Della Scala e Cecconi rappresentano due simboli dell’Empoli che riuscì a trovare fortuna in Serie A nella stagione 1986/87. A margine della splendida festa organizzata per i cinquant’anni del tifo azzurro, abbiamo avuto il piacere di scambiare qualche parola con loro. Le interviste sono ad opera di Nico Raffi, col supporto tecnico di Simone Galli.
Luca Della Scala: “Vitali e Salvemini persone squisite”
“Della Serie A ho ricordi indelebili, poi effettivamente in quegli anni i fuoriclasse veri, giocatori più bravi del mondo venivano tutti in Italia, sicché sono stati proprio degli anni d’oro. A cominciare dai giocatori quelli che erano nel Milan, Van Basten, Gullit, a tutti gli altri: c’erano dei campioni eccezionali e sono ricordi che non possono essere andati via. Poi la prima Serie A non si scorda mai.
Salvemini e Vitali? Con Giampiero abbiamo vinto il campionato di Serie C nell’82, ero agli esordi, venivo dalla Primavera della Fiorentina: diciamo che all’inizio non giocavo, poi dopo mi mise in squadra e giocai sempre, era una persona veramente squisita come era squisita Gaetano. Il mister era veramente bravo con tutti noi, ci difendeva sempre, si prendeva tutte le responsabilità, una persona veramente eccezionale”

Luca Cecconi: “Una grande soddisfazione essere stato capocannoniere di Coppa dell’Empoli”
“Sono stati anni bellissimi sia per la gioventù che avevo, sia per i risultati, perché l’Empoli veniva da due anni prima della Serie C, salvezza in Serie B, un anno di assestamento e la promozione, anche se arrivata a fine campionato. In Coppa Italia arriviamo a eliminare il Milan e poi giochiamo con la Fiorentina, è stata un’annata straordinaria. Sia a me ma anche alla squadra e anche a Empoli arrivavano i primi successi, la prima vetrina di un certo livello perché insomma andare a eliminare il Milan appena comprato da Berlusconi con giocatori che poi hanno fatto la scuola del Milan è una grande soddisfazione.
Io capocannoniere di quella Coppa Italia? Sì, è stata una Coppa Italia particolarmente felice e fortunata per me. Cominciava ad agosto con un girone con 4-5 squadre e tra l’estate io andavo sempre bene, poi diciamo che calavo un pochino nel corso della stagione; però poi mi ripresi, perché col Milan giocavamo a febbraio, mi ricordo, e poi con la Fiorentina subito dopo e feci gol. Fu particolarmente fortunata per me”.















Ieri purtroppo non ho potuto esserci, ma oggi verrò con piacere, sarebbe stato belle rivedere quei calciatori che ci hanno fatto sognare con i nostri colori addosso
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Grandi entrambi, i due Luca!
Mi sa che stasera una scappata alla Vela a vedere un po’ di foto ce la faccio anche io.
Tutti dovete fare almeno un salto ad Avane…é la nostra festa, quali tifosi…e se lo siete veramente, anche se solo per pochi minuti, ci dovete andare!