L’ex attaccante di Empoli e Entella Francesco Caputo ha parlato ai microfoni di tuttomercatoweb.com della situazione in casa azzurra e in vista della gara tra le due squadre di domenica.

Un Empoli in difficoltà, a un solo punto dalla zona playout. Come giudica la stagione degli azzurri?

“Sicuramente vedere il mio Empoli in quella situazione è una pugnalata al cuore, vi vo qua, conosco la città e l’ambiente e mi fa proprio male. Ma se mi fermo a pensare e analizzo la situazione, balzano agli occhi tre allenatori in una stagione, che sono un chiaro indice di difficoltà: un club come quello azzurro non è abituato a lottare per la salvezza in B e senza giocatori giusti si fatica di più. Perché sia chiaro, non può essere solo un problema di guida tecnica, ne sono passati tre, e in campo vanno i giocatori. Qualcosa non gira, probabilmente neppure si aspettavano una stagione così in salita, ma spero possano uscirne presto.”

Certo è che fa strano vedere Empoli-Entella di domenica come scontro salvezza. Chi avrà più pressioni?

“Probabilmente quella di domenica è una sfida che pesa di più per l’Empoli, che in casa ha un cammino piuttosto difficile, nonostante poi anche l’Entella non abbia brillato in trasferta. Però, i chiavaresi, possono pensare anche a un pareggio, e arrivano con un buon umore, dato dal pari con la capolista. A Empoli invece si è assistito non solo al ko di Padova, ma anche alla contestazione, che comunque non credo ci sarà domenica: i tifosi trascineranno la squadra.”

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6 Commenti

  1. con l’Entella me la vedo messa male. A parte 3 di.loro gli altri non sanno proprio giocare. E poi mi chiedo: perché i giocatori di colore che abbiamo avuto negli ultimi anni giocano proprio maluccio o anche proprio male? Forse perché costano meno degli altri? è una curiosità che ho da qualche anno.
    Comunque ne approfitto per mandare un caro saluto e un abbraccio a Ciccio.

  2. Giovanni, ma che c’entra parlare di giocatori di colore e bianchi, ormai non si parla più nemmeno di Nazionalità, essendoci giocatori oriundi in quasi tutte le nazionali…a me sembra che ci sia un deficit di qualità altro che ragionare sul colore…

  3. Al di là dell’essere a fine carriera, se Niang non la buttava dentro contro la Roma ho il pensiero che avrebbero potuto spalmare il contratto di Caputo per un paio di anni e credo che meglio di Nasti e Fila in serie B avrebbe fatto, in fondo un certo Maccarone e Tavano alla sua età giocavano ancora a discreti livelli e come loro non aveva storie di infortuni.

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