È ripreso ieri il lavoro degli azzurri in vista della prossima sfida di campionato, quella in programma domenica in tarda serata contro la Virtus Entella al Castellani. Una gara che, come detto ormai più volte, è di vitale importanza per questa stagione, che a questo punto, mettendo da parte ogni altro discorso da rimandare a fine campionato, deve essere salvata senza se e senza ma. I cosiddetti bonus per l’Empoli sono finiti. Contro l’Entella non si può più rischiare nulla, perché in caso di risultato negativo la squadra potrebbe ritrovarsi, per la prima volta in stagione, in piena zona retrocessione. Ci si aspetta anche una risposta importante da parte della città. I tifosi si sono fatti sentire in maniera decisa, sottolineando però che durante i novanta minuti non mancherà il supporto. L’auspicio è che, oltre allo zoccolo duro, possa esserci una partecipazione ancora più ampia, magari favorita anche da un’iniziativa della società con prezzi irrisori per i biglietti.
Per quanto riguarda il lavoro sul campo, la seduta di ieri, la prima della settimana, non ha fornito indicazioni particolari dal punto di vista tattico. I dubbi principali riguardano la disposizione dalla metà campo in su. Non sembrano esserci motivi per modificare la difesa a quattro introdotta da mister Caserta, mentre è probabile un abbandono immediato del 4-4-2 sperimentato senza successo a Padova Un elemento che potrebbe tornare tra i titolari è Edoardo Saporiti, chiamato a garantire maggiore imprevedibilità. Tra i possibili titolari potrebbe rientrare anche Salvatore Elia e, proprio la sua presenza, potrebbe aprire anche all’ipotesi di un 4-2-3-1, puntando su maggiore qualità e capacità di saltare l’uomo, magari sacrificando una punta più offensiva. Da tenere in considerazione però sia il 4-3-1-2 che il 4-3-3. Sarà una settimana in cui mister Caserta dovrà fare scelte estremamente attente. È lecito pensare che il gruppo abbia recepito il messaggio e sia consapevole della posta in palio, ma in campo dovranno scendere soprattutto quei giocatori che sapranno mettere qualcosa in più sotto il profilo caratteriale. In questo momento della stagione potrebbe non bastare la qualità tecnica: serviranno determinazione, intensità e piena consapevolezza di ciò che ci si gioca. Servirà essere uomini prima che calciatori. A eccezione del lungo degente Pellegri, tutti dovrebbero essere a disposizione. La squadra si allenerà ogni giorno fino alla rifinitura di sabato e, come già comunicato, da giovedì entrerà in ritiro anticipato a Monteboro.
Seguiremo da vicino l’evoluzione di questa settimana decisiva, perché in gioco c’è anche una pagina di storia che, dopo trent’anni, nessuno vuole riaprire.













“ma in campo dovranno scendere soprattutto quei giocatori che sapranno mettere qualcosa in più sotto il profilo caratteriale.”
Biliotti Salvadori Vertova Gelain Della Scala Grella Giampieretti Moro Ficini Croce Luperto
News da monteboro ne abbiamo?
perché quali dovrebbero essere?
cielo cupo minaccia pioggia
Unico modulo e formazione possibile
4231
Fulignati
Curto Guarino Lovato Moruzzi
Magnino Ghion
Saporiti Shpendi Elia
Fila
St
dentro:
Yepes -> Ghion/Magnino
Ceesay –> Elia/Saporiti
Shpendi –> Nasti/Bianchi
Fila –> Popov
Poi o Degli Innocenti o Ebuehi/Candela
Alternativa Curto centrale con Lovato e a destra parti con uno dei 2 sopra
Con 2 soli a centrocampo ti asfalta chiunque, anche l’Entella. In mezzo al campo devono essere sempre 3, ormai dovrebbe essere chiaro.
La partita di attesa, in casa, con l’Entella, io non la faccio.
L’unico barlume di squadra si è intravisto nel secondo tempo col Mantova, aggredendoli.
Le partite di attesa questa squadra non le sa fare e non ce la fa a reggerle.
2 a centrocampo, ma in fase difensiva deve aiutare naturalmente Shpendi stando sul loro regista.
Hanno un 352.
Unica formazione possibile:
Chi è disposto a giocare per la maglia e la città sputando sangue fino alla fine.
Stop
domenica se la società non fa entrare le persone ad un euro ci saranno solo mille spettatori
La vedo dura la gente si è sdegnata e i biglietti a 1 o 2 euro portano poche persone come in passato in questo campionato, il gioco che si vede fa venire il latte ai co…… e la gente è stufa.
No, il giorno e l’orario serale sono il mix ideale per gli empolesi.
niente prezzi speciali se uno vuole venire viene altrimenti sta a casa
ultima chiamata prima dell inferno..Empoli malato terminale chiamato a una prova di orgoglio..dovete sputare sangue..per evitare il baratro..non più prove mollicce a presa di cu….o verso i tifosi..bravi i tifosi dello Spezia che hanno fatto togliere la maglia ai giocatori indegni di portarla..spero che anche a Empoli in caso di debacle i tifosi si comportino come a La Spezia
ultima chiamata, chi non suderà le 7 camice inizi ad avere qualche pensiero fin da ora …
Domenica l’Empoli vince.