Nonostante in non molti lo conoscessero, e su di lui ci fosse stato silenzio fino alla nostra uscita di un paio di giorni fa, attorno a Stiven Shpendi c’è davvero molta attenzione ed entusiasmo. Proviamo allora a conoscere meglio l’attaccante italo-albanese classe 2003 grazie al collega Marco Rossi di Teleromagna.

Sembra davvero in dirittura d’arrivo Stiven Shpendi all’Empoli. Un giocatore di cui si dice un gran bene e sul quale c’è un forte entusiasmo da parte del nostro club. Ti chiedo una fotografia generale del ragazzo?

Stiven è un ragazzo che è esploso nell’anno della promozione del Cesena dalla primavera 2 alla 1 ma già in precedenza era sotto i riflettori degli addetti ai lavori. Attaccante col fiuto del gol i numeri parlano da soli (su transfermarket trovi tutto). Dal punto di vista tecnico ha velocità, un buon dribbling e la sua arma è la posizione. Preso con le pinze ricorda un po’ Filippo Inzaghi, nella speranza che possa ripercorrere le sue gesta. Si sa destreggiare anche nell’uno contro uomo. In questa stagione ha fatto bene, anche se, forse per via dell’inesperienza, ha realizzato meno gol di quante occasioni abbia avuto (nei playoff ad esempio si è divorato dei gol assurdi).
Come posizione gioca come centravanti ma in realtà potrebbe giocare poco più indietro (suo fratello Cristian è la vera punta)

La domanda credo sia legittima. Pensi possa essere pronto per giocare nel massimo campionato?

Potrebbe risultare utile come prima scelta dietro ai titolari. Sicuramente sarei curioso di vederlo prima in B in un anno formativo. Però ci vuole anche coraggio per schierarlo in A. Potrebbe essere una sorpresa

L’Empoli attualmente gioca con un sistema che è il 4-2-3-1. Lo vedi punta centrale o potrebbe agire anche un trequarti offensivo dietro la punta?

Lo vedo con maggiore probabilità trequarti offensivo

Se tu dovessi paragonarlo ad un calciatore affermato a chi lo paragoneresti e perchè?

Filippo Inzaghi: mi ricorda il senso della posizione e del gol. Deve però gestire meglio le gare importanti e soprattutto sprecare meno occasioni

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

12 Commenti

  1. Mai visto giocare sinceramente. Dalla descrizione sembra una prima punta che può giocare anche più indietro, in ogni caso profilo giusto da Empoli.
    A questo punto siamo coperti in attacco.

  2. Visto giocare in più occasioni grazie a Rai Sport, sia nella regular season che in occasione dei Plsy Off (vedi partita di andata e di ritorno con il Lecco).
    Di Inzaghi ha soltanto il fiuto del goal e il senso della posizione in area…ha spesso segnato su ribattute, in tap-in ecc.
    Per il resto è molto più tecnico e bravo nel dribbling. Può tranquillamente giocare sulla trequarti secondo me

  3. Si appunto dovrebbe chiarire e invece leggendo non si capisce molto… pare ancora molto indietro (come logico che sua sua questa età) nelle partite importanti

    Lo valuteranno, se arriverà, potrebbe essere buono anche a gara in corso, alla Cambiaghi vedremo…

    Senza ombra di dubbio bene che si riesca a pescare in C… dopo Di Lorenzo Parisi… per dire gli ultimi in ordine di tempo

    Ci siamo fatti una bella nomea nel lanciare i giovani senza paura… forza azzurri

    Peccato non essere in Austria con voi…

  4. Ragazzino furbissimo in area. Più che Pippo Inzaghi, personalmente, lo considero (anche per fisicità ancora in piena definizione), metà Simone Inzaghi e metà Caputo (inizio carriera). A Cesena ha giocato davanti a 2, accanto al più mobile ed esperto Corazza. Una coppia non fisica che è più assimilabile alle indimenticate coppie azzurre Cappellini-Esposito e/o Caputo-Donnarumma. Con il nostro attuale modulo, al momento non è esattamente compatibile ma ricordo che le gare terminano spesso con spartiti diversi. Ed è lì che il giovanotto farà comodo. Curiosità. Ha un fratello gemello (praticamente identico) col quale ha diviso in coppia ( in attacco) alcune gare verso la fine del campionato. Comunque davvero un giovane interessante.

  5. Si infatti il giornalista dice che ricorda Inzaghi, ma lui era un opportunista e di goal assurdi ne sbagliava pochi ed era centravanti atipico, ma sempre un numero 9, non un trequarti d’attacco ed aveva poco dribbling, come invece si racconta di questo ragazzo…comunque ben venga come dice Angelo soprattutto come subentrante e comunque ha da formarsi completamente anche fisicamente quindi può benissimo giocare come falso nueve all’occasione

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