Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”

Gruppo principale: Ultras Mantova 1975.

Altri Gruppi: DAGAN, Marmiröl, Curtatone, Animal House Bozzolo, Anonimi Asola, Sempar Cot, Incondizionati, Skulls Mantova, Oc Vèrt, Viadana, Mantova Levata, Guido sempre con noi (Volta), Valdér, San Giorgio Biancorossa.

Un po’ di storia: Il tifo organizzato non radicale è riunito nel “Centro di Coordinamento Mantova Club”, al quale fanno capo circa 50 associazioni di tifosi distribuite nella provincia. Il club più antico è il “Mantua Club dal Platan”, fondato il 1° settembre 1968 e così denominato per i numerosi platani che circondavano i campi di allenamento del Centrale Te, situati presso l’ex ippodromo dietro lo Stadio “Danilo Martelli”. Nel corso degli anni sorgono numerosi club cittadini e provinciali; tra i principali si annoverano la “Vecchia Guardia”, attiva nell’organizzazione della curva fino ai primi anni 2000, poi spostatasi nel settore Distinti, le “Skegge” di Gonzaga, il “Tranquil Group” di Romanore, i “North Front” di Levata, i “Bad Manners” i “Muskiati”, i “Viking Asola” e altri ancora. Nei primi mesi del 2025 viene fondato il primo fan club estero affiliato al Centro di Coordinamento: il “Mantova Club Texas”. I primi accenni di movimento ultras a Mantova risalgono al 1968 con la nascita degli “Arditi”, gruppo che organizza trasferte e semplici coreografie nella gradinata opposta alla Tribuna centrale. Nel 1975 il cuore del tifo organizzato si sposta dalla gradinata alla Curva Te, segnando l’inizio della storia del movimento ultras mantovano vero e proprio. In questi anni fanno la loro comparsa diversi gruppi, espressione di compagnie giovanili provenienti da varie zone della città, tra cui gli “Ultras”, i “Commandos”, i “Panthers” (1977), le “Brigate Biancorosse” (1978) e l’”Inferno Biancorosso”. Nel 1982, prendendo spunto da alcune delle principali tifoserie italiane, per ottenere una maggiore organizzazione e mentalità i gruppi si uniscono sotto la sigla CUCT (Commando Ultrà Curva Te), la cui esperienza si conclude nel 1986, in seguito alla retrocessione dei biancorossi in Serie C2, con lo scioglimento del gruppo. Dalle ceneri del CUCT nascono due nuove realtà: la “Vecchia Guardia”, fondata nel 1986, e i “Virgilians Kaos”, sorti nel 1987, nel quale confluiscono le nuove leve della curva dopo lo scioglimento del CUCT. Agli albori, sul finire degli anni ’80, il gruppo viene rappresentato sporadicamente anche dagli striscioni “Demoni” e “Giovani della Te”, per poi consolidarsi e adottare come simbolo definitivo sull’omonimo striscione l’Elmo Alato. Negli stessi anni nascono diverse sezioni cittadini cittadine e provinciali, tra cui i “VK Sezione”, i “VK San Giorgio” e i “VK Canneto”. Dai quartieri periferici della città nascono altri gruppi ultras: nel 1993 gli “Sconvolts” e, nel 1998, la “Fossa Biancorossa” di Lunetta. Nei primi anni 2000 le due realtà si uniscono, diventando insieme ai “Virgilians Kaos” e alla “Vecchia Guardia” uno dei principali punti di riferimento della curva biancorossa. Sempre nei primi anni 2000 sorgono diversi altri gruppi satellite dell’hinterland e della provincia, tra cui la “Sezione”, i “Ragazzi di Poggio”, gli “Psyco”, la “Banda Lambrusco” e i “Bozzolo Alcolica”. Per dare maggiore compattezza all’ambiente nel 2006 viene avviato un primo tentativo di unificazione del movimento ultras sotto la denominazione “Ultras Mantova”. Tuttavia, l’aumento delle misure repressive e il mancato ricambio generazionale all’interno del gruppo portano allo scioglimento del direttivo nel 2009. Ma nel 2011 alcuni ragazzi provenienti da diverse esperienze ultras si riuniscono sotto la sigla “Ultras Mantova 1975”. Nonostante le difficoltà iniziali, dovute anche ai risultati sportivi altalenanti della squadra, il gruppo riesce progressivamente a crescere fino a diventare il principale punto di riferimento del movimento, con nuclei sia in città che in provincia. Ai giorni nostri sono molte le sigle esistenti in Curva Te. Uno dei gruppi principali attivi sono i “DAGAN”, nati nel 2017 da un distaccamento del gruppo principale. Insieme a loro operano sigle come “Infümanà Mantova”, “Moglia Biancorossa” e “Valletta Valsecchi”. Nel novembre 2025, esattamente 38 anni dopo la loro fondazione, il gruppo dei “Virgilians Kaos”, seppur non più attivo da anni, ritira l’esposizione della storica pezza.

Curiosità: -In data 29 dicembre 2025 è stato effettuato un bonifico bancario di 2.800 €. destinato al progetto “Abeo Piuma” che ogni giorno sostiene il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale di Mantova, offrendo supporto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. La raccolta fondi è stata organizzata dagli ‘Ultras Mantova 1975’ in collaborazione con l’Associazione XXIV Marzo 1911, nelle partite casalinghe con Spezia, Reggiana ed Empoli. -A seguito delle restrizioni assurde prese nei confronti dei tifosi modenesi vietando loro trasferta al “Martelli”, ed andando così sostanzialmente a “spegnere” una delle partite più sentite della stagione, gli “Ultras Mantova ‘75” durante il primo tempo si astengono dal tifare. Pertanto in Mantova-Modena del 20 settembre 2025 non si canta e non vengono sventolate bandiere, dimostrando così cosa è il calcio senza il colore del pubblico e del suo tifo, per poi tifare normalmente nel secondo tempo. Stesso discorso è valso per Mantova-Reggiana del 4 dicembre 2025, quando, ancora una volta, in vista di una delle sfide più sentite della stagione, ci si è trovati di fronte all’ennesima decisione assurda. Le continue e indiscriminate decisioni prese in nome dell’ordine pubblico, frutto di un’evidente incompetenza istituzionale, continuano a uccidere lo spettacolo sugli spalti. Quindi ancora una volta si è giocata la carta dello sciopero del tifo nel primo tempo. -E’ stata organizzata una bellissima coreografia, con bandierine bianche e rosse e la scritta in basso “Dal 1975…Ultras”, in occasione della delicata sfida col Südtirol di sabato 29 marzo 2025 per celebrare i 50 anni del tifo organizzato biancorosso in Curva Te. -Pochi giorni prima c’era stata una grande festa per gli ultras che hanno brindato, cantato e passato un’intera giornata all’insegna dei 50 anni di storia del tifo mantovano, all’Accademia 4Accordi. -Dopo aver preso atto dell’assurdo motivo che ha portato al divieto per i tifosi mantovani di seguire la partita dentro il settore ospiti, e dell’ancor più assurda e ridicola decisione del Tribunale di Palermo nel non considerare il ricorso a tale provvedimento, il 16 febbraio 2025 sono scesi comunque in Sicilia a seguito del loro “interesse meramente ricreativo”. All’esterno dell’aeroporto di Palermo espongono tenuto a mano il bello e significativo striscione “Va contro ogni divieto la nostra passione…guardatela voi in televisione!!”. -Il 29 dicembre 2024 in occasione della partita Mantova-Reggiana, gli Ultras Mantova, in collaborazione con l’Associazione XXIV Marzo 1911 organizzano una raccolta fondi da destinare direttamente alla “Croce Verde Mantova Odv” per contribuire al recupero della sede sociale gravemente vandalizzata nella notte del 2 dicembre ’24. La somma raccolta di 1.200 €. è stata consegnata a una delegazione della Croce Verde il 14 gennaio 2025. -Il 23 dicembre 2024 una delegazione del gruppo principale in curva, in collaborazione con l’Associazione XXIV Marzo 1911, consegnano al “Canile di Mantova” e all’Associazione “Gattoparco di Gattorandagio Odv” prodotti alimentari per cani e gatti, acquistati grazie ai soldi raccolti con le offerte devolute durante le due ultime partite in casa. -In occasione dei fatti accaduti prima del match Mantova-Cremonese del 9 novembre 2024, che hanno visto il verificarsi di un deprecabile atto di violenza nei confronti di una persona disabile, gli “Ultras Mantova 1975” sentono il dovere morale di prendere una posizione netta e chiara respingendo con fermezza ogni associazione del loro nome a tale episodio, mentre l’umanità, il rispetto e la solidarietà sono i principi cardine del loro essere ultras. -In vista dell’ultima partita del campionato di Serie C del 28 aprile 2024, la “Te” allestisce una coreografia che coinvolge tutto il settore. -Per la prima partita casalinga del campionato di B 2024/25 di domenica 25 agosto, la Curva Te effettua un’altra coreografia. -A fine marzo 2024, vista l’incertezza sulle modalità di vendita dei biglietti a pochi giorni dalla partita, e con un sempre più probabile e immotivato divieto di trasferta, tutti i mantovani sono stati invitati a partire comunque per Trento, con l’intento che se non avessero potuto seguire la squadra nel settore ospiti che li spettava, avrebbero trovato un’alternativa per seguirla e sostenerla. -Riferendosi a dei video che sono girati sui canali social ai primi giorni del 2024, gli “Ultras Mantova ‘75” tengono a precisare il proprio distacco da fatti che non possono essere tollerati in quanto mai appartenuti e che mai apparterranno alla loro mentalità, ribadendo l’estraneità all’uso delle lame e che la loro storia si è sempre fondata sulla lealtà e sul rispetto dei loro nemici e mai sono stati protagonisti di atti infami e di uso di lame. -Dal 2023, con la retrocessione in Serie D dopo aver perso i Playout e la successiva riammissione in Serie C a completamento organici, e la promozione in Serie B dell’anno successivo, come non capitava ormai da molti anni, si respira intorno al Mantova Calcio un’aria di comprensibile entusiasmo e passione. -Il 13 dicembre 2023 una delegazione degli “Ultras Mantova 1975” consegna ai bambini e bambine ricoverati nei reparti pediatria degli ospedali di Mantova ed Asola, giocattoli raccolti durante il mese di novembre nel corso dell’iniziativa “Santa Lucia Biancorossa”. Una seconda parte della raccolta continuerà durante il 2024. -Tutti gli anni si tiene il Natale Biancorosso. -Il 12 novembre 2023 sono stati consegnati ai ragazzi di Prato generi di prima necessità e materiale per aiutare la popolazione locale colpita duramente nelle scorse settimane da un’alluvione che ha messo in ginocchio alcune provincie della Toscana. La stessa cosa è stata effettuata per la tragica alluvione che ha colpito drammaticamente la Romagna, in particolar modo la città di Cesena, a metà maggio 2023, con una raccolta di fondi e beni di prima necessità. -La Festa Biancorossa si svolge tutti gli anni a giugno. Grande partecipazione vi è stata a quella del 2024, anno della promozione in Serie B.

Gemellaggi: –Brescia: storico il gemellaggio della tifoseria mantovana quello con la Curva Nord bresciana, i cui primi contatti risalgono agli anni ’80. Nel giugno 2025, nei giorni del fallimento del Brescia Calcio, i mantovani espongono all’aperto: “Per i suoi figli duri a morire…la Leonessa d’Italia tornerà a ruggire!”. Nel luglio 2025 nel ricordare un ragazzo bresciano scomparso scrivono lo striscione “Sarai sempre nei nostri cuori Fabio fratello bresciano”. –Cesena: nel 1993 si è instaurato un rapporto di fratellanza con gli ultras romagnoli della Curva “Mare” cesenate. –Prato: nel 1998 è nato un bel gemellaggio con la tifoseria toscana. –Lens: durante il Campionato europeo di calcio del 2008 alcuni ragazzi della curva strinsero amicizia con gli ultras francesi del gruppo “Red Tigers Lens”. A partire dal 2010 le due tifoserie hanno iniziato a incontrarsi con frequenza, sia a Mantova che in Francia, dando vita a un gemellaggio ufficiale. Il gruppo francese ha ospitato a metà giugno 2024 i mantovani alla festa del loro 30° anniversario dalla fondazione del gruppo.

Amicizie/buoni rapporti: esiste un rapporto di amicizia con gli ultras del –Darfo Boario e con i tifosi inglesi dell’-Aston Villa. –Norimberga: tramite il legame comune con la Curva Nord Brescia, si sono sviluppati anche buoni rapporti con la tifoseria tedesca, alimentati negli anni da numerose visite reciproche sia a Mantova che in Germania. Buoni rapporti si registrano inoltre anche con i sostenitori della –Juve Stabia. Nel corso della stagione 2024/25 di Serie B i mantovani hanno stretto un’amicizia con gli ultras del –Catanzaro, consolidata il 25 aprile, giorno del rinvio della partita tra le due compagini a causa della morte di Papa Francesco: in quell’occasione gli “Ultras Mantova 1975” invitarono i tifosi calabresi a una grigliata e ad una partita amichevole presso la loro sede. Un’amicizia coi tifosi del –Crotone è nata nel 2010 quando i sostenitori crotonesi, con i mantovani che arrivati allo stadio “Scida” non trovarono posto nella curva, dettero loro una fetta di stadio per far sì che potessero tifare.

Ex-gemellaggi: –Lucchese: vecchio gemellaggio attivo dalla fine degli anni ’80 fino alla metà degli anni ’90; attualmente non esistono rapporti ufficiali, sebbene siano rimaste alcune amicizia personali.

Rivalità: –Hellas Verona: la rivalità più sentita è quella con gli scaligeri, partita nota anche come “Derby del Mincio”, particolarmente accesa per la vicinanza geografica tra le due città e per i numerosi episodi di tensione tra le due tifoserie. –Cremonese, –Atalanta: altre aspre rivalità principali. –Padova, –Vicenza, –Venezia, –Treviso, –Trento, –Triestina: contrapposizioni ulteriori riguardanti le tifoserie trivenete. –Piacenza, –Modena, –Reggiana, –S.p.a.l., –Carpi: rivalità che riguardano tifoserie emiliane, più o meno forti. –Torino: rivalità particolarmente sentita quella coi granata, nata in occasione della finale Playoff del 2006 per la promozione in Serie A (con massiccio esodo dei biancorossi a Torino), persa dai virgiliani. –Spezia, –Bologna, –Carrarese, –Como, –Pergolettese, -Pro Patria, –Pistoiese, –Lecco, –Rimini, –Frosinone: tifoserie con le quali si registrano contrasti non particolarmente forti.

Settore: Curva “Te” (Nord).

Politica: I gruppi organizzati si dichiarano apolitici, mentre la tifoseria nel suo complesso presenta posizioni generalmente miste.

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