Gli azzurri hanno svolto un lavoro prevalentemente tattico, focalizzato in particolare sullo rapidità nello sviluppo della manovra e sul pressing. Nessun dubbio in merito al modulo: mister Marino procede convintamente sulla strada del 4-3-3. La squadra appare serena e la (relativa) semplicità delle richieste del tecnico permette ai giocatori di acquisire una rinnovata consapevolezza dei propri mezzi, i cui benefici effetti sono riscontrabili immediatamente nella qualità con cui vengono svolte le esercitazioni. L’auspicio è che questo “stato di grazia” possa essere riproposto anche nel clima agonistico della gara.

Guardando ai possibili “11” che dovranno scendere in campo contro il Cittadella, permangono i dubbi sull’impiego dal primo minuto di La Mantia che non è apparso al meglio ma dovrebbe unirsi al gruppo già dalla seduta di domani. L’attaccante ex-Lecce si è allenato poco con i compagni questa settimana, di conseguenza pare lecito immaginare che Marino possa ripartire dal tridente Mancuso-Tutino-Bajrami che bene ha fatto contro il Crotone lo scorso Sabato.

Anche a centrocampo non si prospettano sconvolgimenti, tanto più che la squalifica di Bandinelli chiude le porte a qualsiasi ipotesi di staffetta con Frattesi. Unico possibile ballottaggio quello fra Ricci e Stulac, con il primo che appare però in vantaggio sul secondo. Differenziato infine per Zurkowski che aveva risentito di un affaticamento muscolare.

In difesa, come già anticipato nei giorni scorsi, la squalifica di Maietta offre una nuova possibilità al greco Nikolaou.

La squadra tornerà in campo domani.

10 Commenti

    • Ma ce l’hai col mister? Vuoi creare pressione? La squadra era buona, buonissima anche prima e, aimé, Bucchi e Muzzi hanno fatto male. Ora forse è addirittura migliorata e lo speriamo tutti, ma sempre a dire che avevamo una squadra da lega pro e che Marino le deve vincere tutte ti rende un po’ patetico ed onestamente non so a che scopo lo fai, non certo per il bene dell’Empoli.

  1. Calmi ragazzi, il verdetto lo da sempre il campo…stiamo concentrati anche noi tifosi…siamo sempre lì in classifica, è ancora lunga la strada per uscire dalle sabbie mobili…

  2. Non capisco bene che tipo di ballottaggio ci poteva essere fra Frattesi che gioca a destra e Bandinelli che gioca a sinistra, se quest’ultimo non fosse squalificato. Riguardo a La Mantia se ancora non è al 100% può benissimo entrare nel secondo tempo se occorrerà. Bene confermare gli stessi di sabato scorso è dare spazio a Nikolaou che é giusto abbia la possibilità di riscattare alcune prestazioni non proprio esaltanti. Non necessariamente dovranno arrivare i 3 punti, l’importante sarà non perdere e dare continuità ai risultati oltre naturalmente a non fare passi indietro riguardo al gioco.

    • L’ipotesi di un esterno con il piede invertito non è fuori di senno. Senza modificare il modulo di base avremmo una alternativa interessante da provare anche a gara in corso, con Bandinelli che potrebbe inserirsi occasionalmente per provare la conclusione.

  3. Ci vorrebbe un arbitro di polso. Non certo mezze calzette come gli ultimi che ci hanno mandato…..
    Oltre a giocatori e allenatore, anche la Società dovrebbe fare la sua parte, al riguardo.

  4. Come già detto, abbiamo cominciato un nuovo campionato e von un allenatore come Marino, possiamo crederci ..forza Pasquale e forza Empoli!!!!

  5. Unica cosa che a volte proprio non riesco a convincermi su alcuni episodi ad esempio

    1)zurkoswki che abbiamo preso possibile già da un allenamento ha un problema fisico bah

    2) con tutti i difensori presi io non capisco poiché bisogna sempre insistere con un nikolau quando manca qualche difensore centrale

    3)giornalisti andate a fare un intervista al signor poiché bisogna chiamarlo signor Moreo e chiedetegli ma tutto questo tempo per caso fosse andato sulla luna? A sto punto altro sbaglio del presidente poiché anche questo giocatore doveva toglierselo dalle palle

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.