Riprenderà domani, lunedì, la preparazione degli azzurri. Adesso per l’Empoli un calendario con gare al sabato e quindi oggi riposo e poi una sorta di settimana standard. Settimana di lavoro che sarà propedeutica al ritorno in pianta stabile di Grassi. Si attendono miglioramenti anche per Ismajli. Quella che verrà sarà una sfida davvero delicata, a Lecce saranno in palio punti ancor più pesanti di quelli che ieri l’Empoli è riuscito a portare a casa. La gara con il Torino è una di quelle strane da raccontare, dove sono arrivati cinque gol ed un finale davvero al cardiopalma, ma dove per gran parte del match si è assistito ad un gioco (vale per entrambe) lento, prevedibile e condito da diversi errori. L’Empoli, che si portava dietro quattro partite senza gol, ma provando a tirare in porta, ha fatto una roba quasi storica. Tre gol sui tre tiri in porta effettuati nel corso del match. Un 100% incredibile, che tra l’altro arriva contro una delle difese più organizzate del campionato. La vittoria è stato sicuramente il giusto premio alla caparbietà di una squadra che adesso ha carattere da vendere, e questo va anche a supplire alcune mancanze che nel gioco ci possono essere. Due bellissimi tiri in porta dalla media distanza, ed un colossale regalo da parte di Bellanova. A parti inverse, avremmo dato un bello zero in pagella al giocatore. In sostanza la partita dell’Empoli è stata questa, con una paio di errori dietro che sono costati i due momentanei pareggi del Toro. Spesso abbiamo detto di come l’Empoli non avrebbe meritato di perdere, ieri per onestà dobbiamo dire che nel pareggio ci sarebbe stato forse il risultato più giusto. Ma, siccome ieri doveva esserci quella sana pazzia che Nicola aveva richiesta, quella c’è stata soprattutto nella pressione di Cacace al 94′, con il neozelandese che non si arrende nel vedere il pallone accompagnato fuori dall’avversario, ma va ad aggredire, prende palla e serve il rigore in movimento per Niang che la chiude. E per salvarsi servono queste caratteristiche. E’ chiaro che se dobbiamo parlare di pallone, se dobbiamo fare un’analisi seria a freddo, mettendo anche da parte le emozioni per come quella vittoria è arrivata, ci sarebbero diversi appunti da fare. Ma arrivati a questa fase della stagione, con il rush finale alle porte e con due scontri diretti che potrebbero davvero determinare il nostro futuro, quel che conta è aver messo in saccoccia tre punti incredibili. Da evidenziare la perfetta gestione dei cambi di mister Nicola, cosa che ultimamente aveva lasciato qualche perplessità. Sia per tempi, che per scelte, questi si sono rivelati davvero determinanti. Niang e Cancellieri sono gli artefici del secondo gol, Cacace ed ancora Niang del terzo. Non sappiamo quanto la cabala possa aver avuto la sua influenza, ma nella vittoria azzurra c’è da registrare la presenza dal primo minuto di Cerri. E da quando l’ex Como non partiva dal primo minuto, questa non era più arrivata. Se questa può essere la parte divertente, c’è però da dire che la presenza di Cerri in avanti è fondamentale per provare a far salire la squadra, provando a tenere meglio la palla nella trequarti avversaria. Anche questa va annoverata tra le scelte azzeccate ieri dal tecnico piemontese. La parte finale di stagione sarà sicuramente un sali-scendi, ed una caratteristiche importante (che ci sembra la squadra abbia) sarà quella dell’equilibrio. Le quattro sconfitte consecutive non hanno scalfito l’animo dei guerrieri di Monteboro, adesso ci sarà da resettare velocemente anche questa pirotecnica vittoria. Un valore aggiuntivo a questo successo potrà poi arrivare, perchè cosi comunque funziona, anche dagli altri campi. Tra poche ore conosceremo i risultati di Frosinone, Verona, Cagliari ed Udinese; tutte impegnati in sfide difficili, e se dovessero andare come speriamo, ecco che i tre punti saranno tre macigni. Complimenti alla squadra ed al mister, complimenti per come non si molla un centimetro, per come si può prendere gol ma poi ci si rimette a giocare, per come ci possa essere una fase di gioco avversa ma si colga subito l’occasione per far male, per come ogni pallone che potrebbe spegnersi sul fondo possa essere capitale vitale.

Nicola conferma in blocco la formazione di San Siro, cambiando solo Niang con Cerri. La prima grande occasione arriva dopo quattro minuti, ed è per il Torino: Sanabria si parte a spasso Walukiewicz e Bereszynsky, entra in area e sull’uscita di Caprile prova lo scavetto, che scheggia il palo. Al primo tiro in porta però è l’Empoli che trova il vantaggio. Al 6′ Cambiaghi dalla sinistra si accentra e da fuori lascia partire un bolide che Milinkovic-Savic non trattiene, siglando il primo gol del suo campionato. Il Toro prova a reagire al 16′, Zapata apparecchia in area per Sanabria, che coll’interno mette il pallone alto. Al 35′ altra occasione per i granata, passaggio arretrato di Vlasic dalla sinistra per Sanabria, che calcia a botta sicura ma centrale, bravo Caprile a bloccare in due tempi. Nei minuti di recupero del primo tempo gli azzurri tornano a rendersi pericolosi con un cross di Marin sul quale Luperto non ci arriva per un soffio. Nella ripresa entrambe le squadre entrano con lo stesso undici di partenza. Al 49′ Toro in avanti, cross di Bellanova per Zapata, ma il suo colpo di testa è debole e centrale. I granata sfiorano il gol al 52′, sugli sviluppi di un corner Tameze rimette in mezzo la palla per Zapata che colpisce di testa ma trova la risposta prodigiosa di Caprile, che sulla linea salva un gol già fatto. L’Empoli spinge maggiormente nella ripresa, e a forza di provarci, al 60′ trova il gol del pareggio. Su calcio d’angolo Zapata sovrasta Luperto, e da pochi metri di testa infila Caprile che non può far niente. L’Empoli non riesce più ad uscire dalla metà campo, mentre il Toro colleziona occasioni. Al 68′ altra occasione per gli ospiti, Rodriguez pesca Bellanova tutto solo sul secondo palo, ma il suo tiro viene respinto dal muro azzurro. Proprio nel momento peggiore, la squadra di Nicola ritrova il vantaggio. Al 74′ Niang contropiede dell’Empoli, Maleh porta palla e serve sulla sinistra Cancellieri, che controlla il pallone e col mancino scarica la sfera nell’angolino lontano dove Milinkovic non può arrivare. La gara diventa pazza nel finale. Al 90′ il Torino trova il pareggio del 2-2, ancora con Zapata che di testa sovrasta stavolta Bereszynski. L’Empoli però non si arrende, e al 93′ Cacace è bravissimo sulla linea di fondo a scippare palla a Bellanova e servire il pallone a Niang, che deve solo spingere il rete il pallone che vale il 3-2 definitivo. Calca il sipario, l’Empoli gode, il Toro piange.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

55 Commenti

  1. Con ormai cinque cambi a partita giocatori come Cancellieri, Niang e forse pure Cacace negli ultimi 20/25 minuti possono diventare devastanti.

  2. I 3 gol sono state 2 prodezze individuali e un ingenuità di bellanova/ bravura di cacace.
    A livello offensivo molto sterili.
    Paradossalmente siamo stati molto più pericolosi con l inter che ieri.
    Questo per dire che questa squadra deve essere concreta al massimo per salvarsi.

    Sui singoli bene praticamente tutti i subentrati e a me sono piaciuti molto anche i due polacchi in difesa
    Walu è stato bravo a prendere le misure a zapata dopo il primo quarto d’ora dove non ci aveva capito nulla.
    Non bene zurko e non benissimo luperto.
    Cerri dopo i primi 15/20 minuti discreti è stato totalmente disintegrato da buongiorno.
    Vabbene che buongiorno è uno dei migliori difensori del campionato ma cerri ha perso praticamente tutti i duelli ed è stato sistematicamente anticipato. Però a lecce va rimesso titolare.
    E oggi si gufa.
    Buona domenica.

  3. Che il Torino abbia alcuni giocatori che tecnicamente siano piuttosto bravi non c’è dubbio … che siano una squadra ostica da affrontare nemmeno … giocano ad uomo e in maniera molto arcigna (e mi pare che Cambiaghi e Cerri ne sappiano qualcosa … l’arbitro un po’ meno … visto che alcuni cartellini mi sembravano doverosi da mostrare ai giocatori del Toro) ma non veniamo a dire che ci hanno dominato … perchè non è così … Noi li abbiamo affrontati nella maniera giusta, nel modo in cui andavano affrontati e seppur hanno avuto qualche occasione nel secondo tempo … non mi sembra che siano state così clamorose se non per quel colpo di testa ravvicinato di Zapata … Unico dei loro attaccanti che ha forza fisica e colpo di testa e che è stato determinante per i loro due pareggi di cui uno ad inizio recupero … Quello che non si è capito … è che noi possiamo giocare solo così e che non possiamo essere noi a menar la danza … perchè non ne abbiamo le caratteristiche … e smettiamola una buona volta di parlare di gioco che manca … IL NOSTRO GIOCO C’E’ ed è questo!!!!! Leggo che ancora una volta abbiamo tirato poco in porta … ma è più importante tirarci 15 volte e magari fare 1 goal o è più importante avere concretezza e fare un 3 su 3? Il Toro … come anche le precedenti squadre affrontate era una delle migliori difese del campionato … per cui grandi meriti a noi di averli bucati 3 volte … Ok avrebbero meritato sicuramente il pareggio, ma allo stesso tempo non abbiamo rubato proprio un bel niente … e come per loro la partita è durata 91′ … per noi è durata 94! 3 PUNTI CHE DEFINIRE D’ORO è POCO …Andare a Lecce con 2 risultati su 3 … ci farà giocare con determinazione sì, perchè quella con mister Nicola non mancherà mai, ma anche con una tranquillità (fra virgolette) maggiore … Finisco dicendo che ieri tutti hanno contribuito a questo risultato e che qualche giocatore così infamato da alcuni tifosi, ha dimostrato l’esatto contrario … sono questi i giocatori che debbono indossare la maglia azzurra …………….

  4. Il Toro è una grossa squadra che ambisce in maniera legittima all’Europa.
    L’Empoli ha creato meno che in altre occasioni ma è stato incredibilmente cinico grazie anche a 2 prodezze baliatiche personali (Cambiaghi, Cancellieri) e un Cacace mai domo.

    La vittoria premia oltremisura gli Azzurri che però sono stati spesso in debito con la sfortuna (le sconfitte interne con Hellas e Casteddu solo per citare 2 esempi eclatanti).
    Quindi, benissimo così e avanti a testa bassa.

    La squadra deve compensare i propri limiti con la tenacia e caparbietà

  5. Il gioco non è stato lento e prevedibile: è stata una partita molto nervosa e molto tattica e tutt’altro che lenta. E sugli appunti sul gioco, questo richiederebbe ben altro livello tecnico del centrocampo rispetto a quello che abbiamo. Non avendo i mezzi tecnici per comandare il gioco, non possiamo con questa rosa giocare in nessun altro modo che questo. Le analisi delle nostre partite non possono che partire da questo dato di realtà, che ci ha permesso lo scorso anno di salvarsi tranquillamente e quest’anno, con Nicola, di fare 15 punti in 11 partite.

  6. La vittoria di ieri sera, per come è maturata e per la forza dell’avversario, ha un peso specifico enorme. Non dobbiamo confondere il bel gioco con la prestazione, in quanto non abbiamo caratteristiche per essere diversi, e se qualcuno dice che abbiamo vinto per le prodezze individuali possiamo rispondere che il Torino è stato solo zapata.
    La squadra c’è e non molla mai, e dopo metà campionato di una tristezza e una mollezza disarmanti, almeno adesso si vede gente compatta, che lotta e che ci crede. Se non basterà e andremo in B pace, ma almeno avremo venduto cara la pelle.

  7. Credo che il Goal di Cancellieri sia da manuale del calcio , Niang rientra ed apre la difesa , spazio a spaccare di Maleh con palla perfetta per Cancellieri e tiro fantastico , il tutto in meno di 5 secondi .
    Godete ogni tanto

    • Se ci fosse stato Cerri in campo non lo avresti fatto. Anche ieri due gol su tre senza lui, si gioca meglio anzi si gioca a calcio davanti scambi in velocità. Detto questo è un amuleto se le partite vanno così che giochi sempre dal primo minuto

      • Gandalf..
        Se c’era Cerri magari non prendi gol che c’entra …
        Io guardo a 360 gradi dopo l’uscita
        L’intera squadra oltre aver fatto una ripartenza levato quella i nostri non sanno a chi dare la palla e si vede bene che vogliono più alternative visto che tecnicamente non siamo in grado di costruire….
        Non e scienza e me fantascienza e il gioco del calcio e se non sai leggerlo non è colpa nostra….

        • Enrico, hai il peggiore attacco della A …. sono numeri … Cerri fa l’attaccante, e i suoi risultati sono 0 gol, 0 assist, un tiro sbagliato con il Monza a due metri dalla porta ribattuto in rete da Zurko. La squadra ha segnato più gol con lui fuori che in campo … questi sono fatti, la fantascienza quindi è la tua … ovviamente poi c’è il piano tecnico dove la situazione è ancor più imbarazzante

  8. Quando una squadra come l’Empoli, lotta per non retrocedere, non possiamo pretendere di avere un centrocampo che riesca anche ad imporre il proprio gioco; come non ce l’hanno nè Sassuolo, Frosinone, Verona, Lecce e tanto meno il Cagliari.
    A dispetto di qualcuno, continuo invece a sostenere che nel complesso noi abbiamo qualcosa in più delle altre squadre: i gol di ieri sono a testimonianza che la tecnica e l’intelligenza non ci mancano; azione e gol come quello di Cancellieri, non credo che si vedano spesso in serie A.
    Chi sostiene che non riusciamo a fare gioco, non ha capito nulla su come dobbiamo salvarci: la “leggerezza” è ormai un lontano ricordo delle astrusità del mar ligure.
    Il nostro gioco è quello che abbiamo espresso ieri: equilibrio, compattezza e ripartenze, non ci possono essere alternative.
    Cerri, ha dato il suo contributo e ha lottato su ogni pallone, permettendo alla squadra di rifiatare e non essere fin dall’inizio in preda alla forza atletica del Torino; detto questo, quando è il momento di ripartire e finalizzare, il suo contributo sparisce, e dobbiamo mettere in campo giocatori che possono essere più incisivi e decisivi in avanti, e così è stato fatto.
    In sostanza, abbiamo bisogno di tutti, e in questo senso mi sembra che Nicola lo abbia capito.
    Zapata e Sanabria sono due brutti clienti, soprattutto quando giocano in coppia; quindi non sarei così negativo nei confronti del solo Luperto, anche perchè il discorso andrebbe allargato anche Walu, visto che erano loro a marcare i due attaccanti.

    • Sul primo gol luperto ha perso il duello e ci può stare.
      Sul secondo gol ha fatto una cosa che non esiste. Errore da dilettante.

      • Non ho detto che non ci siano colpe di Luperto, l’errore c’è perchè non segue Zapata, cercando l’anticipo sul cross; ma c’è anche l’incertezza di Walu che (anche lui) non segue Sanabria e non fa niente per intervenire sul cross, rimando in una posizione che non serve a niente.
        Contro un gigante come Zapata non è facile contrastarlo fisicamente (vedi primo gol) e Luperto ha così cercato l’anticipo sul cross, ma è stato scavalcato dal pallone.

  9. Ho dato 5,5 al capitano, con la morte nel cuore. Ma solo per il secondo gol nel quale, invece di continuare a seguire Zapata, decide improvvisamente di mollarlo e andare verso la palla.

  10. il giocare bene o male conta fino a un certo punto ed è molto relativo. ci sono delle stagioni come questa dove le cose vanno male e girano male fino a un certo punto e poi per cercare di tirare fuori qualcosa devi andare sul sodo. ora si gioca come si gioca ma siamo abbastanza efficaci. che poi ieri si sia giocato peggio di loro non sono tanto convinto. si hanno avuto più possesso e hanno buttato dentro più cross ma se poi si guarda le azioni da gol ce ne sono un paio per parte (i gol). sul terzo gol siamo stati bravi (cacace a crederci) e fortunati. ma questa fortuna era venuta meno contro cagliari e bologna e alla fine qualcosa di torna indietro. ora si va a lecce sicuramente più motivati e più “leggeri” cosa che senza fare risultato ieri era difficile.

  11. Cancellieri io lo farei giocare dal primo minuto, sempre: mi sembra adatto al centro campo per le ripartenze, e poi trova più facilmente la porta. Però state tranquilli. non sono io l’allenatore..

  12. Era questa sulla carta la partita da vincere, le 3 precedenti sicuramente no, eppure anche con il Bologna il punto sembrava ormai in cassaforte, ma vuoi la respinta non troppo consona di Caprile e il fatto che siamo rimasti in 10, cosi non è stato. Comunque una partita difficile quella contro il Toro e si sapeva che non sarebbe stato facile portare a casa punti. Devo dire la verità, sul 2-2 ho avuto timore di una beffa e che alla fine potesse finire anche male perché quest’anno la fortuna non ci ha dato certo una mano. Invece ne è venuta fuori una vittoria ormai insperata, ma alla fine anche cercata, perché in vantaggio ci siamo andati sempre noi e loro hanno giocato tutta la partita, o quasi, per rimontare. 2 punti di vantaggio sulla terzultima non posson certo farci dire che la salvezza è ad un passo, ma la cosa importante è che come ho sempre detto, anche il Lecce è squadra che non sarebbe stata fuori dai giochi e anzi ritrovarsi alle costole proprio gli azzurri non credo che li farà entrare in campo così spensierati e sicuri di portare a casa la vittoria. Direi che psicologicamente avremo la testa molto più libera noi, insieme anche a la possibilità di poter contare su due risultati su 3.

    • Mi sembra che ormai non si può più trattare di fortuna, ma di marchio di fabbrica visto che i goal nel finale riescono quasi sempre a metterli dentro. 30 punti sono un bottino ottimo, ma il campionato non finisce qui e nemmeno posson dirsi ormai fuori dai giochi. La prossima avranno l’Inter fuori, poi la Juve in casa, il Genoa fuori (che stasera ha dimostrato di non fare regali a nessuno) il Lecce in casa, il Milan fuori, il Sassuolo ancora fuori e la Fiorentina in casa ultima partita del campionato! Niente è ancora deciso, ne per noi ne per le altre! Di sicuro non mi aspettavo ne la vittoria del Cagliari e ne la sconfitta del Verona! Quello che sta venendo fuori è una lotta per la salvezza davvero entusiasmante ed incerta dove probabilmente servirà conquistare qualche punto in più di quelli che si pensava per arrivare all’obiettivo.

  13. Mi aspettavo qualcosa di più dall’Atalanta….. cmq si sa ci sarà da combattere fino all’ultima giornata.

  14. Andare a Lecce più “leggeri”, o poter contare su “due risultati su 3”, sono discorsi che non devono essere fatti; da qui alla fine, le partite vanno tutte giocate con la stessa determinazione di ieri, senza fare tante considerazioni a bischero; meno male che in panchina abbiamo un allenatore che non permetterà mai di avere queste idee in testa.

  15. Il Bologna ha sbagliato l’inenarrabile a Frosinone! Portiere a terra, porta vuota e tiro alto. Un bel vaffancuxo ci sta bene.
    Sul Cagliari non dico più nulla: squadra di picchiatori incalliti, ma che al 90′ la rimedia sempre. Lasciamolo perdere il Cagliari e inchiniamoci al Genoa, grosso colpo a Verona, con gli scaligeri che ridevono fare scorta di pannoloni.

    • La partita del Bologna è l’esempio di come gli episodi possono decidere un incontro: Contro l’Empoli è vero che sbagliarono molte occasioni prima di quella finale, ma quella all’ultimo secondo dette loro la vittoria e portò via a noi un pareggio, ieri è accaduto l’esatto contrario a Frosinone, dove hanno praticamente sbagliato un goal a porta vuota subito dopo aver preso una traversa. Ma questo fa parte del calcio e lo dobbiamo accettare, cercando di crederci sempre come abbiamo fatto contro il Torino.

  16. Risultati delle altre male per noi. Il Cagliari che va a 30 e all ultima la fiorentina già in ciabatte e quindi potenzialmente a 33 non ci voleva. Mi ha rovinato la domenica. Il Verona ha perso ma ha un calendario bono. Per me 35 non bastano. Mannaggia la pupazza.

  17. Pari a Lecce
    Poi c’è le giochiamo tutte e sopratutto con il Frosinone in casa ,poi potremmo avere la fortuna di giocare contro Lazio senza obbiettivi possibili ,Udinese e Roma già con obbiettivi raggiunti
    Nervi saldi , ogni giornata cambia tutto e gli ultimi 10 minuti delle partite sono decisivi e determinati oramai per la salvezza

  18. Due partite strane ieri sera e oggi il Ca.gliari…l’Ata.lanta in difesa 6 contro 2 che prende gol dal Ca.gliari e Bella.nova ieri sera che fa un errore che non fanno nemmeno i ragazzini del ponzano…vengono strani pensieri…

    • Certo che vengon strani pensieri, ma nella testa di Bellanova … che di sicuro ancora sta ripetendo. ” Accidenti che ca.zz.ata ho fatto? … Perchè solo di quello si tratta … di una monumentale ca..zz.ata! ………………..

    • Francesco ma che dici? L Atalanta potrebbe non andare in champions x questi 3 punti perché avrebbe dovuto perdere a posta? Il toro se voleva perdere non avrebbe segnato al 91 simo. E anche loro si giocavano l uefa. È calcio. Mi ha sorpreso il genoa. Non pensavo giocasse con grinta visto la mancanza di obbiettivi. Poi nelle ultime 2 3 giornate potrà cambiare la musica ma ora è tutto regolare. Si chiama gioco del calcio

      • Sicuramente è come dici te, forse sono condizionato da quello che si legge in maniera molto più esplicita su certe pagine facebook. Comunque per natura preferisco essere dubbioso.

  19. A Lecce più “leggeri”, o poter contare su “due risultati su 3”, sono discorsi che non devono essere fatti; da qui alla fine, le partite vanno tutte giocate con la stessa determinazione di ieri, senza fare tante considerazioni a bi schero; meno male che in panchina abbiamo un allenatore che non permetterà mai di avere queste idee.

  20. Andare a Lecce più “leggeri”, o poter contare su “due risultati su 3”, sono discorsi che non devono essere fatti; da qui alla fine, le partite vanno tutte giocate con la stessa determinazione di ieri, senza fare tante considerazioni a bischero; meno male che in panchina abbiamo un allenatore che non permetterà mai di avere queste idee in testa.

  21. Mi pare evidente che … ancor di più c’è da ringraziare la caparbietà di Cacace … perchè questo Cagliari … avrà pure pochi valori …ma è davvero una squadra che fino all’ultimo non molla l’osso … Non son certo salvi … perchè in effetti non hanno poi un calendario così facile da qui alla fine … ma si sà … quando si arriva in fondo al campionato … le motivazioni che hanno le squadre che debbono salvarsi, aumentano a dismisura … Perciò ritrovarsi a 28 punti ti fa respirare un aria leggermente migliore, anche se con due soli punti di vantaggio sul Frosinone … Non c’è il minimo dubbio che la partita di Lecce diventa basilare e da non perdere nella maniera più assoluta … Io credo che il risveglio al goal dei due ragazzotti e la freddezza sotto porta di Niang ,,, faranno vedere i sorci verdi ai difensori del Lecce … credo anche che il Lecce affronterà la partita a ritmi alti e che la nostra condizione fisica ci permetterà di rispondergli per le rime … e non dimentichiamo che nel finale di partita avere anche un Ciccio da sfruttare … non è poca cosa … Non firmerei per un pari … ma è chiaro … l’importante è smuovere la classifica e tenendo conto che Verona, Frosinone, Sassuolo, Udinese e Cagliari incontreranno rispettivamente Atalanta (fuori), Napoli (fuori), Milan (in casa), Roma (in casa), Inter (fuori) … un pareggio non sarebbe certo da buttare … ma se la vinci ……………………

  22. Si vedrà negli scontri diretti, dove non c’è motivo di scansarsi, chi sarà il più bravo, salvo aiutini arbitrali che al ca.gliari non mancheranno.

  23. Diciamo che la salvezza a 34 punti come scrivevano in tanti ormai è un miraggio. La salvezza sarà a 39 punti come il maledetto anno di cappellino e andreazzoli bis…….

  24. Per chi dice che Cerri ha perso tutti i duelli riguardatevi il primo tempo…non è che e’ stato determinantte’ stato FONDAMENTALE…..
    e secondo smettete di scrivere di calcio perche’ non ci capite nulla….veramente parlate di calciomercato… scrivete della società ma di calcio per favore no

  25. E giusto che ognuno la pensi come vuole…
    Se loro ritengono che Cerri non serve non gli farai cambiare idea si è visto alla prima dove ha giocato sotto tono lo hanno martellato…
    Io so solo che per salvarsi deve giocare lui e ho detto che farà il gol salvezza detto il giorno dopo che si è preso…
    Sapevo che a giro non c’era nulla con le sue caratteristiche e che facesse pure gol …
    Dissi il suo nome e poche volte fo i nomi perché a me del mercato dei giocatori non interessa…
    Io vedo chi abbiamo e poi mi fo unaia idea …
    Non è detto che poi abbia ragione perché non vado agli allenamenti quindi non posso giudicare come stanno posso fare solo supposizioni di quello che vedo quando si gioca…

    • Si cerri deve fare il titolare non c’è dubbio ma non si può dire per forza che fa bene sempre.
      Ripeto sabato buoni 20 minuti dove ha fatto sponde e vinto duelli poi da quando buongiorno gli ha preso le misure cerri ha fatto poco.

    • Enrico e’ vero…spesso però si va dietro ai nomi….che a vedere il reale vantaggio che un giocatore porta alla squadra…a cagliari ieri ha segnato Viola…un centrocampista dato da tutti per finito…e quest’anno e’ rinato con Ranieri….
      Se ti ricordi io dissi che a Monza nella partita di Andata a Monza Piccoli era stato uno dei migliori in campo ma tutti ha sottolineare l’errore del tiro….nel calcio si sbaglia…basta sudare…e Piccoli sudava…come ha sudato Cerri…
      Niang mi da la sensazione che quando e’ in campo non ne abbia voglia…sicuramente meglio Sabato ma a Milano non mi e’ piaciuto…sicuramente sono caratteristiche diverse….
      Ma io ribadisco sono per Cerri fino al 60 esimo e Niang dopo…
      Per i tempi di gioco per cambiaghi che gli gioca vicino in modo differente…

        • Non lo dire alla vigilia di Lecce Empoli. Porta d un male. Vi ricordo che a Lecce l anno di Spalletti un tale Conticchio, centrocampista dai piedi a roncola ci fece 2 gol. Mai più replicati. Fino a sabato prossimo ripetete con me ” Aum Aum Piccoli è il centravanti più forte del campionato, aum”

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