Riprenderà domani la preparazione degli azzurri in vista del prossimo match di campionato. Dopo aver annientato la Salernitana (seconda, prima di scendere in campo) l’Empoli è atteso da un altro test interessante e non semplice che potrebbe avvicinarci ancora di più alla gloria. Si andrà infatti a Lecce contro una delle candidate – almeno sulla carta – alla promozione finale, con i salentini che ad oggi sono quinti con 29 punti e non perde da quattro gare.

Contro la squadra di Corini ci vorrà un’altra grande prestazione, ma a questo punto davvero è anche difficile parlare di titolari e riserve visto che chi scende in campo – dall’inizio o durante – fa davvero bene. A margine, semmai, si potrebbe dire che al Lecce mancherà un pezzo da novanta come Coda e di certo non ci lamentiamo. Oggi giornata di riposo per gli azzurri, da domani il mister inizierà a plasmare l’undici che scenderà in campo domenica alle 15, pensando che rispetto ad ieri si dovrebbe rivedere Romagnoli dentro dall’inizio. Per il resto potrebbe essere anche lo stesso undici iniziale con il solito ballottaggio tra Bajrami e Moreo per il ruolo di trequartista e davanti un Matos che potrebbe prendere il posto di La Mantia. Variazioni che, come già detto, non andranno minimamente a scalfire nè l’assetto tattico, nè tantomeno lo spirito di questa squadra che ormai è ben consilidato.

Ed ieri contro la Salernitana è arrivata davvero una partita maiuscola che mette il punto esclamativo sulla forza e sulle potenzialità di questa squadra. Non vogliamo fare scomodi paragoni, anche perchè vogliamo evidenziare (fosse solo per fare gli scaramantici pompieri) che la Salernitana ha giocato davvero male ed ha palesato limiti da squadra che difficilmente potrà fare i playoff, ma ieri è sembrato di rivedere l’Empoli schiacciasassi di Andreazzoli. Una partita perfetta, un primo tempo (e guardando al film della stagione in essere è davvero un bel passo in avanti) da manuale e da incorniciare nella storia dei secondi cento anni azzurri. L’intensità e la precisione con cui i nostri sono scesi in campo è stato davvero incredibile, ed il 4-0 con cui si è chiusa la prima frazione (10 tiri in porta ad 1) non puo’ far gridare all’impresa casuale. Un calcio cinico ma allo stesso tempo da far stropicciare gli occhi, azioni dei gol bellissime e quella netta e schiacciante superiorità che appartiene a pochi. Inevitabile aver concesso qualcosina in più nella ripresa ma una traversa ed il contropiede da manuale che fa alzare la “manita” certificano con tanto di bollo la super mega prestazione degli azzurri. Se un piccolo neo lo si deve per forza trovare, potrebbe essere quello di alcune ammonizioni un po’ gratuite prese nella parte finale della partita. Ma ieri sera, seppur virtuale viste le porte chiuse, il match è finito in standing ovation con un chiaro messaggio verso quelli che sono i veri obiettivi di questo meraviglioso gruppo.

Tra i singoli ci sono da fare complimenti a tutti. Una gara giocata, come già detto, a meraviglia dalla squadra e giocata – ancora una volta – da squadra. Dobbiamo trovare un migliore in campo? Ci ripetiamo, Fabiano Parisi. Chi lo ha definito extraterrestre tutti i torti non li aveva, è u crescendo continuo, ieri ha trovato pure un bel gol. Giocatore devastante che spinge e recupera, adesso pure segna. Grande prova anche di Fiamozzi, uno di quei giocatori un po’ “beccato” nel corso delle settimane e chiamato in causa anche in ottica mercato per un’alternativa. L’ex Lecce gioca una gara importante in ambedue le fasi mettendo lo zampino nel gol di Ricci. E poi anche Ricci, giocatore che (colpa forse anche della super valutazione messagli addosso dalla società) non sempre ci ha riempito gli occhi ma che ieri, oltre al gol che da via alla festa, offre una prestazione da giocatore di categoria superiore. Sia chiaro, ha giocato bene, ma forse ci si aspettava di più da Bajrami che non partecipa in nessuna delle azioni dei gol ma che tra le linee si disimpegna davvero bene. Il vero fuoriclasse è però in panchina e si chiama Alessio Dionisi. Il 9 che gli abbiamo dato in pagella ci sta tutto, a questo aggiungiamo adesso anche un bel grazie (ovviamente girato anche a chi fortemente lo ha voluto) per aver ridato onore a questa maglia, per aver amalgamato un gruppo che era tutto fuor che questo, per averci rifatto vedere un grande calcio.

Piedi per terra, testa bassa e pedalare. Comunque vada questa squadra merita elogi, perchè dalle nostre parti prima ancora dei risultati conta lo spirito e la voglia, e queste due cose ci sono ampiamente. Però adesso si puo’ davvero pensare in grande senza false modestie ma per questo sarà necessario mantenere quell’umiltà che fin qui è stata davvero un valore importantissimo…Non fermiamoci qui ma per fare bene nelle prossime gare – come detto proprio da Dionisi – non si dovrà pensare a quanto fatto fin qui.

20 Commenti

  1. Primo posto, miglior attacco, miglior difesa …. 1 sconfitta ….. maggior numero di vittorie …. numeri impressionanti nel solco di Sarri e Andreazzoli.
    A Empoli siamo abituati ad essere misurati quando le cose vanno bene (non altrettanto quando vanno male) ….. ecco continuiamo così, ma la strada è ancora lunga ….. dopo Ferrara capiremo di che pasta siamo fatti e a quale obiettivo possiamo ambire!!!!

  2. Dionisi è stato perfetto; finalmente deciso nelle sue scelte, voleva vincere la partita, ed ha schierato la migliore formazione possibile, che è poi quella che sarà al 90% quella definitiva.
    Credo che il mister, stia sempre più acquisendo fiducia nella squadra e soprattutto in se stesso, oltre ad un po’ di esperienza che forse gli mancava. A questi punti sa quello che vuole e quello che può ottenere la squadra. Bravo mister !!!

  3. tutti ringraziano i giocatori/allenatore e nessuno ringrazia chi ha costruito la squadra? In tanti presenti quando c’era da criticare (anche a ragione, per carità) e da appendere gli striscioni contro fuori dallo stadio.. nessuno adesso a complimentarsi.. due pesi e due misure? Quando le cose vanno molto bene, è tutto normale?

    • Dopo la scelta di muzzi, ne deve passare di acqua sotto i ponti per fare i complimenti ad accardi… Nemmeno i parenti di muzzi sapevano che era allenatore, non so come faceva a saperlo accardi

      • Travaglia ha ragione quando sostiene che gli italiani sono un popolo di smemorati….non basterà uno zuccherino per buttare giù anni di delusioni, affronti e giochini economici nei confronti di chi ha creduto (ripeto ha) a miracoli calcistici

  4. Bisognerebbe ricordare anche tutti quelli che hanno offeso i giocatori, anno !che i vari Stulac,Bandinelli, addirittura Brignoli, Nikolaou, Ricci …
    Che ora tutto di un tratto sono fenomeni,
    nel calcio conta il gruppo e conoscersi,immaginate e capitato a me che dopo un girone ci erano compagni che ancora non sapevi il nome ,e che non avevano spiaccicato parola….
    Che poi sia bravo non si mette in dubbio , ma a avuto strada spianata….

    • Gli Osanna si fanno alla fine ma intanto un bravo al mister ed ai ragazzi è doveroso e stramerirato visto il gioco espresso finora

  5. Potrei dilungarmi parecchio sulla prestazione di ieri sera … ma mi limito a dire solo una cosa … in riferimento alla partita di Lecce: ” Squadra che vince ( anzi stravince) non si cambia! “

  6. Un cambio è stato molto impostante ….con Casale giochiamo molto meglio, imposta bene con i piedi , veloce ed è meno falloso di Romagnoli …

  7. Quando il Corsi farà lo stadio?,sarei disposto a prendere un posto a vita , per poi morire in pace , però un voglio morire prima…..
    MAREMMA IMPESTATA

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