Dopo il successo di Cittadella, per gli azzurri, due meritati giorni di riposo. Si riprenderà infatti martedi nel primo pomeriggio in vista del derby contro il Pisa che si giocherà domenica sera alle ore 21:00. La sede del match sarà lo stadio Castellani.

Adesso si va anche alla ricerca del proverbio, ovvero quel “non c’è due senza tre” che potrebbe davvero certificare la rinascita della squadra, quella cura che Roberto Muzzi ha tanto ricercato e mai trovato. Una certificazione, si, ma già ieri sono arrivate importanti conferme, su tutte quella del fatto che la squadra ha un atteggiamento molto diverso, una maturità diversa. Oltre la vittoria, importante ci mancherebbe, quello che è entrato negli occhi dalla gara giocata in Veneto è come l’Empoli abbia saputo leggere bene la partita, abbia saputo mettere dentro la giusta dose di umiltà per poi partire a fare male quando vi erano le possibilità. No si è cercato a tutti i costi di fare la partita, si è avuto rispetto di un avversario che sta bene e gioca un buon calcio, di un avversario che ha avuto le sue occasioni per farci del male. Si è saputo accettare il ruolo, non avendo ansie e sfruttando sempre al meglio gli spazi concessi con veloci ripartenze. Questa, ancora prima dei tre punti, la cosa da riportare a casa e la cosa su cui costruire il futuro.

Un futuro che sta cercando di disegnare al meglio Pasquale Marino, un tecnico che ha davvero rivitalizzato alcuni elementi che avevano perso il sorriso, pensiamo a Mancuso, ma che ha saputo valorizzare al meglio anche determinati elementi che non avevano ancora ben chiaro il loro ruolo. Bajrami ne è la massima espressione, ieri migliore in campo (non solo per il gol visto che uno se lo è divorato clamorosamente) e sempre più indispensabile in questo 4-3-3. E si, i moduli non avranno importanza, qualcuno dice che sono solo numeri, ma di fatto questo è l’assetto che può dare la marcia in più.

Alla ripresa saranno da valutare le condizioni di Ricci che ieri ha dovuto lasciare il campo dopo poco tempo per un problema, capiremo se il giovane talento potrà tornare in gruppo in temi rapidi. A disposizione del nuovo tecnico azzurro torneranno sicuramente Bandinelli e Maietta ieri fuori per squalifica. Occhi anche su Moreo, il lungodegente sembra sempre pronto al rientro ma questo poi, immancabilmente, slitta. Da capire anche le condizioni di La Mantia che adesso sta bene e che si andrà a giocare con Mancuso la maglia da titolare al centro dell’attacco.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

21 Commenti

  1. Domenica sera mi auguro di vedere un Castellani gremito,dobbiamo tutti stringerci intorno alla squadra per inseguire un sogno!

  2. BELLO..BELLO…BELLO..TUTTO MOLTO BELLOOOOOOOOOO. CARICAAAAAAAAAAAAAAAA

    PER LA SOCIETA’: NON DATE 4000 BIGLIETI AI PISANI…MI RACCOMANDO. ALL’ANDATA CON UNA CURVA OSPITI PIENAMENTE AGILE DI 1500 POSTI…SOLO 600 BIGLIETTI. CHI LA FA…L’ASPETTI. IMPARIAMO.

    PER LA CITTA’ : CHE VE LO DICO A FA..!!!.VESTITI DI AZZURRO E TUTTI QUELLI CHE HANNO L’EMPOLI NEL CUORE……..VENGHINO…E’ ORA IL NOSTRO MOMENTO.

    SFEMPOLI

  3. Se i tifosi pisani erano tremila a cremona…a empoli vengono in seimila a prescindere dal biglietto….un appello a tutti domenica tutti allo stadio esiste la possibilità di fare un altro balzo in avanti in classifica…lasciamo fare a cr7 pasquale marino…società questo eccellente allenatore va confermato anche per l anno prossimo sia a che b……maremma cane….

  4. domenica c’è un solo obbiettivo: battere i carissimi pisani e farli tornare coi piedi per terra….a proposito, ma ranieri non si sente più da queste parti?

    • Lo dicevamo anche prima del Crotone e prima di Cittadella…in realtà la misura del campionato l’avremo solo alla fine del campionato…qui c’è solo da lottare punto su punto, partita dopo partita, perchè la classifica è così corta che puoi rientrare nel giro di tre partite dalla lotta play out alla lotta play off e viceversa…e quindi non puoi mai essere tranquillo…

  5. saremo sicuramente 8000 empolesi e 2000 pisani , anche ad Empoli quando si ritrova entusiasmo la gente risponde presente e tanta gente vuole acquistare il biglietto PER ASSISTERE ALLA PARTITA

  6. APPELLO X LA SOCIETA’ (se potete girateglielo)

    SE AVETE A CUORE DI PROVARE A RITORNARE IN PARADISO…E SECONDO ME SI..SE NO NON SPENDEVATE PIU’ DI 10 MILIONI X UN MERCATO DI RIPARAZIONE + UN ALLENATORE, DOMENICA E’ UNA PARTITA CHIAVE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA…E PER VINCERLA C’E’ BISOGNO DI TUTTO IL POPOLO AZZURRO…E DI GIOCARE “IN CASA”. PER FAR QUESTO OCCORRE CHE NOI SI SIA PIU’ DI LORO…

    A BUONI INTENDITORI POCHE PARLE

    SFE

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