Riprenderà oggi il lavoro della squadra con il solito scarico del giorno dopo. Giocando di sabato il prossimo match non ci sarà riposo e si andrà dritti alla prossima sfida, quella che ad oggi appare davvero impossibile contro la Juventus. Ma l’Empoli adesso ha bisogno di trovare anche situazioni improbabili, un po’ di magia che possa dare ulteriore linfa e concretezza a quanto di bello – giusto fare gli incendiari ma faremo anche i pompieri – arrivato nei novanta minuti vissuti e goduti ieri. Alla ripresa saranno da verificare le tante situazioni che vedono ai box dei calciatori. Dovrebbe essere una settimana importante anche per il recupero a pieno di Baldanzi che ieri era in panchina. Tra l’altro, una delle prossime curiosità che ci dovrà raccontare Nicola, è proprio legata al come vede Baldanzi nel suo assetto tattico. Per gli altri è difficile, ad oggi, poter dire chi con certezza recupererà per sabato. Di sicuro una bella marcia in più l’Empoli se l’è messa nella testa. Come detto già, il pomeriggio del Castellani di ieri ha regalato davvero tante emozioni e tante cose belle. Oltre al successo, con tre punti fondamentalissimi che vanno in cascina, quello che maggiormente è spiccato è vedere la squadra giocare in maniera molto più compatta. Una squadra che si è già “nicolizzata”, visto che in campo siamo andati con la difesa a tre (che poi passa a cinque quando siamo senza palla), senza però far vedere sofferenza rispetto ad un assetto tattico mai provato nell’ultimo biennio e mezzo. Squadra corta e pronta a ferire in maniera letale ad ogni ripartenza, squadra che con Cerri ha trovato quella fisicità mancante e, con Zurkowski, quella qualità e vivacità. E su Zurkowski ci sarebbe da scrivere per ore, volendo anche dire subito che il coniglio del cilindro, nell’immediato presente, è sicuramente più lui che non l’allenatore. Uno Zurkowski che siamo sicuri avrebbe fatto la differenza netta anche per i due allenatori che hanno preceduto Davide Nicola, e questo senza voler togliere niente al tecnico piemontese che, anzi, ha saputo dare quella scossa mentale che serviva. Nel breve periodo ha funzionato alla grande, la difficoltà è indubbiamente legata alla continuità di questa. Si è vista una squadra giocare da squadra, meno solisti e più servizio per il gruppo da parte di tutti. Esempio potrebbe essere la partita che ha fatto Cambiaghi, che rispetto alle ultime uscite è rimasto “più nascosto”, senza dover ricercare quelle salite solitarie e disperate poichè poco altro si poteva fare. Ma, nella sua gara non sono mancate le belle cose. Nella partita di Gyasi, nella sua disponibilità ed abnegazione si evince ancora di più quel decantato atteggiamento di squadra, di gruppo. Un giocatore, l’ex Spezia, che latita un po’ per qualità ma che colma questo gap in maniera esemplare esternando al meglio il concetto di disciplina tattica. La fotografia dell’atteggiamento, e della differenza fatta da Zurko, è tutta nel terzo gol. Guardatelo e riguardatelo, ed osservate la “cattiveria” con la quale va su quel pallone, nonostante già avanti di due. Una cosa mai vista prima, da nessuno. Bello poi quel cerchio finale, sicuramente voluto dal nuovo tecnico visto che non lo si vedeva dai tempi di Dionisi. Questo vuol dire che c’è comunione di intenti e che, forse, quel click mentale c’è stato. Senza quello non si va da nessuna parte. Tutto davvero molto bello, si è andati anche oltre le più rosee aspettative della vigilia. Però, è stata una gara giocata contro un avversario davvero evanescente (i colleghi di Monza parlano della peggior prestazione degli ultimi due anni) che ha girato a vuoto per tutta la partita. Una delle peggiori squadre viste anche contro di noi e lontana parente di quella che ha battuto a settembre scorso. Per di più il possesso palla dell’Empoli è stato il più basso di tutta la stagione, ed in genere con un 30% si può vincere la partita di un gol, giusto per poi mettersi dietro a far muro. Questo per dire che quella di ieri è stata una rondine, bella maestosa e gioiosa. Ma una da sola, lo dice proprio il proverbio, non fa primavera. Davanti non ci troveremo sempre l’avversario visto ieri, e su tante cose c’è indubbiamente da migliorare e trovare maggiore equilibio. E questo lo diciamo non per voler svilire quanto fatto ieri, assolutamente no e ribadiamo la grandissima gioia, ma l’errore più grande che adesso si possa andare a commettere è quello di sentirsi a posto, risolti. Errore che siamo sicuri Davide Nicola non commetterà. Intanto ci prendiamo questi punti che ci dicono che ne ne dobbiamo fare adesso diciannove e che siamo a più tre (dobbiamo fare almeno più nove) sul girone di andata.

Nicola decide infatti di stravolgere subito la squadra disegnando una difesa a tre composta da Ismajili, Walukiewicz e Luperto, che in fase di non possesso diventa a cinque con l’arretramento sulle corsie laterali di Bereszynski e Gyasi. In mezzo Grassi e Marin danno equilibrio e copertura, mentre Zurkowski a destra e Cambiaghi a sinistra appoggiano l’unica punta Cerri. Il centravanti ex Como trova subito una maglia da titolare dopo appena due allenamenti e sebbene non sia ancora al top della condizione, ma in alcuni frangenti la sua presenza si sente eccome. L’Empoli lascia il pallino del gioco al Monza, che mette anche le tende nella metà campo azzurra, ma senza mai trovare l’imbucata giusta, al contrario la squadra di Nicola quando riparte è quasi sempre pericolosa. Gyasi fa le prove generali del vantaggio facendosi ipnotizzare a tu per tu con Sorrentino, mentre al 12’ e al 38’ Zurkowski non perdona: due gol in fotocopia con attacco alla seconda palla, che finora poche volte si era visto: prima insacca al volo dall’altezza della lunetta dopo una corta respinta di Pablo Mari, poi ribadisce in rete di testa una deviazione di Cerri respinta da Sorrentino in uscita. L’unico vero intervento di Caprile arriva al 10’ della ripresa su un colpo di testa di Dany Mota sugli sviluppi di una palla inattiva, poi l’Empoli cala il tris con una ripartenza aperta e chiusa da Zurkowski, autentico mattatore di giornata, dopo la volata a sinistra di Maleh e il tocco sotto misura di Shpendi respinto da Sorrentino in uscita. Un successo rotondo, che serviva come l’ossigeno ad una squadra che dava l’impressione di essersi un po’ appiattita sulle belle prestazioni, senza però i risultati a suffragarle. Sia ben chiaro, l’Empoli non ha risolto i suoi problemi, anche l’impatto di Andreazzoli fu positivo, e la strada è ancora lunga e tremendamente in salita, a partire dalla trasferta di sabato prossimo allo Stadium contro la Juve.

Guardando alle prove dei singoli, mai come ieri c’è un vincitore per netto distacco. Come avrete visto anche dalle nostre pagelle, è arrivato uno di quei voti che difficilmente si danno durante l’arco di una stagione, ma il nove a Zurkowski è assolutamente oggettivo e senza regali. Non l’ha vinta da solo, ci mancherebbe, ma il polacco ha compiuto qualcosa di incredibile e di unico. In 130 minuti di gioco è diventato il capocannoniere azzurro, in 130 minuti di gioco ha letteralmente trasformato la visione offensiva del gioco. Ieri ha fatto tutto bene, dai recuperi alle proposizioni, da una visione incredibile nei passaggi, all’attacco della profondità. Molto probabilmente a suo favore gioca anche il fatto di non aver vissuto tutto il pregresso in casa azzurra, ed anche l’aver ritrovato quella maglia che per lui vuol dire amore, casa. Semplicemente eccezionale, ed immaginiamo come Zanetti ed Andreazzoli possano sentirsi in questo momento, perché con lui in campo la musica sarebbe stata diversa anche prima. Secondo gradino per Walu, con la bandiera polacca ad essere cosi fortemente presente sul nostro podio. Autoritario sulle palle alte, rapido in anticipo e duro nell’uno contro uno. Dietro sono stati tutti bravi, ma lui è quello che forse ha davvero risentito di meno del cambio di modulo difensivo. A pari merito sul terzo gradino vanno gli altri due difensori, che hanno giocato una gara di grande lucidità e senza mai sbavare. Ora, è vero che il Monza non ha creato poi chissà quali pensieri nel suo 70% di possesso, perché la sensazione che i brianzoli potessero segnare non c’è mai stata. Ma anche in questo il merito è del Lupo e di Ismajli. Bravo Cerri nel fare esattamente quello che a lui si chiedeva, quello che alle sue caratteristiche si chiedeva. Col passare del tempo gli si andrà a chiedere qualcosa in più, ma su ieri solo applausi, ricordando anche che questo aveva fatto un solo allenamento con la squadra. Nessuno dietro la lavagna, tutti bravi nel far legna e nel proporre. A Nicola, visto che il tempo a disposizione non è infinito, si chiedeva di dare subito la prima scossa; questa è arrivate e non possono che essere elogi. Il tecnico piemontese è bravo nell’entrare nella testa dei giocatori e che qualcosa in termini di atteggiamento sia cambiato – rispetto alle ultime uscite – lo si è visto fin da subito. E’ arrivato portando le sue idee e facendo capire che evidentemente c’era da cambiare qualcosa anche nel sistema, la squadra in questo è stata brava a dare immediata disponibilità. Se però quella di ieri è la prima magia, o solo un sussulto di un malato che peggio non peggio non poteva stare, lo capiremo tra qualche altra partita. Per adesso bene cosi, ieri poi molto bravo nell’andare a ricercare i punti deboli dell’avversario. Scelte giuste in partenza ma ben fatti anche i cambi.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

64 Commenti

  1. Scusate ma questo commento non fa onore alla partita che si è visto. Zurko ha fatto tre gol ma dobbiamo anche vedere come sono arrivati: il secondo è stato una grande azione in verticale con uomo messo davanti alla porta e gol sulla seconda palla. Il terzo una palla recuperata e tre uomini in contropiede, VICINI e ripeto VICINI e non larghi, Shpendi fronte alla porta e gol sulla seconda palla. E in pù Gyasi davanti al portiere in verticale nel primo tempo. Ditemi quando si erano viste in questi tre mesi in cui ci esaltava per due tiri da fuori o in mischia con Lecce e Lazio. In più solo DIPPE, e gliene va dato atto, in qiuesto caso ha ragione, ha notato che il polacco ha giocato molto sotto punta e non da vera mezzala, e anche qui la mano dell’allenatore si vede. Il possesso palla lascialo agli altri, le idee di Nicola anche nel post-gara sono giuste e concrete, non astrazione da bar Ariston. Avete sentito quando ha detto che vuole giocatori propositivi perchè non ci si può solo difendere? Musica per le orecchie di chi parla in modo infantile di calcio d’attacco e difensivismo. Ripeto però che manca una punta e se parte Marin ci vorrebbe un centrocampista. Verranno tempi bui ma vedrete che ricominceremo a stare in partita con equilibrio ogni domenica come succedeva lo scorso anno

    • Giusto commento e volevo aggiungere…. i 3 nel mezzo più vicini e Grassi basso non costretto a fare le sgroppate a rincorrere …. serve un Marin più dinamico …. comunque la mano del Mister si è vista eccome….

    • grazie per averlo evidenziato , solo il professor GUIDO dall alto della sua superbia e presunzione per voler supportare la sua arroganza . scrive teoremi astratti di tattica calcistica di 352 statico.

      • Se anche Gandalf la pensa così, probabilmente son io che sbaglio; comunque io rimago del parere che Cambiaghi non ha giocato assolutamente da trequartista, ma da seconda punta, e infatti due dei tre gol sono nati dalle sue penetrazioni laterali e cross; come d’altra parte, allo stesso Zurko non è stato affatto chiesto di fare il trequartista tradizionale (visione di gioco, controllo di palla, uomo assist) ma semplicemente il centrocampista avanzato per poter sfruttare le sue doti migliori che sono il tiro e gli inserimenti centrali in fase di attacco, e le ha sfruttate al massimo; e nemmeno gli si chiedeva di fare da sottopunta in appoggio a Cerri, tant’è che non ricordo nemmeno uno scambio d’attacco fra i due; lui era lì per sfruttare il suo tiro e le penetrazioni in area, e allo stesso tempo presidiare quella fascia.
        Teoremi astratti di tattica calcistica di 352 statico ? Mah, mi sembra di aver scritto il contrario !!!

        • Si su Cambiaghi sono d’accordo, i du dietro a Cerri giocavano dentro il campo e stretti, non come prima a fare i terzini lontani 30 metri dalla punta

  2. Da che mondo è mondo i gironi di ritorno offrono occasioni contro squadre senza più obiettivi che vengono a fare una scampagnata domenicale… per salvarci dovremo essere bravissimi come ieri a fare sempre 3 punti contro questo tipo di squadre, penso soprattutto a Genoa e Bologna, ma anche il Toro, e poi giocarsi tutto negli scontri diretti

    • Vero, verissimo, ma succederà anche alle altre … comunque il Genoa tra due partite potrebbe essere buona, e non dico altro ..

      • Credo, pur essendo come sai uno che ha sempre stimato Andreazzoli (e credo che anche quest’anno abbia dei meriti nell’averci tenuto in linea di galleggiamento e non già spacciati), che il cambio in panchina in questo senso sia provvidenziale, perché Nicola è uno che in queste partite fa la differenza con l’atteggiamento, mentre il Nonno si mette sempre lì a fare il suo gioco compassato e non le porta a casa. Speriamo bene, è vero che anche le altre concorrenti hanno questo tipo di partite ma noi ne abbiamo molte in casa, giocheremo fuori contro quasi tutte le grandi il che è un bene, quelle le perdi di sicuro ma ti puoi concentrare sulle altre e fare tanti punti

        • Vedi ti fa onore, perchè non sei un integralista con il paraocchi. Anch’io come sai bene stimavo Zanetti, ma il giorno successivo alla fine dello scorso campionato, come ricorderai, gli avevo suggerito di andarsene, per il bene suo e dell’Empoli, e a settembre ho avallato e ritenuto giusto il suo esonero. Poi ci sono gli ultras integralisti del gioco offensivo versus gioco difensivo e amenità varie ma con quelli è inutile discutere, trovo più razionale mio figlio di 8 anni

    • 3mp0l1, il Bologna quest’anno gioca per una coppa e non credo che verrà a fare una gita in Toscana con bistecca annessa e degustazione di vini, oltre a voler sfatare la tradizione ultra negativa che lo contraddistingue contro di noi.
      Idem per le 🦆🦆🦆.

  3. Valuteremo il tutto con Genoa e Cagliari in casa, partite dove dobbiamo fare noi la partita…il Monza era perfetto per il gioco di Nicola

    • E’ vero quello che dici, sono d’accordo, come lo abbiamo già valutato con il precedente allenatore. Vedremo, io sono convinto che faremmo un filotto di partite con punti, 1 o 3 non conta, vediamo … eccetto la Juve, ma gli renderemo difficile anche quella, poi vinceranno per aiutino o perchè ci scansiamo

  4. Vittoria che deve dare speranza ma non illusione.
    Dal mercato serve più di qualcosa.
    Non esiste che zurkowski segni sempre
    Ieri cerri benino ma se il titolare fisso è lui non ci salviamo mai. Gli attaccanti anche ieri hanno tirato poco.
    Inoltre se deve essere 3-5-2 andrebbe aumentata la qualità sulle fasce.
    E arrivato il momento che questa società faccia qualcosa di credibile.

    • come rientra Pezzella a sinistra sei coperto con Cacace -Goglichidze e Gyasi che puo ‘ giocare sia su entrambe le fasce
      Berezinsky – Ebhuei a destra
      devi prendere un difensore centrale a questo punto , per essere davvero migliori servirebbe un centrocampista ‘fisico’ anche ( Akpa sarebbe perfetto ) ,
      perche’ Maleh e Marin non bastano .
      Cancellieri e Baldanzi li vedo molto in panca ,
      Sphendi acerbo e leggero per il gioco che vogliamo fare
      Caputo unica altrnativa a Cerri

      • Ne parlavo ieri dopo la partita con mio figlio anche secondo me….Cancellieri e Baldanzi non partiranno titolari cosi come Caputo…l’equilibrio trovato ieri non e’ da poco e Cancellieri si giocherà il posto con Cambiaghi…
        Io ho visto una costruzione intelligente anche l’occasione di Gyasi è frutto di qualcosa di provato con Luperto che lancia la mezzala invece che la punta…comunque ripeto le belle prestazioni del primo Andreazzoli 2021 non si sono viste forse meglio con questa disposizione
        Non voglio illudermi ma forse abbiamo trovato la quadra…
        Poi voglio aggiungere un altra cosa dalla tribuna ieri si sentivano i giocatori chiamarsi l’uomo e urlare ed aiutarsi…sarà un caso ma alla fine l’abbiamo portata a casa con 4 centrocampisti in campo

  5. Spero stiano facendo questo ragionamento in società, se Baldanzi deve fare anche il girone di ritorno in panchina meglio venderlo ora e prendere un paio di giocatori funzionali

  6. Abbiamo vinto..te ne sei accorto? SOLO un Ale’ dai..uno solo…dai che ce la puoi fare…ieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    un c’e’ verso..ma nemmeno se si vincesse 7 a 0 con il Real. Caso perso

  7. Con Baldanzi la vedo cosi:

    Caprile
    Isamjli-Walu-Luperto
    Bere-Marin-Grassi-Zurkowsky-Cambiaghi
    Baldanzi-Cerri

  8. Se fa il gol vittoria contro i Gobbi (subentrando per esempio a Cambiaghi) la società recupera l’intero valore di Baldanzi:
    Illusione? Fantascienza? Utopia?
    Ai posteri l’ardua sentenza…..

  9. Ragazzi ma chi lo vuole Baldanzi a parte le nane e credo non ti daranno più di 10 più bonus milioni ve lo ripeto per l ultima volta scritto in grande NON HA IL FISICO per giocare in serie A in una squadra che non lotti per non retrocedere

  10. Se ti dessero per Baldanzi 10 milioni sarebbe il giusto prezzo per quanto ha fatto vedere finora. Io spero di sbagliare, ma non credo che sia tanto meglio di una Strefezza , tanto per fare un nome. Sicuramente, almeno per ira, non è assolutamente un top, come invece tanti pensano

    • a Settembre dissi che 15milioni sarebbero stati il massimo che potevamo prendere da Baldanzi ( tecnica sopra la media ) , qualcuno , anche giustamente credendo che fosse un Crack , mi rispose che la valutazione giusta era oltre i 20milioni post mondiale U20 in Argentina
      Ora il suo valore non si discute , ma ad oggi se prendi 10m ed un giocatore nello scambio e’ gia molto.
      faccio l esempio di Parisi…..fisici di 1.70 in serie A li portano via di peso ,
      i 2 goal in supercoppa di Zerbin del Napoli sono opera sua , ha valore , ma meno di quanto potessimo pensare.
      Empoli da questo punto di vista ottiene spesso il massimo dai giocatori .

      • Dippe …. l’Empoli vero di una volta dava il giusto tempo di maturazione ai ragazzi… ciò vuol dire che l’anno scorso, se non lo vuoi prestare in serie B, ti devi accontentare nel campionato d’esordio a 18 anni di quello che ha fatto, che molti sembrano dimenticarsi che non è poco, cioè 4 gol tutti decisivi, di cui uno a San Siro con un movimento da giocatore vero, indietreggiando a smarcarsi sul difensore e a suggerire l’assist del compagno. Quest’anno, con questa situazione disastrosa e gli infortuni, si credeva e sperava che ci trascinasse un diciannovenne? Che comunque ha fatto un gol, in proporzione al numero di minuti giocati e ai gol complessivi è in media con l’anno scorso. Lui deve rimanere altre due stagioni a Empoli per esplodere, altrimenti lo diamo subito alla Fiorentina e ci rimettiamo noi economicamete e lui in termini di carriera

        • Me lo auguro che possa avere qui il suo percorso di maturazione , quest anno per come sta andando la vedo molto dura che possa giocare con continuità ed attenderlo , purtroppo non possiamo farlo vista la classifica.

          Forse troverebbe più spazio con un prestito di 5 mesi a Firenze o….bo non saprei .
          Temo che sia difficile rivederlo con continuità con Nicola , non penso possa partire dal 1’ minuto e fare il Cambiaghi o lo Zurkowsky di ieri

  11. non vi sputo senno’ vi profumo.
    calcio calcio calcio…..quì non serve u calcio serve u pilu.
    e pilu sia!

  12. Io non ho visto un Monza così male come descritto dalla redazione..erano partiti bene hanno buona tecnica di palleggio..non erano venuti a farsi una passeggiata come descritto .il problema loro è che hanno trovato un Empoli in palla messo bene in campo che non si aspettavano .si è fatto passa male noi loro e non che erano a filo di gas ..senza la disposizione tattica e la forza mentale data ai ragazzi da Nicola si sarebbe perso anche questa statene certi .ormai si perdevano tutte ..ieri grande sterzata data da un comandante che la sa lunga e ha reso gli avversari molto più modesti di come invece siano.non è che sono a 25 punti per caso .se sono lì significa che sono una buona squadra ..

  13. Vendere chi non è più funzionale al gioco di Nicola e prendere Norvegese Mathias Lovik.
    Costa solo 3 mil.
    Prendetevi 5′ e guardate il video
    https://www.youtube.com/watch?v=rbrRGhhgtag
    Candidato al Golden Boy lo scorso anno.
    Ha già giocato in Champions e Europa League.
    Come quinto di sx o di dx fortissimo.
    Bravissimo con entrambi i piedi, strutturato fisicamente e velocissimo.
    Oltretutto gli scandinavi sono una garanzia.

    • Vero, motlo buono, e ancor meglio Emil Breivik, centrocampista, un vero crack. Cuorematto, sei un intenditore, ma ci sono due problemi: 1) il Molde ha sciorinato fino alle qulaificazioni Champions’ contro il Galatasaray e anche in Europa League un gioco brillantissimo e solido, mettendo in mostra i suoi giocatori tra cui i 2 sopra, per cui credo che non facciano giù più per le nostre tasche 2) ricordati comunque che il nostro DS è Accardi, quindi oltre ai soldi mancano le conoscenze calcistiche e il procuratore amico

      • A proposito, per restare in tema, visto che ci sono tanti che si riempiono la bocca “con il bel gioco”: andatevi a vedere le due partite del Molde con il Galatasaray, uno spettacolo, in questo calcio asfittico un vero spettacolo, e risultato finale determinato veramente da piccoli episodi e da un immenso Icardi

    • Non servono terzini o centrocampisti c9n questo modulo serve un difensore centrale come il pane se si male ismaili o uno dei tre entrali viene squalificato chi ci mettiamo ?
      Ci sarebbe manolas svincolato 32enne non male per tirare fino a giugno

        • Gandalf, io vidi la partita di ritorno col Galatasary e fu quella che mi impressionò.
          Mi ricordo lo stesso telecronista disse che se fosse stato il Molde ad avere Icardi, sarebbe finita 4-1 per il Molde.
          Giocavano che erano uno spettacolo (mi ricordavano un po’ l’Ajax di Ten Hag in certi momenti ).
          Il cartellino di Lovik ho visto è sui 3 milioni, non tantissimi, magari mettendo una percentuale sulla rivendita sarebbe fattibile.
          Ho cercato su web qualcosa su di lui ed ho trovato il video che ho postato e dice tutto sulle sue qualità.
          Io purtroppo fino a poco tempo fa avessi contatti diretti con la dirigenza, ma adesso per contattarli devo farlo in modo indiretto.
          Se qualcuno avesse la possibilità di farglielo vedere a DS o Presidente, credo che si farebbe un favore alla Società.
          Questa sarebbe una operazione in stile Corvino o Udinese.
          Oltretutto con l’arrivo di Nicola sarebbe il quinto di fascia ideale.
          Per me potrebbero vendere Cacace, Bastoni o Gjasi o cmq chi non è più funzionale al suo gioco e fare uno sforzo per Lovik.
          Rimango però ancora più convinto che il mercato è mosso solo dalle conoscenze o da quello che ti offrono i procuratori.
          Mi sembra impossibile che un talento del genere non sia stato attenzionato…

  14. Dato per scontato che dietro si gioca a 3 … credo che Cacace ne trarrà giovamento perchè sa spingere in avanti … e dietro, sull’ avversario che viene in avanti lateralmente … ci sarà comunque anche un Luperto che può stringere e chiudere su di lui … Baldanzi ha due possibilità giocando a 3 dietro … o fa la seconda punta come ha fatto nell’under 21 o il modulo per farlo giocare deve cambiare nel 3-4-1-2 … Quando si parla di fisico … chiaro che Shpendi non è un marcantonio, ma non lo è nemmeno Baldanzi, come non lo sono Soulè e qualche altro giocatore … ma a questo si deve sopperire con i giusti smarcamenti e con un buon dribbling sull’avversario … se hai certe caratteristiche puoi benissimo far la tua bella figura anche se hai due gambe da airone ……………..

    • Infatti Mork io questa cosa del fisico non la capisco … allora Messi ma a stare più bassi altre decine di giocatori fortissimi non avrebbero giocato. Si ritorna lì: bisogna sapere come farlo giocare. E questo allenatore trae il meglio dalle caratteristiche di tutti, per cui speriamo bene

    • Vedrai, l’Empoli più di 10 milioni non li prende, loro non ti faranno la guerra tanto più dell’ottavo posto non vanno, se va bene. E sono altri 3 punti dopo ieri.

  15. Un difensore centrale forte di testa (avevamo Canestrelli…); un centrocampista con il fosforo; una punta forte..e via! Carlo B.

  16. CON NICOLA GIOCA CHI CORRE E CHI ACCETTA IL SUO CREDO. PENSO SIA STATO CHIARO FIN DALLA PRIMA BOCCATA D’ARIA. PER GENTE COME BALDANZI, CANCELLIERI, MARIN E ANCHE CAPUTO SE NON SI PIEGANO GIOCHERANNO POCO. PENSO CHE IL GIOCATORE CHE FARA’ UN GRAN BALZO IN AVANTI COME RENDIMENTO SARA’ GRASSI, SE FISICAMENTE INTEGRO. MIE MODESTE OPINIONI.

  17. A parte qui io ho preso delle offese perché volevo Nicola già da subito ,e spiegai anche il perché anche perché vado a vedere cosa poteva dare…
    Deuna sega me le avete dette di tutte …
    Ho provato a spiegare il perché…
    Ma alla quarta giornata…
    Forse si era in due massimo tre….

  18. A parte qui io ho preso delle offese perché volevo Nicola già da subito ,e spiegai anche il perché anche perché vado a vedere cosa poteva dare…
    Deuna se,ga me le avete dette di tutte …
    Ho provato a spiegare il perché…
    Ma alla quarta giornata…
    Forse si era in due massimo tre….

  19. Dire che il Monza è venuto a fare la passeggiata e che era la squadra adatta a Nicola e’ parecchio riduttivo; ieri doveva vincere e ha centrato l’obbiettivo! Vedremo di partita in partita cosa riuscirà a fare, nel frattempo va fatto lavorare con calma e sostenuto. Se lui ci crede ci si deve credere anche noi

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