Riprende oggi la preparazione degli azzurri, che ora guardano alla nuova tappa di questo campionato, rappresentata dalla trasferta di sabato pomeriggio sul non semplice campo di Castellammare di Stabia. Alla ripresa degli allenamenti si capirà se ci saranno i recuperi di Curto e Popov, che erano assenti insieme a Ebuehi, il cui percorso di recupero resta ancora lungo. Si riparte dopo lo stop casalingo arrivato ieri sera contro il Palermo, una sconfitta che ha messo fine alla striscia di tre successi consecutivi. Quella contro i rosanero è una partita che va analizzata con attenzione e scomposta in più parti, per fare una lettura più oggettiva di quanto accaduto. È chiaro che il punteggio non può soddisfare: arriva una sconfitta con due gol di scarto, ma all’interno di questo ko ci sono anche diversi elementi positivi che danno continuità al buon percorso intrapreso dall’Empoli nelle ultime settimane, accanto però a ombre significative che hanno pesantemente condizionato il risultato finale. Non è stato brillantissimo l’approccio alla gara. In qualche modo era arrivato anche un monito, ricordando che già contro il Bari l’avvio non era stato esaltante, anche se in quella circostanza non aveva prodotto danni a causa dei limiti dell’avversario. Diversa la storia contro un Palermo che si giocava molto del proprio cammino e delle proprie ambizioni, con l’obiettivo di rimarcare la propria forza e dimostrare alla propria gente di puntare alla promozione diretta. Proprio in quel frangente, un approccio leggero e disattento ha portato a due gol pesantissimi che hanno indirizzato la partita. Ed è qui che emergono le note positive: l’Empoli ha dimostrato di saper reagire, di voler mettere in campo le proprie qualità. Dopo il secondo schiaffo, la squadra, pur con qualche pasticcio, ha saputo portare palla, attaccare gli spazi e creare pericolosità negli ultimi sedici metri. Evidente, nel secondo tempo, la crescita, complice anche il cambio tra Pellegri e Nasti, che ha visto un Empoli molto più pimpante e determinato nel tentativo di riaprire una gara già complicata nel punteggio. Gli azzurri si sono messi a giocare, hanno creato, hanno segnato e in quella fase hanno mostrato anche una certa superiorità tattica rispetto a un avversario che, visto dalla tribuna, sembrava in difficoltà nel gestire le folate empolesi. L’Empoli è andato vicino in un paio di occasioni al pareggio, che sarebbe stato meritato e che sembrava davvero alla portata: il grido del secondo gol era pronto a esplodere. Purtroppo è arrivato un altro blackout, pesantissimo in occasione del terzo gol del Palermo: un errore da matita blu di Guarino, che spiana la strada alla rete del 3-1. A quel punto, tutta l’energia messa in campo dalla squadra si è inevitabilmente spenta. L’amarezza più grande sta proprio nel constatare che i tre gol palermitani nascono da tre gravi disattenzioni individuali e di reparto. Gli avversari sono stati bravi, scaltri e cinici nello sfruttare al meglio quelle situazioni: qualcosa che non era accaduto con le precedenti avversarie, ma che fa emergere come, sui gol, ci siano stati malfunzionamenti tattici, come sul primo, ed errori individuali, come quelli di Obaretin sul secondo e del già citato Guarino sul terzo. Un dato è emblematico: il Palermo ha concluso nello specchio soltanto tre volte, e tutte e tre le volte è andato a segno. Non si ricordano interventi decisivi di Fulignati, che infatti va esentato da qualsiasi colpa sui gol, oggettivamente imparabili.

È una sorta di esame rimandato per gli azzurri. Alla vigilia parlavamo di una nuova prova del nove, legata alla crescita e alla possibilità di alzare l’asticella degli obiettivi. Questo stop ci dice che l’Empoli non è ancora pronto per quel salto di qualità, che ci sono ancora cose da sistemare e che, contro squadre di caratura superiore, certi errori non sono concessi, soprattutto se commessi con questa frequenza. Resta il rammarico, ma non siamo di fronte a una sconfitta traumatica. È una battuta d’arresto che deve servire da lezione, per rendere il percorso di crescita ancora più solido nelle prossime settimane. Siamo lontani dalla squadra vista a Chiavari, lontani dai pensieri e dai racconti che avevano accompagnato quella sconfitta in Liguria. Al di là dell’avversario, perché perdere contro il Palermo può starci – parliamo di una delle quattro o cinque squadre più forti e attrezzate del campionato – la mentalità vista in campo e la qualità della prestazione non possono portare a discorsi disfattisti come quelli fatti allora. La gara di ieri, al netto degli errori importanti che ci sono stati, lascia comunque in dote sensazioni positive rispetto al percorso che la squadra, sotto la guida di mister Dionisi, sta portando avanti da diverse settimane. E, come dicevamo anche la scorsa settimana, non potrà esserci sempre un Bari che permette di giocare una partita perfetta, andando addirittura a segnare cinque gol senza subire tiri in porta. Allo stesso modo, non ci sarà sempre un Palermo capace di sfruttare in maniera così cinica ogni singolo pallone concesso. Quella di ieri è una sconfitta che può diventare una lezione. Serve a conoscere meglio questo gruppo e a individuare ulteriori correttivi che potranno essere utili per costruire un campionato importante. Ci prendiamo la responsabilità di dirlo: questo Empoli può tranquillamente guardare a un piazzamento playoff come obiettivo minimo. Col senno di poi, forse, si poteva pensare a qualche variazione diversa rispetto all’undici iniziale. Ha stupito la scelta di Dionisi di non riproporre in blocco la formazione vista contro il Bari. L’unica variazione che poteva essere attesa, pur considerando che non aveva ancora i novanta minuti nelle gambe, era forse proprio quella di Pellegri. Invece il tecnico ha scelto Ceesay al posto di Saporiti e, a centrocampo, ha preferito Ghion a Duccio Degli Innocenti, va detto anche per dovere di cronaca che quest’ultimo non ha vissuto una settimana perfetta dal punto di vista fisico. Le due novità nell’undici iniziale non hanno brillato e non hanno restituito le sensazioni positive offerte nelle settimane precedenti dai due esclusi. È vero che va sempre considerato il valore dell’avversario e le difficoltà tattiche e mentali che una squadra come il Palermo può portare, ma alla luce di quanto visto le scelte non si sono rivelate felici.

A livello individuale, nel complesso si è vista una prestazione abbastanza livellata, con ognuno capace di alternare buone giocate a qualche errore. In positivo spicca senza dubbio Brando Moruzzi, ragazzo che da settimane ha cambiato marcia non solo tecnicamente, ma soprattutto per atteggiamento, aspetto che spesso fa la differenza. E non è un caso che anche nella disfatta di Chiavari fosse stato tra i migliori. Oltre all’assist per l’unico gol azzurro, ha disputato una gara intensa e continua. Poi c’è il solito Lovato, che merita un posto sul podio dei migliori: difficilmente sbaglia, e quando è chiamato a difendere il Palermo non ha vita semplice. E, inevitabilmente, va citato Pietro Pellegri, uno che quando sta bene è di un’altra categoria e, oggettivamente, non c’entra molto con la Serie B. Con lui in campo la squadra sembra acquisire una fiducia diversa: oltre alle qualità tecniche, trasmette una leadership silenziosa che dà ulteriore energia al gruppo. Ci sono però anche i lati negativi. L’errore di Guarino è grave e, nell’economia della partita, imperdonabile: è quello che chiude di fatto i giochi. Non avremo mai la controprova, ma la sensazione è che, restando sotto di un solo gol, quell’Empoli che in quel momento stava crescendo avrebbe potuto avere chance reali di pareggiare. Il terzo gol ha tagliato le gambe e staccato la spina. Un Guarino che era in crescita e che, siamo certi, utilizzerà proprio questo errore come base per migliorare ulteriormente. Prova negativa anche quella di Obaretin, giocatore che nelle ultime settimane aveva fatto passi in avanti importanti, ma che in questa partita ha perso riferimenti, soprattutto in occasione del raddoppio del Palermo. Nel podio negativo ci finisce anche Marco Nasti, soprattutto per l’evidente differenza vista rispetto a chi è entrato nella ripresa. Dionisi, che non lo ha mai detto pubblicamente, viveva inevitabilmente questa partita con emozioni particolari. Ha cercato di prepararla mantenendo l’ossatura della squadra, provando a impostare la partita cercando di attaccare la profondità, lavorando sugli spazi e modificando qualcosa in fase di pressione. L’idea era corretta: il Palermo, spingendo, avrebbe potuto lasciare campo, e in effetti l’Empoli ha creato situazioni importanti. Lo stesso allenatore ha spiegato come la situazione del primo gol fosse stata preparata in allenamento, ma qualcosa non ha funzionato. Sugli altri due gol, invece, poco può fare un allenatore di fronte a errori così evidenti dei singoli. Se, come detto, qualche dubbio c’è stato sulle due variazioni di formazione, sono stati giusti e precisi i cambi e la squadra ha fatto vedere che ci fossero le possibilità per andare a prendersi un pareggio che sarebbe stato ampiamente meritato. Luci, che magari avrebbero potuto produrre qualcosa in più. Ombre, che sono costate pesantemente. Siamo certi che la strada sia quella giusta e siamo certi che questa battuta d’arresto servirà per tornare ancora più carichi e vogliosi.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

83 Commenti

  1. Abbiamo giocato alla pari con il Palermo cosa impensabile fino ad un mese fa…spesso le partite vengono decise da episodi…noi molto ingenui su tutti e tre i gol…ma questa partita ci ha detto che ce la possiamo giocare con tutti…poi si può perdere o si può vincere ma adesso abbiamo la consapevolezza di essere squadra…a gennaio con 3/4 elementi…che arriveranno sicuramente…possiamo giocare per qualsiasi traguardo…

  2. Possiamo permetterci errori individuali che pregiudicano il risultato? Io dico di no, non siamo nella condizione di regalare le partite…. quando fai sport a certi livelli deve scattare la scintilla, altrimenti ti siedi e fai giocare altri e questo vale anche negli sport di squadra (a maggior ragione)…. puoi permetterti i Nasti, i Guarino, gli Obaretin e i Ghion? magari quando vinci 5-0, si, ma quando le partite sono tirate, ogni centimetro, ogni millimetro sono determinati… se poi certe situazioni sono conosciute e provate in allenamento, gli errori sono ancora più gravi. Ogni componente del gruppo squadra deve stare al 100% dentro la partita, non ci possiamo permettere un 95% o un 99% …. rode il fatto che alla fine la differenza tra vincere o perdere l’abbiamo fatta i ns errori e nel ns miglior momento un errore abbia fatto la differenza. Basta con questo discorso della maturità o dell’età… che un giocatore abbia 16, 18, 25 o 30 anni, la differenza la fa la concentrazione e questa ce l’hai o non ce l’hai. Sabato è l’ultimo appello per qualcuno, o cresce e alla svelta (come ha fatto invece Moruzzi) o è giusto fare delle scelte nette.

  3. Male aver toccato la squadra che aveva vinto contro il Bari.
    Benissimo Pellegri ma deve, e ripeto deve, dosare la grinta. Rischia espulsioni inutili e prende gialli inutili.
    Sorpresa Moruzzi ma guai ad abbassare la guardia.
    Finalmente venti minuti in cui siamo tornati “una cosa sola” tra spalti e squadra, quelli iniziali del secondo tempo, era dalla coreografia della semifinale di Coppa che non si provavano certe emozioni.
    D’accordo con chi dice che i ragazzi devono crescere. Però conosci che producono certi risultati. Se il percorso è A in due tre anni siamo sulla strada giusta. Se il prossimo anno diamo via Pellegri e dobbiamo ricostruire tutto, siamo sulla strada sbagliata.

    Forza Empoli sempre. Finalmente comunque allo stadio c’è divertimento indipendentemente dal risultato. La maglia è sudata e questo è quello che basta ad ogni vero tifoso. Avanti Empoli

  4. Pur nell’amarezza della sconfitta, questa volta mi rimane il sorriso e la positività.
    Abbiamo fatto 3 errori e siamo stati puniti. Ma sono convinto che questo faccia parte del percorso di crescita di cui abbiamo bisogno, possiamo solo lmigliorare.
    Guarino: errore, grave, che ci ha tagliato le gambe e ha chiuso la partita. Ma anche questo fa parte del (suo e nostro) percorso di crescita. Credo in questo ragazzo e sono convinto che diventerà una pedina fondamentale.

    Pellegri: stratosferico! Vorrei vederlo 90 minuti in campo, ma so e capisco che dobbiamo prendere tutte le cautele possibili, perché è veramente una pedina importante. Capisco tutta la sua rabbia repressa, per tutti gli infortuni e per dimostrare a chi non credeva in lui che può essere un uomo determinante per la squadra, ma concordo con Andrea 4bm che deve cercare di evitare ammonizioni inutili, come quella di ieri.

    Comunque, morale alto e testa alla prossima partita, cercando di portare a casa un buon risultato e soprattutto di imparare dagli errori commessi e continuare a crescere. 💪💪💪💪

  5. Praticamente voi siete contenti , e ritenete Juve Stabia e Entella superiori a noi, visto pure che ci abbiamo perso , Juve Stabia vinto col Palermo e Entella quasi ci vince!
    Praticamente andate a simpatia ragazzi se c’era Pagliuca non avreste detto certe cose…
    ha giocato con la stessa formazione mancava Carboni,e Popov ed era identica… ma io alle volte mi meraviglio sarò che sono una persona che difficilmente va dietro le masse!

    • Ora nel bestemmiamo…. ieri pur negli errori (gravi), hai reagito in maniera forte e il pareggio a un certo punto era cosa possibile… con Pagliuca non ricordo una reazione similare e spesso subivi l’avversario…. a Bolzano hai vinto perché loro in 10 per un tempo…. ora la squadra c’è anche se Lovato va riportato centrale (quindi Guarino in panca), mentre Ghion (lento come un nonno a 90 anni) e Nasti (semplicemente inutile) vanno accantonati….

    • Ma io Enrico penso che ieri abbiamo perso per errori individuali…con pagliuca perdevi perche’ prendevi le imbucate di squadra e sopratutto perche’i giocatori non erano tranquilli…
      La dote di Dionisi mi sembra sia stata ed e’ quella di aver portato prima di tutto calma….

      • I gol non sono imbucate ?
        dai giù se un sono quelle ditemi vuoi quali sono specie il primo il secondo peggio il terzo una cappellata …

        • ENRICO, il primo goal è frutto di uno schema su calcio piazzato. Quello schema è made in Sarri. Ma non di ora, ma da quando allenava l’Empoli. Maccarone con quello schema ha fatto almeno 2/3 goal, uno me lo ricordo sicuramente con la Lazio. Non ricordi? Quindi li dovevamo essere preparati e marcare Le Duaron. Il Mister queste cose le deve sapere. Quello è uno schema che Inzaghi usa spesso, ha provato anche domenica una seconda volta. Il secondo una cappellata di Obaretin che si è lasciato sfilare l’umo ed il terzo non è commentabile.

  6. Non si perde per le bestemmie , fatela finita mettete le cose come stanno non si era mai perso in casa lui c’è riuscito ok , non si possono paragonare ora si conoscono da 5 mesi niente scuse …
    se fatto cacare… c’era un gol regolare sul 2-0 per loro se era il contrario sera a gridare lo scandalo poi da ultimo quello ha sbagliato un rigore poteva essere 5 – 1 … ma veramente vi resta così difficile essere obbiettivi
    le nostre occasione solo per disperazione …

    • ma stai zitto, te non distingueresti Monica Bellucci da Anna Mazzamauro…. apri bocca tanto per dire, continua a parlare di stadio, almeno lì sei credibile….

        • Enrico ti vanti di capire di pallone ma stai dimostrando il contrario: la squadra si è mossa molto bene, ha giocato con piglio e ritmo, niente a che vedere con tutte le partite fatte fino al Catanzaro (compreso). Pagliuca non ha avuto tempo? può essere. Ma non diciamo che ieri abbiamo giocato come tre mesi fa perché è assurdo e falso.

          • Allora il pareggio col Monza puro caso? …
            dai non c’è stato miglioramento di nulla siete solo voi che vedete fantasmi
            solite cazzate , i gol si sono sempre fatti …
            poteva essere 1-5 tranquillamente…
            al momento questi non hanno margini di miglioramento dopo 5 mesi…
            starai lì nel mezzo ne carne e ne pesce , una minestrina fredda

          • Non mi vanto di nulla sono obbiettivo guardo ai fatti e non vado a vedere miracoli di nessuno tipo!

          • gobbo di merxa sarai te …. io aborro tutte le strisce…. forse l’ultimo posto in A ti ha dato alla testa…. comunque, dai retta, torna a parlare di stadio perché del resto ci capisci ben poco, tra Pagliuca e Dionisi c’è quanto tra il giorno e la notte….

  7. Sono uscito contento anch’io dallo stadio: più di quando alla prima si vinse col Padova. Abbiamo una squadra che piace ai tifosi.

  8. Gente, mettiamoci l’anima in pace con Guarino: sappiamo tutti che con Lovato centrale saremmo a cavallo, ma è l’unico ruolo nel quale il ragazzo può giocare. Anche a costo di quello che abbiamo visto ieri sera….

  9. Premetto che il Palermo ci è stato superiore, e non poteva essere altrimenti, visto la squadra che si ritrova.
    Purtroppo con Ghion e Yepes, sono ritornati gli stessi problemi che avevamo a centrocampo con Pagliuca: sarà sicuramente per la loro struttura fisica non eccelsa, ma con loro non abbiamo copertura e in fase difensiva non danno alcun contributo, anzi scompaginano tutto lo schieramento, perchè nulli sulle palle alte, non portati a contrastare e quindi incapaci di difendere: non possiamo pretendere che sia Nasti o qualche altro attaccante a ovviare a queste mancanze in fase difensiva; il primo e secondo gol sono lì a dimostrarlo; il terzo è una nuova mancanza di Guarino che ci lascia veramente perplessi.
    Lovato si addormenta sul primo gol, è vero, e Oberatin sul secondo, ma in tutte due casi non c’è alcun apporto dei due di centrocampo: in ritardo Ghion e Nasti sul primo, e nettamente superati di testa Nasti, Moruzzi e Yepes sul secondo.
    La sconfitta è figlia di scelte sbagliate a centrocampo nella campagna estiva.

  10. Ieri ho visto due belle squadre. Poi nel calcio si vince e si perde, ma sicuramente non ho le preoccupazioni dopo le partite con la Carrarese

  11. Guido molto probabilmente sei obbiettivo qui purtroppo si va a simpatia
    ma dopo 5 mesi chi c’era c’era , era normale con una squadra nuova avere un minimo di miglioramento , io dopo Chiavari e questa ormai gli allenatori non li capisco fanno o quello che gli viene detto o sono tutti presuntuosi..
    si prende come per buono una sconfitta 1-3 in casa
    chiunque sia la squadra contro , ripeto loro sul 0-2
    gli viene annullato un gol clamoroso .. 0-3 e imbarcata sicura …
    poi che proviamo a fare qualcosa si vede
    ma con quel passo che abbiamo a centrocampo si va poco lontano…
    si campa sulla condizione degli avversari …
    speriamo in quello…

    • non si campa sulla condizione degli avversari, ma prendiamo atto che ci sono vari scalini di competitività: il Palermo non può essere il Pescara, la Carrarese non vale il Monza. Dunque le partite si vedono anche alla luce dell’avversario.

      • No Andrea se no erano primi la Juve Stabia ci ha vinto Entella quasi
        ci vince , noi troviamo un Catanzaro con 10 assenze , e invece poi vanno a Modena e vincono… devi guardare molto allo stato fisico di come affronti gli avversari la prossima sono curioso …
        contro una Juve Stabia che ha battuto il Palermo …

  12. però un rispondete ritenete superiore il Palermo…
    allora anche Entella, Reggiana,Modena, Juve Stabia?
    e volete fare i play off ok a me questi giocatori non mi hanno aperto il cuore anzi li trovo piatti…
    speriamo in gennaio!

  13. L’Empoli Non meritava di perderla .
    Jorenen ha fatto tre miracoli .
    Abbiamo una squadra giovane e ci sta .
    Dobbiamo migliorare nelle marcature sui calci da fermo.
    Secondo me i play off sono alla nostra portata.
    Poi noi con i soldi del Palermo spesi negli ultimi 3 anni saremmo in champions altro che serie B

    • A volte mi chiedo tu per che squadra tifi ? Ma veramente pensi che siamo cosi scemi da pensare che tu tifi Empoli ?
      Tu insieme a qualche altro come ad esempio Andre’ , Plaza e qualche altro pseudo tifoso volete la distruzione dell’Empoli altro che tifosi .
      Comunque forse non eri allo stadio o non hai visto la partita vai a vedere gli highilghts e vedi i miracoli del portiere rosanero .
      L’Empoli non meritava di perdere

  14. Moruzzi calcia al volo, a colpo sicuro e Joronen se la ritrovo addosso. Non lo sa neanche lui come. Di nuovo Moruzzi fa un cross che diventa un tiro e che sta per scavalcare la linea e Joronen la tira fuori con un colpo di reni….

  15. Anche nel primo tempo il loro portiere la leva da sotto la traversa su colpo di testa di Shpendi….

    Intanto clamorosa sconfitta casalinga del Modena contro il Catanzaro

    • io lo sostenevo già al fischio finale, mentre s’usciva dal Braglia, che il Modena, verso Natale, sarebbe di già sceso parecchio in classifica, non mi pareva una squadra da lottare per i primi due/tre posti.

  16. Empoli- Monza 1-1
    Empoli – Venezia 1-1
    Modena – Empoli 2-1
    Empoli – Palermo 1-3
    manca Cesena e Frosinone … bisogna mettere mano almeno su 3/4 titolari

  17. Enrico:
    – che gli allenatori spesso facciono quello che gli dicono, e che siano anche un pò presuntuosi, non ci piove (nonostante tutti i discorsi di cautela nei prepartita);
    – che questa squadra non apra il cuore, è anche questo un dato di fatto, soprattutto perchè quest’anno si è voluto fare tabula rasa e chiaramente non ci sono le tradizionali bandiere, poche ma ci sono sempre state (ad esclusione forse di Fulignati).
    Resta il fatto che ieri, si è mandato in campo una squadra alla garibaldina, tanta volontà e poco cervello, tant è che il Palermo senza fare cose trascendentali, dopo 18 minuti aveva già messo in ghiaccio la partita; mi è sembrato di rivedere le partite di Pagliuca: fin dal primo minuto, tanta voglia di attaccare, però senza criterio e con poca copertura dietro, e per i siciliani è stato come andare a nozze.
    Playoff ? Tutto sta nel mercato di gennaio: occorre rivoluzionare tutto il centrocampo.

  18. Non abbiamo giocato male ma non si puo’ essere cosi’ distratti in difesa.Non abbiamo preso,se ricordo,un pallone di testa.E’ inconcepibile per una squadra che voglia portare a casa il risultato Quindi la difesa va sistemata.Occorrono,a mio parere,due giocatori.A centrocampo ci manca un play con grinta e visione di gioco.Riguardo a Pellegri,e’ un pezzo da novanta ma gli va fatto capire che deve esser paziente e determinato,senza inutili e dannosi nervosismi.Sta a Dionisi parlarci e provvedere.Carlo B

  19. Sta perdendo anche il Venezia a Avellino…
    Weekend dell’Immacolata tragico per le 4 toscane

    Sassuolo Fiorentina 3-1
    Empoli Palermo 1-3
    Sampdoria Carrarese 3-2
    Pisa Parma 0-1 (parziale)

  20. Guarino non deve giocare.
    E’ la nostra rovina, perché il presidente vuole che giochi.
    Purtroppo perdiamo anche Lovato, con lui centrale sarebbe il top, mentre spostato a dx perde anche lui. Tutte le volte che guarino non ha giocato abbiamo vinto e convinto.
    Giocatore da c, il presidente deve mettersi l’animo in pace perché non ci farà nessuna plusvalenza. E’ un grosso bidone

  21. Enrico…. forse non si ricorda che con Pagliuca e il suo rosario, abbiamo perso a Pescara 4-0, e con te ha fatto il 30% dei suoi attuali punti…. ma di cosa si ragiona? speravo anch’io di avere più di 20 punti, ma purtroppo il limite di alcuni giocatori c’è ed è evidente….

  22. Infatti se visto tutte le partite con titolari i Nani si perde e stessa cosa mica li ho fatto giocare io !
    sembra che devo o dimostrare certi allenatori che loro possono dove altri hanno sbagliato…
    e pure le zucche sono dure .. .

  23. Infatti se visto tutte le partite con titolari i Nani si perde e stessa cosa mica li ho fatti giocare io !
    sembra che devono dimostrare certi allenatori che loro possono dove altri hanno sbagliato…
    e pure le zucche sono dure .. .

  24. Guarino a Carrara era sempre un dei migliori in campo ,se non faceva il liscio si pareggiava stavamo giocando bene peccato testa alla prossima secondo me a gennaio ci vogliono due difensori e un attaccante un de Luca pellegri non sarebbe male

  25. questa rosa non è stata costruita per la promozione,ma per la salvezza, quindi i vostri discorsi sono inutili…in estate giravano i nomi di bohinen e castanos e hanno preso il metronomo ghion, girava il nome di de luca e hanno preso bomber Nasti, girava il nome di quel difensore scandinavo del Sassuolo e hanno puntato su mister 9 milioni Guarino! girava il nome di Pecchia e hanno preso il Sarri del lungomare toscano Pagliuca!
    quindi una squadra che lotta per la salvezza può tranquillamente perdere con il Palermo!

  26. Enrico apprezzo il fatto che tu cerchi di essere sempre obbiettivo però, cercando di esserlo altrettanto io, allo stadio ho visto una squadra che ha giocato alla pari, almeno come atteggiamento. La squadra di Pagliuca aveva un atteggiamento strano, partiva a spron battuto poi alle prime difficoltà si scioglieva come neve al sole. Almeno qua abbiamo visto una squadra che non si è persa d’animo e quando i valori davanti,col subentro di Pellegri,si sono equiparati, se non son diventati superiori,abbiamo fatto il due a uno.Poi l’abbiamo persa per errori come quello sul due a uno e sul tre,ma alla fine anche il loro difensore si è fatto piccionare da Pellegri ed hanno rischiato più di una volta.
    Pure io son d’accordo che con Lovato centrale e Pellegri dal primo minuto la storia sarebbe stata diversa,ma ormai è questo l’imprinting che si è voluto dare a questa squadra ed è anche per ciò che le premesse societarie vertevano sulla salvezza e poi si vedrà.Con un mister acconcio, la società ci ha fatto capire che il valore del gruppo può centrare appieno le intenzioni, ma per il resto abbiamo capito che per volare più in alto ci vuole uno scatto in più a livello di esperienza, fisicità che non abbiamo,mentre credo che a livello di tecnica non siamo inferiori a tante.
    L’errore di Guarino alla fine ci può stare,è marchiano sì ma è stato su un duello uno ad uno col bomber della B e ci può stare.Il ragazzo era cresciuto tanto,ovviamente non è un Baresi,ma le premesse per una buona base ci sono tutte.
    Andiamo avanti fiduciosi,magari alla Favorita gli renderemo la pariglia.

    • Nicola se dopo 18 minuti perdi 0-2 ed era Pagliuca in panchina salvati cielo
      non essere obiettivi significa non voler migliorare , stessa formazione di Pagliuca ora dopo 5 mesi e ormai ha più partite Dionisi e si ricasca come a Entella Chiavari e no io lo.fo notare non simpatizzo per nessuno se sbagli cone sei finito . 1 e anche troppo 2 lo fo notare alla 3 e guerra!

  27. Se si pensa che un difensore non debba mai fare un errore siamo fuori strada, altrimenti gli avversari non tirerebbero mai in porta e le partite finirebbero tutte 0-0, ma ci sono errori ed errorl. Puoi essere anticipato di piede magari di un centimetro oppure di testa e prendi goal.. niente di male se dipende dalla bravura dell’avversario, ma se l’errore è madornale come nel caso di un difensore che salta a vuoto volendo giocare di anticipo (non era meglio stare sull’uomo?) le conseguenze diventano gravi perchè non stavi poi a quel punto sul 0-1 e recuperare di nuovo 2 goal è diventata una montagna impossibile da scalare visto lo sforzo precedente fatto per arrivare al pareggio. Una partita che ha detto che se vuoi dare qualità e concretezza al reparto offensivo non puoi fare a meno nè di Pellegri e nè o di Saporiti o di Ilie. Non che il centrocampo non abbia fatto il suo dovere, ma manca sempre quel passaggio illuminante che poi possa portare ad una bella verticalizzazione e di conseguenza al tiro in porta. Per carità gli attaccanti, per le poche volte che tiriamo in porta, il loro dovere e i goal li hanno messi sempre sul piatto, ma l’impressione è che noi abbiamo un potenziale per concludere in porta parecchie volte e segnare sempre più di un goal a partita. Non credo come pensa qualcuno che a gennaio debba arrivare anche un attaccante, ma anzi credo proprio che di attaccanti, soprattutto centrali, ce ne siano anche troppi. Quindi via un attaccante e un centrocampista e dentro un bel centrocampista centrale, un marpione, esperto che dia spessore e che nei momenti salienti sappia nascondere il pallone agli avversari. La difesa sembrava in gran ripresa nelle ultime 3 partite, a loro dimostrare che è stato solo un incidente di percorso e che i valori ci sono, altrimenti a gennaio anche lì vanno presi provvedimenti aggiungendo un elemento in più, anche lì di esperienza, senza andar a vendere nessuno dei difensori attuali che in fondo hanno sicuramente margini di miglioramento. Juve Stabia.. e vedremo subito se le 3 vittorie consecutive sono state un fuoco di paglia.. io credo di no e che la sconfitta con il Palermo sia stata salutare e che sia di insegnamento per il proseguo di un campionato che può ancora vederci tra i protagonisti. Frosinone a parte, non mi sembra che Modena, Venezia, Monza e altre davanti a noi abbiamo fatto sfaceli nell’ultimo turno.

    • Daniele,sei retrocesso per le cappellate di Vasquez ma anche per tanti errori di gioventù,come quelli che fece Marianucci in casa contro il MIlan.
      Così ti giocherai chance quest’anno per le ingenuità di Guarino e di altri.
      Ma queste sono politiche societarie e te l’hanno pure dichiarato in sede di apertura della stagione. Per cui non vedo cosa abbiamo da eccepire da questo punto.
      Guarino lo si capisce che è un buon giocatore e secondo me si farà purtroppo ci sta facendo pagare errori di ingenuità e dovuti all’inesperienza, come tanti altri giocatori come lui in questa rosa.
      Speriamo maturino presto.Perchè il livello di questo campionato comunque non ti consente grossissimi margini di errore.

  28. Sono d’accordo con voi, adesso siamo una squadra. Eppure anche Dionisi a volte ha la testaccia dura e, come Pagliuca, insiste nello schierare alcuni giocatori fuori ruolo. Mi spiego:

    Lovato è un centrale e gioca braccetto
    Degli Innocenti è un regista e sabato gli è stato preferito Ghion (che è una mezzala)
    Ceesay è un esterno offensivo e l’ha messo trequartista
    Shpendi è una seconda punta e l’ha messo anche lui trequartista
    Saporiti è un trequartista naturale e è partito in panchina
    Ilie idem con patatine

    • D’accordo con te Alberto su Cesay che lì è come il cavolo a merenda, e d’accordo su Sphendi.
      Non d’ accordo su Ghion perchè se giochi a 2 a centrocampo il ruolo del regista puro si perde un pò e in difesa con Curto fuori o questi 3 o saltare dalla finestra, perchè Lovato deve andare x fornza braccetto a dx e Guarino centrale.
      Io pensavo una cosa ma un 352 vero, ma vero. Pellegri-Sphendi di punta (ma vicini non Steven quasi a centrocampo) e Hass dentro nel centrocampo a 3 (Hss- Degl Innocenti-Yepes o Ghon)
      con 2 punte vere vicine. Aleno in partenza e centrocampo a 3. Poi se perdi 3412 fuori un centrocampista e dentro Ilie o Saporiti. E Cesay natural ecambio di Elia o di Moruzzi a sx sempre se stai perdendo o comunque se devi forzare la partita. A volte come domenica Sphendi lo tiene troppo vicino al centrocampo così né hai copertura e né hai potere in attacco.

  29. Questa squadra DEVE, giocare a tre a centrocampo. Non me lo leva dalla testa nessuno che col 433 decolleremmo verso i primi posti: nessuno!

    Fulignati
    Curto Lovato Guarino Obaretin
    Duccio Haas Yepes
    Elia Pellegri Ceesay

    • anche a me piacerebbe giocare a 3. Ma serve un terzino dx. Non puoi metterci i centrali di difesa. Centrocampo perfetto a 3, però col 433 fai giocare una sola punta. E’ quasi un 451, Elia e Cesay sarebbero ali da 442 per essere precisi. Nel 433 hai una sola punta. Sembra la coperta corta, se ti copri le spalle ti scopri i piedi.

  30. Con Guarino si dovrebbe giocare a quattro con Lovato altro centrale. Guarino manca di esperienza ed è lento per giocare a tre. In futuro si farà e migliorerà senz’altro. Centrocampo a tre con uno tra Ghion Yepes e Duccio, due interni li prenderei a gennaio insieme ad un altro difensore. Un trequartista Saporiti Ilie Ceesay e due punte. Altrimenti centrocampo a quattro per utilizzare al meglio Elia

    • Non mi fraintendere, anche a me piacerebbe giocare a 4. Ma questa squadra giustamente era stata costruita per un allenatore che gioca a 3/5 in difesa. Se Dionisi che di solito ha quasi sempre giocato a 4 non cambia vuol dire che manca qualcosa. Lo stesso Spalletti a juventus ha dovuto rimanere a 3, nonostante sia anche lui un fautore del modulo a 4. E ti dirò di più. Per me (ovviamente è solo una sensazione) Dionisi non cambierà quest’ anno la difesa. Avresti bisogno di 2terzini sia dx che sx per cambiare il modulo, e siccome i miei polli li conosco, non credo che la società compri 4 5 giocatori il mister chiederà gli acquisti per questo modulo. Di sicuro un centrocampista e forse un difensore centrale. Ma se cambia modulo gli acquisti che servono diventano 4. Poi uno tra Indragoli e Tosto va a giocare, uno da tra Bela ed Ignacchiti andrà via (fosse Bela probabilmente anche definitivo) e Konatè e forse anche Bianchi sempre in prestito. Questo penso sia a grandi linene il mercato di gennaio.

  31. Facciamo finta allora che sia io l’allenatore dell’Empoli: alla società chiedo solo un giocatore e cioè il terzino destro Birindelli, che a Monza gioca e non gioca….

    Fulignati
    Birindelli Lovato Guarino Moruzzi
    Duccio Haas Yepes
    Elia Pellegri Ceesay

    E così si vede se si rimane ottavi o si và su diretti
    Si vede se si ripiglia un gol come il terzo di sabato
    Si vede se Elia e Ceesay inciderebbero o no
    Si vede se Pellegri sarebbe rifornito bene o no

    • tutto vero, però (faccio l’avvocato del diavolo) perchè Guarino con un difensore in meno (da 3 a 2 centrali) dovrebbe non fare l’errore di domenica? Anzi farà peggio. Inoltre il pezzo che manca a centrocampo non arriva. Ecco perchè penso che rimanga a 3 e chieda centrocampista + altro centrale difensivo affidabile.

    • Mai pensato di fare l’allenatore? Fossi in te ci proverei! … Non giudico certo il fatto che metti a 4 la difesa o i giocatori che hai rammentato a livello di formazione … Ma le ultime 4 frasi … pensale … perchè magari non ne hai azzeccata nemmeno una …………

  32. 3 VITTORIE DI FILA … E TUTTI CONTENTI … adesso basta una sconfitta dovuta ad errori, sì anche grossolani, ma che in una partita possono anche accadere … e improvvisamente è tutto sbagliato e tutto da rifare … come diceva un ciclista di qualche anno fa … Se si guarda solo alla sconfitta , la cosa è profondamente sbagliata perchè la squadra nonostante tutto è andata lì lì per pareggiarla e non mi pare che il Palermo si sia dimostrato così superiore … ha solo approfittato di alcune nostre ingenuità … Bisogna resettare e ripartire facendo tesoro di quello che abbiamo concesso difensivamente … Quello che mi è sembrato evidente è che a centrocampo o gioca Yepes (lo preferisco di gran lunga) oppure Ghion e mai più insieme se il centrocampo viene disposto a 4. La difesa deve fare il mea culpa, ma allo stesso tempo ritornare ai livelli raggiunti nelle precedenti 3 partite … Sicuramente non va bocciata a prescindere. Deve riscattarsi con la Juve Stabia … Riguardo all’attacco inutile dire che da qui in avanti si debba partire con lo schierare dall’inizio bomber Pellegri e tenerlo in campo finche ha energie da spendere (accanto a lui però sempre Shpendi e dietro a loro Saporiti o Ilie se continua acrescere nel rendimento come sembra) ……………….

  33. Credo che se Dionisi vuol continuare a 3 debba fare il 3412 perché a centrocampo serve uno che raccordi e che abbia piedi buoni , Saporiti o Ilie con 2 punte anche se con Pellegri fa’ reparto da se anche con un 433 cosa che prediligo

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