Riprenderà già oggi la preparazione degli azzurri, perché il prossimo impegno è dietro l’angolo: venerdì sera l’Empoli sarà ospite della Carrarese per un derby toscano di Serie B che arriva subito dopo la battuta d’arresto interna contro il Südtirol. I tempi stretti non permettono grandi riflessioni sul campo, ma inevitabilmente questa settimana servirà anche per metabolizzare una sconfitta che ha lasciato più di un interrogativo. Nei prossimi giorni si capiranno meglio le condizioni dei calciatori ancora ai box, con particolare attenzione a Pietro Pellegri. Come già anticipato ieri, per l’attaccante si va verso la concreta ipotesi di un intervento chirurgico, che chiarirà in maniera definitiva l’entità del problema e soprattutto i tempi di recupero. Le sensazioni, purtroppo, non sono buone e rappresentano un’ulteriore tegola. La sconfitta maturata al Castellani contro il Südtirol è arrivata in modo inaspettato, soprattutto alla luce del percorso che l’Empoli stava costruendo nelle ultime settimane. Si era vista una squadra in crescita sotto tanti aspetti: collettivo, qualità del gioco, prestazioni individuali. Era chiaro che la gara fosse insidiosa, che Castori l’avrebbe preparata in un certo modo e che il Südtirol avrebbe cercato di togliere agli azzurri le soluzioni migliori. Tutto questo era noto alla vigilia. Quello che invece ha sorpreso è stata la difficoltà dell’Empoli nel reagire e nell’adattarsi a una partita che si è subito incanalata su binari scomodi. Al di là del risultato, che per quanto visto nella ripresa può anche apparire severo, il vero tema resta la prestazione complessiva. Un’Empoli lontano dagli standard mostrati di recente, soprattutto nel primo tempo, giocato male, sottotono, senza mai riuscire a uscire dalla rete tattica preparata dagli altoatesini. Una squadra apparsa quasi rassegnata a quel tipo di copione, incapace di trovare una reazione immediata anche dopo il gol subito al 24’ con il colpo di testa di Pecorino. Nella ripresa qualcosa cambia, anche per forza di cose. A livello emotivo l’Empoli prova ad alzare i giri, Dionisi inserisce alcuni correttivi tattici e la squadra passa più tempo nella metà campo avversaria. Ci sono traversoni, tentativi, una pressione più costante. Tuttavia, ed è giusto dirlo con onestà, la pericolosità reale resta molto limitata. Dalla tribuna non si ha mai la sensazione netta che la partita possa davvero essere ribaltata. C’è volontà, c’è impegno, ma manca la scintilla, manca quella giocata capace di accendere davvero il Castellani. Il primo tempo resta il grande nodo della gara, probabilmente la peggior frazione vista con Dionisi in panchina. Qualcuno potrà richiamare alla memoria Chiavari o Castellammare di Stabia, ma per atteggiamento e qualità espressa l’Empoli visto nei primi 45 minuti contro il Südtirol ha convinto davvero poco.

E qui si entra inevitabilmente nel tema delle scelte iniziali. La rinuncia alle due punte e alcune decisioni di formazione, col senno di poi, non hanno pagato. Scelte fatte in buona fede, come sempre, perché Dionisi le ha ritenute funzionali alla partita che immaginava. Il campo, però, ha raccontato altro. Nel dopogara è arrivata anche una parziale spiegazione sulla scelta di non partire con Shpendi, legata a una settimana non semplice dal punto di vista fisico. Resta però il fatto che la prova di Ceesay è stata ampiamente negativa: una gara opaca, confusa, senza mai riuscire a entrare davvero nei meccanismi della squadra, né in fase di possesso né in quella di non possesso. Non ha convinto nemmeno la prima da titolare di Haas. Una scelta che al momento delle formazioni aveva fatto piacere un po’ a tutti, anche per l’affetto che tutta la piazza nutre verso il capitano. Lo svizzero, però, ha mostrato chiaramente una condizione ancora lontana dall’ideale, non solo sul piano fisico ma anche su quello del ritmo e delle letture. Con il rientro di Yepes, che nelle ultime uscite aveva dato buoni segnali, viene naturale pensare che forse si sarebbe potuta fare una scelta diversa. Se nelle ultime settimane avevamo giustamente sottolineato la capacità dell’Empoli di limitare le armi migliori degli avversari (Frosinone e Cesena su tutte), contro il Südtirol va riconosciuto lo stesso merito agli altoatesini. Castori ha preparato la partita in maniera perfetta e ci è riuscito fino in fondo. Alla vigilia nessuno avrebbe firmato per uno 0-0, proprio per il trend positivo e per le qualità che la squadra stava mostrando. E invece l’Empoli si è trovato invischiato in una gara sporca, bloccata, dove ogni spazio veniva chiuso e ogni giocata resa complicata. Questa sconfitta rappresenta l’ennesima lezione per un gruppo che ha ancora tanto margine di miglioramento. Capiterà ancora di affrontare squadre che metteranno tanti uomini dietro la linea del pallone, privilegiando la fase difensiva rispetto alla proposta di gioco. Non sempre si troveranno avversari disposti a concedere campo e spazi per verticalizzare come piace agli azzurri. Fare i conti con questa realtà fa parte del percorso di crescita, soprattutto in una categoria come questa. Nulla di quanto visto cancella il lavoro fatto nelle ultime settimane o negli ultimi mesi, e nemmeno i complimenti spesi. Ma questa gara ribadisce che l’Empoli non ha ancora quella maturità necessaria per ambire stabilmente a qualcosa di davvero importante.

Anche mister Dionisi, nel dopogara, ha parlato di obiettivi, sottolineando come al momento resti difficile capire quale possa essere realmente la dimensione di questa squadra e a cosa possa concretamente ambire. L’altalena dei risultati e la mancanza di una continuità totale fanno inevitabilmente pendere, a tratti, la bilancia verso un giudizio meno positivo. Allo stesso tempo, però, sappiamo che questo gruppo, indipendentemente da ciò che potrà portare il mercato, ha le carte in regola per potersi collocare all’interno della zona playoff. È chiaro però che gli obiettivi servono anche a misurare il percorso, a capire se si sta andando nella direzione giusta oppure no. Come già detto e come visto in altre occasioni, senza tornare a partite che hanno inciso in modo più negativo sul cammino recente, sarà fondamentale avere l’intelligenza di comprendere gli errori commessi e ciò che non ha funzionato, per trasformarlo in un miglioramento già dalla prossima gara, che sarà tutt’altro che scontata. Per quanto riguarda le prestazioni individuali, c’è davvero poco da salvare. Nel complesso, quasi tutti hanno offerto una prova insufficiente. Qualcuno ha fatto leggermente meglio di altri, ma se proprio si deve spendere una parola positiva, questa può andare forse a Elia, che sulla fascia ha fatto vedere alcune buone giocate, mostrando anche attenzione in fase di non possesso. Sufficiente anche la prova di Obaretin, che presidia la sua zona con personalità e prova a far ripartire l’azione con un minimo di efficacia in più. Non ha fatto male nemmeno Guarino, pur commettendo qualche errore. A deludere è stato invece Lovato, che abbiamo spesso descritto come una garanzia per la categoria, ma che ieri non ha disputato una partita convincente, macchiata anche dalla disattenzione in occasione del gol di Pecorino. Di Ceesay si è già detto: il suo contributo alla gara è stato praticamente nullo. Anche Haas, purtroppo, ha confermato di non essere ancora pronto per partire da titolare e offrire un apporto significativo. Il gol segnato a Cesena non ha dato quella spinta in più a Ilie, che ieri è apparso di fatto fuori dalla partita (se non per un paio di dribbling nella ripresa), riproponendo una prestazione simile al primo tempo negativo visto proprio contro il Cesena, poi mascherato dalla rete. Passo netto indietro anche per Ghion, davvero positivo in Romagna. Nemmeno i cambi dalla panchina sono riusciti a dare quella scossa decisiva, e il passo indietro è stato collettivo, coinvolgendo tutti, compreso, come già sottolineato, mister Dionisi. Alla fine la squadra ha fatto esattamente ciò che il tecnico temeva alla vigilia: ha accettato il gioco del Südtirol, abbassando i ritmi e soffrendo in maniera evidente la fisicità degli avversari. Per tutto il primo tempo l’Empoli non è mai riuscito a svegliarsi, con un centrocampo spesso sovrastato e un possesso palla sì prolungato, forse il più alto della stagione, ma estremamente sterile. Una piccola scossa arriva dopo l’intervallo, sia per una maggiore volontà mostrata dalla squadra sia per il tentativo di sistemare tatticamente ciò che inizialmente era sfuggito di mano. Tuttavia non arriva quella zampata che ci si poteva attendere, viste anche le premesse. L’Empoli finisce per sbattere contro il muro che Castori ha saputo costruire con grande efficacia. Adesso sarà fondamentale fornire subito una risposta positiva, per permettere a questa squadra di continuare a mostrare quelle qualità che crediamo ci siano e, perché no, di poter ancora sperare in un campionato capace di regalare soddisfazioni.

Articolo precedenteTV | Sintesi gara Empoli-SudTirol 0-1
Articolo successivoWEEK END AZZURRO GIOVANI | Risultati gare 17 e 18 gennaio 2025
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

59 Commenti

  1. Animo na sega hanno cercato di dimostrare che chi ha giocato potesse andare bene , mettiamoci l’anima in pace , e ora basta con la capienza da 18.000 devono smettere di dare contro al popolo , 3.000 persone non c’entra nel freddo , ne come si va , per farli venire oltre a gratis non si può essere sempre tra i primi 3 posti … incominciamo dal bene allora ci sarà più appartenenza …
    Si può perdere ma quello che se fatto a Pagliuca non va bene…

  2. io credo che se alla seconda di ritorno hai vinto 7 partite e perse 7 non c’è tra trovare troppe spiegazioni scientifiche e mentali. Vuol dire che valiamo questo. Punto. Non c è da crescere più ormai alla ventesima giornata. Sei una squadra di mezzo e come tutte le squadre di mezzo è ovvio che una la vinci e una la perdi. Se avevi continuità eri 10 punti avanti. Se giochi con Entella, Reggiana Sud Tirol puoi vincere ma anche perdere. Come alzi l asticella sei fregato perché partite come quelle di ieri non puoi pensare ai play off e alla serie A

  3. se non prendi 3- 4 giocatori di categoria ne faremo diversi passi indietro, via tosto bianchi ignacchiti carboni ghion , è dentro giocatori da serie b troppo asilo troppe scommesse è giocatori rotti questa è la verità anche hass uno di questi

  4. Ma chi fa questi articoli e continua a dire che “l’Empoli ha ancora tanti margini di miglioramento…..” l’ha capito che tra poco il campionato è finito?…quando finiranno i margini di miglioramento il prossimo campionato?🤔

  5. Divertente come da monteboro abbiano sguinzagliato gente per difendere la figura di M di ieri.
    Si legge di chi afferma che ci esprimiamo meglio contro le squadre più forti quando poi la classifica dice che con le prime 8 sono stati fatti 9 punti su 24 disponibili e poi c’è chi si supera continuando ad affermare che si stanno gettando le basi per l anno prossimo quando poi la realtà dice che i migliori sono tutti in prestito, anche ieri 7 titolari su 11 sono in prestito.
    Evidentemente si pensa che le basi per l anno prossimo siano i vari yepes, ignacchiti, ebuehi.

    • In questa squadra a parte il portiere e Shpendi (forse) non c’è nessuno su cui puntare per avere una base per costruire una formazione ambiziosa. Dopo il fallimento oramai acclarato dei vari Belardinelli Ignacchiti Guarino Tosto Popov (scomparso dai radar già ai tempi di Pagliuca) e Konatè…devi forzatamente ripartire da zero.

    • Vedo che quando si perde tu e qualche altro scienziato non perdete tempo per sputare veleno contro la società, spuntate come le lumache quando piove .
      Fate ridere .
      Sempre e solo Forza Empoli anche quando si perde 💙

          • Non capisco questa reazione stizzita… i giovani sui quali dovevi costruire la base per il prossimo anno hanno fallito tutti… quindi l’anno prossimo si riparte da zero… come quest’anno.
            La società ha scommesso e ha perso su tutta la linea… allenatori direttore sportivo e giovani scommesse…ma ci sta… adesso salviamoci e l’anno prossimo cerchiamo di fare meglio.

  6. Vero ma sega entrato ha cambiato la partita certo che almeno l’impegno c’è lo mette ma a dire che senza e indispensabile siamo messi bene !

  7. Perdere a Carrara non sarebbe una brutta sorpresa, questa squadra avrà da sudare per salvarsi tranquillamente perché quelle dietro stanno provando a rinforzarsi e l’Empoli a incassare, magari sfoltendo e prendendo qualche scarto dimenticato.

  8. Dipende da cosa vogliamo fare da grandi….. se l’obiettivo sono i playoff è un grosso passo indietro, se è fare un campionato tranquillo e preparare la costruzione dell’Empoli di domani (come penso io) …. beh, pazienza, faremo meglio la prossima…. nessuna illusione e mantenere la categoria!!!!

    • Per me non c’è nessun ciclo…si viaggia anno per anno…la proprietà oramai ha come primo obiettivo trovate un sostegno economico…poi lo stadio…poi eventualmente la serie A…ma senza un nuovo socio di una certa consistenza economica il secondo obiettivo andrà avanti a rilento…il terzo non sarà nei programmi…a meno di un campionato dove giri tutto bene.

    • pensavo durasse 28 giorni i ciclo un si tromba neache a questo giro 3 anni mi sembrano tantini la gente sta a casa , saremo ancora più ridicoli in 3.000 si una capienza da 18.000 dichiarato ma sembra su una struttura da 21.000…

  9. Galleggeremo (si spera) nella meta’ classifica….quindi cercate almeno di far crescere dei ragazzi del vivaio e sopratutto di capire su chi puntare o no…
    Per il prossimo anno…e non arrivare come quest’estate a sperare in Belardinelli e Ignacchiti per poi scoprire che possono fare una serie b ma non di alta classifica…..
    Per me come base per il prossimo anno c’è poca roba….
    Lovato
    Fulignati
    Guarino
    Moruzzi ma si puo’ trovare di meglio
    Degli innocenti
    Shpendi
    Popov
    Elia

    Il resto tra prestiti e riscatti alti tutti da rimandare al Mittente
    Unico dubbio ma credetemi ancora non ho inquadrato e’ Cesay giocatore forte ma credo Fancazzista

  10. La partita di ieri, ha lasciato tutti con l’amaro in bocca senza una spiegazione logica; dopo la prestazione di Cesena, dove tutti hanno dato il massimo per portare a casa il risultato, e dopo che in settimana i giocatori intervistati hanno tutti ribadito la compattezza dello spogliatoio e la voglia di ottenere il max da tutte le partite, ieri è scesa in campo una squadra senza idee, senza determinazione, remissiva e succube di un modesto Sudtirol, con la maggior parte dei giocatori fuori dal gioco, che ad un certo punto manco si sono nemmeno accorti che stavamo perdendo. Ma com’è possibile che un allenatore che ha fatto 3 campionati di A e due di B, abbia messo in campo una non squadra, remissiva, senza gioco e senza idee ? e non sia subito intervenuto per porre rimedio agli sbagli iniziali ? Ci sono delle domande che purtroppo non hanno delle risposte logiche; ma come è possibile che nelle ripartenze da dietro, non si sia cercato subito il dialogo con un centrocampista per accelerare l’azione, ma invece si sia traccheggiato per diversi secondi per poi passare la palla a Fulignati che poi è stato costretto al rilancio lungo ? Sembrava quasi che per molti giocatori, la sconfitta fosse programmata, e che non avesse importanza ! Se si pensa a quanto ha dato il Cesena due sabati fa, per tentare di pareggiare con noi, viene veramente da sorridere per quello che noi abbiamo fatto ieri.
    D’accordo che con le squadre dal sesto all’ultimo posto, possiamo anche perdere o vincere con tutte, questo ormai lo sappiamo da tempo, ma cavolo sfrutta l’euforia del risultato di Cesena e gioca per vincere, invece di lasciare tutto il campo all’avversario fin dal primo minuto; potevamo perdere lo stesso, non era un dramma, l’importante invece era dare tutto per cercare di vincere e dare un segnale positivo ai tifosi !

  11. Mi dispiace dirlo ma giocatori come Ebuhei Haas Perisan non servono più a nulla .
    Il loro ciclo è finito .
    I giocatori devono rimanere al massimo 3 anni dopo devono essere ceduti e punture sui giovani .

    • piu’ che ciclo finito direi che sono proprio finiti loro nel fisico,game over e ciaoneeeee poi dar via ignacchiti per prendere chi?un’altro bradipo a centrocampo?

  12. Partita veramente scandalosa… è almeno la quinta in casa ridicola…e forse anche la sesta… più altrettante fuori…e non per le sconfitte…

  13. Giocatori di 1.70 , esili , monopasso che pesticciano non sono più di questo calcio a meno che non siano talenti …e qui non ne vedo , specialmente a centrocampo se presenti Ghion , Ilie ed Haas che non ha passo per ora ( forse non lo riavrà per come serve ) ecco perché di Ignacchiti in campo non ne farei a meno ora, almeno fisico e falli che spezzano il gioco ti portano benefici e poi presenti Ceesay a fare il non so ‘ cosa in un ruolo ibrido …la fine è quella di ieri .
    Le punte loro marcano i ns 3 dietro , ciò porta a far calciare sempre Fulignati su Nasti , sovrastato dai 2 centrali , è stato facile per loro , ripartenza con centrocampo di fisico e gamba in verticale dove i ns non li reggevano .
    Bravo Castori , pollo Dionisi

  14. Io in non ricordo una prestazione peggiore di quella di ieri.
    Se acquistano giocatori per rifare almeno il centrocampo forse possiamo ambire all’ottavo posto, altrimenti unico reale obbiettivo è la salvezza (e non sarà facile né scontata)

  15. In Serie B, di facile, non c’è niente. Abbiamo sempre galleggiato più o meno in questa posizione e così finiremo, secondo me.

  16. Io non voglio sembrare un approfittatore come i Gufi, ma Dionisi non è adatto per lottare per la salvezza. Ci vorrebbe uno come Bisoli. Dionisi è più adatto per la corsa promozione, ormai altamente improbabile….

  17. ma come fai ad aprire un ciclo quando le grosse societa’ di serie a mandano i vari ds(sartori)a vedere guarino o popov per prenderseli a gennaio?sveglia,il calcio è cambiato se non hai soci che buttano vivrai sempre coi prestiti e gli scarti degli altri navigherai a vista senza rischiare di fallire sperando che 1 anno ti vada bene per ritornare in a e 1 anno ti vada bene di non andare in lega pro che vorrebbe dire chiudere col calcio a empoli.

  18. A me ancora girano da ieri, però é possibile che quando si perde i commenti a tutti gli articoli triplichino?
    Tanti purtroppo scrivono e lanciano strali solo quando si perde, ma così purtroppo si diventa sempre più nane e sempre meno credibili

  19. Allora il tuo Beatoamato Nana dichiarata non e credibile?
    Pensa un po’ lo e il capo anche lì e colpa nostra deuna sega ma c’è ne vuole di coraggio , a no e colpa dei gufi se si perde …
    che bischero un ciò pensato …

  20. Charlie è il loro momento, lasciali godere. Nella vita altro non hanno che godere delle disgrazie altrui. Putacaso si vince venerdì, li vedrai tornare mogi mogi nella loro tana.

  21. il problema enorme che ha l Empoli è il centrocampo..basta trovare una squadra fisica anche di serie c..siamo sempre sopraffatti..ma chi ha costruito questa squadra..Ghion Yepes doppioni esili non reggono un contrasto Degli Innocenti e Ignacchiti da noi sopravvalutati..Hass ex giocatore..ditemi voi dove vogliamo andare??? unica soluzione è rinforzare con tre giocatori il centrocampo e una punta valida..

  22. Io ci avrò la fissa, ma mi piglio la salvezza e basta. Così da ripartire con Dionisi e il 433. Sono nauseato dalla difesa a 3 e dall’unica punta. Nauseato!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here