Riprenderà oggi la preparazione degli azzurri visto che siamo già a martedì e domenica si andrà ad affrontare una delle squadre più forti del campionato, ovvero il Napoli di Spalletti. Da capire le condizioni di Viti che ieri ha dovuto chiudere anzitempo la gara, le sensazioni però non sono negative ed il giovane difensore potrebbe essere recuperato. Per il resto siamo ormai abituati a cambi di formazione con almeno cinque/sei variazioni rispetto alla partita precedente e mai come quest’anno non esiste un vero e proprio undici base. Vedremo cammin facendo ma parlare di probabile formazione è quanto mai difficile. Quello che però conta è che chi va in campo dà sempre quel 101% non facendo di fatto mai cambiare identità ed anima alla squadra. Questo è successo anche ieri nella gara che l’Empoli ha vinto in rimonta con l’Udinese, una gara che si è aperta con qualche complicanza di troppo ma che si è chiusa con un Empoli a dir poco spettacolare. L’Empoli non l’aveva impattata male, anzi, ma i friulani sono stati bravi a metter dentro le loro caratteristiche principali, chiudendo gli spazi ai nostri e ripartendo bene in contropiede. Non che il vantaggio bianconero con cui si è chiuso il primo tempo fosse stato meritatissimo ma di certo l’Empoli doveva far qualcosa in più. La ripresa ci ha consegnato una delle più belle frazioni della stagione. La squadra azzurra ha annichilito quella ospite e lo ha fatto da tutti i punti di vista, mettendo dentro maggior qualità, densità, forma fisica e testa. I tre gol (potevano essere anche di più) sono stati il giusto e logico ribaltamento del match che l’Empoli porta a casa tra il giubilo del Castellani. Se da una parte è vero che ancora non siamo al riparo da niente, i traguardi vanno superati, c’è però da dire che nessuno si sarebbe aspettato questa resa così positiva alla vigilia della stagione. Ad andare totalmente male, l’Empoli chiuderà il girone di andata a quota 23, ovvero ben quattro punti in più dei 19 richiesti per potersi garantire quel posto tranquillo. Complimenti su complimenti, a tutti, ancora una volta. Il pelo nell’uovo se lo si vuol trovare lo si trova, magari potremmo dire questa ostinatezza nel voler far partire l’azione dal basso anche quando c’è una forte pressione, potremmo anche dire che in mezzo si potrebbe fare un filtro migliore…tutti discorsi che sicuramente Mister Andreazzoli nella sua meticolosità farà alla squadra, ma su tutto pesano i risultati e questi ad oggi sono grandiosi. Mezza salvezza è in tasca.

Andreazzoli cambia sei titolari, ritrovando Cutrone e Bajrami dal primo minuto e rinunciando a Di Francesco ed Henderson. Si torna al 4-3-1-2. In difesa si cambiano addirittura 3/4 con il solo Stojanovic reduce dalla gara di Torino. L’atteggiamento dell’Udinese, però è chiaro fin dall’inizio ed era ampiamente aspettato, di fatto è poi esattamente quello che serve per mettere in crisi una squadra come quella azzurra che ha caratteristiche ben precise: linee strette, densità, fisicità e pochi altri discorsi a contorno. L’indubbia qualità di Deulofeu e i muscoli di Success (che nel primo tempo sembra un marziano) sono il connubio che serve per mandarci in tilt e far trovare loro il vantaggio con una bella giocata. L’Empoli preso il gol prova a regnare ma dietro loro chiudono bene le fonti di gioco. La serata non sembra quelle delle migliori (con un freddo gelante che rende ancora più mesto il tutto) ma il bello del divertimento deve arrivare. Il secondo tempo è tutto un altro film e l’Empoli gioca come meglio difficilmente si potrebbe fare. Tante le cose che succedono e la prima è un gran gol di Stojanovic, che sulla perla di Ricci salta un paio di avversari e incrocia sul secondo palo. La seconda è l’uscita dal campo di Samir, l’unico capace di arginare Pinamonti. Libero dalla marcatura del mastino bianconero, il centravanti azzurro si scatena e il castello dell’Udinese si sgretola. Prima propizia il 2-1 di Bajrami, poi raccoglie l’assist dell’albanese per chiudere definitivamente il match. In mezzo c’era stata un’occasione di Success, ma nel momento in cui esce anche lui l’Udinese sparisce. Un secondo tempo stellare, di quelli da far stroppicciare gli occhi iniziando a chiederci se questo non possa essere il miglior Empoli di sempre.

Tra i singoli, tutti ovviamente molto molto bravi, non vi è però dubbio su chi possa meritare la palma del migliore di giornata. La gara di Fabiano Parisi è senza ombra di dubbio, spaziale. Addirittura si vede bene Mister Andreazzoli che, dopo l’ennesima giocata dell’irpino, fa il classico gesto con la mano del “mamma mia”. Oltre il fatto che propizia l’azione del secondo gol, Parisi denota sempre più personalità e grande acume, due caratteristiche che non sono per forza incluse in una ragazzo che si trova alla sua prima esperienza in A, pensando che fino a due anni fa era in C. Giocatore che difficilmente, se sta bene, puo’ essere tolto, e grande visione da parte di chi lo ha voluto fortemente in azzurro. Bajrami finalmente Bajrami. L’albanese è in crescita e già le ultime prestazioni ci avevano a tratti fatto rivedere alcune cose che gli appartengono. Ieri si gioca davvero bene l’opportunità che gli dà il mister partendo dal primo minuto. Una gara ben giocata, forse qualche difficoltà nel primo tempo, dove porta a casa un gol ed un assist. Sul terzo gradino di questo nostro podio virtuale dobbiamo andare a mettere un altro giovanissimo, e stavolta uscito dalla azzurra cantera: Mattia Viti. Poche sbavature, grande atteggiamento e salva persino un gol che avrebbe potuto rimettere in careggiata l’Udinese. Peccato per l’infortunio, ma se pensiamo che questo ragazzo ha subito uno lutto pesantissimo nei giorni passati…beh..grande Mattia! Come detto i complimenti vanno fatti a tutti, è davvero ottima la gara di Ricci con un assist che va fatto vedere alle scuole calcio, Davanti c’è grande abnegazione da parte sia di Pinamonti (che trova il suo sesto gol in A superando così il suo record) che di Cutrone che fa un lavoro meno visibile ma preziosissimo. Premesso che alla fine la sufficienza ci sta tutta, è forse Tonelli il calciatore che soffre di più durante tutto l’arco del match. Mister Andreazzoli stavolta non deve metter mano con i cambi per il cambio di passo, questo arriva nello spogliatoio con le parole giuste le stesse che tutti i giorni in allenamento stanno facendo la differenza, si perchè la vera forza di questa squadra è indubbiamente quella mentale

Adesso si guarda avanti. Il concetto di non aver niente da perdere non piace, ma in qualche modo è cosi perchè domenica a Napoli l’Empoli può solo regalarsi qualcosa di incredibile ed indimenticabile se dovesse andar bene. Non dovesse andare così, sicuri che la prestazione migliore verrà fatta, sarà uno dei passaggi che ci possono stare in questa stagione e che non andrebbero ad incidere sulla specifica corsa verso la salvezza. A maggior ragione avendo la classifica che in questo momento ha l’Empoli. Però la magia del calcio sta proprio nel poter sognare e questa squadra sta facendo sognare. Senza fare voli pindarici non è certo un reato non volersi fermare e provare ad osare un qualcosa in più, anche se inizialmente questo poteva non essere nei piani. Napoli, la città dei sogni e della fantasia per antonomasia, potrebbe regalarne uno importante.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

33 Commenti

  1. Secondo me Stojanovic deve lavorare di più sulla fase difensiva. In avanti è un gran bel giocatore, ma dietro mi preoccupa ad ogni azione avversaria. Colmato questo Gap diventerebbe un giocatore da squadra di medio-alta classifica. Tonelli lo vedo più insicuro rispetto a quello che avevamo lasciato andare a Napoli. Questo è giustificato dalle presenze a singhiozzo degli scorsi anni. Speriamo possa ritrovare sicurezze da noi (in fondo ha 31 anni e diversi anni di carriera ancora davanti).
    Parisi sarà il terzino sx da Nazionale tra qualche anno, lo avevo già espresso lo scorso anno. Secondo me come potenziale è il più forte passato da Empoli.
    Pinamonti godiamocelo quest’anno. Attaccante moderno e completo. Un piacere per gli occhi. A fine anno sarà la perdita più importante della squadra e purtroppo quasi impossibile da sostituire allo stesso modo per noi.

    • Non mi fascerei tanto la testa sull’eventuale partenza di Pinamonti, in fondo quando è arrivato, di importante aveva solo lo stipendio, a cui stiamo dando un senso. Se lui e Cutrone, come penso, sapranno confermarsi, vedrai quante squadre anche estere faranno la fila per affidarci i loro gioielli!

  2. Ora a Napoli con assoluta tranquillità, a me interessa più quella dopo con lo Spezia…. certo far piangere lo Spalletti e rendere pan x focaccia dell’ultima serie A, non mi dispiacerebbe….

  3. Napoli con moltissime assenze e una partita super-impegnativa giovedì con il Leicester… se si fa la nostra partita, nessun risultato è precluso, non credo proprio che Spalletti sia felice di doverci affrontare proprio ora. Non so se sia il miglior Empoli di sempre, ma direi sicuramente quello con la rosa più profonda e completa.

  4. Credo giocheranno così

    Ospina
    Di Lorenzo Rahmani J. Jesus
    Malcuit Zielinski F. Ruiz Mario Rui
    Lozano Martens Insigne

    Per il reparto offensivo hanno dei cambi dalla qualità tecnica elevatissima (Politano e Ounas).
    In mezzo hanno perso Lobotka..quindi restano con Demme e il jolly Elmas (che può giocare anche come ala).
    Dietro mi sembrano un po corti e Koulibaly non è semplice da sostituire.

    Tecnicamente sono davvero troppo superiori…palleggiano e verticalizzano a velocità per noi inimmaginabili…poi saranno pure incavolati per la sconfitta con la Dea e vorranno arrivare allo scontro diretto con il Milan con tre punti in più in classifica…insomma le premesse non sono delle migliori per usare un eufemismo…tanto che forse dovremmo pensare allo scontro diretto con lo Spezia e schierare la squadra di conseguenza…se poi dopo un’ora di gioco siamo ancora in partita (o anche meglio😁) allora con i 5 cambi si può cercare di fare qualcosa di importante.

  5. Ora come ora l’Empoli è una squadra che può vincere contro chiunque. Quindi io sono abbastanza sereno sulla gestione delle prossime partite.

  6. Non son daccordo Alessio su … “Cutrone che fa un lavoro meno visibile ma preziosissimo” … perche ieri si è visto un Cutrone MOLTO visibile oltre che preziosissimo … cosa che in altre partite si era visto in parte … Quanto a Tonelli … io gli avrei preferito Romagnoli che da dopo la Lazio (ma lì era stato schierato a sinistra e sui 3 goal subiti di colpe ne darei molte di più a Vicario) … quando impiegato ha giocato partite di grande spessore … Comunque in generale tutti gli azzurri quando schierati hanno dato il loro apporto e addirittura chi una partita l’ha giocata un pò così così … la volta dopo si è sempre riscattato alla grande. Si parla sempre che con una squadra di buon valore siamo retrocessi, ma siamo sicuri che in questa squadra ci siano giocatori sicuramente inferiori a quelli dell’ultima serie A che disputammo … con al timone Andreazzoli-Iachini-Andreazzoli? Anche se ogni campionato fa storia a se … la classifica attuale direbbe proprio di no …………

    • Questa rosa è più equilibrata rispetto a 3 anni fa dove c’erano 3/4 giocatori veramente forti ma anche parecchia gente mediocre e finita.

  7. Avevi Di Lorenzo, Bennacer, Krunic e Caputo ma, ahimè, anche Veseli, capezzi, rasmussen e La gumina. Cioè campioni e bidoni. Adesso la squadra è molto più equilibrata.

    • Avevi pure Traorè e da gennaio Farias Pajac e Dragowski…purtroppo non furono fatti interventi al centro della difesa dove tra Maietta Silvestre e Vaseli ne combinarono di tutti i colori…e a sinistra dove Pasqual non riusciva più a difendere e Antonelli ne giocava una su quattro.

  8. Comunque giocatori come Traorè, Caputo, Bennacer, Di Lorenzo etc. tanto per rammentare quelli che oggi giocano o hanno giocato in squadre top … per la A ERANO PERFETTI SCONOSCIUTI … un pò come lo sono oggi i vari Parisi, Ricci, Viti, Bajrami, Zurkowski etc. e niente vieta che non facciano la stessa carriera … In ogni caso … rosa molto più forte quella di quest’anno … perchè giocatori come Pinamonti, Cutrone su tutti, ad averli avuti 3 anni fa …….

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