In questo mercoledi sera torna nel suo giorno regolare la nuova rubrica di PE, “GIULIA NEL PALLONE”.

Una nuova finestra per analizzare il momento degli azzurri, a cavallo tra la gara giocata e quella a venire, in compagnia della nostra nuova giornalista che ritroverete anche il martedi alle 21:20 su Tele Iride con “A come Azzurro”… buona visione….



7 Commenti

  1. Giulia nel Pallone mi sembra bene. Si ripete un po’ circa i pareggi ma nel complesso dice delle cose. OK. Forza Giulia.

  2. A tutto quello che ha detto la bravissima Giulia, aggiungo qualche numero che fa capire che tipo di campionato ha fatto la squadra azzurra fino ad ora, nonostante torti arbitrali subiti e pareggi a volte “regalati” da ingenuità piuttosto grosse.
    Anche se parliamo di un connubio (Vivarini-Andreazzoli) quella squadra che tanto fece bene, alla stessa giornata di campionato, aveva gli stessi punti che ha l’Empoli di Dionisi, quindi 50. Se poi prendiamo a riferimento quella che arrivò in A con Sarri in panca, ci si accorge che quell’Empoli, sempre alla stessa giornata, era secondo in classifica con 46 punti. Quindi, valutando anche le rose di queste 3 squadre e che in quella di quest’anno non abbiamo certo in squadra Saponara, Tavano, Maccarone, Rui, Hysaj, Caputo, Bennacer, Di Lorenzo e compagnia bella, mi pare solo un Empoli da applausi. E i discorsi li porta via il vento!
    .

    • No Daniele ma come fai a fare questi ragionamenti così illogici? Questa è una squadra imbattibile che con un altro allenatore sarebbe a punteggio pieno. E ricordati che anche se andassimo in serie A non basterebbe, con questa squadra il prossimo anno, anche senza innesti, si dovrebbe vincere lo scudetto con 10 punti di distacco dalla seconda e l’anno dopo puntare a vincere la Champions. Purtroppo abbiamo un allenatore che, a differenza dei tre che si sono avvicendati l’anno scorso, non sa sfruttare la grande rosa che ha a disposizione e ci sta portando ad una classifica pessima

      • Grande Gandalf!!! Comunque la speranza è che anche Parisi, Bajrami e Ricci (obiettivamente punterei più sui primi due e comunque tolti loro 3 non vedo dei talenti in questa squadra, ma tanti buoni giocatori che in A con la nostra maglia potranno fare la loro bella figura, ma non credo che possano finire in squadre top.), riescano a fare il salto in squadre importanti.

  3. 8 Giugno 2012, playout di ritorno EMPOLI-Vicenza, non fu Sabato bensì Venerdì.

    Certi piccoli dettagli un tifoso Azzurro docg non li deve confondere

  4. Facendo un paragone fra l’Empoli 2018 e quello di oggi, alla 27ª giornata, noto un dato che la dice tutta:
    2018 gol fatti 59 (Caputo+Donnarumma 34 gol);
    2021 gol fatti 49 (Mancuso+LaMantia 22 gol)
    Poi se si guarda la difesa e i gol incassati, addirittura oggi sono 24, e nel 2018 erano 35 (giocava anche Veseli, sì il tanto bistrattato Veseli).
    Diciamo che allora, alla 27ª giornata, sapevamo benissimo di avere un buon portiere (Gabriel al posto di Provedel), e un attaccante super, imparagonabile a qualsiasi altro. Poi come parco giocatori, ancora non avevamo la certezza che i vari Bennacer, Di Lorenzo, Krunic, Traore potessero diventare dei buoni giocatori anche in serie A. Oggi di prospettiva abbiamo i vari Bajrami, Parisi, Nikolaou, Ricci e direi anche Damiani, che potrebbero rilevarsi dei buoni giocatori anche nella max serie.
    Quindi mi sembra non proprio corretto, dire che quella del 2018 era alla 27ª una super squadra; certamente c’era la certezza di avere un giocatore che faceva la differenza, che era l’incommensurabile Caputo.

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