Terminato il campionato 2025/26 di serie B, andiamo a vedere quelli che sono stati i numeri statistici della nostra stagione. L’Empoli si è classificato al quindicesimo posto (pari al SudTirol ma avanti per la miglior differenza reti generale) con 41 punti totalizzati. Questi sono stati il frutto di nove vittorie e quattordici pareggi. Ci sono state logicamente quindici sconfitte. Abbiamo complessivamente realizzato 47 gol subendone 54. Ventisei i punti arrivati al Castellani, quindici quelli lontano da casa. Sulla panchina azzurra si sono alternati tre allenatori: Pagliuca per sette gare con media punti 1,29; Dionisi per ventidue partite con media punti 1,00; Caserta per nove partite con media punti 1,11.
Rimanendo sui dati della squadra si evidenzia che il possesso palla medio è stato del 48%. Del 79% è stata invece la precisione dei passaggi che in totale sono stati 13688. L’Empoli ha accumulato 464 tiri tra specchio e non. Sono 608 i falli commessi mentre ammontano a 523 quelli subiti. Sono stati 85 i cartellini gialli estratti verso nostri calciatori, 5 quelli rossi. In 7 occasioni la nostra porta è rimasta inviolata. Ci sono stati concessi 5 calci di rigore ed abbiamo calciato 183 volte dalla bandierina.
Andiamo adesso a vedere invece quali sono stati i migliori singoli per situazione. Partiamo ovviamente dai gol dove Shpendi con 15 reti è il nostro capocannoniere (terzo della B alla pari con Ghedjemis); segue Popov con 5. Stiven è anche il nostro elemento con più tiri totali, 76. E’ Salvatore Elia il re degli assist vincenti avendone collezionati 9, al secondo posto Ilie con 4. Elia è anche il giocatore con più dribbling riusciti, ovvero 33. L’ex Spezia primeggia anche per cross riusciti, nella fattispecie sono stati 37. Il giocatore che ha vinto più duelli è Guarino (216), Shpendi è quello che ne ha persi di più (238). I più ammoniti sono stati Guarino, Elia ed Yepes con 9 cartellini gialli presi. Shpendi è il nostro giocatore piu falloso (69), il più tartassato è stato invece Elia (63). Lovato è il calciatore azzurro che ha intercettato più palloni, 34. Fulignati è l’unico ad aver giocato tutti i minuti del campionato.














Meno male Elia è scarso…
Con la media punti di pagliuca saremmo arrivati ottavi con 49 punti, anche se sinceramente anche io ero d’accordo sull’esonero in quel momento!
Se i numeri son questi non si discute. Dionisi è stato il peggior allenatore che abbiamo avuto e Pagliuca il migliore. C’è poco da dire. Se non che per me Elia è e continua ad essere scarso. Ilie non lo contemplo nemmeno, quel 10 sulla schiena è un offesa a chiunque la indossi da qualuque altra parte. Guarino una promessa e Moruzzi..chi? Moruzzi chi!?
Io credo che questa squadra sia stata molto difficile da “inquadrare”
Ha avuto piccoli periodi dove pareva che potesse “esplodere” e poi subito dopo ha avuto dei crolli verticali.
Senz’altro è stata una squadra molto fragile psicologicamente e questo, secondo me, ha falsato i risultati anche con i vari allenatori. Proviamo a fare un’analisi più dettagliata del rendimento con i vari allenatori:
Pagliuca: Tutto il prestagionale, 2 partite di coppa (1 vittoria ai rigori e 1 sconfitta), 7 partite di campionato: 2 Vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte – Media punti 1,29.
Sicuramente la media più alta tra i tre allenatori, però, a parte il lato caratteriale, esordio contro il Padova con Vittoria, Sconfitta a Reggio Emilia (dopo essere passati in vantaggio) con doppia espulsione, pareggio contro La Spezia (che a quel tempo ritenevamo un signor risultato), tonfo a Pescara (ricordiamoci che quella partita l’avremmo potuta perdere anche per 7 a 0), pareggio 2-2 con la Carrarese (vittoria buttata nel cesso, dopo che ci eravamo trovati in vantaggio senza grandi meriti), Pareggio con il Monza (in questo caso, sì, un buon risultato), e vittoria contro il Sud Tirol…ma tutti ci ricordiamo come…
Si può dire che Pagliuca sia stato esonerato dopo aver fatto 5 punti nelle ultime tre partite, però non credo che sarebbe andato in crescendo e non dico per colpa sua, quanto proprio per il carattere fragile di questi giocatori.
Dionisi: Arriva dopo l’esonero di Pagliuca, 22 partite con la media di un punto a partita: 5 Vittorie, 7 Pareggi, 10 sconfitte.
Dionisi parte subito con difficoltà alte: Pareggio contro il Venezia in casa, sconfitta (dopo un buon primo tempo) a Modena che in quel periodo era in testa alla classifica, poi di nuovo in casa contro la Sampdoria, pareggio scialbo, dove abbiamo il c..lo di passare in vantaggio a 3 minuti dalla fine e non riusciamo a tenere il risultato… e poi la sconfitta contro l’Entella (Partita orrenda).
Insomma, la partenza di Dionisi è andata calando, due pareggi e due sconfitte, di cui una veramente brutta, ben oltre il risultato. Poi l’lllusione: 3 vittorie consecutive, 1-0 di misura contro il Catanzaro (10 contro 11 per tutto il secondo tempo), la roboante vittoria ad Avellino per 3-0 e l’ancor più roboante 5-0 contro il Bari (e in quel periodo stavamo ritrovando anche il miglior Pellegri, NDR…), poi contro il Palermo, sconfitta 1-3, ma buona partita dei nostri e un po’ di risultati alterni, con la brutta sconfitta a Castellammare, la vittoria a Mantova (non bellissima), il pareggio in casa contro il Frosinone (buon risultato) e la Vittoria a Modena che chiude il girone di andata. Fermiamoci un attimo qui: 12 partite con Dionisi 18 punti, 5 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, media punti 1,5 fino a questo momento.
Nelle 10 partite successive, il tracollo: Due sconfitte con Sudtirol e Carrarese, poi pareggio con il Modena, sconfitta di misura a Palermo, sconfitta in casa contro la Juve Stabia e pareggio in casa contro la Reggiana, pareggio a Frosinone (bella partita), pareggio in casa con il Cesena (primo tempo orribile, secondo tempo meglio), doppia sconfitta esterna con Bari e Catanzaro (da 0-2 a 3-2 per loro) e Dionisi finisce la sua avventura ad Empoli: Ultime 10 partite, 0 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte: 4 punti in 10 partite, media 0,4…
Con Dionisi c’è stata una vera e propria altalena, inizialmente, dopo una partenza difficile, abbiamo avuto la sensazione di migliorare, poi però siamo di nuovo precipitati negli abissi e la doppia sconfitta di Bari e Catanzaro ci ha tolto tutte le certezze.
A questo punto, a nove giornate dalla fine, arriva Caserta: La squadra è distrutta psicologicamente, ci aspettano partite decisive, ma anche con Caserta la partenza è molto critica: Empoli – Mantova, 0-2 alla fine del primo tempo…nel secondo tempo si vede la reazione della squadra e riusciamo ad acciuffare (meritatamente) il pareggio, Spezia – Empoli 1-1 superfortunato, ad un passo dal baratro, un rigore al 95° trasformato da Saporiti ci tiene attaccati al treno salvezza, poi il Pescara in casa: 2-0 in pochi minuti e con un uomo in più, ma ancora una volta ci facciamo riprendere, rischiamo il crollo, prima di trovare il gol vittoria e il regalo del Pescara. Poi ancora le due trasferte con encefalogramma piatto (sconfitta 1-0 a Genova e a Padova), partita della vita con l’Entella, ma anche qui combiniamo disastri e dopo essere riusciti ad afferrare il pareggio, non attacchiamo più con convinzione.
Poi sconfitta a Venezia, vittoria con l’Avellino e pareggio a Monza.
Caserta: 9 partite, 2 vittorie, 4 pareggi, 3 sconfitte: Media 1,10
Sono sempre più convinto che a questa squadra sarebbe servito un Mental Coach da affiancare agli allenatori.
Dionisi per un piccolo periodo è riuscito ad estrarre qualcosa di più, prima del crollo, però va detto anche che quel periodo è coinciso con la salute fisica in miglioramento di Pietro Pellegri, prima del nuovo infortunio che lo ha definitivamente messo KO.
E se fosse che, a parte la qualità del giocatore, Pietro avesse un ruolo fondamentale anche come figura di riferimento all’interno dello spogliatoio dell’Empoli e una volta che si è infortunato la squadra avesse perso coraggio e fiducia?
ci sta,ci è proprio mancato questanno oltre al centrocampo una punta centrale,cosa imprescindibile dal prossimo campionato.
Chi si intende un pò di calcio non può fare paragoni sulla media punti dei 3 allenatori perchè hanno un numero ed un calendario molto diverso di partite.
Uno ha da la sua 7 partite, ma anche un paio di Coppa Italia e un precampionato non esaltante, poi è un pò falsato dalla vittoria di Bolzano, facevi 1 punto senza quel lampo finale di Nasti aveva 1 punto di media.
Il periodo di Dionisi va diviso in due parti, una prima parte (di 12 partite) buona come numeri e sicuramente una media verso 1,50 e le restanti 10 partite con una media scandalosa sullo 0,50.
Pagliuca in 12 partite ha la vittoria con il Pescara in 10 per 80 minuti e la vittoria contro un Avellino non certo con il coltello tra i denti e la media sale per forza.
Caserta…sorry