Dopo la sosta torna il campionato con la prima giornata di ritorno. Sulla strada degli azzurri il Cagliari, battuto 2-0 ad agosto. Andiamo a vedere quali sono i Più e Meno di questo incontro.

I MENO

1) IL RUOLINO ESTERNO DEGLI AZZURRI
Se andiamo a vedere i punti fatti fuoricasa, l’Empoli è mestamente ultimo con 3, frutto di tre pareggi. Nemmeno l’avvento di Iachini ha cambiato le cose ed è un punto indubbiamente negativo per gli azzurri.

2) LE ASSENZE A CENTROCAMPO
Contro il Cagliari mancheranno per squalifica Krunic e Bennacer: centrocampo da inventare, quindi, con Iachini che dovrà tirare fuori dal cilindro qualcosa di diverso rispetto alle ultime uscite.

3) CAGLIARI SQUADRA (QUASI) IMBATTIBILE IN CASA
Solamente in un’occasione il Cagliari è uscito sconfitto dagli incontri casalinghi: più precisamente contro il Napoli, non proprio l’ultima venuta. Ecco che quindi il match divneta ancora più difficile per l’Empoli.

Passiamo ora ai Più.

1) LA VOGLIA DI TORNARE A COMPETERE PER LA SALVEZZA
L’attesa è quasi finita e il campionato sta tornando. Gli azzurri hanno voglia di calcare nuovamente le scene, per provare una nuova rincorsa verso la salvezza. La motivazione sarà decisiva.

2) IACHINI HA AVUTO MODO DI CONOSCERE ANCORA MEGLIO LA SQUADRA
Il mister azzurro ha parlato spesso di unità di intenti e di amalgama. Il maggiore tempo passato insieme ai ragazzi può essere stato d’aiuto in questo senso.

3) CAPUTO SEMPRE PIÚ LEADER AZZURRO
L’Empoli si affida in attacco a Ciccio Caputo, che a una passo dalla doppia cifra vuole strabiliare ancora. È lui il leader della squadra e l’Empoli conta sui suoi gol per costruire la salvezza.

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30 Commenti

  1. nei commenti agli ultimi articoli sul mercato, ho visto discussione tra chi diceva “così mi fanno passare la voglia di andare allo stadio” e chi rispondeva “ma che dite, cosa dovrebbero dire allora pisani, senesi ecc ecc”. Secondo me il punto non è la categoria in cui sei, è ovvio che dobbiamo essere orgogliosi della serie A e ringraziare una società che ce la fa giocare così spesso pur essendo una piccola piazza. Il punto è il modo in cui si fanno i calcoli e la programmazione, sintetizzato un po’ da questa formula dell’Empoli 2.0, e dall'”acquisto” di questi super-dirigenti (pacco). Mi spiego: io amo i miei colori, e se mi rendo conto che la programmazione della società è fatta in modo del tutto freddo e calcolato, basato su plusvalenze, paracadute, stadio nuovo, mettendo la qualità sportiva all’ultimo posto (guardiamo anche al disastro del settore giovanile), mi disinnamoro. Vedere una squadra stellare come quella dell’anno scorso ridotta dopo pochi mesi a giocare come a Torino mi fa venire da piangere. Vedere questa pochezza nel mercato di gennaio anche è triste. La retrocessione volontaria di due anni fa grida vendetta. Non penso che quest’anno si voglia retrocedere a posta, mi pare più plausibile che si voglia far cassa al massimo, e salvarsi per il rotto della cuffia, giochino ovviamente rischiosissimo. Insomma, in molti ci siamo stufati di vedere una gestione aziendale fatta sulla pelle della qualità, del settore giovanile e della passione dei tifosi. Si sta prendendo una piega “zampariniana”. E quindi sì, forse preferirei fare la serie C rispetto a un campionato così. Con l’Inter sono entrato allo stadio che già mi girava i cog…, invece di essere emozionato e felice perché si incontrava una grande del nostro calcio. Datemi i nostri derby, le nostre rivalità, il tentare in modo sincero di vincere e non il continuo fare calcoli. Magari allo stadio saremmo pochi, ma quelli che amano l’Empoli davvero. Io la serie A così non la voglio fare

    • Quello che hai scritto è perfetto.
      Se fossi riuscito ad usare un po’ meno parole,sarebbe stato meglio,almeno lo avrebbero letto in più persone.
      Chi riesce ad arrivare in fondo,però,avrà la ricompensa di un discorso molto intelligente e da condividere.
      Mi permetto di aggiungere, raccogliendo il tuo discorso:
      1) non è la categoria che aumenta la passione,ma il modo di giocare ed il piacere di guardare le partite.Il gioco di Iachini è DEPRIMENTE, e negli anni scorsi tutti quanti ne eravamo convinti ed eravamo orgogliosi che la nostra squadra giocava in modo assolutamente “diverso”. Iachini faceva schifo anche al caro C0rs1 a prescindere da cosa dice adesso;
      2) non è la capacità critica del tifoso che lo può relegare a “meno tifoso”, rispetto ai tanti “signorsì” presenti su questo sito: capire che le cose vanno male, non è rinnegare il passato, ma comprendere il presente;
      3) i tanti giocatori che stiamo vendendo adesso sono frutto di un ragionamento logico:Iachini non li può valorizzare,perché giocare 11 dietro la palla,coi lanci lunghi,non valorizza i talenti. Meglio prendere quel che possiamo adesso e dopo si vedrà

  2. Pavoletti ha recuperato: Sarà dura fermarlo, domenica. Ci vorrebbe una grandissima partita di Rasmussen! Io ci credo. Lo auspico, quantomeno.

    • vedi, non hai capito il senso del discorso. Non è questione di primeggiare o essere in retrovia. La questione è poter avere fiducia che la società stia davvero cercando di fare il massimo. Poter andare allo stadio sicuro che non mi stiano prendendo per il c.ul.o. A me la retrocessione di due anni fa, come penso a tanti, ha lasciato ferite profondissime. Perché se hai deciso di retrocedere allora me lo dici e io quell’anno allo stadio non ci vengo, la domenica vo a fare una girata o a vedere le serie minori. Voglio essere sicuro che quello che vedo è vero. A costo di farlo in C ma anche in D guarda

  3. Leggi cos’ha detto oggi Ciccio Caputo :
    Ciccio Caputo, attaccante dell’Empoli, parla a La Nazione commentando la prima parte di stagione. Si parte da un bilancio personale: “Probabilmente, dal punto di vista personale, nemmeno io mi aspettavo di segnare così, ma sono contento di aver avuto questo impatto con la categoria”, le parole della punta azzurra che poi giudica così il rendimento generale della squadra: “Siamo comunque in linea con i nostri obiettivi. Sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire, chi era convinto del contrario sbagliava di grosso”. Caputo, infine, chiude con gli appuntamenti dei prossimi mesi: “Affrontiamo squadre alla nostra portata, ma dobbiamo innanzitutto concentrarci sul Cagliari. Sarà dura fare risultato. Al 2019 chiedo la salvezza dell’Empoli, senza ombra di dubbio”.

    Spero ti siano andati via, codesti dubbi. Gnamooooo!!! Tutti uniti ci si fa. Divisi, si retrocede.

    https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/empoli-caputo-felice-di-aver-avuto-questo-impatto-con-la-serie-a-1202949

  4. Su La Nazione di domattina troverai risposta al tuo dubbio: Ciccio Caputo dice che in mente, lui e i suoi compagni, hanno solo una parola: S A L V E Z Z A!

    Dài, tutti uniti ce la facciamo 3mp. Divisi, si retrocede.

    • oh e riborda con “divisi si retrocede”…ma divisi icché? ma la fai finita di sostenere che chi non la pensa come te non tifa davvero per l’Empoli? Ma poi che dovrebbe dire Ciccio in un’intervista? Dovrebbe dire “sì quest’anno ormai si retrocede, pace”? Ma che discorsi fai? Che siamo in linea con un andamento salvezza poi non è nemmeno vero, s’è fatto 16 punti e con 32 non si è mai salvato nessuno nella storia. Solo che il Bologna per ora ha fatto troppo schifo, ma a differenza nostra sta intervenendo in modo massiccio sul mercato, ed è anche una piazza importante che se avrà bisogno di una spintarella la riceverà di sicuro. A te piacerà fare l’altalena tra A e B solo per svendere tutti in A, fare figure di m. e ritornare in B. Io mi diverto di più a andare a Siena col treno in serie C, se dev’essere così. Sarò strano io, ma non mi dire che “divido” o che non tifo per l’Empoli

      • Stai perdendo tempo inutilmente.
        Claudio capisce quello che vuole lui e spesso quando li metti di fronte l evidenza dei fatti inizia con discorsi fuori tema come l unione o come ieri raccontando le fantomatiche magie sul mercato degli anni passati che un c’entravano nulla.

        • E inutile, Claudio è un gran tifoso dell’Empoli, nessuno lo nega, ma non riesce a capire ciò che vogliamo dire.
          Non ha capito che il Calcio si è evoluto, che i tifosi o gli sportivi in genere desiderano vedere anche uno spettacolo.
          Non è una guerra, dove conta chi vince, ovvero, può anche contare (a volte ti va bene, a volte meno), ma è importante anche lo svolgimento della partita.
          Molti, e mi ci metto anch’io tra quelli, non vanno alla partita solo con l’occhio sulla rete per vedere se si gonfia, ma hanno desiderio di vedere una bella giocata, un dribbling ubriacante, una verticalizzazione di 40 metri che passa in mezzo a quattro avversari, una triangolazione Sarriana.
          Abbiamo desiderio di alchimia, geometrie, gesti tecnici.
          Non siamo più figli del calcio catenacciaro e sparagnino di una volta.
          Certo, la TV ci propina partite estere entusiasmanti ed è illusorio ambire a quei livelli.
          Abbiamo visto Sacchi, Guardiola (nel nostro piccolo Sarri e Giampaolo), abbiamo avuto il “privilegio” di tifare una squadra oggetto di studio per tutti gli altri allenatori.
          Ci hanno interrotto la magia e l’incantesimo decidendo di mandar via Giampaolo.
          Con Andreazzoli ci siamo nuovamente illusi di vedere un ciclo vincente, proposito ed autorevole anche in A.
          Ma adesso risiamo alle solite, ributtiamo all’aria un progetto tattico che valorizzava la qualità dei giocatori ed appagava il pubblico.
          Personalmente la penso così è non sono certo le frasi – “se non ti va bene, vattene a tifare il Pisa, la Pistoiese, il Grosseto, ecc…ecc…”, ” non conta come giochi, conta il risultato è basta”, “se non ti sta bene guardati il Barca o il City” – a farmi cambiare idea.
          Per me giocare in A deve essere sì un privilegio, ma la si deve anche difendere con dignità e mostrando un calcio propositivo (magari con gli opportuni correttivi).
          Io non ce la faccio a farmi piacere uno come Iachini, abbiate pazienza.
          Ma questo non vuol dire che non tifi per questi colori.

  5. Chi è più forte: Sansone o Caputo, ragazzi? Soriano o Traore’? Auspicando come voi i rinforzi (specie in difesa) un son così sicuro che i’Bologna ci sia così superiore.

    • Claudio Soriano è un ottimo mediano con quattro o cinque reti nel piede cosa che acquah e Capezzi non hanno.Sansone da seconda punta lo prendo tutta la vita al posto di Lagumina nel 352 che farà Inzaghi se poi addirittura si azzarda in un 4-3-3 a averne esterni come Sansone

  6. Off topic: ho sentito che la Fiorentina vorrebbe prendere un difensore danese che giova nell’empoli….
    Voi sapete per caso come si chiama e come gioca? Secondo voi è da Fiorentina o è troppo scarso per una grande squadra come i viola?
    Grazie e forza viola

  7. Parola al campo, ragazzi. Un ci rimane altro. Abbiamo tre scontri diretti, dei quali due in casa a fila. Vediamo se il Bologna ci ripiglia.

  8. Basta arrivare a domenica sera, e poi magari c’hanno digia’ ripreso… E mi par di sentire i discorsi di 2 anni fa. Ora come ora e siamo quelli che si gioca peggio, non mi sembra che ce n’avanzi tanto.io ho paura ci passi avanti anche Frosinone altro che Bologna

  9. Deunaffare che depressione, ragazzi. O come mai le grandi un cercano i giocatori del Bologna, del Frosinone, del Chievo, e della Spal? Mistero!

    • Ma considera che la Spal non ha fatto comunque mercato Anche perché ha speso 12 milioni per Petagna il Frosinone e il Chievo non è che abbiano fatto chissà cosa il Bologna è quello che si è mosso di più ma è anche vero che nel caso il Genoa vende piatek rientra nel gruppone e non sono convinto che il Cagliari sia uno squadrone solo perché ha preso Birsa….. Da tifoso Empolese non sono depresso sono perplesso è tutto purtroppo gira intorno ai bilanci e ai soldi

    • Il problema è il troppo dislivello in questa rosa.
      Ci sono 4/5 giocatori forti ma poi c’è ne è anche altri 5/6 imbarazzanti

  10. Tra i Più, io toglierei il punto 3.
    Secondo me, il fatto che solo Caputo sia il leader è un punto a sfavore.
    Si dipende troppo da lui.
    Gli ci vuole una degna spalla.
    Speriamo che La Gumina si sblocchi e porti in dote almeno una decina di reti.

  11. Questi dati statistici mi fanno pensare:
    Il Cagliari, con l’Inter, è una delle due squadre che hanno segnato più gol di testa (sette) in questa Serie A; l’Empoli, insieme al Genoa, è una delle due formazioni che ne hanno subiti di più (otto) nel campionato in corso.

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