Se non ci saranno particolari novità, magari dettate dal mercato o da altri eventi, l’Empoli ha ufficialmente il suo capitano per la stagione 2026-2027. Ne avevamo parlato qualche giorno fa, facendo una serie di ipotesi che spaziavano su diversi nomi, basandoci su caratteristiche come la longevità in maglia azzurra oppure qualità umane e comunicative. Tra questi avevamo citato anche lui, seppur onestamente in una posizione più defilata rispetto ad altri profili. Il capitano sarà invece proprio Luca Magnino. Un giocatore arrivato a Empoli soltanto nel mercato invernale del 2026, proveniente dal Modena, e che quindi veste l’azzurro da appena sei mesi, al netto della pausa estiva tra la conclusione dello scorso campionato e l’inizio della nuova stagione. Le motivazioni della scelta le ha spiegate direttamente Guido Pagliuca, rispondendo a una nostra precisa domanda nel corso del dopogara di ieri.
«Penso che rappresenti valori morali. Rappresenta un ragazzo eccezionale sotto tutti i punti di vista. Ne abbiamo parlato con lo staff e abbiamo deciso di scegliere Magnino. È lui che, quando noi non siamo all’interno dello spogliatoio, ha la responsabilità di mantenere l’armonia, l’umiltà, tutto ciò che riguarda la competitività necessaria all’interno del gruppo e il grande senso di appartenenza».
Ovviamente non abbiamo una conoscenza personale così approfondita di Magnino, ma ci fidiamo delle parole e delle valutazioni espresse dal tecnico e dal suo staff. Sul concetto di senso di appartenenza ci permettiamo soltanto una piccola riflessione, considerando che parliamo di un ragazzo arrivato da pochi mesi e che inevitabilmente ha avuto ancora poco tempo per conoscere fino in fondo la realtà empolese. In un gruppo che, come abbiamo già sottolineato in altre occasioni e senza voler mancare di rispetto a nessuno, non sembra avere una figura che spicchi in maniera evidente come leader naturale, ci auguriamo che Luca Magnino possa davvero interpretare al meglio questo ruolo.
Gli auguriamo di indossare con orgoglio, responsabilità e personalità una fascia che, nella storia dell’Empoli, è stata portata al braccio da grandi uomini prima ancora che da grandi calciatori.
















a chi la volevate dare ? a belardinelli ?
a qualcuno che ha le sirene di mercato pronte ? l anno scorso o non fu fulignati dopo lovato ? tutti e due nuovi
belardinelli ha già dato un anno fa esatto durante le amichevoli
Mi sembra un giocatore che in campo si fa sentire e si è calato bene nel gruppo, speriamo non lo riprenda Stefanelli.
giusto