Andando al di là di prestazioni, episodi, sfortuna e di tutto ciò che spesso accompagna l’analisi di una partita, e concentrandosi invece soltanto sui numeri, quelli più freddi e più cinici ma che alla fine determinano inevitabilmente i risultati, emerge un dato tutt’altro che positivo. Prendendo infatti in esame tutte le stagioni disputate dall’Empoli in Serie B dall’introduzione dei tre punti per la vittoria – quindi a partire per noi dalla stagione 1996-97 – si registra quello che, ad oggi, rappresenta il peggior avvio di girone di ritorno nella storia azzurra. L’analisi prende in considerazione le prime nove giornate di ogni girone di ritorno giocato dall’Empoli in Serie B dalla stagione 1996-97 in avanti. In totale i campionati presi in esame sono quattordici. Va anche detto che non tutti questi tornei sono stati disputati con il format a venti squadre, come quello attuale, ma limitandosi a osservare il rendimento dalla prima alla nona giornata del girone di ritorno il confronto resta comunque attendibile.
Il dato che emerge è piuttosto chiaro: i quattro punti raccolti nelle prime nove gare del ritorno rappresentano il peggior risultato fatto registrare dall’Empoli in questo specifico segmento di campionato. Un numero che diventa ancora più significativo se si considera che nove giornate, in un campionato a venti squadre, rappresentano praticamente metà di un girone. In questa stagione, invece, siamo già arrivati a tre quarti del campionato complessivo, ma il focus resta volutamente limitato al rendimento nel girone di ritorno. Il precedente peggiore, prendendo sempre in considerazione lo stesso intervallo di partite, era quello della stagione 2011-2012, annata poi conclusa con la salvezza conquistata al play-out contro il Vicenza. In quel caso l’Empoli aveva raccolto sei punti nelle prime nove gare del ritorno: un bottino comunque superiore a quello attuale. All’estremo opposto troviamo invece la miglior partenza nel girone di ritorno, registrata nella stagione 2017-2018 con Aurelio Andreazzoli in panchina. In quelle prime nove partite del ritorno quell’Empoli riuscì a conquistare addirittura ventitré punti. Subito dietro, per così dire al secondo posto di questa particolare classifica, si collocano le stagioni 1996-97 e 2012-2013, entrambe chiuse con diciotto punti raccolti nelle prime nove gare del girone di ritorno. Guardando invece all’ultima esperienza dell’Empoli in Serie B, quella della stagione 2020-2021 con Alessio Dionisi alla guida, gli azzurri avevano conquistato quindici punti nelle prime nove giornate del ritorno.
Tra l’altro, anche se non rientrerebbe proprio in questa statistica, va detto che anche la stagione 1988-89, l’ultima che ha visto l’Empoli retrocedere dalla serie B alla serie C, di punti nelle prime nove di ritorno ne sono arrivati di più: con il riproporzionamento ai tre punti per vittoria, quell’Empoli avrebbe conquistato nove punti. Numeri che, come spesso accade nel calcio, possono raccontare molto ma allo stesso tempo non spiegano tutto. Quello che però resta oggettivo è che questo dato dovrà necessariamente migliorare. La media punti attuale è troppo bassa e il rischio di vivere un finale di stagione complicato, e forse anche inatteso rispetto alle aspettative iniziali, può essere evitato soltanto aumentando la resa sotto il profilo dei risultati e, di conseguenza, dei punti conquistati.














I numeri li sappiamo, li conosciamo tutti: il dramma grosso che ci sovrasta è rispondere alla domanda “Che si fa adesso?”
Ci rassegnamo a questa lenta eutanasia o si cambia allenatore? Si sarebbe ancora in tempo per salvarsi.
Non vedo, non sento, non parlo: questo è il mantra della società. Tipo come fanno gli struzzi nel pericolo.
iatevenne o’Presy ha suonno
ci stanno pure i’guardie svizzere, chiedete a loro
….siamo ad aspettare il funerale con la dolce morte.
E un po’ che lo dico che e il peggior allenatore! avevo detto dell’ultimi 25 anni, ho scoperto della storia …
Anche la peggior squadra…a mia memoria
Uno dei peggiori sì ma non il peggiore dai: Martusciello, D. Baldini, Muzzi e D’Aversa erano ancora peggio
Anche Iachini