Prosegue l’iter per la riqualificazione e l’ammodernamento dello stadio Carlo Castellani. Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, ha fatto il punto sullo stato della procedura, annunciando un passaggio particolarmente significativo: si sono concluse con esito favorevole sia la verifica di assoggettabilità a VAS (Valutazione Ambientale Strategica) sia quella relativa alla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), consentendo così al procedimento di entrare in una nuova fase. Nel corso di una diretta social, il primo cittadino ha ripercorso tutte le tappe dell’iter avviato con la presentazione della proposta di project financing da parte dell’Empoli nel luglio 2024. Dopo il percorso partecipativo dell’autunno dello stesso anno, che ha coinvolto cittadini, residenti, associazioni sportive e comitati, la Giunta comunale approvò, nel gennaio 2025, una delibera contenente una quindicina di richieste di modifica al progetto. Richieste successivamente recepite dalla società azzurra, che nel marzo seguente depositò la documentazione aggiornata.

Da lì prese il via la conferenza preliminare dei servizi, conclusasi nel luglio 2025 con la dichiarazione di compatibilità dell’intervento, subordinata però al completamento delle verifiche ambientali. In particolare, la procedura riguardava l’intero progetto dello stadio per quanto concerne la VAS e la sistemazione del parcheggio sterrato di Serravalle per quanto riguarda la VIA. Secondo quanto spiegato da Mantellassi, dopo il deposito della documentazione da parte dell’Empoli all’inizio del 2026 il Comune ha trasmesso gli atti agli enti competenti. La Città Metropolitana di Firenze, il 19 maggio scorso, ha stabilito che non sarà necessario procedere con la VAS, mentre il 21 luglio l’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa ha escluso anche la necessità della VIA per il parcheggio. Entrambi i provvedimenti hanno escluso la presenza di effetti ambientali negativi significativi, pur indicando una serie di prescrizioni e raccomandazioni che dovranno essere recepite nelle successive fasi progettuali. Per l’amministrazione comunale si tratta di un passaggio fondamentale, che consente di proseguire il percorso autorizzativo dopo una fase definita complessa e articolata, durante la quale sono stati coinvolti tutti gli enti chiamati a esprimersi sugli aspetti ambientali dell’intervento.

Il prossimo passaggio sarà la pubblicazione di un avviso pubblico con cui il Comune verificherà l’eventuale presenza di operatori interessati a presentare proposte alternative rispetto a quella dell’Empoli. L’avviso resterà aperto per sessanta giorni. In assenza di progetti concorrenti, l’iter proseguirà con la conferenza decisoria dei servizi, nel corso della quale la società azzurra presenterà il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Anche questa fase avrà una durata prevista di sessanta giorni. Se anche la conferenza decisoria avrà esito positivo, il Comune potrà avviare la procedura di gara per l’affidamento della concessione. Solo al termine di questo passaggio sarà possibile arrivare alla firma della convenzione e, successivamente, all’avvio dei lavori.

Mantellassi ha riconosciuto la complessità e la lunghezza dell’iter, sottolineando però come ogni fase sia stata affrontata nel pieno rispetto della normativa e con particolare attenzione agli aspetti tecnici e ambientali. Il Sindaco ha inoltre ribadito la volontà dell’amministrazione di continuare ad aggiornare la cittadinanza sull’evoluzione del progetto, definendo la riqualificazione del Castellani un’opportunità importante per il futuro della città.

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13 Commenti

  1. Con questa massa di fannulloni, attaccati al “posto fisso” per fare una cosa ci vogliono 1000 anni, lo stadio sarà pronto quando si sarà estinto il gioco del calcio!!!! Incredibile come in Italia ci sia un carico burocratico pazzesco…..

  2. Quindi, ricapitolando:
    1-il Comune verificherà l’eventuale presenza di operatori interessati a presentare proposte alternative rispetto a quella dell’Empoli. 60 giorni

    2- società azzurra presenterà il progetto di fattibilità tecnica ed economica. 60 giorni

    3-Comune potrà avviare la procedura di gara per l’affidamento della concessione. ??? giorni

    Inizio lavoro estate 2027?????

  3. see…bona ugo….
    Siamo amministrati dalla ‘tribù dei lenti’
    in tutte le altre città ci mettono pochissimo a fare gli stadi…o che son tutti più bischeri di noi ???

  4. Ci vogliono sempre mesi per fare un piccolo passettino… Ho paura che il progetto definitivo verrà approvato quando la generazione umana si sarà estinta…

  5. Purtroppo è così nel 2026 dobbiamo assistere ad un spettacolo indecoroso .
    Una specie di Stadio che sta cadendo a pezzi con le curve in ferro frastagliate da terzo mondo , una pista d’atletica frantumata e indecorosa .
    Ma non provano vergogna ancora a farli giocare in questo impianto dove tutto il mondo ci prende in giro.
    Fai una cosa buona come il rifacimento del Castellani e devono passare 20 anni perché nascono 100 comitati antiRumore è assurdo solo in Italia succedono queste cose.
    A Como la proprietà in 2 mesi ha fatto una curva nuova , sistemato il manto erboso e lo stadio ora è un gioiellino .
    Se si vuole una squadra competitiva le strutture sono fondamentali, quindi anche quest’ anno se ne riparlerà il prossimo anno !!!!!

  6. Perché non ci aggiorna sul crollo del soffitto della tribuna della scorsa settimana?
    Tutta fuffa mi spiace…come quell’altra cattedrale nel deserto della nuova pista d’atletica (di quella però che c’è costata e ci costerà un sacco di soldi non dice niente nessuno, tantomeno il buon Enrico).

  7. Ora dipende tutto dalla società di monteboro, la burocrazia si sa che in tutta Italia è lenta, è chiaro che se non ci sono le coperture economiche lo stadio non si fa’, fatti e non chiacchiere.

    • La burocrazia e uguale a Firenze o noi si vive nel Burundi ? Lo sapete che a giorni presentano il project prima di noi a Firenze come si mette poi ? si ferma questa buffonate da 65 milioni?

      • E la cosa che più fa ridere o piangere , che sono venuti da noi a chiedere come funziona …
        l’importante e addomesticare il tifoso e quello ci riescono alla grande !

  8. Ma non li doveva mettere i soldi i privati interamente ?, avete visto cosa significa mettere a Como senza ritegno chi ha i soldi fa , ma ancora credete che c’è li mettono i privati interamente …
    Speriamo almeno assomiglia a uno stadio, e no a terrafino , centro commerciale!
    Perché al peggio un ce fine !
    Si fa insieme quando ci fanno vedere qualcosa di concreto ? si vuole vedere come viene Stop! quel giorno arriverà

  9. Non sono Enrico che possiede tante competenze in materia e quindi mi limito alla sola considerazione di ignorante cittadino, ma chi lo stadio lo ha fatto avevano iniziato tutta la tiritela ancor prima di fondare la squadra di calcio? …penso al Frosinone. a Bergamo anziche precedentemente Reggio Emilia o Udine…ma soprattutto se un’opera necessita di tutti questi passaggi ….penso a Salvini che voleva fare il Ponte…non mi risulta che Andreotti o Moro avessero iniziato l’iter per fare il ponte!!!!….non e’ che poco poco ci prendono prr il c..o!!!!

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