A due giorni di distanza dal primo test amichevole contro il Castelfiorentino e a due giorni dalla prossima uscita, sempre amichevole, contro la Virtus Entella, in programma sabato, prosegue il lavoro degli azzurri guidati da mister Guido Pagliuca. Anche oggi la squadra ha sostenuto una doppia seduta di allenamento. Per quanto riguarda il lavoro pomeridiano, al quale abbiamo assistito, abbiamo registrato una seduta molto intensa, caratterizzata da numerose esercitazioni inserite all’interno di una partitella a metà campo. Nella prima parte dell’allenamento Pagliuca ha curato in modo particolare la costruzione dell’azione dal basso, insistendo sulle uscite della linea difensiva palla al piede alla ricerca dei centrocampisti centrali per dare sviluppo alla manovra. Nella parte finale della seduta, invece, il lavoro si è concentrato maggiormente sulla finalizzazione e sui calci d’angolo.

Come avevamo già raccontato nelle prime impressioni ricavate dall’amichevole, la squadra tende a sviluppare molto il gioco in orizzontale e a mantenere il possesso del pallone. Da questo punto di vista si registra come il gruppo venga continuamente richiamato anche sui più piccoli dettagli quando un movimento non viene eseguito correttamente. Molte correzioni riguardano proprio il gioco senza palla, un aspetto che deve ancora essere assimilato, anche se siamo naturalmente nella fase iniziale del lavoro. La sensazione è che, al di là dell’impianto tattico, che continua a ruotare attorno al 3-5-2 con le inevitabili variazioni durante lo sviluppo dell’azione, ciò che stia realmente cambiando sia la proposta di gioco che Guido Pagliuca vuole dare alla squadra in fase di costruzione. Dal punto di vista atletico la squadra continua a dare ottime sensazioni, ma questo è un aspetto che stiamo evidenziando praticamente fin dal primo giorno di ritiro. Da sottolineare anche il modo in cui i ragazzi più giovani si stanno inserendo nei meccanismi richiesti dal tecnico.

Una menzione particolare la merita Biondini che, rientrato in gruppo dopo un breve stop programmato per gestione dei carichi, continua a mostrare qualità davvero interessanti. Oggi, tra le tante cose ben fatte, ha realizzato un gol di pregevole fattura che ha strappato l’apprezzamento anche di Guido Pagliuca, il quale, rivolgendosi ai propri collaboratori, ha commentato con un sorriso: «Ma che gol ha fatto?». Naturalmente l’impegno è massimo da parte di tutto il gruppo e citare un singolo non significa sminuire il lavoro degli altri. Ha lavorato regolarmente con i compagni Gerard Yepes, che ha svolto l’intera seduta e, nella parte finale dell’allenamento, è stato anche incaricato di battere i calci d’angolo. Non si sono invece visti in campo Salvatore Elia, Duccio Degli Innocenti e Stiven Shpendi, che hanno proseguito con un programma di lavoro personalizzato. Oggi non hanno preso parte alla seduta neppure Curto e Bianchi, entrambi gestiti dallo staff tecnico. I due hanno comunque fatto capolino sul terreno di gioco nella parte conclusiva dell’allenamento. Inizia infine a prendere confidenza con i nuovi compagni anche l’ultimo arrivato, Filippo Distefano; sul suo inserimento, però, preferiamo riservarci valutazioni più approfondite tra qualche giorno, quando avrà avuto il tempo di assimilare meglio i meccanismi di gioco.

La squadra tornerà in campo domani per un’altra doppia seduta di allenamento.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

3 Commenti

  1. Per me, Monaco, Egan e Biondini, sono da inserire in prima squadra.
    Biondini 01/01/2009, se giocava con i violacei aveva ancora da fare 3 anni di giovanili. Esempio Deli, fosse per me rimarrebbe in collo a Paratici & c.

    • Tutto da vedere se Biondini dall under 17 alla B sia in grado di reggerla. Ma mettiamo anche sia vero, mica tutti son così. Deli a 20 anni deve ancora giocare in prima squadra anche x via del regolamento. Le grandi preferiscono avere una primavera forte che mandarli in prestito in C.

  2. critichiamo Deli, ma intanto vediamo se viene e come sarà, magari avete ragione a criticare, magari è semplicemente uno che si farà valere, non sarà Xavi, ma forse nemmeno una meteora

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