n questo momento, dopo 26 giornate di campionato, gli azzurri sono esattamente a centro classifica, occupando il decimo posto a pari merito con Carrarese e Padova. Indipendentemente dal giudizio che si può dare a questa posizione, che per qualcuno può essere in linea e per qualcun altro non pienamente soddisfacente, è evidente come essa sia fortemente condizionata da un rendimento casalingo che, numeri alla mano, non può essere considerato positivo. L’Empoli è infatti una delle squadre che ha già disputato più partite in casa: sono 14 le gare giocate al Castellani, dato che al momento accomuna soltanto gli azzurri e il Palermo. Tutte le altre squadre hanno giocato 13 partite interne oppure, come nel caso di Frosinone e Sud Tirol, addirittura 12. In queste 14 partite casalinghe l’Empoli ha raccolto soltanto 17 punti, frutto di tre vittorie, otto pareggi e tre sconfitte. I successi sono arrivati contro il Padova alla prima giornata, poi contro il Bari e il Catanzaro. I gol realizzati al Castellani sono stati 19, quelli subiti 15.
Guardando esclusivamente al rendimento interno, hanno fatto peggio dell’Empoli soltanto quattro squadre che però, va sottolineato, hanno giocato una gara in meno: Padova, Bari, Spezia e il fanalino di coda Pescara. Reggiana e Mantova hanno invece gli stessi punti casalinghi dell’Empoli, ma con una partita in meno e quindi una media punti superiore. Se si analizzassero soltanto le gare giocate in casa, l’Empoli occuperebbe una posizione che non garantirebbe la salvezza diretta e lo costringerebbe a guardare in zona playout.
Il trend interno è quindi uno degli aspetti sui quali è inevitabile chiedere un deciso miglioramento, magari già a partire dalla prossima gara al Castellani. Anche perché, da qui alla fine della stagione, le partite in trasferta saranno numericamente superiori a quelle casalinghe, e questo rende ancora più necessario sfruttare al massimo le occasioni davanti al proprio pubblico.














Guardare partita per partita, intanto proviamo a vincere (ma guai a perdere) con il Cesena e poi raccattare qualcosa dalla doppia trasferta e poi coltello tra i denti per quella dopo in casa.
Se i ragazzi giocano senza paura (qui dirigenza ed allenatore devono essere bravi) la vittoria arriverà, se non con il Cesena sarà poi a Bari e con una vittoria poi le cose si aggiusteranno senza problemi.
L’ambiente non aiuta, veniamo da una retrocessione e i nostri numeri non aiutano.
Ci vorrebbero poi scosse con qualche coreografia mirata, iniziative popolari settimanali, insomma, anche noi facciamo la nostra parte x rendere l’ambiente piuttosto piatto.
Proviamoci.
Andrea senza Curva non viene bene nulla in Maratona … io sono convinto che con essa , quei 3/4 punti in più li avresti , 2 sono con la Carrarese ….
Ne sono più che convinto poi su misura ancora meglio !
Quando la società ha speso ( Shemdi, Elia …) i risultati sono arrivati, ma purtroppo quando abbiamo ripiegato sul braccino corto (inutile fare nomi) i risultati non sono stati quelli sperati. Ora chi pensava che questa squadra potesse lottare per traguardi diversi dalla salvezza ha purtroppo arrendersi ai fatti e non date colpe all’indesiderato perché è chiaro dove sta l’origine dei mali.
L’anno scorso 2 sole vittorie in casa, quest’anno 3
Ahhhhh i bei tempi andati quando il Comunale e più il Castellani erano un vero e proprio fortino per l’Empoli
da quando si gioca con la difesa a 3 i risultati sono questi ……pallonate , 3 passaggi dii seguito , giochi per orizzontale , prendi una caterva di goal e non li fai , non vinci , giochi male ed i tifosi non si divertono
TOP
Se vi interessa avrei delle chicche in tema allenatori
Ditemi voi
La chicca che non e in panchina contro il Cesena TOP!!!!!
E come avrebbe cantato
Tullio De Piscopo
Andamento Lento
visto che inizia Sanremo.. .
Se non interessano, me le tengo per me.
Te scrivi a me interessa !