Ci sono due dati che al momento stanno purtroppo indirizzando nel verso sbagliato il campionato azzurro, due dati che al momento fotografano la situazione che vede l’Empoli al terzultimo posto. I talloni d’Achille della squadra di Andreazzoli (tenuta anche da Iachini) sono indubbiamente quello del mal di trasferta e dei troppi gol subiti. Basti infatti pensare che in quindici gare giocate lontano dal Castellani l’Empoli ha raccolto soltanto 4 punti frutto di quattro pareggi (Chievo, Frosinone, Spal, Cagliari) ed ha subito la bellezza di 59 reti attestandosi ad oggi come seconda peggior difesa del campionato.

Questi due dati, negativi, rischiano anche seriamente di diventare storici. Infatti l’Empoli, guardando alle precedenti partecipazioni in serie A, non aveva mai raccolto cosi poco. Nella stagione di serie A 1997ì8-99, che ci ha visto poi retrocessi, dopo quindici trasferte gli azzurri avevano collezionato soltanto 5 punti, un magro bottino ma ad oggi superiore. A livello gol subiti la squadra azzurra, nelle precedenti partecipazioni alla serie A (da dire che si è giocato sia a sedici squadre che a diciotto) non ha mai subito più degli attuali 59 gol se non nelle stagioni 1998-99 terminata con 63 gol al passivo e nelle stagioni 2005-06 e 2016-17 terminate con 61 gol al passivo. Situazioni però queste che rischiano di essere superate.

In queste due situazioni specifiche qualcosa di meglio dovrà essere fatto di qui alla fine, soprattutto guardando al discorso trasferte visto che l’Empoli ne dovrà giocare ancora quattro.

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34 Commenti

  1. Ma questi numeri il Burattinaio e la Triade li sanno? A giudicare dal mercato fatto a gennaio, no.
    Quest’anno bastava poco per salvarsi: stessa squadra della B con qualche innesto di qualità nei reparti e più panchina. Ci voleva un centrale veloce e giovane … ci si poteva salvare con la forza del gioco e delle idee, invece siamo andati a cercare un Iachini qualsiasi che con questa squadra non c’aveva niente da spartire.
    Pensiamo a programmare bene la prossima stagione, il Crotone rischia seriamente di finire all’inferno.

  2. Infatti, se non fanno un bel ripulisti anche di dirigenti, o presunti tali, e si rischia di fare come il Crotone, altro che risalire in serie A. Bisogna tornare ad un vecchio ds tipo il Carli, che infatti ha rinnovato a Cagliari, altro che fighette impomatate e piene di boria e basta, come le nostre

  3. la vittoria in trasferta può anche essere una sola, ed essere decisiva, sai che soddisfazione! Io punto su Marassi contro una Samp in ciabatte già da settimane. Bologna mi andrebbe benissimo un pareggio, e vincere quelle in casa. Il problema della difesa invece lo avrebbe visto anche un bambino di 2 anni, sia in estate (Maietta a 40 anni non può essere titolare in A), dove i soldi spesi per La Gumina (l’attacco era già a posto non serviva cambiare nulla, al massimo prendere un panchinaro bono) potevano essere spesi per un difensore, e con 9 milioni ce lo pigli più che discreto. Capolavoro completato a gennaio con soltanto Dell’Orco, su 9 acquisti totali, a poter essere titolare in difesa. Per non parlare dei portieri. Si è giocato fino a gennaio con il terzo e il secondo portiere della B (anche se Terracciano non stava facendo male). Cioè, in fin dei conti, si sta facendo la serie A con un 11 nettamente inferiore a quello dell’anno scorso in B (perché ad esempio Maietta e Pasqual hanno un altro anno in più, che a quell’età vuol dire tanto). Complimenti alla società, ce ne voleva di fantasia per fare un capolavoro così.

  4. La salvezza arriverà in trasferta grazie ai regali della ex società del messia e di quello di certaldo. Poi tarallucci e vino “perchè un’annata storta ci può sempre stare”, “siamo l’empoli, la A è un lusso” (fa comodo dirlo), ecc ecc Tanto hanno imparato che più ci prendono per il cxxo più siamo contenti.

  5. il sogno
    7 punti in casa ( Vittoria con Spal e Viola pari con Torino ) e 4 punti fuori ( 0 con Atalanta – Vittoria con Samp e pari a Bologna ) 11 punti e 3 squadre insieme ..prima della partita con l INTER….poi vediamo cosa succedera’ se pari o vittoria a Milano e salvezza con 40 / 41 punti

  6. Le pecche di Udine non sono state tanto nella fase centrale e nei centrali di difesa (di certo non hanno brillato, ma a campo aperto con gente che arriva in contropiede va in difficoltà anche Bonucci e molti altri difensori più blasonati dei nostri), ma molto sugli esterni (Pajac e Di Lorenzo che non ha chiuso in due-tre occasioni mentre lo puntavano, ma anche Veseli quando si è trovato nella posizione di esterno sulla discesa di Okaka).

    Come in tanti altri contropiedi subiti quest’anno basterebbe fare qualche fallo tattico, qualche spallata (tipo su Okaka da parte di Veseli sul primo goal) per limitare un po’ gli avversari.Mi ricordo anche la Partita di Parma nella quale Veseli con una spallata su Gervigno o una trattenuta poteva evitare tranquillamente il goal, anche spendendo un’ammonizione.

    Credo che in certi giocatori (Traorè, Bennacer) incida molto l’inesperienza e la non malizia, ma anche una statura bassina, per cui quando calano d’intensità e lucidità fanno quegli errorini che poi mettono in difficoltà la difesa con ripartenze in campo aperto.

    Vedendo tante partite, soprattutto quelle in trasferta vedo che in tanti giocatori hanno mantenuto la mentalità della serie B, dove nel 90% dei casi quando avevi in mano l’inerzia della partita a centrocampo, non subivi goal, potevi subire qualche ripartenza su qualche palla recuperata o sbagliata, ma tendenzialmente era meno efficace da parte degli avversari. Tanti in campo, soprattutto a centrocampo prendono molta confidenza ed è positivo per la fase offensiva, ma eccessiva in certi momenti soprattutto quando il risultato non lo richiede, non capendo che in serie A le squadre sono sornione, le fai o si fanno abbassare, magari subiscono un po’, ma sempre pronte a ripartire efficacemente. Questa cattiva lettura dei momenti o leggera presunzione bonaria è la cosa che ci sta penalizzando di più.

  7. Mi ha rovinato la salute questa stagione maledetta, record di topiche e di sfighe, pochissime gioie. Basta voglio la serie B senza sto stupido var, senza il Bologna che compra le partite con meno ingiustizie… Finiamola presto per favore

  8. Secondo i miei calcoli:
    Atalanta Punti 0
    Spal ” 3
    Bologna ” 1
    Fiorentina ” 1
    Sampdoria” 1
    Torino ” 3
    Inter ” 0
    Totale ” 9 +28 attuali= 37 ci si salva Boh speriamo di si!

  9. A questa squadra è sempre mancata la sintesi…la mezza misura. O tutti avanti con Andreazzoli o tutti indietro con Iachini.

  10. Gianni vuol dire che le nostre possibilità di salvezza sono ridotte al lumicino, purtroppo,poi c’è da dire che il palazzo del calcio italiano prega perchè il Bologna si salvi anche a scapito dell’Empoli, che politicamente non interessa a nessuno, questo è risaputo.

    • Ragazzi, non c’entrano niente questi discorsi, se non invesi e hai atteggiamenti che ti fanno stare sui coglioni certo non ti aiutano …

      • Altre volte ci siamo salvati in A o siamo stati promossi sopravanzando squadre importanti e ben più gradite…se costruisci una squadra logica e decorosa non c’è Palazzo che tenga…certo invece…se gli offri il fianco facendo minchiate su minchiate non hai speranza.

  11. Guardate che in una serie A che si sta livellando in basso l’atteggiamento di mercato di chi vuole vendere a peso d’oro i propri giocatori (che molte volte non si dimostrano all’altezza delle grandi squadre) senza poi reinvestire un euro viene mal tollerato. I soldi li deve anche un pò far girare tra le squadre …Questo può essere un motivo di avversione non altri

  12. Siamo in B da quando abbiamo venduto Donnarumma, Castagnetti, perso Luperto, preso Capezzi e La Gumina e giocato 10 partite e più con Prendigol ops… Providel. Fatevene una ragione… Ui ar a femili…

  13. Diamoci pace gente..io ho capito che si retroceteva quando ho visto levan in campo un ex giocatore..quando ho visto che non c e un cambio per veseli..stiamo pagando tutte le ca……te fatte prima..vedi cessione di zajc..vedi cessione di rodriguez….vedi mai una vittoria in trasferta..diamoci pace

  14. l’unica partita che si puo’ vincere è quella con la viola regalo di corvigno?forse con la spal?1pt con tutto il resto.gran totale generale pt35 morale?col cxxxo ti salvi!

  15. Bravo Gandalf è proprio codesto il discorso, siccome l’Empoli con tre soldi vince i campionati, e và in serie A rimane antipatico alle società e ai comandanti del carrozzone, ma io sono orgoglioso di questo, non amo sicuramente chi getta soldi al vento per uno sport, non và dimenticato che è un gioco non tiferò mai per le grosse società.

    • Forse non hai ben compreso il mio discorso, non c’entre buttare i soldi, c’entra che se avevi investito anche pochi soldi a gennaio forse ti salvavi. Hai vinto i campionati di B spendendo, l’anno scorso soltanto Caputo 3 milioni di euro, l’anno di Baldini solo per riscattare Maccarone dal Milan più di tre miliardi

  16. Noi abbiamo gettato soldi al vento acquistando La Gumina e vendendo Donnarumma: uno l’abbiamo pagato troppo, uno ha reso troppo poco.

  17. Ahahahaha hai parlato solo di Nino. Comunque si, troppi errori e tutti in una stagione, pe’ spera’di salvarsi. Se vuoi rimanere in Paradiso devi sbaglia’ i’ meno possibile……

  18. …mi sembra a volte che non si voglia imparare dagli errori..

    La cosa buona è che ti capita di andare in vantaggio, perché hai ritrovato il gioco che ti era venuto a mancare..

    …ma caxxo una volta in vantaggio, abbassa un po’ la difesa e gioca di rimessa, un c’è niente di male nel contropiede..

    • Caro dash è proprio questo il punto. Abbiamo tutti osannato il ritorno di “nonno Aurelio” per poi vedere che anche lui ha molti difetti, troppi difetti. Siamo ritornati quelli del Napoli girone d’andata: sempre bravi, con complimenti da tutti, risultato: penultimi in classifica.
      E’ vero, questa è una squadra costruita e gestita malissimo. Quindi prima colpa alla family, avida e che muove tutto secondo i propri interessi economici e…..non solo…. (chi ha orecchi per intendere intenda), ma io mi pongo anche la domanda: ma come mai “nonno Aurelio” è arrivato all’età della pensione senza mai aver allenato una squadra di serie A? Ma voi tutti pensate che un allenatore come Giampaolo (altro grosso errore il suo allontanamento) avrebbe perso una partita come quella di domenica?
      Quella partita, ha evindenziato, oltre ai limiti della nostra rosa, anche i limiti di “nonno Aurelio” che conosce, purtroppo, un solo modulo di gioco e non riesce a cambiarlo in corso di partita, quando si renderebbe necessario. E domenica sarebbe stato anche facilissimo cambiare.
      Allora, per prima la family, meritevole di ogni rampogna, poi a pari merito Cappellino per un verso , “nonno Aurelio” per un altro, il risultato porta univocamente ad un solo traguardo…… speriamo in qualche miracolo, ma io fin da piccolo ho sempre sentito recitare: ” chi visse di speranza morì cacando”. FORZA EMPOLI.

      • Come fai a dire che conosce un solo modulo ? L’anno scorso abbiamo giocato sempre col 4312 perchè avevamo Zajc. Ora, non essendoci un trequartista abile (Ucan evidentemente non può giocare partite intere) si sta giocando con il 352, ma si cambia anche in corsaserie. Infatti a Udine abbiamo provato a giocare col 4312 gli ultimi venti minuti, ma se in panchina c’è solo Levan e Ucan non è certo colpa di Andreazzoli……

        • Ma i numeri c’entrano poco. Per modulo intendo lo sviluppo del gioco. Ad esempio, Iachini l’anno precedente con il Sassuolo giocava con il 433, ma se tu vai a vedere una partita di quelle, vedi che lo sviluppo del gioco era pari, pari uguale al 352 applicato qui ad Empoli.
          Non è una questione di numeri ma solo di mentalità applicata al gioco.
          Nonno Aurelio può giocare anche con il 631, ma vedrai sempre la stessa applicazione. Linea di diifesa altissima, tenere il più lontano possibile il pallone dalla propria area con un grande possesso di palla. Questo sempre!!! Anche se stai vincendo 5-1.
          Così come era all’incontro il gioco di Iachini. Avrebbe potuto giocare anche con il 334, ma avresti sempre visto almeno 8 uomini dietro la linea della palla ed il possesso palla sempre dell’avversario.
          Caro amico, diceva il latino Orazio: EST MODUS IN REBUS (c’è una via di mezzo). e domenica “nonno Aurelio” avrebbe dovuto rinunciare a qualcosa, specialmente dopo il secondo vantaggio, magari arretrando di qualche metro la linea dei centrocampisti, forse anche togliendo una punta per mettere un marcatore su De Paul o su Okaka che riuscisse anche a dare qualche sano calcione , come hanno fatto loro per tutta la partita. Forse non avremmo vinto, ma credo che almeno un punto lo avremmo portato a casa. Ma questo, purtroppo, non è nelle sue corde e la squadra ne paga le conseguenze.

  19. Certo sul 2-1 per noi a Udine si doveva almeno arrivare all’intervallo in pareggio e poi cambiare qualcosa nella tattica e magari un po’ più di copertura nella ripresa, per fare questo occorreva anche fare qualche fallo tattico o usare un po’ di malizia in chi c’era in campo per non far partire quei contropiedi letali!
    Ma l’interpretazione dei giocatori/allenatore nel primo tempo era quella di andare sul 3-1 per ammazzare psicologicamente l’udinese. Il punto l’ha centrato il Carmignani a radio lady, quando Traorè/Bennacer sono rapidi e lucidi allora riusciamo a difenderci anche bene, quando calano leggermente o quelli davanti si muovono meno allora si capisce che manca un centrocampista più strutturato, un Brighi con 5 anni di meno che sapeva fare le due fasi.
    L’anno scorso avevamo Castagnetti che era l’unico ad interdire con falli tattici a centrocampo ed era l’ago della bilancia fra le due fasi. Quest’anno avrebbe dovuto farlo Aquah, ma non dà nessuna affidabilità, può entrare indolente in campo come fare un partitone.

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