Quella di domenica sarà la nona volta nella storia in cui l’Empoli giocherà a Mantova. Guardando agli otto precedenti in terra virgiliana, troviamo quattro vittorie dei biancorossi, tre pareggi ed un solo successo azzurro.
Il primo incrocio risale alla stagione di B 46/47 ed il Mantova si impose per 1-0. Passano diversi decenni prima che le due squadre si vadano ad affrontare di nuovo e succede nel campionato di C1 1980/81: anche in questo caso arriva un successo dei padroni di casa che si impongono per 3-1; di Giovanni Simonato il gol azzurro che arriva quando il Mantova era avanti di due. Si rigioca nel campionato successivo della terza serie nazionale ed il Mantova la spunta ancora vincendo 1-0 con un autogol di Polverino. Sempre serie C1 ma si va avanti di qualche anno, e nel novembre del 1989 arriva il primo pareggio con gara che finisce 1-1: Ronzani apre per il Mantova, Vignola su rigore la pareggia. Il primo, e per adesso unico, successo azzurro arriva nel campionato successivo di C; la vinciamo 3-1 dopo che il Mantova era andato in vantaggio con Ceccaroni, i nostri gol portano la firma di Prete e Musella (2). Due anni di pausa per questa specifica gara e poi nel campionato 93/94 l’Empoli torna a giocare a Mantova – siamo sempre in C – e perde 1-0. Il confronto in terra lombarda deve attendere un pò di anni e si ripresenta nel campionato di B 2008/09. Le due squadre giocheranno contro, sul terreno mantovano, nel giro di cinque mesi in due tornei diversi. Le due gare si concluderanno entrambe per 1-1: la prima vede i gol di Corona e Lodi, la seconda di Salviato e Coralli.
Vediamo la cronistoria delle gare giocate a Mantova tra i biancorossi e gli azzurri:
1946/47 Serie B 1-0
1980/81 Serie C 3-1
1981/82 Serie C 1-0
1989/90 Serie C 1-1
1990/01 Serie C 1-3
1993/94 Serie C 1-0
2008/09 Serie B 1-1
2009/10 Serie B 1-1














Mantova mi manca, non ci sono mai stato. Neanche per assaggiare i tortelli di zucca o per vedere Boninsegna.
Lo stracotto di ciuco è notevole.
Aggiungo che Mantova è artisticamente una bella città e che lo stadio Martelli è un salto indietro nel calcio che fu.
non solo e’ una bellissima citta’ ,ma ha pure fatto da modello a molte citta’ del nord europa. GianMaria Della Porta, chiamato da Bona Sforza alla sua corte a Cracovia, costrui’ il centro di Cracovia piu’ il castello di wawel, prendendo ad esempio la bella citta’ dei Gonzaga. Si puo’ dire che Cracovia e’ figlia di Mantova!
lo racconto’ sempre ai turisti italiani in estate mentre li guido’ per le strade della vecchia capitale polacca!
lato curva Mantova, che non a caso è chiamata curva tè vi è il parco rinnovato e molto bello poi la passeggiata verso palazzo tè è molto bella compresa la città il problema è lo stadio in confronto il nostro castellani è il bernabeu di Madrid stadio non all’ altezza della serie b retrodatato come infrastrutture e che cade a pezzi forza Empoli
0arlo perché ci sono stato al martelli in svariate occasioni anche l’anno scorso