Se dalla gara di ieri con la Lazio attendevamo determinate risposte per capire come la squadra avrebbe impattato contro una big, queste sono sicuramente positive visto che gli azzurri hanno giocato a testa alta, senza mai rinunciare e facendo un gioco decisamente più brillante degli avversari e con un possesso maggiore. Purtroppo però la serie A non perdona, ed un po’ come successo sia a Genova che a Verona, non si porta a casa quanto meritato nell’arco dei novanta minuti, riportando in questo caso una sconfitta davvero beffarda anche per il modo in cui è maturata. La lezione, semmai ce ne fosse bisogno, è ancora da imparare, soprattutto per quanto riguarda la freddezza e la lucidità sotto porta, perchè se potevamo essere abituati ad avere fin qui, nel corso di un match, tante occasioni da gol, adesso averne due nitide è un lusso e se queste vengono sprecate va da se che la strada è in salita. Oltretutto, come abbiamo anche già detto, la Lazio segna il gol vitoria nel modo più rocambolesco possibile, con Parolo che non fa altro che trovarsi la palla sbattuta addosso dopo un errore difensivo di Rasmussen che va ad agevolare il centrocampista della nazionale. Un Empoli che aveva cambiato qualcosa rispetto al passato, iniziando la gara con un modulo inedito per fronteggiare il ricco centrocampo laziale, rinunciando ad un punta (non una bocciatura per La Gumina) ed andando dentro con il doppio trequartista. Un modulo che ha fatto vedere cose interessanti ma nel secondo tempo, ripassati al classico 4-3-1-2 si è visto un gioco più fluido ed offensivo, vero, scarno in termini di finalizzazione, ma non facendo mai vedere la luce agli avversari se non nei minuti di recupero dove tutto era ormai saltato. L’atteggiamento, tanto caro al mister, è stato quello giusto, e se anche i rammarichi per la sconfitta resteranno un po’ appiccicati addosso, c’è da avere la giusta consapevolezza che la strada è quella giusta e che la squadra ha ampi margini di miglioramento per andare a togliersi le soddisfazioni volute.

La gara inizia subito in maniera vibrante con l’Empoli a giocare senza timore e la Lazio a provare di dimostrare di avere qualcosa in più. Dopo 5′ sono proprio gli ospiti a far paura con Milinkovic che salta Silvestre ma poi per fortuna conclude male. Col passare del tempo l’Empoli cresce e guadagna metri, non c’è timore reverenziale, anzi, ed al 28′ si potrebbe anche passare in vantaggio: Acquah impegna Strakosha, Zajc è nella migliore delle posizioni per battere a rete ma lo sloveno va davvero male sul pallone e la sfera di perde sul fondo. Un minuto dopo l’Empoli la rete la va a gonfiare ma, cosi come a Verona (stavolta non serve il Var) Caputo è in fuorigioco e l’urlo rimare strozzato in gola. Controlla bene il gioco la squadra di Andreazzoli che di fatto non rischia niente se non sull’ultima palla giocabile del primo tempo quando Immobile colpisce il palo riprendendo la sfera battuta da calcio d’angolo. Si va all’intervallo con un sorriso sulle labbra, ma questo svanisce praticamente subito visto che dopo soli due minuti dall’inizio della ripresa la Lazio passa in vantaggio. Il gol lo abbiamo praticamente già raccontato ed è davvero beffardo: palla messa in mezzo da Lulic, sulla sfera va in tuffo Rasmussen che di fatto va a vuoto ma tocca quel tanto la palla di modo che questa possa essere deviata sul corpo di Parolo che non deve fare praticamente niente se non andare sotto la propria curva a prendersi un applauso tutt’altro che meritato. Subito il gol l’Empoli torna al modulo classico andando a rimettere dentro La Gumina e togliendo un trequartista (Zajc). L’Empoli fa gioco ma la Lazio non rischia praticamente niente, Andreazzoli aumenta col passare del tempo il peso offensivo della squadra senza che però davanti si creino particolari pericoli, pericoli che invece nei minuti finali arrivano dal fronte avversario visto che gli azzurri sono sbilanciati. In due minuti la Lazio si divora il gol che potrebbe chiudere la gara; prima il palo salva su Correa e poi Marusic sbaglia una roba che non sta ne in cielo ne in terra. Manca ancora un giro scarso di orologio e nella testa rimbalza la legge più antica del calcio, “gol sbagliato…”. Empoli avanti, palla in mezzo per Caputo, Wallace sbaglia l’uscita, il numero 11 va a botta sicura ma Strakosha riesce nel miracolo dei miracoli. Game over tra l’incredulità generale.

A livello di singoli, cosi come nelle ultime gare, non ci sono elementi che abbiano fatto palesemente qualcosa in più degli altri. Sicuramente da elogiare la prova collettiva della difesa, con soprattutto Veseli a giocare una gara soddisfacente in un ruolo che non gli appartiene propriamente ma al quale si è dovuto adattare complice la doppia assenza dei terzini sinistri di ruolo. Non è male nemmeno la gara di Rasmussen, che purtroppo macchia il tutto con l’infortunio in occasione del gol, ma il danese negli altri 93′ di gara tiene sempre bene la posizione. Alla prima da titolare in stagione non stecca Bennacer, che sa spingere e creare spazi, l’algerino ha i numeri giusti ed un futuro sicuramente in discesa. Qualcosa in più ce lo aspettavamo da Zajc, che al di la dell’incredibile gol che si divora nel primo tempo, combina davvero poco. Gara strana invece quella di Capezzi, giocatore a corrente alternata, ed ieri dimostra in pieno questo giocando un primo tempo dove si fa sempre trovare con i tempi giusti ma nel secondo tempo va poi a commettere errori spesso banali. Davanti le polveri sono bagnate. Seconda gara senza segnare ed anche se il lavoro degli attaccanti è di grande sacrificio, è li che la squadra ha in questo momento il suo tallone d’Achille. Andreazzoli non sbaglia partendo con una leggera variazione al piano tattico, il modulo è funzionale e la squadra lo sa interpretare bene, cosi come quando poi si rimette a suonare lo spartito preferito. Giusti i cambi negli uomini e nei tempi, con Traorè ad offrire davvero spunti interessanti nei minuti in cui è in campo. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo, è la davanti che manca qualcosa, la davanti in cui nessuno pensava di ripetere le cose viste lo scorso anno ma, onestamente, nemmeno queste difficoltà che a volte si traducono anche in errori davvero veniali. Saprà il mister accordare al meglio la chitarra, e saprà come far tornare importante il reparto offensivo azzurro, il tempo non manca.

Adesso la media punti è in perfetto equilibrio. Situazione questa che al momento non deve certo far mugugnare ma situazione che mette gli azzurri nella condizione di dover tornare subito a far punti. Davanti un percorso tutt’altro che semplice perchè le prossime gare non saranno passeggiate di salute, a partire dalla trasferta di Reggio Emilia. Servirà mantenere il giusto atteggiamento, servirà tenere a mente solo le cose positive e non come a volte, nonostante queste, le cose possano andare in direzione opposta. Adesso il campionato inizia ad entrare nel vivo, ed è adesso che un po’ tutti trovano la propria forma e condizione, servirà quindi continuare a lavorare cosi come la squadra sta facendo, con la giusta umiltà, ricordandosi che la salvezza non è scritta nelle stelle.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

46 Commenti

  1. Capezzi imbarazzante per la A.
    Sul gol invece di andare di testa fa rimbalzare la palla e poi viene sovrastato da milinkovic e da lì nasce il gol.
    Giocatore lentissimo e banale.
    Ha fatto almeno 3 lanci alti a caputo che marcato da acerbi e wallace era impossibile che prendesse quei palloni.
    E la cosa che mi spaventa è che ha giocato tutte le partite e tutti i minuti; a centrocampo sono stati tolti tutti tranne lui.
    Sembra non ci siano alternative e questo mi spaventa.

    • Bravo, giusto.
      Hanno dato tutti addosso a Rasmussen, ma nessuno ha detto che l’azione è nata perché Capezzi si è lasciato passare il pallone sopra la testa mentre avevamo palla noi.
      Detto questo, non lo so se Capezzi è imbarazzante per la A. Lento lo è, sono d’accordo. Ieri non mi è piaciuto, ma va anche detto che ieri non era una partita facile.
      Non sono neanche d’accordo sul fatto che “si è giocato meglio”. Loro hanno preso due pali e si sono mangiati gol clamorosi.
      Certo, potevamo anche pareggiare. Ma anche prenderne tre o quattro.
      Nel complesso la squadra ha fatto il suo, e il modulo iniziale secondo me andava bene, con un centrocampo più zeppo.
      Bisogna fare meno errori a centrocampo e velocizzare di più la manovra.
      Poi non vedo l’ora che rientri Rodriguez, che forse è l’unico centravanti “classico” su cui si potrà fare affidamento.
      Con meno errori, più velocità, Caputo e Rodriguez secondo me ci potremmo divertire. Anche perché almeno 12 squadre sono più semplici e abbordabili della Lazio.

    • Capezzi ha fatto un grande primo tempo, poi il fisico non ha retto più ed è calato vistosamente. …. ma perché non dite le cose per come sono?

  2. Partiamo col dire che l’Empoli ha fatto una gran partita, ha cambiato tre volte modulo ed è sempre stato sull pezzo.

    Addirittura il pareggio a occasioni lo vedo stretto.

    Certo bisogna valutare un paio di cose le cessioni precedenti, per me sbagli grossi della società, sulle quali ormai non possiamo piu’ farci niente e il fatto che abbiamo effettivamente solo tre punte una presente e le altre due che si faranno piu’ in quà.

    I nuovi giocatori fanno il possibile e non demeritano. Non ci sono colpe.

    Se non si modifica nulla l’unico che puo’ fare la differenza è Nonno Aurelio portando col lavoro il gruppo a essere piu’ efficace nel giropalla e sotto porta.
    Se non ce la farà bisogna pensare a dei rinforzi.

  3. O si crede nei numeri o un ci si crede pe’ nulla: teniamo la palla e corriamo più degli altri, ma al momento non ne stiamo raccogliendo i frutti. Se ci si crede, la storia dice che le rose prima o poi fioriscono. Se un ci si crede, qualcosa il mister dovrà cambiare. Ieri ha cambiato modulo, per esempio.

  4. Atteggiamento giusto, si può sbagliare, ma si è lottato come leoni fino al 95esimo e nonostante il risultato e zero punti, sono contento di questi ragazzi. Bravi bravi!!!!

  5. Probabilmente come unico appunto è il non aver tenuto Castagnetti…giocatore sottovalutato forse perchè non fisicamente un fenomeno ma dal piede sinistro delicato..non so a centrocampo con lui sempre palla a terra

  6. Tecnicamente a me sembra che siamo tanta roba rispetto al passato…forse ci manca un pò personalità a centrocampo..anche se Acquah ne ha da vendere..in generale secondo me tutto dipende dal nostro trequartista..se zajc è in palla siamo un altra squadra

  7. Si aspettava questa partita per vedere come ci si poteva esprimere contro una squadra forte e mi pare che la stessa abbia detto che ci siamo….siamo una squadra che anche con una realta come quella Laziale(mi pare che tutti quei tifosi al seguito siano lì a dimostrarlo)ha tenuto palla come loro,anzi in percentuale qualcosina di più.Al fischio di chiusura credo che gli applausi son stati più che meritati….i giocatori hanno dato tutto quello che avevano.Mi pare che nonostante tutto abbiamo una buona difesa che in 4 partite ha subito solo 3 goal,un centrocampo che pure davanti a giocatori dal costo indicibile(nella Lazio c’è chi non è stato ceduto nemmeno per 100 milioni di euro)riesce comunque a subire pochi ribaltamenti(se non per qualche errore di passaggio)e a proporre gioco.L’attacco alla porta avversaria è forse l’unica nota dolente,ma se si intendono anche e comunque le conclusioni in porta,non è poi andato così malaccio,perchè 4 o 5 occasioni ci sono state e un paio di queste tanto grosse che era più difficile sbagliarle che far goal.La squadra c’è,il gioco anche come pure margini di miglioramento.Zajc probabilmente stanco per le partite in Nazionale e Capezzi non ancora al 100%,ma era prevedibile visto lo scarso utilizzo dell’anno scorso…Acquah bravo e indispensabile a centrocampo che in certe partite magari si potrebbe utilizzare anche nel mezzo….non lo vedo così scarso con i piedi come qualcuno dice.Veseli non andato malaccio ma se ricevi palla e ti fermi perchè non è il tuo piede non fai che rallentare l’azione e non fai che imbottigliarti centralmente.Cosa manca?Manca di buttarla dentro quando hai le occasioni giuste e quella di Caputo è un occasione che non si può sbagliare….non da quella distanza e nella maniera in cui sei messo davanti alla porta.Lì non si tratta di non essere giocatore da A o da B….Lì SI FA GOAL E BASTA!Adesso per farsi perdonare(ma gia lo fa con tutto l’ipegno che ci mette in partita)mi aspetto doppietta a Sassuolo!

  8. Bravo Mork…pienamente d’accordo. Analisi attenta..oculata..obbiettiva e generale. Senza puntare il dito nei singoli…LA SQUADRA C’E’ E FINO AD OGGI SI E’ VISTA..IL TEMPO E IL LAVORO DARANNO RAGIONE. PRONTO A SCOMMETTERE

  9. Io ancora stento a credere che si sia perso. Sono di parte, ci mancherebbe, ma per tutta la partita avevo la sensazione che si potesse segnare. La prova è stata positiva e ci ha fatto vedere quanta personalità abbiamo ed anche quanti margini di miglioramento ci sono.
    Tre cose non mi sono piaciute.
    – L’atteggiamento della squadra quando si doveva ripartire dal portiere. Loro ok marcavano alti i nostri centrali, impedendo a Terracciano di passargli la palla, non capivo però perchè Bennacer veniva a prendere il pallone basso ed invece di provarlo a giocare (prendendosi qualche rischio) la ripassava al portiere per fare un lancio lungo che difficilmente finiva per premiarci.
    – L’attacco è preoccupante. poche idee e difficoltà ad andare al tiro. Troppi errori e soprattutto nessun passo in avanti per l’intesa fra i due titolari. Speriamo che il trend cambi in fretta altrimenti c’è da preoccuparsi seriamente.
    – Capezzi apparso in difficoltà quando c’era da velocizzare il gioco o quando c’era da dettare il passaggio. Troppo lento e impreciso.
    Ah. A Giugno pensavo che Krunic fosse tra i sacrificabili per un eventuale cessione. Menomale la società non la pensava come me. Ieri, per me, ha giocato una grandissima partita.

  10. Mi piacerebbe che le tante persone che allo stadio BUBBOLANO (non ne posso più dei lamenti su La Gumina e Capezzi) sostenessero la squadra cantando e tifando fino all’ultimo e oltre.
    Basta rivangare il passato, la scorsa è stata una stagione fantastica e unica, ma adesso ne è cominciata un’altra: la squadra gioca e s’impegna fino alla fine. Godiamoci quest’avventura e sosteniamo i nostri beniamini, SENZA BUBBOLARE!

  11. Stasera a Ferrara inaugurano il nuovo “Mazza”…GUARDATE CHE GIOIELLINO DA 16.000 POSTI TUTTO COPERTO E TUTTO UNITO!!! 15 milioni tra Comune e Societa’..cosi ho letto.
    O COME MAI LORO IL COMUNE CONTRO…IL COMITATO ANTISTADIO..IL COMITATO DEL MACELLAIO..IL COMITATO DEL PRATINO ..IL COMITATO DEI BASTIAN CONTRARI A PRESCINDERE…IL COMITATO PISTA DI ATLETICA…DELLA COOP E QUELLO DELLO STARNUTO UN CE L’AVEVANO??? ALTRO CHE NOI
    E’ PROPRIO VERO..A EMPOLI SIAMO STANTII E RETROGRADI

    • Tutto vero cio’ che scrivi ma e’ semplice , perche’ sono a Ferrara ( Emilia Romagna rossi come qui ma non ottusi ) e non in Toscana ..anzi a Empoli dove siamo noti per essere sempre contro a qualsiasi cosa , siamo purtroppo paesani , contadini, contestatori ( basta leggere il 90% dei commenti sopra …) e di provincialismo estremista ( non dico altro )ed astioso e le istituzioni hanno sempre spinto per il NON decidere mai …..STOP.

  12. per carità, bubbolare va anche bene, fa parte del divertimento di chi guarda una partita di calcio…però in una partita come ieri, contro un’avversaria dieci volte più forte di te, e con tutto quel pubblico al seguito, avrei solo voluto sentire la gente che si sgolava di amore per i ragazzi, che hanno giocato dando più del 100% (il tifo è anche stato buono, ma si può sempre far meglio)…è vero, Capezzi è impreciso, ma è un gran cagnaccio e ruba una marea di palloni, e ieri gli girellava intorno gente come Milinkovic e Luis Alberto, sento ancora parlare di Castagnetti che a quest’ora sarebbe sempre nel mezzo al campo a cercare di capire dov’è il pallone…difesa e centrocampo molto bene, il loro gol è una botta di culo (ma la serie A non perdona distrazioni), non darei nemmeno troppe colpe a Rasmussen messo fuori tempo dal cross deviato…davanti si fatica ma ripeto siamo in Serie A, di sicuro bisogna essere più spietati perché non hai, come l’anno scorso, 10-12 occasioni a partita e quindi non si può scherzare (vero Zajc?), comunque AVANTI RAGAZZI con la massima fiducia

    PS non ho capito il coro dei Desperados “chi non canta è un figlio di…”, si era nei minuti di recupero, con ancora la possibilità di pareggiare, in quei casi per me bisogna solo e soltanto sostenere la squadra

  13. Inmerito allo stadio ilcomune fa il suo ivvero chiede opere ad uso pubblico in cambio di una concessione pluridecennale. La verità è che dopo tre anni di discorsi la società deve ancora presentare un progetto definitivo e poi l’esecutivo.
    Probabilmente lo stadio lo fanno (magari con una capienza massima di 16000 posti tipo Ferrara e Frosinone e non troppo grande altrimenti è più triste che nell’attuale Castellani) ma per averlo finito occorrerà molto tempo.
    Ieri ottima prova peccato per il risultato e per l’incredibile errore del goal subito e mancato al 95*!

    • Intanto il Chievo ha rischiato di vincere a Roma….
      Il Frosinone, ha due infortunati eccellenti (Dionisi e Ciofani).
      Se penso a come hanno tribolato per ritornare in A, ma anche a come l’hanno fortemente voluta, e se penso all’importanza che potrà avere lo stadio nelle gare casalinghe, credo che venderà cara la pelle prima di retrocedere.
      Per me, forse più deboli Bologna ed Udinese.
      Cmq il livello medio si è alzato anche per le piccole.
      Sarà dura salvarsi.

  14. No so se ieri qualcuno ha visto Spal Atalanta…CHE SPETTACOLO LO STADIO NUOVO…PER UN ATTIMO HO CHISU GLI OCCHI E HO IMMAGINATO SE CI FOSSIMO STATI NOI AL LORO POSTO. ANCHE LA COREOGRAFIA INAUGURALE E’ STATA DI LIVELLO E EFFETTO. E TUTTA FERRARA IN FESTA.
    STADIO PERFETTO…DIMENSIONI GIUSTE..TUTTO COPERTO E ATTACCATO..E CURVE A MISURA….IL NOSTRO. SETTORE OSPITI QUELLO E BASTA…NUMERO LIMITATO AL SETTORE…STOP INVASIONI BARBARICHE.
    3 MESI..200 PERSONE AL GIORNO DI MEDIA NEL CANTIERE SENZA SOSTA…E VOILA’. LO STADIO E’ FATTO.
    NOI..SQUADRA E SOCIETA’ DA SERIE A…CITTA’ E CITTADINI DA SERIE C (ESCLUSI I FEDELISSIMI OVVIAMENTE)

    • Tutto perfetto, con in più un tifo decente, che quando lo speaker legge la formazione fa rimbombare lo stadio … perlomeno in quel momento un coro tutta la curva …

  15. LA DIFFERENZA SAPETE QUALE E’?
    A EMPOLI CI SI FA LE SEG.E MENTALI (I SE E I MA SONO IL PATRIMONIO DEI FESSI)…TROPPO GROSSO NO NO…E SIAMO I SOLITI…E BISOGNA RIMANE’ IN MARATONA PERCHE’ SI VEDE MEGLIO…IN CURVA SIAMO 2 GATTI…E IL PARCHEGGIO…E I MARCIAPIEDE …E SE PIOVE …E SE C’E’ I SOLE…E MEGLIO COPERTO COSI…MEGLIO COSA’…ALTO 20 MT…ALTO 15 MT..L’ASSESSORE DICE UNA COSA…I PORTIERE DELL’ANAGRAFE UN ALTRA….I SINDACO CI RIPENSA…TUTTI HANNO DA DI LA SUA. RISULTATO = 0
    A FERRARA…TUTTI ZITTI MUTI E SOLIDALI = STADIO FATTO

    MA VENIE VIAAAAAAA

    • quante caxxate scritte in un solo post….. hai detto male di tutti eccetto che dell’unico soggetto che dovrebbe fare qualcosa per portare in fondo questa penosissima vicenda e che invece ancora va a giro con un foglio A4 con sopra un disegnino a pennarello.

  16. Veramente nei plurali dei “non facenti” qualcosa x il progetto stadio ci sono tutti dentro…nessuno escluso…. Quindi prima di scrivere caxxate …prima leggi…rifletti e poi scrivi.

  17. Ferrara 132.000 abitanti
    C hanno messo 30 anni a tornare in A. Erano sulle figurine panini quando facevo le elementari.
    Hanno una fame di calcio che tutta la città ha dato l ok per tutto quello che c era da fare. Dimenticavo che il loro stadio era già senza pista e quindi non avevano i cacacazzi dell’ atletica che rompono e un gli va bene nemmeno se gli fanno la pista delle prossime olimpiadi. Per non parlare degli abitanti della zona stadio che tutte le volte che si gioca fanno le macumbe che crolli la maratona

  18. In parte hai ragione MAX63…e codesto fatto e’ dovuto che a Empoli TANTI non sono tifosi dell’Empoli..ma di altre squadre..quindi l’invidia e la gelosia prevalgono. Figuriamoci se la Domenica o il Sabato accettano sotto casa il transitare di tifosi azzurri a dx e a sx. Per caso (io e altri amici) con la Lazio…ho visto che dentro 3 macchine dentro i cancelli di 3 case davanti la Maratona…c’erano sciarpe e ombrelli della Fiorentina sopra la cappelliera..PER ESEMPIO.
    Detto questo rimane comunque che a prescindere dalla fame o no di calcio vero….a Empoli siamo retrogradi e polemici con tutto e tutti….si chiede Tanto ma ci piace contraccambiare POCO

  19. Tu hai ragione e’ vero..il Presidente e’ l’UNICO colpevole del progetto stadio che non decolla, proprio non gli interessa, tutti i bubbolatori citati sono pro stadio…un vedono l’ora che si faccia…che sciocco che sono

    Ma vacci te a letto e copriti…ma bene bene

  20. E’ vero..che sciocco..l’UNICO colpevole e’ il Presidente…tutti gli altri SONO A FAVORE dello stadio…ci mancherebbe..comitati a favore..striscioni….ma che scherzi…nessuno bubbola..lenzoli ai terrazzi..TUTTA COLPA DEL PRESIDENTE…MI FAI SORRIDERE

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