Dopo l’indiscrezione lanciata da PianetaEmpoli.it un paio di giorni fa, la trattativa per portare Luigi Caccavo in azzurro sembra ormai essere arrivata alle battute finali. Quella che inizialmente era una pista concreta ha infatti trovato ulteriori conferme nelle ultime ore, tanto che anche i colleghi di Sky Sport hanno rilanciato la notizia, descrivendo l’operazione come ormai in via di definizione. Da quanto raccolto, il direttore sportivo Fabio Artico sarebbe riuscito a trovare l’intesa con il Bologna per il trasferimento in prestito del classe 2004, attaccante che il club rossoblù ha acquistato soltanto pochi giorni fa dopo l’ottima stagione disputata con il Lumezzane in Serie C.

Nel nostro precedente approfondimento avevamo già raccontato le caratteristiche tecniche del giovane centravanti barese, capace nella passata stagione di mettere a segno undici reti e due assist, attirando su di sé le attenzioni di diverse società. Un attaccante moderno, strutturato fisicamente ma anche mobile, individuato dall’Empoli come un profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo a disposizione di Guido Pagliuca. Da sottolineare anche il lavoro svolto dal club azzurro, che avrebbe saputo anticipare una concorrenza tutt’altro che banale. Su Caccavo, infatti, la Juve Stabia stava spingendo con decisione, ma l’Empoli è riuscito a portarsi in vantaggio e a trovare la quadratura dell’operazione. Da dire che il giocatore (a conferma proprio del dualismo con la Juve Stabia) piaceva molto a Stefanelli che lo aveva già fatto seguire sotto traccia nei giorni successivi alla fine dello scorso campionato.

Adesso si attende soltanto l’ultimo passo, quello dell’ufficialità, che salvo sorprese dovrebbe arrivare a stretto giro di posta. La formula dovrebbe essere quella del prestito secco e l’obiettivo è quello di mettere il giocatore a disposizione di Pagliuca il prima possibile, tanto che Caccavo potrebbe aggregarsi al gruppo azzurro già dall’inizio del ritiro estivo. Un rinforzo giovane, di prospettiva, ma che arriva da una stagione importante tra i professionisti e sul quale l’Empoli sembra intenzionato a puntare con convinzione.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

20 Commenti

  1. Attenzione a fare una squadra di soli prestiti….. si ricade nell’errore che al momento decisivo possano dire ma “chissenefrega” tanto il prossimo anno sono altrove….. Nasti docet!!!

    • Riccardo, capisco il tuo discorso, ma santiddio, sarebbe il primo arrivo e già siamo a fare il polemicone suo prestiti? Caccavo é un buon prospetto (come certificato dal fatto che Sartori si è mosso per accaparrarselo il prima possibile) e pare abbia preferito il progetto tecnico dell’Empoli a quello della Juve Stabia…se arriva, in prestito o meno, per me è un fatto positivo

  2. Dalla descrizione sembrerebbe un calciatore ideale per Pagliuca: un “m@i@le” in campo in grado di fare sportellate, attaccare/farsi attaccare nell’1 contro 1, ma anche di aggredire la profondità e, vista la stazza, direi anche capace nel gioco aereo.

    Un buon innesto che mi convince

  3. Il reparto che più mi preoccupa e sul quale ci sarà da lavorare moltissimo cercando i giusti innesti sarà la difesa: nel modulo a 3 dietro uomo su uomo a tutto campo, vedemmo che i vari Obaretin, Guarino e anche Lovato (seppur in misura minore) si trovarono completamente spaesati l’anno scorso.
    Obaretin, per fortuna, non c’è più.
    Guarino speriamo diventi una pedina per fare plusvalenza (importante).

    Servono innesti miratissimi per giocare “secondo Pagliuca” (alla Gasperini per interndersi)… è comunque un sistema di gioco che non mi convince, troppo particolare e complicato da essere “modellato” qualora arrivasse un esonero e subentrasse un sostituto.

    Ma tant’è… ha prevalso la logica del risparmio anche sull’allenatore e va tenuto… direi sostenuto sperando di arrivare alla fine del campionato con lui senza troppi scossoni come l’anno scorso.
    La stagione 2026/27 sarà di totale transizione con obiettivo sest’ultimo posto (evitare il playout come quest’ano). Stagione avara di soddisfazioni dove dovremo esclusivamente guardarci alle spalle.

    L’eventuale ripartenza (sperando che il fondo si sia inserito con quote nel club) avverrà non prima del 2027/28: si ripartirà solo nell’estate 2027 (con nuovo allenatore e progetto tecnico) per provare ad aggredire la zona play-off.

    Io vedo Pagliuca come un “traghettatore” per portarci all’estate 2027 e costruire un nuovo ciclo con altri: nè più nè meno.
    Tutto ciò che arriverà di meglio al sest’ultimo posto quest’anno sarà di guadagnato

  4. Aspettiamo l’ufficialità, comunque il fatto che qualche movimento si inizi a vedere anche in entrata, è sicuramente positivo. Ricordiamoci che quest’anno l’obiettivo è evitare la retrocessione, senza aspettative di playoff o altro. Quindi testa bassa, profilo basso e vediamo cosa succede.

  5. Vista la situazione di stallo a livello societario va già bene un giocatore con un profilo come questo: anch’io concordo che i problemi maggiori saranno costruire una difesa all’altezza di un campionato che non sarà semplice. E anche l’allenatore dovrà adattarsi alla caratteristiche dei giocatori e non essere dogmatico sullo schieramento in campo

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