L’interesse c’è ed è concreto. L’Empoli guarda con attenzione al profilo di Luigi Caccavo, attaccante classe 2004 di proprietà del Bologna da pochi giorni. Al momento siamo ancora nella fase dei primi contatti e delle valutazioni, ma il nome del centravanti barese è uno di quelli finiti sul taccuino del direttore sportivo azzurro per rinforzare il reparto offensivo a disposizione di Guido Pagliuca. Reduce da un campionato di assoluto livello in Serie C, Caccavò è stato uno dei punti fermi del Lumezzane – formazione lombarda della provincia di Brescia – collezionando una stagione da protagonista con 11 reti e 2 assist.

Caccavo è un centravanti strutturato fisicamente (1,93 metri), destro naturale, capace di fare reparto da solo ma non limitato al classico ruolo di uomo d’area. È una punta che ama lavorare spalle alla porta, proteggere il pallone e far salire la squadra, ma sa anche attaccare la profondità quando gli spazi lo consentono. Nell’ultima stagione ha evidenziato una crescita importante anche nella partecipazione alla manovra offensiva, mettendo in mostra buone qualità associative e una discreta mobilità nonostante la stazza. È inoltre un attaccante generoso nella fase di pressione, caratteristica particolarmente apprezzata nel calcio moderno. Dal punto di vista tattico, il suo profilo potrebbe sposarsi bene con le idee di Guido Pagliuca. Il tecnico azzurro ama avere una punta capace di fungere da riferimento offensivo ma anche di lavorare per la squadra, favorendo gli inserimenti dei trequartisti o degli esterni. In questo senso Caccavò rappresenterebbe un’opzione diversa rispetto ad altri interpreti, offrendo peso specifico in area, presenza nel gioco aereo e la capacità di legare il gioco senza rinunciare alla ricerca della porta.

Il percorso del giovane attaccante racconta di una crescita costruita passo dopo passo. Nato a Bari nel 2004, ha iniziato la propria formazione nel settore giovanile del Monza prima del trasferimento al Torino, dove si è messo in evidenza con la Primavera granata. Successivamente ha affrontato diverse esperienze tra i professionisti, passando da Pergolettese, Trento, Ascoli e Caldiero Terme, fino alla definitiva esplosione con il Lumezzane che gli è valsa la chiamata del Bologna anche se dai felsinei verrà poi girato in prestito. L’Empoli, però, non è l’unico club ad aver messo gli occhi sul ragazzo. Anche la Juve Stabia segue con interesse l’evolversi della situazione con quindi l’ex ds azzurro, Stefanelli, a rappresentare una vera concorrenza diretta. La sensazione è che quella relativa a Caccavo sia una pista destinata a svilupparsi nei prossimi giorni. L’Empoli ha manifestato il proprio interesse e resta alla finestra, in attesa di capire quali saranno le decisioni del Bologna sulla gestione del classe 2004. Soltanto allora si potrà comprendere se questa semplice attenzione potrà trasformarsi in una vera e propria trattativa.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

4 Commenti

  1. Mi riprometto di leggere i vari nomi senza “affezzionarmi” a nessuna possibile trattativa, perchè presumo che il lavoro sia da 4/5 giorni e ne usciranno parecchi, ma come sappiamo se non esce qualcuno ed entra denaro non arriverà nessuno anche con un minimo esborso di denaro.

  2. Questo eventualmente te lo darebbero in prestito, pertanto l’ esborso sarebbe relativo. Tutto sta a vedere se il Bologna ci ritiene ancora una squadra affidabile che fa crescere i giovani come si faceva una volta. Passa tutto da lì, ho un po’ paura che la nostra credibilità sotto quel punto di vista sia un po’ scemata dopo gli ultimi eventi!!

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