La stagione di Bohdan Popov è stata per certi versi una delle più particolari dell’intero campionato azzurro. L’attaccante ucraino aveva iniziato la sua avventura con numeri e prestazioni capaci di sorprendere tutti, mettendo in mostra personalità, qualità tecniche e anche una discreta continuità sotto porta. Poi, gradatamente, qualcosa si è inceppato. Complice anche qualche problema di salute, il giovane attaccante è finito sempre più ai margini soprattutto nella fase della gestione Dionisi, fino quasi a sparire dalle rotazioni offensive. Con l’arrivo di Caserta il suo minutaggio è leggermente aumentato e nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa Popov ha comunque lasciato intravedere spunti interessanti, confermando un talento ancora tutto da sviluppare. Proprio per questo la sensazione è che il suo nome possa diventare uno dei più chiacchierati nel corso della prossima estate di mercato.
L’Atalanta continua infatti a seguirlo ancora. Un interesse che non nasce oggi e che, anzi, affonda le sue radici già nei mesi scorsi, quando da Bergamo erano arrivate le prime indiscrezioni relative ad un possibile avvicinamento del club nerazzurro al giovane attaccante dell’Empoli. Una pista che però, col passare delle settimane, non aveva mai realmente preso corpo fino a trasformarsi in una vera trattativa. Adesso però qualcosa sembra nuovamente muoversi. Secondo quanto filtra dall’ambiente bergamasco, la Dea non avrebbe affatto archiviato il profilo dell’attaccante ucraino, considerato ancora uno di quei prospetti da monitorare con estrema attenzione in vista dell’estate. Popov piace per età, caratteristiche e margini di crescita, aspetti che da sempre rappresentano elementi centrali nella filosofia atalantina. È chiaro però che, in questo momento, in casa nerazzurra ci siano diverse situazioni ancora da definire. La principale riguarda inevitabilmente la guida tecnica. Da quanto raccontano i colleghi lombardi, la permanenza di Palladino non appare oggi così scontata e l’eventuale cambio in panchina potrebbe inevitabilmente andare a modificare anche alcune strategie di mercato. Prima di affondare determinati colpi servirà quindi capire quale sarà il nuovo assetto tecnico del club bergamasco.
Nel frattempo, però, il nome di Popov resta sul tavolo. E la sensazione è che attorno all’attaccante azzurro possano presto accendersi nuove attenzioni. Perché, nonostante una stagione vissuta tra alti e bassi, il talento intravisto nei suoi momenti migliori continua ad essere evidente. Ed è proprio quel potenziale ancora inesplorato che potrebbe trasformarlo in uno dei giovani più interessanti del prossimo mercato estivo.














soldi,soldi,soldi,il toccasana+vlahovic…………………
Potenziale ancora inespresso ma…. pronto ad esplodere!
Clamorosa impresa della Juve Stabia! Vince a Modena, elimina gli emiliani e va ad affrontare il Monza in semifinale playoff.
Da prendere Abate, ma scommetto che avrà la fila..
Può essere un sacrificio giustificato e giustificabile, se i soldi vengono spesi bene, non come quest’anno…. comunque, aspettiamo metà giugno…. il nuovo socio è importante per capire che futuro ci aspetta….
Popov comunque verrebbe credo destinato all’Atalanta Under 23, soprattutto se come sembra probabile non farà la Conference, se facesse la Conference forse potrebbe essere la terza punta centrale dopo Kristovic e Scamacca e quindi giocare spezzoni tra Conference e Coppa Italia.
Mo raccomando, cediamo anche lui….
Cavolo, ma almeno un campionato intero facciamolo fare ai nostri…
Popov all’Atalanta è una bufala pro click…..lento sgraziato nei movimenti…per l’amor del cielo è un 2007 ed è ancora giovane ma non si può guardare….
Dipende da cosa si vuol fare! Sarebbe l’attaccante ideale su cui puntare veramente, farlo giocare accanto a Shpendi da titolare.
Passano le Vespe ma escono i Lupi:
Catanzaro Avellino 3-0
tenerlo un altro anno per fare aumentare il montepremi.
Ovviamente, se c’è bisogno di liquidità, son cose che la società deve valutare, se privarsene o no .
forza Empoli sempre