C’è un nome che nelle ultime ore avrebbe iniziato a gravitare attorno all’Empoli ed è quello di Marco Imperiale. È bene precisare fin da subito che ci troviamo nel campo delle indiscrezioni: al momento non risultano trattative avviate né contatti particolarmente caldi con la Carrarese, ma l’interesse per il difensore mancino classe 1999 sarebbe una pista da seguire in questa fase di mercato. Per Imperiale si tratterebbe di un ritorno, almeno idealmente, in azzurro. L’Empoli lo acquistò dal Catanzaro nell’estate del 2018, credendo nella qualità dell’allora giovane difensore. Da lì iniziò un percorso di crescita attraverso una serie di prestiti: prima il Siena, poi il Piacenza e infine la Carrarese, società che nell’estate del 2021 ne acquisì il cartellino a titolo definitivo. Con l’Empoli si conta una sola presenza ufficiale in campo. In maglia gialloblù il classe ’99 è cresciuto stagione dopo stagione, diventando un punto di riferimento della retroguardia, fino a conquistare anche la fascia di capitano e a contribuire da protagonista alla storica promozione in Serie B.

Dal punto di vista tecnico non è un difensore appariscente. La sua forza risiede soprattutto nella continuità di rendimento. È ordinato, difficilmente perde la posizione, legge bene le situazioni difensive ed è molto affidabile nell’uno contro uno. Pur non essendo dominante dal punto di vista fisico, compensa con senso dell’anticipo e capacità di interpretare correttamente le uscite sulla punta avversaria. È un giocatore che raramente si fa trovare fuori equilibrio. In fase di costruzione rappresenta un profilo interessante. Essendo mancino naturale, garantisce una circolazione del pallone pulita sul lato sinistro e possiede la personalità per uscire palla al piede quando viene lasciato spazio. Non è un regista arretrato, ma è in grado di trovare verticalizzazioni semplici ed efficaci senza forzare la giocata. Nel gioco di Guido Pagliuca potrebbe inserirsi in maniera piuttosto naturale. Il tecnico azzurro costruisce le proprie squadre partendo da una difesa a tre molto aggressiva, nella quale il centrale di sinistra è chiamato non solo a difendere, ma anche ad accorciare con decisione sull’uomo, rompere la linea quando necessario e partecipare attivamente alla prima costruzione dell’azione. Sono principi che richiedono personalità, letture rapide e un buon piede in uscita. La sua collocazione ideale sarebbe quella di braccetto sinistro nella difesa a tre.

Al di là del nome, è evidente come la difesa sia oggi il reparto sul quale l’Empoli dovrà concentrare gran parte delle proprie attenzioni. La rosa necessita di essere completata soprattutto dal punto di vista numerico e la probabile partenza di Guarino, anche se difficilmente si concretizzerà nell’immediato, renderà necessario un ulteriore innesto. Per questo motivo quella che porta a Marco Imperiale è una pista da monitorare con attenzione. Oggi siamo ancora nella fase delle voci e degli interessamenti, ma il suo identikit risponde a diverse delle caratteristiche ricercate dall’Empoli. Vedremo se nelle prossime settimane potranno arrivare sviluppi più concreti.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

8 Commenti

  1. Mi viene il sospetto che il vero DS dell’ Empoli sia il presidente. Nonostante si siano alternativi diversi Direttori sportivi, riaffiora sempre qualche ex da riportare a casa. Ora……o i Ds si segnano i nomi dei calciatori che l’Empoli ha avuto nel passato, altrimenti com’è possibile che tutti, dico tutti,vanno a ripescare questi ex sparsi in tutta Italia?!?!?!

  2. Dobbiamo cercare, nei limiti del possibile, gente che sa colpire la palla di piatto senza produrre involontariamente un pallonetto.
    Credo sia possibile trovare gente tecnica anche senza esborsare soldi…

  3. Il DS dell’EFC è sempre stato il Presidente Fabrizio Corsi.
    Lui lancia le idee e dà la guida ai vari collaboratori che poi cercano di applicarle

  4. Non credo che il mercato lo faccia il pres. Penso piuttosto che ci sia un elenco di nomi preesistenti al Ds che gli saranno stati posti all’attenzione.
    Ovviamente son profili conosciuti per cui lo scouting e quindi la ricerca pregressa, pertanto ulteriori costi, è pari a zero.
    Non siamo a Player Manager è ovvio che la rete di scouting dell’empoli almeno per la prima squadra sia molto limitata e si basa pertanto su collaborazioni o segnalazioni esterne.
    I primi nomi secondo me non rilevano, vediamo come si muove nelle settimane successive il buon Artico.
    Ma vi ricordo che anche Gemmi, al netto del personaggio che poteva rappresentare, sulle prime battute aveva proposto dei nomi, ad es. il portiere olandese della major league che potevano essere interessanti. Poi ha dovuto virare su Vasquez per ovvie, presidenziali, ragioni e da allora il suo mercato è stato instradato su logiche che evidentemente ha dovuto, forse obtorto collo,accettare.
    Speriamo che il nuovo ds, sia un po’ più libero di agire. Facendo un volo pindarico e volendo credere un po’ alle favole, magari avviene il closing ed avrà le spalle coperte per fare una trattativa normale ed avere una minima voce in capitolo rispetto a giocatori amici di amici , gratis o segnalati da chissà chi. Però ci tengo a confermarvi che ci credo poco(anche alla storia del closing).

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