Il mercato in entrata dell’Empoli è ancora fermo dopo la prima settimana di ritiro, ma sappiamo bene che, per questa specifica situazione, servirà pazienza. Anzi, è probabile che per vedere il primo innesto si debba attendere almeno una delle cessioni importanti che la società dovrà concretizzare nel corso di questa sessione estiva. Questo, però, non significa che manchino le idee. Anzi, iniziano piano piano ad emergere alcuni profili seguiti dal direttore sportivo Fabio Artico e che, nelle prossime giornate, potrebbero trasformarsi da semplici interessi a vere e proprie trattative. In questo caso spunta il nome di un altro giocatore offensivo della Juventus, più precisamente della Juventus Next Gen. Dopo aver parlato di Lorenzo Anghelè, calciatore che piace al club di Monteboro, emerge infatti anche il nome del classe 2005 Alessio Vacca.

Parliamo di un attaccante che nasce principalmente come seconda punta. Non è un giocatore che vive di duelli aerei o di forza fisica, ma un elemento che ama muoversi continuamente, sfruttando tecnica e rapidità di pensiero. Guardando al 3-4-2-1 che, almeno sulla carta, sembra essere il modulo con cui Guido Pagliuca dovrebbe iniziare la stagione, Vacca rappresenterebbe il profilo ideale per occupare una delle due posizioni alle spalle della punta centrale. Può partire sia da destra sia da sinistra, con la libertà di accentrarsi, ricevere tra le linee e provare a creare superiorità numerica. In un eventuale 3-5-2, invece, andrebbe a ricoprire il ruolo di seconda punta, lavorando da attaccante libero di svariare, abbassarsi e cucire il gioco, lasciando profondità al centravanti. Nel calcio di Pagliuca, basato su aggressione alta e continui movimenti senza palla, Vacca potrebbe avere caratteristiche particolarmente interessanti. Parliamo di un ragazzo cresciuto nel settore giovanile della Juventus che, nella passata stagione, ha vestito due maglie diverse. Nella prima parte dell’annata ha giocato con la Juventus Next Gen in Serie C, mentre nella seconda si è trasferito, sempre nella stessa categoria, alle Dolomiti Bellunesi.

Quella passata non è stata una stagione particolarmente prolifica dal punto di vista realizzativo, visto che ha messo a segno un solo gol, arrivato alla prima giornata di campionato contro il Carpi. Tuttavia è un giocatore che si è fatto apprezzare e che, parlando anche con un collega che segue da vicino le vicende della squadra di Belluno, viene descritto come un profilo con qualità importanti e con le caratteristiche per compiere un ulteriore salto di livello. Tra l’altro Empoli e Juventus vantano da tempo ottimi rapporti, come dimostra anche il recente trasferimento di Ismael Konaté in bianconero, operazione che, tra le altre cose, va a liberare uno slot nel reparto offensivo azzurro. Come sempre in questi casi sarà il tempo a raccontarci se questo interesse si trasformerà in qualcosa di più concreto. Quello che possiamo ribadire è che, salvo sorprese sempre gradite, per il mercato in entrata dell’Empoli servirà ancora un po’ di pazienza.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

28 Commenti

  1. Tanto valeva tenersi Konatè …. si va su profili che non hanno confidenza con il gol e per fare risultato serve chi segna…. idee? giusto, ma ci vuole anche concretezza sotto porta….

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