Il nome di Simone Mazzocchi è iniziato a circolare già da qualche giorno in ottica Empoli. Non è quindi una novità assoluta e non vogliamo certo spacciare questa indiscrezione per uno scoop. Semplicemente registriamo anche noi un interesse che, in maniera velata, sembrerebbe poter esserci, pur senza aver trovato quelle conferme nette che spesso cerchiamo e che, talvolta, riusciamo anche a riscontrare. Classe 1998, Mazzocchi è un attaccante che nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Cosenza. Nonostante le difficoltà della squadra calabrese, ha chiuso il campionato con un bottino di tutto rispetto, sette gol, confermandosi uno degli elementi più continui del reparto offensivo rossoblù. Cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, nel corso della sua carriera ha maturato diverse esperienze tra Serie B e Serie C, indossando, tra le altre, le maglie di Südtirol, Reggiana e Modena, prima di approdare in Calabria. In cadetteria conta 152 presenze con 22 gol.

Dal punto di vista tecnico è un attaccante mobile, capace di ricoprire più ruoli nel fronte offensivo. Può agire sia da prima punta che da seconda, ama attaccare la profondità, è generoso nel lavoro senza palla e dispone di una buona struttura fisica che gli consente di dialogare con i compagni e fare reparto. Detto questo, è bene ribadire come al momento non ci siano elementi tali da poter parlare di una trattativa vera e propria. Anzi, sul giocatore sembra esserci un interesse molto concreto del Pescara, che nella prossima stagione sarà guidato da Antonio Buscè. È vero che l’Empoli giocherà in Serie B mentre gli abruzzesi saranno ai nastri di partenza della Serie C, ma nel calcio di oggi non sono soltanto la categoria e il blasone a fare la differenza. Contano il progetto tecnico, le prospettive offerte al calciatore e, naturalmente, anche l’aspetto economico. In questo momento, inoltre, è facile immaginare come in casa Empoli le grandi manovre sul mercato in entrata siano ancora condizionate dalle tante situazioni aperte. Il direttore sportivo Fabio Artico dovrà costruire un reparto offensivo competitivo e molto dipenderà anche da quelle che saranno le uscite. Se almeno uno tra Shpendi e Popov dovesse salutare l’azzurro nel corso di questa estate, diventerebbe inevitabile intervenire con decisione anche davanti.

Per il momento, quindi, registriamo anche noi il nome di Simone Mazzocchi tra quelli accostati all’Empoli. Senza alimentare entusiasmi o certezze che oggi non avrebbero fondamento, ma con la curiosità di capire se le prossime settimane potranno consegnarci qualche elemento in più rispetto a quelli attualmente a disposizione.

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31 Commenti

  1. Comunque la notizia è vecchia…. il fatto che abbia un prezzo più basso in B, che in C…. mi sa di sola…. ma che ci vuoi fare, 11 vanno raccattati in qualche modo…. almeno per fare una partita regolare….

  2. Quando ho scritto il paragone con Nasti pensavo subito a Riccardo e ai commenti che sono venuti dopo…
    Nasti senz’altro non ha fatto bene, però vi ricordo che è anche merito del suo goal a Bolzano che ci siamo salvati. Il Bolzano ha fatto lo spareggio playout arrivando a pari punti nostri.

    • Ho capito Andrea78, anche Hitler un giorno avrà fatto una carezza a un bambino, ma mica per quello va ricordato! Se Nasti ha fatto gol a Bolzano ha fatto il suo, è un attaccante! Ma ha ragione Riccardo, peggio di lui penso di non averli mai vistio a Empoli.

    • Non capisco questo magnificare la mediocrità…. Nasti ha fatto schifo, a un attaccante che gioca in B e che è arrivato con certe credenziali, ti aspetti ben altro…. non sapeva nemmeno stoppare il pallone…. poi 2 gol si fanno anche per sbaglio….

  3. Ma chi magnifica la mediocrità?!?
    Ragazzi leggete quello che uno scrive e datevi da soli una risposta, non è che chi critica ferocemente ha la verità in mano o si intende di calcio più di altri che dicono che non ha fatto sicuramente bene, ma non esageriamo scrivendo il peggiore ecc.
    Ricordatevi anche un altro fatto, con tutti i problemi tecnici di squadra, confusione tattica, allenatori e poco polso societario/dirigenziale e ambiente abbastanza depresso occorre sempre fare un pò di tara alle valutazioni individuali di ogni componente.
    Stessa cosa in senso opposto quando tutto gira a livello di squadra alla perfezione occorre fare un pò di tara.

    • Nasti non ha mai inciso da nessuna parte e la sua storia parla chiaro…. ti accontenti di 2 golletti (per carità preziosi) ma per una punta, il minimo sindacale…. per quanto ha giocato, se era bono, ne doveva fare 10….

    • Allora Shpendi ha giocato nella stessa situazione…. che dobbiamo dire di lui? Che è un fenomeno!!!! via, dite che vi piace magnificare la mediocrità!!!!

      • Scusa Andrea78, qui si tratta di saper stoppare un pallone, cioè un fondamentale che hai o non hai.
        Cosa c’entrano i problemi della squadra col saper stoppare una palla?…

  4. Tra il dire che non ha inciso e che è il peggiore attaccante visto a Empoli ce ne corre…
    Ho scritto che non ha fatto bene, mentre su Shpendi posso dire che ha fatto molto bene viste le circostanze e la tecnica non eccelsa che ha.

  5. Nell’articolo di presentazione del calciatore, il giornalista ha omesso un dettaglio: è bravo o no tecnicamente?…
    Da stoppare i palloni?…

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