tommaso dei empoliLA PARENTESI AZZURRA – L’Empoli è al suo secondo anno di Serie A e, come suo solito, pesca dalla C per tentare di rafforzare la sua rosa. Arrivano anche due difensori: uno è proveniente dal Carpi e risponde al nome di Andrea Cupi; l’altro arriva invece dal Giulianova e si chiama Tommaso Dei. Dei è un difensore che può giostrare sia da terzino destro che da centrale, ma è forse troppo acerbo per il palcoscenico della A. Infatti, al termine della stagione, la sua unica presenza in campionato combacerà con l’ultima giornata (i 10 minuti finali in Empoli-Udinese 1-3).

LE STAGIONI SUCCESSIVEDei riparte dalla C e più precisamente da Benevento, dove rimane per tre stagioni. Scende quindi di categoria nella stagione 2002/03 per vestire la maglia dell’Alessandria, ma a gennaio passa all’Arezzo. Le buone prestazioni in maglia amaranto gli valgono le attenzioni del Catanzaro, con il quale compie il salto di categoria: nel 2004/05 ha la possibilità di esordire in B e nel campionato cadetto scende in campo, in totale, ben 22 volte. Gli anni seguenti sono però nuovamente in terza divisione: prima Teramo, poi Ravenna, Lucchese e quindi Potenza.

tommaso dei ai tempi del teramoCHE FINE HA FATTO – Nel 2009 passa alla Villacidrese, in C2, mentre la stagione successiva approda in Eccellenza, al Ceccano. Le “ultime cartucce” da giocatore le spara ancora in Eccellenza, stavolta con la maglia del Sora e del Monte San Giovanni Campano.

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

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