È ripresa ieri, all’indomani della brutta sconfitta interna contro la Juve Stabia, la preparazione degli azzurri. I ritmi sono serrati perché dopodomani si torna subito in campo e lo si fa ancora al Stadio Carlo Castellani. L’avversario sarà la Reggiana, squadra che sta dietro in classifica e che, per valori complessivi, non può essere ritenuta superiore all’Empoli. Tutto questo porta a un unico fattore chiave: la squadra di Dionisi avrà l’obbligo di vincere e, per questa specifica partita, l’analisi dovrà concentrarsi unicamente sul risultato.
È ancora presto per parlare con certezza dell’undici iniziale, anche perché le scelte definitive verranno prese soltanto nella seduta di rifinitura di domani, che si svolgerà come di consueto a porte chiuse. Sicura è l’assenza di Ghion. molto probabilmente, anche se resta una minima percentuale di speranza, non sarà della partita nemmeno Elia. Dal punto di vista tattico, il 3-5-2 potrebbe essere confermato, anche se resta da capire con maggiore chiarezza quali saranno gli interpreti scelti. Rifacendosi anche alle parole dure pronunciate da Dionisi nel dopogara di mercoledì sera, una possibilità concreta potrebbe esserci per Haas, che potrebbe tornare in campo da titolare e farlo, peraltro, con la fascia da capitano al braccio. Sulla corsia sinistra, se le condizioni fisiche lo consentiranno dopo una settimana non al meglio, potrebbe essere riproposto Ceesay. Difficile invece rivedere Ebuehi, alla luce della gara fortemente negativa disputata contro le Vespe. Ricordiamo che tra gli assenti c’è anche Moruzzi. Non è da escludere un po’ di turnover anche in difesa, dove Curto non vede il campo da diverso tempo e potrebbe essere preso in considerazione al posto di uno tra Guarino e Obaretin. In attacco si può pensare a una chance dal primo minuto per Popov, anche se lo scarso minutaggio accumulato fin qui rende complicato immaginarlo titolare. Tuttavia, vista la pochezza di quanto offerto dal reparto offensivo nelle ultime uscite, potrebbe anche essere una soluzione, magari al fianco di Shpendi, con cui potrebbe formare una coppia più compatibile dal punto di vista delle caratteristiche.
La squadra si allenerà ancora oggi e domani sarà già tempo di rifinitura. Non dovrà essere sbagliato nulla. Dionisi dovrà essere bravo non solo a scegliere l’undici migliore e a studiare la strategia più adatta allo sviluppo della gara, ma soprattutto a trasmettere a ogni singolo giocatore quella cattiveria e quella rabbia agonistica che, in una partita come questa, diventano imprescindibili. Un altro risultato negativo aprirebbe scenari che, al momento, nessuno vuole nemmeno immaginare.














Gli scenari purtroppo sono già aperti….
Calendario durissimo…trasferte da paura…Ultime 6 partite 4 sono fuori… scontri diretti in casa e come insegna Fiorentina sono molto pericolosi… speriamo bene…dopo mercoledì ho paura davvero…
ce’ davvero da preoccuparsi dietro!
Ho visto ieri sera Campobasso – Livorno,
Tosto gioca con una personalita’ ed una cattiveria che oggi avrebbe fatto comodo sia come centrale che come terzino!
c’è da valorizzare obaretin sennò il horsi non prende i quattrini