Prosegue senza sosta il lavoro degli azzurri in vista della seconda giornata di campionato, che domenica sera alle ore 19 vedrà l’Empoli impegnato in trasferta sul campo del Mantova. Quella in Lombardia non può e non deve essere considerata una prova del nove. Siamo ancora soltanto alla seconda giornata, il mercato resterà aperto ancora per qualche giorno e, di conseguenza, i volti delle varie squadre non possono essere ancora considerati definitivi. È però inevitabile che ci sia molta curiosità attorno a questo Empoli targato Guido Pagliuca, soprattutto dopo le due ottime prestazioni offerte contro Pisa e Cremonese, quest’ultima impreziosita anche dalla vittoria.
Il Mantova rappresenterà un avversario con caratteristiche differenti rispetto alle prime due squadre affrontate, ma i temi della partita potrebbero essere per certi versi simili. I virgiliani giocheranno davanti al proprio pubblico, arrivano da una vittoria e hanno dichiaratamente intenzione di alzare l’asticella rispetto alla passata stagione. È quindi lecito immaginare una squadra che proverà a fare la partita e che lascerà inevitabilmente qualche spazio alle proprie spalle. Proprio per questo motivo non è da escludere che Pagliuca possa riproporre un piano gara molto simile a quello visto nelle prime due uscite ufficiali: squadra compatta, grande attenzione in fase di non possesso, pressione e capacità di ripartire rapidamente una volta recuperato il pallone. Dal punto di vista tattico si continua a lavorare sia sul 3-4-2-1 sia sul 3-5-2. In realtà, osservando soprattutto la posizione occupata da Saporiti, la sensazione porta maggiormente verso il secondo sistema. L’ex Lucchese viene infatti utilizzato più da interno di centrocampo che da vero trequartista, con Distefano che rimane qualche metro più avanti.
Il nodo principale riguarda naturalmente la sostituzione di Ceesay, che a Mantova dovrà scontare la squalifica rimediata contro la Cremonese. Al momento Zedadka sembra essere il candidato numero uno per prenderne il posto, anche se resta da capire quale sarà l’interpretazione definitiva che Pagliuca vorrà dare alla gara. Attenzione anche a Niccolò Corrado. L’ultimo arrivato si è già allenato con i nuovi compagni e ieri è stato provato proprio sulla corsia mancina. È però difficile immaginare che possa essere già titolare domenica sera, considerando che è arrivato soltanto da pochissimo tempo. Più probabile, almeno inizialmente, un suo inserimento graduale, magari a partita in corso. Difficile invece ipotizzare un recupero di Salvatore Monaco, ancora alle prese con il fastidio muscolare che lo ha costretto a saltare la gara contro la Cremonese. Resta indisponibile anche Degli Innocenti, che continua a frequentare il campo per svolgere il proprio lavoro personalizzato. C’è poi il solito nodo legato a Luca Magnino. Il capitano si è comportato egregiamente nel ruolo di braccetto nelle prime due gare ufficiali e Pagliuca dovrà decidere se insistere su questa soluzione oppure riportarlo qualche metro più avanti, nella sua posizione naturale di mezzala. Nel caso in cui Magnino dovesse tornare a centrocampo, sarebbe necessario inserire un nuovo difensore nel terzetto arretrato e il candidato potrebbe essere Gabriele Indragoli. Di conseguenza, Biondini sarebbe il principale indiziato a lasciare il posto al capitano. Non è però da escludere che il tecnico possa scegliere di non cambiare una squadra che finora ha dato risposte estremamente positive, riproponendo sostanzialmente l’undici visto contro la Cremonese.
Anche davanti, salvo sorprese legate al mercato, la sensazione è che la coppia possa essere ancora composta da Distefano e Shpendi, con Popov pronto a rappresentare una soluzione importante a partita in corso. Insomma, le prossime sedute saranno decisive per iniziare a definire il piano gara. L’Empoli si allenerà oggi alle ore 17 al Sussidiario, mentre domani e sabato le sedute saranno a porte chiuse. Saranno soprattutto questi due allenamenti, insieme alla rifinitura, a fornire a Pagliuca gli ultimi elementi per scegliere uomini, modulo e strategia da opporre al Mantova. Ancora una volta, però, più che il risultato delle prove tattiche conterà la capacità di mantenere quello spirito visto nelle prime due gare. Perché se l’Empoli riuscirà a portare a Mantova la stessa intensità, la stessa applicazione e la stessa voglia di sacrificarsi mostrate contro Pisa e Cremonese, allora anche questa trasferta potrà raccontarci qualcosa di molto interessante sul nuovo corso azzurro.
















Ieri c’è stato un ritorno graditissimo ad Empoli: Emilson Cribari.
Credo che in assenza di entrate in difesa (e comunque sia anche se arrivasse un nuovo difensore non sarebbe certamente buttato subito in formazione) sia utile riproporre Magnino in difesa.
Spero che non capiti (ma prima o poi capiterà ovviamente) ma questo assetto credo non sia troppo incisivo ed utile se dovessimo andare sotto nel punteggio. Giocando prevalentemente di contropiede e con difesa più alta ho dubbi sull’efficacia della squadra. E’ li che bisogna intervenire sul mercato.
magnino deve tornare a centrocampo.
spero arrivi il ceco Mateju
premetto che non lo conosco nemmeno, però qualche giorno fa’ era venuto fuori il nome di Topalovic…..ecco, l ha preso la carrarese, non Palermo , Verona ecc….la carrarese. Con questo sono più contento che giochi il nostro Biondini, però questo fa capire che non siamo più nulla
Rabbi al Ravenna !
artistico al Padova, va a finire che resta shpendi…Biondini deve giocare! chiunque arrivi(e fenomeni non ne arrivano) gli fa la panchina
Biondini Egan e Monaco oltre ad essere forti devono giocare spesso e volentieri xche a gennaio e a giugno px devono essere monetizzazione…..americani permettendo
monetizzati
dove si firma per fare restare Sphendi?
Il problema è che il primo settembre è lontano