Altro giorno di ritiro per i ragazzi azzurri agli ordini di Guido Pagliuca, tornato sulla panchina dell’Empoli dopo aver guidato la squadra anche nella primissima fase della scorsa stagione. Il canovaccio di queste prime giornate non cambia, anche se allenamento dopo allenamento i carichi di lavoro, come è logico che sia, continuano ad aumentare. Il picco della preparazione dovrebbe essere raggiunto tra una decina di giorni. Anche oggi la squadra ha sostenuto una doppia seduta, con tanta tattica al centro del lavoro impostato da Pagliuca. Il tecnico continua infatti a proporre esercitazioni specifiche e mirate, lavorando su tutti gli aspetti del gioco ma concentrandosi soprattutto sulle uscite palla, sulla pressione e sulla riconquista. È da questi principi che Guido Pagliuca vuole iniziare a costruire il suo Empoli. La finalizzazione, che rappresenta poi la sublimazione del gioco del calcio, al momento non è ancora l’aspetto prioritario del lavoro. Il gruppo si sta allenando con grande dedizione, cercando di recepire e mettere in pratica tutte le indicazioni che arrivano da Pagliuca e dal suo staff, pronti a intervenire e correggere ogni dettaglio quando qualcosa non funziona.
Avevamo già raccontato dell’abnegazione che stanno mettendo tutti i ragazzi, ma in particolare i giovani, desiderosi di mettersi in mostra. Iniziamo anche a fare qualche nome, perché qualcuno sta attirando maggiormente l’attenzione. Tra questi c’è sicuramente Biondini, che sta evidenziando qualità e una condizione atletica davvero interessante. Quando si entra nel lavoro più specifico sul modulo, viene impiegato prevalentemente nella coppia centrale di centrocampo, alternandosi a Belardinelli e giocando soprattutto al fianco di Magnino. Un altro elemento che sta facendo parlare di sé è Egan, esterno sinistro che continua a mostrare spunti interessanti. Ne parleremo più approfonditamente in prossimità della prima amichevole, ma la sensazione è che possa candidarsi seriamente per una maglia in quello che, ad oggi, potrebbe essere l’undici titolare immaginato da Pagliuca, anche tenendo conto delle assenze. Ricordiamo infatti che sia Salvatore Elia che Duccio Degli Innocenti stanno ancora proseguendo il loro programma di lavoro personalizzato. Altro ragazzo che continua a lanciare segnali importanti è il difensore polacco Bembnista, confermando quanto di buono si diceva già sul suo conto nella passata stagione e dimostrando di poter essere pronto per un ulteriore salto di qualità.
Una delle curiosità di questa fase del ritiro riguarda inevitabilmente le gerarchie tra i portieri. Non sappiamo se già l’amichevole di martedì prossimo inizierà a dare qualche risposta. Gli estremi difensori lavorano insieme con il preparatore Leonardo Baldini e poi si alternano regolarmente durante le partitelle. In questo momento la sensazione è che Seghetti e Perisan siano i due portieri in prima fila, seguiti da Filippis, mentre Brancolini sembra rappresentare, senza voler mancare di rispetto a nessuno, la quarta opzione. La squadra tornerà nuovamente in campo domani, quando è in programma un’altra doppia seduta di allenamento.
















Bel report quotidiano!
Comunque Biondini credo stia sfruttando anche il fattore atletico di aver finito la stagione poche settimane fa con l’Under 17 e all’inizio dopo un breve periodo di riposo come ha avuto è un vantaggio. Poi vedremo. Comunque se si fosse l’Empoli di un tempo sarei dell’idea di non bruciarlo e farlo allenare con la primavera. A 17 anni un anno in primavera gli farebbe bene. Ora non sò qual’è l’idea di D.S e beatoamato
Più che altro sarebbe da capire su chi punterà in porta per il proseguio, nella prima amichevole credo mischierà due 11 e la scelta del portiere non si capirà tanto.
Sarei curioso di capire come stanno gestendo la preparazione nella primavera.
Ci sono 17enninkn finale coppa del mondo.
Vedi te..
Ci sono 17enni in finale coppa del mondo.
Vedi te..
Biondini viene aggregato alla primavera al 100% e lascia la prima squadra a inizio settimana prossima
Ma Busiello come va? Mi ricordo l anno scorso inizio bene.
Basta con Busiello per favore… davvero
Bene anche Monaco, certo ci vuole prove più importanti, comunque chi ben comincia…..
Io ribadisco quello che ho detto tutto l’anno scorso….non vi fate le pippe mentali che i giovani non vanno bruciati….i giovani quelli buoni vanno fatti giocare…sempre…alla fine senno’ diventano promesse e nomi che non esploderanno mai (alla Belardinelli/Ignacchiti)….aspetta aspetta aspetta e poi non esplodono…
Meglio saperlo subito se sono boni o no…
Gia’ ho i mieidi dubbi su Campaniello che l’anno scorso ha cincischiato
E poi meglio i giovani che gente in prestito bollita…alla Fila o Nasti non hanno senso…
Meglio rischiare
Guarda che l’anno scorso hai rischiato partendo con Ignacchitti e Belardinelli e Guarino e Popov.
Sei arrivato 5 ultimo ti ricordo.
I giovani vanno VALUTATI, non per forza buttati nella mischia. Soprattutto a livello mentale se non sono pronti rischiano di farsi male da soli e soprattutto alla squadra.
Anche io ho grossi dubbi su Campaniello che anni fa era già definito PREDESTINATO.
Busiello invece non mi era dispiaciuto e mi ha sempre dato impressione di poter fare una carriera alla Baldanzi. Ma non conosco i suoi problemi fisici, ne a livello di testa è a livello da competere su grandi palcoscenici. Quella è importantissima.
un c’è sordi dice l’imprenditore che non ha mai speso
Il problema è il non avere una base solida di squadra nella quale i giovanissimi entrano e si integrano in un “ingranaggio” che funziona. Va tanto di moda parlare dei giovanissimi lanciati in Spagnao o Inghilterra o Francia, ma si parla di grandi squadre e un Yamal o un Pedri entrano in squadre già fortissime e che giocano alla stessa maniera delle giovanili.
I giovanissimi che fecero il precampionato l’anno scorso ed erano in grande spolvero sarebbero entrati in una squadra senza nessuna certezza in campo e con grandi difficoltà e sicuramente si sarebbero bruciati.
Poi l’errore di pensare che un Ilie o un Fila potessero far meglio di un Popov o di un trequartista giovane che avevamo in rosa oppure di un Indragoli che potesse da gennaio in poi far peggio di Obaretin questo è un problema anche degli allenatori e del poco coraggio.
Esatto Indragoli a me non dispiace. Secondo me va provato quest’anno. Magari da titolare come braccetto. Ma è importante che ci sia una squadra solida per lanciare questi giovani e comunque se ne può scegliere 2/3 al massimo (da stare negli 11), il resto se meritevoli vanno in prestito in Lega Pro (ad Agosto o a Gennaio se non trovano spazio) oppure ceduti come Konate che non sarà stato valutato idoneo ad una Serie b e finita li. Senza stare sempre a dire, ma questo poteva servire…ma quello la non era male ecc.
Non ho ancora visto un giovane dell’empoli venduto senza mai giocare ed arrivato nelle top 5 squadre del campionato di Serie A
e tutto perfettamente sotto controllo