Dopo un’annata tutt’altro che indimenticabile, Martin Satriano è tornato all’Inter. Si trattava di un prestito secco, per cui sarebbe tornato comunque alla casa madre. Per lui, però, non ci sarà un futuro nerazzurro: numerose squadre hanno preso informazioni, ma nelle ultime ore sembra che una più di tutte sia riuscita a convincere il giocatore.

Si tratta della Dinamo Zagabria campione di Croazia, che sarà impegnata dei turni preliminari di Champions League. A lui si era interessato anche il Brest, suo vecchio club, e il Parma, ma pare che i croati siano vicini alla chiusura.

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

19 Commenti

  1. Da questo si capisce che il campionato italiano per lui era troppo …. forse anche la B era troppo….

    • Infatti, una squadra che aspira a giocare la champion’s…. Se il giocatore mette la testa a posto (questo il reale problema) vedrai che farà una discreta strada, qui i mezzi ci sono, anche se qualcuno si ostina a non vederli (cfr. Frattesi, Parisi e altri), a differenza di un Piccoli …

      • Conoscendo la tua preparazione,mi lascia perplessa la tua conzione che Satriano sia meglio di Piccoli,che cmq la nostra società ha cercato x almeno due anni.Piccoli è diverso da Satriano,non puoi confrontarli più di tanto.È più fisico e punta da area rispetto all’uruguagio che preferisce svariare, e mi sembra anche più cazzuto caratterialmente .Cmq quest’anno sarà il banco di prova per l’ex spezia.X quanto riguarda Satriano alla Dinamo che gioca in champions, ti dico che tanto fanno i procuratori che riescono a piazzare bene i loro giocatori,vedi Lammers in Scozia ma anche Pjaca da noi o Destro che strapperà ai comaschi un bel contratto x giocare in B.Satriano ha mostrato lacune da tutti i punti di vista,tecnici e mentali forse meno tattici dato che eseguiva il compito che gli veniva presumibilmente preposto di fare ovvero presidiare la sua zona di competenza.Amen.

  2. Sono d’accordo con Gandalf: Satriano ha dei buoni requisiti; il problema è che non è stato utilizzato bene ma soprattutto deve essere ben diretto e corretto. Pensate che altri nostri giocatori bravissimi, chi per una ragione chi per un’altra, hanno dimostrato di avere molta classe ma vanno ben istradati: i nomi che fa Gandalf sono quelli giusti. Colgo l’occasione per dire che mi dispiace tanto che Vicario non sia rimasto in una squadra italiana, e credo che dispiaccia anche a lui. E’ che noi italiani siamo un po’ più stronzi degli altri.

    • Senza lilleri non si lallera, in Italia le squadre, anche le cosidette big, hanno dimorti discorsi ma pochi o punti quattrini. Gli inglesi invece e n’hanno anche troppi di quattrini

  3. Il fatto non è che Satriano possa essere o non essere forte. Il fatto è che per salvarci c’è bisogno di gente più pronta. Lo scorso anno abbiamo fatto pochissimi goal. Non si può rischiare di nuovo tale risultato

  4. Quali sarebbero i “buoni requisiti” di Satriano ? 1710 minuti giocati, 2 goal fatti !!! Grande lottatore, ma tecnicamente non all’altezza, difficoltà nello stoppare la palla e nel dialogare con i compagni; punta fissa da area di rigore, un ruolo che l’Empoli (ma non solo) non si può permettere.

        • Gandalf, mi meraviglio che non tu abbia notato questi difetti; ma in sostanza dici le stesse cose che dico io: un giocatore se è valido, lo si vede dalle scelte che fa in campo, non c’entra nulla se è maturo o ancora acerbo, e poi ha già più di 22 anni !!!
          Anche Piccoli ha certe difficoltà, ma secondo me, è più determinante negli ultimi metri.

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