Il difensore azzurro Matteo Lovato ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna de “La Nazione”.
A Cesena punti pesanti e una prestazione di livello….
“Si, è stata una gara in cui per lunghi tratti siamo riusciti a dimostrare la nostra qualità. Nella parte centrale della partita abbiamo dovuto difenderci dai loro attacchi, soprattutto dopo il nostro goal. Ma da parte di tutta la squadra c’è stata la volontà di portare a casa il risultato e coesione in campo. Aspetto che dobbiamo tenerci stretto.”
Ottavo posto al giro di boa dopo un avvio difficile, dove siete cresciuti maggiormente?
“Nel corso del campionato siamo riusciti a riconoscere i nostri difetti ed a lavorarci. La cosa più importante è stata l’umiltà da parte del gruppo di mettersi in gioco e di riconoscere i propri errori e le cose da migliorare. Questo non dovrà mai mancare da ora fino alla fine.”
E dove potete arrivare?
“Noi dobbiamo cercare di ottenere il miglior risultato possibile al termine del campionato. In questo momento l’importante è riuscire a dare continuità a quello che abbiamo creato in questi mesi, senza fare passi indietro ma cercando sempre di crescere sotto gli aspetti che ancora ci mancano. L’obiettivo più importante è progredire, continuando sulla strada intrapresa.”
Personalmente a Cesena era la prima dopo l’infortunio, ma nessuno lo ha notato….
“Ringrazio lo staff medico e tutta la parte di riabilitazione perché mi ha aiutato molto in queste tre settimane. Mi è sembrato di non aver mai lasciato, sono sempre rimasto concentrato. Nel momento esatto in cui mi sono fatto male il mio obiettivo era rientrare a Cesena e lo abbiamo ottenuto.”
Adesso subite molti meno gol, cosa è cambiato?
“Lo spirito e la voglia di non prendere gol ci sono sempre stati, credo però che sia cambiato l’atteggiamento nelle varie fasi della partita. Adesso riconosciamo meglio i momenti e c’è una compattezza di squadra data dall’aiutarsi l’uno con l’altro per non subire gol. E’ un segnale che il gruppo sta lavorando bene e ha fame, che ci possiamo togliere delle soddisfazioni.”
Il prossimo step sarà quello di concretizzare di più?
“Ultimamente stiamo creando molto, arriviamo a concludere con maggiore facilità. Dobbiamo avere più freddezza e cattiveria negli ultimi metri.”
Con Guarino ed Obaretin l’intesa sta crescendo….
“Siamo concentrati su quello che dobbiamo fare e tutti sanno quanto è importante ogni singola partita. In allenamento cerchiamo di alzare la competitività. Ognuno di essere lo stimolo per l’altro per crescere e dare sempre qualcosa in più. C’è un grande gruppo, fatto di ragazzi per bene con la testa sulle spalle, a cui piace lavorare e che ci tengono a migliorare. Questa è la base per il raggiungimento degli obiettivi.”
All’orizzonte c’è il Sudtirol, quali saranno le insidie?
“Abbiamo l’esempio dell’andata, è stata una gara molto difficile che vincemmo al 93’ nonostante l’uomo in più. Sarà una partita fatta di seconde palle e di duelli. Dovremo essere bravi a stare corti e compatti. A questo dobbiamo abbinarci serenità quando avremo il possesso. Senza frenesia. Sarà una gara con importanza doppia perché potrebbe confermare ciò che abbiamo fatto sabato.”
Fuori dal campo quali sono le sue passioni?
“Mi piace passare il tempo con la mia famiglia e sono molto appassionato di motori, Formula 1 e Moto Gp, guardo anche altri sport oltre al calcio.”
Sogno nel cassetto?
“Se sogno in grande mi piacerebbe un giorno giocare i Mondiali.”














La B gli sta stretta. Strettissima!
sono d’ accordo! giocatore che starebbe benissimo in serie A, ma è più esotico il nome straniero….
veramente , ci sono delle disgrazie in A assurde
Non per nulla ha oltre 90 presenze in serie A e nel 2021 è stato acquistato dall’Atalanta per 12 milioni di euro (8+3 di bonus)…come si può dedurre in B è sicuramente un “lusso”!
Bè … in A A PARTE L’ANNO 2020 2021 dove a Verona ha collezionato 24 presenze … negli anni successivi non sempre ha giocato come titolare indiscusso in A e le sue prestazioni erano andate leggermente in calando … sennò non si spiega la sua cessione da parte del Torino al Sassuolo (e anche a Sassuolo non sempre è partito titolare pur se parliamo di B) … Probabilmente nel mezzo ci son stati anche alcuni infortuni … Fatto sta che ad Empoli sta dimostrando tutto il suo valore … Tra l’altro ricordo di averlo visto giocare contro gli azzurri (mi pare giocasse nel Torino) una gran bella partita gagliarda con la caratteristica di mordere sull’avversario e giocando spesso di anticipo (non ricordo chi era il nostro centravanti o attaccante … ho visto una marea di partite al Castellani … e farei solo confusione)
Mah…convinti voi…a me non sembra un top neanche in serie B. In A ne ha giocate poche da titolare