Ormai da diverso tempo stiamo parlando di questa situazione che vede al centro una possibile rivoluzione societaria all’interno dell’Empoli. Del resto è stato lo stesso Fabrizio Corsi a non fare mistero del fatto che il club di Monteboro stia valutando da tempo una trasformazione strutturale, attraverso l’ingresso di nuovi capitali o addirittura tramite un cambio più profondo dell’assetto dirigenziale. Prendendo spunto anche da quanto riportato ieri da Il Tirreno, proviamo quindi a ragionare su quelli che, realisticamente, possono essere i quattro scenari possibili da qui ai prossimi mesi. Anche perché il tempo, piaccia o no, corre veloce. E se è vero che alcune dinamiche societarie necessitano inevitabilmente di riflessioni, valutazioni e trattative, è altrettanto vero che la nuova stagione sportiva è ormai alle porte e determinate decisioni non potranno avere tempi biblici. La sensazione, stando a ciò che filtra e alle informazioni che arrivano, è che questa situazione sia davvero cruciale per il futuro del club. Un club che, senza l’ingresso di risorse esterne, rischia di trovarsi davanti a difficoltà economiche sempre maggiori nella gestione ordinaria. E già pensando al prossimo campionato di Serie B, appare abbastanza evidente come si dovranno fare tagli importanti.
Il primo scenario è proprio quello che, idealmente, il club vorrebbe evitare maggiormente: lasciare tutto invariato. Nessun ingresso dall’esterno, nessun nuovo socio e quindi prosecuzione naturale del percorso portato avanti da Fabrizio Corsi e dall’attuale management, esattamente come accade dal 1991. È chiaro che questa soluzione porterebbe con sé un mercato inevitabilmente complicato, fondato soprattutto sulle cessioni e sulla necessità di alleggerire i costi. Ma soprattutto, guardando al medio-lungo periodo, è quella che potrebbe rendere ancora più ripida la salita per il futuro dell’Empoli. Il secondo scenario è quello dell’ingresso di un socio di minoranza o eventualmente paritario. In questo caso si pensa principalmente a un fondo di investimento o comunque a una realtà economica capace di affiancare l’attuale proprietà, garantendo nuova liquidità e strumenti finanziari utili a rimettere in carreggiata il club. Dal punto di vista sportivo, che è chiaramente l’aspetto che interessa maggiormente i tifosi, questo potrebbe tradursi in una maggiore serenità operativa e nella possibilità di affrontare il mercato con ambizioni e margini differenti. Ed è probabilmente questa, almeno ad oggi, la strada che appare più realistica e forse anche quella che l’attuale dirigenza auspica maggiormente.
Il terzo scenario è invece quello dell’ingresso di un socio di maggioranza. Quindi qualcuno disposto a rilevare la parte predominante delle quote societarie, lasciando però comunque un ruolo operativo o istituzionale a Fabrizio Corsi e, verosimilmente, anche a parte dell’attuale struttura dirigenziale. Una situazione che, in Italia, richiama molto da vicino quanto accaduto negli ultimi anni all’Atalanta. Infine c’è la quarta ipotesi, quella che rappresenterebbe la vera e propria rivoluzione totale: la cessione completa della società. In questo caso, un privato o un fondo di investimento rileverebbe integralmente il club, portando quindi a un totale cambio di proprietà e, con ogni probabilità, anche di figure dirigenziali. Un nuovo corso, insomma, con facce, idee e impostazioni completamente differenti rispetto a quelle che hanno caratterizzato l’Empoli degli ultimi decenni. Di fatto, al momento, non sembrano esserci molte altre strade percorribili oltre a queste quattro possibilità.
È bene però specificare che, ad oggi, non esistono elementi concreti tali da far pensare a una soluzione imminente o a una situazione già indirizzata in maniera definitiva verso uno di questi scenari. Quello che però sappiamo è che la società si sta muovendo affinché almeno una delle ipotesi comprese tra la seconda e la quarta possa realmente concretizzarsi. I tempi, come detto, non potranno essere infiniti. Ed è per questo che la sensazione è che, arrivati intorno alla fine di giugno senza particolari sviluppi, allora inizierà a prendere sempre più corpo l’idea di una prosecuzione naturale sotto l’attuale assetto societario, cioè quella che abbiamo definito come l’ipotesi numero uno.















Che le possibilità sono queste quattro è scontato.
Ci avete fatto pure un articolo?
Come siamo scarsi, vero? Perdonaci….
Ma che c’entra?
Semplicemente avete scritto un ovvietà.
Come dire domani può essere sole, può piovere, può esserci neve, può essere vento.
Una di queste è per forza.
meno male che leggiamo i tuoi commenti,sempre originali e pieni di ispirazioni
Andre o dov’eri finito ? forse a festeggiare la salvezza e i successi delle giovanili !
Ricorda che devi avere pazienza ancora un altro anno per sperare nella serie C.
Resisti.
Semplicemente non c’è niente da commentare dal punto di vista sportivo fin quando ci sarà questa proprietà.
Andre siamo tutti in attesa di notizie e quindi ci stanno anche articoli come questi. Ci sono anche persone tifose ma che non si argomentano tutti i giorni ed avere un recap degli scenari è utile per loro. Quello che è scontato per una parte di persone non lo è per altre.
È scontato nel momento in cui una delle quattro ipotesi è ovvio che si verifichi.
Tanto noi tifosi possiamo solo aspettare e…sperare.
Comunque grazie a PE per mantenerci aggiornati
Ovviamente le ipotesi migliori sono la due e la tre mentre la prima sarebbe la peggiore e la quarta un possibile salto nel buio sapendo solo a cose fatte l’identità della persona, de gruppo o del fondo che acquisterebbe l’intero pacchetto societario.
La cosa che trovo un po’ particolare è a totale mancanza di indiscrezioni, di voci su quella che è una operazione fondamentale per il futuro della società, della squadra e di tutto l’ambiente.
Possibile non trapeli nulla? Il silenzio non fa che aumentare le paure che alla fine si resti dove si è, cioè all’ipotesi numero uno e quindi alle porte di un’altra stagione da batticuore.
Anche perchè, come giustamente dice l’articolo, il tempo corre e la settima prossima a giugno ci saremo già
se non arriva qualche quattrinaio,prima o dopo riscivoleremo giu’,con fabrizzino potresti forse reggere una bassa serie c con giovani prospetti da vendere,e mantenere la categoria,insomma si rischia davvero di ritornare pari pari da dove eravamo partiti nel 1991….
via tutti piazza pulita
Come è stato scritto le ipotesi migliori sono la 2 e la 3, ma pensandoci bene la 3 sarebbe quella giusta, una soluzione stile Atalanta, però lassù oltre a Percassi senior hanno anche Percassi junior che è molto bravo ed hanno DS di prim’ordine.
Comunque sia anche negli scenari 2 e 3 non ci saebbero soldi freschi per questo mercato, ma almeno una prospettiva migliore guardando a 1 e due anni…L’ipotesi 4 sarebbe un salto nel buio in effetti, ma meglio dell’ipotesi 1, soprattutto se si pensa che nell’ipotesi 1 non ci fosse un’idea concreta di rimandare di qualche mese il discorso.
più che altro coi budget delle attuali squadre di serie b noi faremo molta fatica a mantenere la categoria. i costi del 1991 non sono certo quelli del 2026
Questo silenzio tombale mi fa pensare che si andrà avanti così, col solo Cor.. al comando.
Se avesse ancora la voglia di anni fa sarei anche contento…
Articolo solo per riempire spazio. Non e’ una notizia e non e’ informazione, ma a me leggere dell’Empoli fa sempre piacere. Almeno fino a quando ce l’avremo un Empoli
Credo che il Corsi dopo 30 e passa anni di proprietà, voglia vendere e basta, lasciando in toto a chi compra, l’onore e l’onere di portare avanti l’Empoli FC in tutti i suoi aspetti, sportivo, finanziario e manageriale e personalmente la cosa non mi lascia del tutto tranquillo; spero comunque di sbagliarmi.
Forza Azzurro sempre.
Apprezzo molto l’articolo e PE in generale. Riconosco la bontà del vostro lavoro.
Quello che trovo di cattivo gusto è la risposta del giornalista ad Andre.
Mio modesto parere si accettano applausi e critiche. Inaccettabile la volgarità o le offese. In quel caso si banna e si cancella.
Buon lavoro e buona estate. Sempre F.E.!!!💙
Ma che ti vuoi aspettare da uno che se non fa correggere gli articoli all’intelligenza artificiale scrive come mio nipote di 6 anni
Ma che ti aspettavi?
i soldi sono sempre stati pochi, eppure siamo stati ammirati per il lavoro svolto dalla dirigenza e per il gioco espresso in campo
da qualche anno siamo una squadraccia inguardabile che mira soltanto a salvarsi il cu..lo
torniamo a fare l’Empoli che valorizzava i giocatori e gli allenatori, giocava bene a prescindere dal risultato e faceva l’altalena fra A e B
con i’Presy, se ha voglia, o con altri
Non hai capito che quell’Empoli non esiste più e non possiamo tornarci? Costi di gestione esorbitanti, presidente stanco, uscita di scena di figure di riferimento come Ghelfi. Non facciamo più scouting, ci affidiamo ai procuratori. Aprite gli occhi, il nostro “vecchio grande Empoli” non ci può essere più.
quattro palanche si spendeva e quattro son rimaste
il lavoro svolto, lo stile e l’immagine sono diversi
il gioco fa ca..care
saluti alla badessa
Concordo pienamente purtroppo è la pura e santa verità. Il problema chi ci prende con questa situazione incerta?
io la penso come te….e credimi non capisco tutto questo parlare di soldi…abbiamo semprefatto con due lire ogni volta…solo che avevamo piu’ coraggio e forse meno spese di gestione….ma quelle fai anche presto a tagliarle….se hai la voglia come hai detto tu di tornare al vecchio puoi…non è che ti squalificano
la svolta senza soldi e’ una sola ovvero quella del BARCELLONA guardarsi in casa e lanciare piu’ giovani possibili con il rischio certo di trovarsi in serie c ma almeno riparti con un progetto serio…qui attualmente ci sono giocatori bolliti che arrivano in prestito e prendono il posto a dei ragazzi che quest’anno non hanno nemmeno esordito in serie b…tranne che nel periodo di pagliuca dove ci dovevano essere per forza perche’ non era finito il mercato….
qui bisogna tornare ad un monte ingaggi basso sotto i dieci milioni e per farlo ci vogliono i rgazzi del settore giovanile punto
Abbioamo sempre fatto con 2 lire, ma ora le 2 lire non bastano più.
Le 2 lire di ora equivalgono alle 20 lire di 15 anni fa.
Scusa ma se non si capisce che ora è cambiato tutto allora è inutile parlare…il presidente l’ha spiegato chiaramente 2 anni fa che oggi non è più possibile fare l’Empoli con “poco si fa tanto”…non è più possibile essere competitivi con la “sola” vendita di qualche ragazzo del vivaio…ma non per la A…di quella non ne parliamo assolutamente (ad una squadra come la nostra servono circa 60 milioni annui per fare un campionato…poi qualcuno ancora chiede che fine abbiano fatto i soldi…60×4= 240 milioni in 4 anni) ma anche per la B…pensa che per fare la C ad alto livello servono più di 10 milioni e per gli stipendi c’è il tetto salariale a 9.500 euro netti al mese + bonus con un massimo di 12.500 euro…quindi senza una proprietà che immette soldi “liquidi” con quella attuale rimarrebbe difficile anche fare la C…spero sia chiara la situazione!
magico… l empoli altro che 240 milioni ha incassato negli ultimi 4 anni….
Fai i conti e poi fammi sapere così vediamo dove si arriva…
Non vi illudete il socio serve per le strutture
“duri come il marmo ” , se poi vende allora cambiano le cose ,,pere non vende perché ancora ci campa … vorrei per una volta essere smentito?
Va fermato il progetto Stadio da 21.000
lo hanno sempre detto ” la struttura non la vogliono toccare” …
La storiella che si fa bene tutti insieme e la presa per i fondelli del secolo !
Se poi e fatta con il prefabbricato …
voglio vedere che si inventano
60 milioni ,voi questo sistema come lo chiamate ?
Terreni a destra e manca ,terreni agricoli ,diventati edificabili…
Gratis che dia anche un profitto ,con i soldi pubblici ,sgravi fiscali …
Purtroppo siamo in un periodo di mala vita governati da politici corrotti tutti!
mi sa proprio che hai fatto centro!l’eventuale socio non è per la squadra,ma per le strutture!!!!!
Il passato so guarda ma anche basta siete
schiavo del sistema , addomesticati
tiriamo fuori le palle se l’avete , e finito il tempo di prendere per i fondelli , questo sistema della ferraglia, marcia e della tettoia da pollaio … ridate la dignità a questa città , la gente ci prende per il V, ulo da una vita basta si vuole strutture , la serie non conta !
La seconda e la terza ipotesi sarebbero le più auspicabili, perché pur garantendo una maggiore stabilità economica, sarebbero anche sinonimo di continuità e capacità di portare avanti un progetto. A Corsi dobbiamo riconoscere la grande competenza e passione che ha messo nella guida dell’ Empoli negli ultimi 35 anni!!!
La prima ipotesi è quella che lascia meno prospettive “rassicuranti”.
Per quanto riguarda la quarta ipotesi, se si dovesse concretizzare, mi auspico che a rilevare il club azzurro sia un imprenditore locale, che possa garantire solidità, continuità e passione non soltanto nel breve, ma anche nel medio/lungo periodo. Ho paura che se invece si trattasse di un fondo si assisterebber ad un veloce declino dell’Empoli
Da una Piccola Citta’ a una Grande Societa’,che ci ha permesso di essere la seconda squadra in Europa(dietro il Villareal) per rendimento nei campionati professionisti. Grazie Fab.rizio.
Anche meno dai , va bè essere tifosi ma stai esagerando, quanta fantasia 🤣🤣🤣
c’è un centro di reclutamento leccauli a monteboro di prim’ordine
Eh santa maria,secondo vari giornalisti sportivi,la societa’ dell’Empoli l’hanno accostata al modello del Villareal,come esempio virtuoso,capisco che hai soliti gufi denigratori li rode,ma e’ cosi.
Anche davanti al Real Madrid, te ne eri dimenticato è birbone di forza azzurro.
I veri tifosi quelli che hanno solo l’Empoli nel cuore e fanno sacrifici vorrebbero la terza ipotesi .
Speriamo che Il presidente resti stile Percassi Atalanta o Mirri Palermo .
Speriamo presto nello stadio ovunque si stanno muovendo o si sono mossi .
Forza Empoli 💙
Ma basta! io parto dalla base che e un furbacchione ormai si conosce, oltre ad avere il braccino da T-Rex …
che sia competente non si mette in dubbio ,ma che faccia il bene del tifoso nemmeno sotto tortura !
Via ,che aspetti ancora un po’ a trovare un socio che porti un po’ di quattrini se no tu vedi che fine si fa , anche dello stadio c’è rimasto il plastico in qualche magazzino , e se ci sarà un nuovo socio che sia più aperto verso la città e la tifoseria perché fino a ora la comunicazione è stata un miraggio .
C’è comunque anche una quinta ipotesi, che non è stata affatto presa in considerazione né dai media né dal popolo. La quinta ipotesi, la più plausibile e verosimilmente concreta, prevede l’ investimento di molto capitale da parte di un facoltoso sfegatato tifoso di questi colori. Ciò comporterebbe il mantenimento dell’ attuale proprietà al 100%, garantendo un incremento finanziario tale da poter garantire il nuovo stadio ed una squadra competitiva per tornare in palcoscenici importanti e probabilmente anche in palcoscenici mai calcati prima. A questo punto pensate che il mio ragionamento sia delirante e vi chiederete per quale motivo un investitore dovrebbe fare una cosa del genere. Questo Ve lo spiego io in maniera semplice e comprensiva. Perché oltre l’ enorme passione per questa squadra, un accordo con l’attuale proprietà prevede che una buona percentuale della futura vendita tornerà nelle tasche dell’ investitore, oltre a garantire un’ adeguata pensione al cessionario. Inoltre, per il bene di questi colori, l’ accordo prevede che i futuri acquirenti garantiranno una parte di potere decisionale all’ investitore stesso. Questo perché, come già detto, l’ investitore tiene a questa squadra con tutto il cuore e non permetterebbe che fondi inadeguati possano rovinare una delle società più belle e sane del mondo. A questo punto la domanda che vi state facendo è “per quale motivo dovrebbe un giorno arrivare un fondo disposto a pagare profumatamente per la nostra società?”. La risposta è semplice, anche se magari potrebbe non trovare il consenso di tutto il popolo. L’ investitore può garantire un capitale tale da permettere, all’ attuale dirigenza, uno stadio all’ altezza auto sostenibile ed una squadra e palcoscenici che riusciranno ad attrarre molti futuri magnati. L’ ultima domanda che vi starete facendo è: “come faccio a sapere queste cose e soprattutto, chi sarà questo facoltoso e lungimirante investitore disposto a fare tutto questo?”.
Anche qui la risposta è piuttosto semplice. Sono Sellone Ciompi e sono il nuovo investitore e futuro socio dell’ Empoli FC.
hai proprio tanto tempo da buttare via
Sellone Ciompi, non so chi sei ! ma vorrei tanto fosse come dici tu.
Forza Ciompi.
io credo che tutto sommato stiamo facendo quello che si è sempre fatto. L unica differenza siamo noi tifosi che stiamo diventando come le nane. Oggi a malapena tolleriamo un alta serie B figuriamoci meno. L anno di Somma fu espressamente detto che ci dovevamo salvare e la piazza rispose con entusiasmo. Dopo 20 anni non è così. Siamo diventati acidi. Ma l Empoli ha sempre venduto i meglio e ripartito con dei mezzi scalziignudi ma allora ci andava bene. Abbiamo applaudito Gasparetto titolare che fece un gol in 38 partite. Abbiamo apprezzato un Angella giovanissimo messo titolare ma non facciamo la stessa cosa con Guarino. Abbiamo gioito per i cross a roncola di Tosto o Laurini ma se Elia ne sbaglia uno prendiamo fuoco dalla rabbia. Solo questo è cambiato. Il gioco si è brutto, ma è il calcio di oggi che non permette sviolinate.
meno male qualcuno si ricorda ancora che abbiamo fatto le squadre con gente come MORO-VALDIFIORI-GASPARETTO-CORALLI E VIA E VIA….
aggiungo che in una penuria di tecnica che c’è nel calcio italiano i ragazzi vanno fatti giocare punto….
puoi perderne qualcuno che non regge la pressione che cambia il suo rendimento tra allenamento e partita….ma non ci sara’ mai uno che non arriva per mancanze tecniche e’ solo questione di sponsor alle spalle….
l’ho scritto e riscritto che Lauricella valeva Moruzzi e che Baralla valeva YEPES
e anche Massy ha ragione.
Valdifiori ad avercelo avuto negli ultimi 2 anni…
Tanto è inutile: vendere e rimanere PADRONI è questo il problema!!! perché sennò a quest’ora via..hanno comprato anche il Pontedera e stanno ristrutturando ovunque gli stadi, secondo voi se non fosse così si sbloccherebber qualcosa o no?
Poi sullo stadio è inutile girarci intorno: o ti metti in testa di fare le.curve e lasci fare il resto in previsione di buttare giù tutto altrimenti non vai da nessuna parte perché purtroppo la capienza ce l’hai con una maratona che da sola è più capiente di tanto stadi di B messi insieme vedi carrara, stabia ecc…
Senza dubbio “terza ipotesi”…nuova proprietà ma il Cor*i rimane alla guida sportiva della società…
non è una mia previsione ma quello che succederà…🤷♂️
perché mi sembra in assoluto la più logica!
viene quasi da chiedersi se c’è disponibilità di liquidità sufficiente a garantire l’iscrizione al campionato di serie B
Ci compra il fondo che ha il West Ham…
..basta aspettare il 15 giugno .
C’è soltanto la prima ipotesi.
Le altre non sono mai esistite, solo nelle menti bacate di boccaloni che fino a ieri regalavano i soldi a Vanna Marchi