È iniziato questo pomeriggio il nuovo corso tecnico dell’Empoli. L’allenamento odierno, che apre la settimana che porterà alla sfida campale contro il Mantova, è stato infatti diretto dal nuovo allenatore Fabio Caserta. Caserta, come noto, è il terzo tecnico che si siede sulla panchina azzurra in questa stagione di Serie B fin qui decisamente complicata. L’ex allenatore del Bari ha subito iniziato a lavorare sulla parte tattica della squadra dopo un colloquio negli spogliatoi con il gruppo. Un confronto che ha legittimamente ritardato l’inizio della seduta rispetto all’orario inizialmente previsto.

Per quanto riguarda il lavoro sul campo, si sono allenati a parte Shpendi, Elia e Degli Innocenti. Per nessuno dei tre, però, sembrano esserci particolari problemi e filtra un cauto ottimismo sulla possibilità di recuperarli in tempo per la gara di sabato. È ovviamente ancora presto per parlare di quello che potrà essere il primo undici scelto da Caserta, così come è prematuro capire quale sarà l’assetto tattico definitivo. La sensazione è che inizialmente si possa proseguire sulla scia dei sistemi utilizzati dai due predecessori, ma nella seduta odierna il nuovo tecnico ha alternato sia la difesa a tre sia quella a quattro. Nella partitella che ha chiuso l’allenamento si sono infatti viste due impostazioni diverse: una squadra schierata con il 3-5-2 e un’altra con il 4-2-3-1. Carte comunque molto mischiate. Guardando alla squadra disposta con la difesa a quattro, gli interpreti del reparto arretrato erano Candela ed Obaretin sugli esterni, con Matteo Lovato e Simone Romagnoli al centro. Davanti alla difesa Caserta ha provato Ignacchiti e Magnino, mentre sulla trequarti hanno agito Ilie, Fila e l’aggregato dalla “Primavera” Samb, alle spalle della punta Nasti. Nella squadra schierata invece con la difesa a tre hanno giocato Curto, Guarino e Indragoli, con un centrocampo formato da Ebuehi, Haass, Yepes, Saporiti e Ceesay, alle spalle della coppia offensiva composta da Bianchi e Popov.

Naturalmente saranno le prossime sedute a definire con maggiore chiarezza modulo e interpreti, anche in base a chi sarà effettivamente a disposizione. Come detto, tra i giocatori che oggi non hanno preso parte alla seduta ci sono comunque tre possibili titolari. Non tantissima gente presente al campo, ma comunque un’accoglienza calorosa per Caserta, al quale viene ora chiesto di tirare fuori l’Empoli dalle sabbie mobili della zona retrocessione. La squadra si allenerà ogni giorno fino alla rifinitura prevista per venerdì mattina, mentre la presentazione ufficiale del nuovo allenatore dovrebbe tenersi nel primo pomeriggio di giovedì.

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

16 Commenti

  1. Bene, ora tirare fuori i coglio.ni …. basta con un tempo da “fenomeni” e uno da “pecore” al pascolo…. da parte del pubblico basta con i lamenti del “onore agli ultras caduti”, “alè Montevarchi” e “i fidati sempre con voi”…. incominciamo a tirare fuori gli attributi anche sugli spalti….

  2. Auguri Mister e SEMPRE FORZA EMPOLI !!!
    Ci voleva una svolta che ci auguriamo arrivi già dalla prossima.
    Dionisi ha dimostrato di non essere più all’altezza creando solo confusione nella squadra per le scelte scellerate che faceva. Forse avevano ragione i palermitani che ci dicevano che era un bollito e avrebbe fallito anche a Empoli.

  3. Vi garantisco che non c’ero agli allenamenti …
    vado a caso , ma era un po’ quello che mi immaginavo avendo visto 30 partite …
    il modulo sarà 4 -2 -3 -1 … non sono un indovino ,sono un tifoso dell’Empoli e seguo il calcio da 45 anni …
    mi informo ,poi o se gioca 3-5 -2 pace basta che non si perda ma io eviterei …

  4. Sono contento nei confronti di chi diceva che sarebbe stato un campionato anonimo, invece c’è sempre un pò di pepe…

  5. 30 partite purtroppo alle volte il tifoso vede quello che uno Zuccone fissato non vede , alle volte ci pensava il Beatoamato ma sta perdendo colpi , io comunque negli anni ho cercato di capire le scelte sue e ora potrei prendere il suo posto, scherzo, mi basta che faccia la curva!

  6. Solo per la maglia e per mantenere la categoria ad ogni costo, per cui disamine tecniche (per quanto possano valere quasi zero da parte mia) non le farò. Carattere e determinazione ed ovviamente i punti saranno i miei unici metri di giudizio fino a fine stagione per si spera ritornare a ragionare di scelte, tattica, ambizioni ed interpreti dal 9 di maggio.

  7. Per non scomparire occorre salvarsi.

    Se mai faranno lo stadio sarà una cattedrale nel deserto forse utile per i troppi di zona che tifano strisciate, nane, ecc.
    Speriamo che il nuovo mister riesca a invertire l’attuale andamento molto preoccupante.

  8. Ero all’allenamento: Caserta pochi concetti ma chiari. Urla, ferma il gioco, spiega i movimenti.
    Prima impressione assolutamente positiva.

  9. Dispiace per Dionisi, ero il primo a crederci, ma l’esonero era l’unica cosa sensata. Inizia un altro campionato, con unico obiettivo la salvezza. Quest’ anno è andata così. Come per molte altre squadre retrocesse dalla A alla B. Ora mettiamo da parte le critiche infantili e scurrili a società e tifosi e puntiamo all’obiettivo! Forza Azzurri!

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