Al termine della conferenza stampa (che pubblicheremo a breve) abbiamo intervistato in soggettiva il nuovo tecnico azzurro, Fabio Caserta. Il servizio è a cura di Alessio Cocchi grazie al supporto tecnico di Simone Galli
Lo cambia da retta !perché non è che parte da una base collaudata quindi non rompe nulla anzi seconde me i giocatori vogliono cambiare, perché così e un massacro una lenta agonia , e anche vincendo con il solito
c’è quasi sicuramente il problema che in una settimana ricaschi nei soliti errori , e oltre tutto la gestione delle forze la difesa a 3 non aiuta il recupero , e noi ne abbiamo bisogno , non va a toccare un ingranaggio ben oliato e fluido , cigola molto e va a scoppiettio … di molto ingolfato !
se ripartiamo dal 3-5-2 con il povero Elia a fare il tezino andrà a finire come le altre partite. Deve avere il coraggio di cambiare modulo, 433 con elia alto e poi vediamo…
C’è pure il rischio che si rompe del tutto a forza di massacrare il giocatore , deve dare tutto da centrocampo in su…
Vedete che ci si trova ogni tanto …
In serie B, secondo me, la difesa a 3 sarebbe l’ideale; purtroppo sono richiesti difensori validi nell’uno contro uno e almeno un centrale rapido, e noi non li abbiamo: Curto/Guarino (ma anche Lovato) sono lenti e impacciati sull’uomo, difficilmente riescono ad anticipare l’avversario o a contrastarlo efficacemente; Obaretin un pó meglio; se poi si parla di ripartenza dal basso (perchè con la difesa a tre la devi fare), escluso Lovato, siamo di una mediocrità da terza categoria, e per di più non c’è alcun aiuto dal centrocampista basso.
Alla fine la difesa a 4 potrebbe essere la soluzione migliore; il problema nascerebbe a centrocampo; già abbiamo centrocampisti scarsi, mi posso immaginare la fatica che faranno per opporsi agli avversari su tutti i metri di larghezza del campo. È un bel dilemma: comunque sia, la cosa principale è tenere Lovato centrale (e Guarino in panca, purtroppo), Obaretin a centro/sinistra, un terzino di fascia a sinistra (Moruzzi), e inventarsi un giocatore di fascia a destra (Candela, ma con compito principale di difesa). A questo punto schierare tre centrocampisti che difendono e fanno gioco (sarà difficile trovarli, e comunque Magnino centrale, e poi Haas e Yepes); in avanti Saporiti, e i due attaccanti. Se recupera Elia, lo dobbiamo per forza inserire: e dove ? come mezzapunta al posto di saporiti ? La difesa a 4, comporta di fare delle scelte in avanti, purtroppo se gioca Elia, non gioca Saporiti, a meno che non di rinunci ad un attaccante. È chiaro che Elia è imprendibile se parte dal basso e sulla fascia, come ha giocato finora; partendo più avanti, avrà certamente delle difficoltà maggiori.
Ci penserà Caserta a trovare il rotolo della matassa.
Le parole ormai le porta via il vento … solo i fatti contano … ok che è appena arrivato, ma la squadra deve far vedere che l’atteggiamento …almeno quello è cambiato … In casa non si gioca con tutti quei passaggini laterali che servon solo a far piazzare meglio in campo gli avversari o con quei reiterati lanci lunghi difensivi dopo scambi ripetuti tra portiere e difensori che poi trovano tutta la squadra dietro la linea del centrocampo … proprio perchè si salta la costruzione dal fondo e molti giocatori son posizionati in maniera arretrata … Se proprio si deve ogni tanto rinviare dal fondo … lo si faccia con la squadra ben più avanzata nel rettangolo di gioco e con rinvio diretto di Fulignati … Quindi non si tratta solo di aspetto mentale … ma di giocare prima di tutto in velocità … pressare come si deve e come ha detto Caserta partire subito determinati fin dall’inizio (a Catanzaro l’abbiamo fatto ma fuori casa e fuori qualche volta è successo)… Non è possibile giocare in casa e avere un possesso palla uguale se non inferiore agli avversari. E mai paura di saltare l’uomo … perchè se non ci riesci sul breve … lo puoi fare in progressione (riferito ai centrocampisti centrali o all’eventuale trequartista) … Possibile che al Castellani non riusciamo a mettere ai paletti per almeno 15/20 minuti, nessuna squadra? ……………
Concetti semplici, chiari, non da Prof. come si atteggiava qualcuno…. ora serviva un pompiere e Caserta, mi sembra che faccia al caso….
3 partite in 7 giorni, non c’è materialmente il tempo per cambiare assetto tattico.
Un esiste un assetto tattico da noi, anzi c’è un enorme confusione che il precedente ha messo …
Speriamo bene
Lo cambia da retta !perché non è che parte da una base collaudata quindi non rompe nulla anzi seconde me i giocatori vogliono cambiare, perché così e un massacro una lenta agonia , e anche vincendo con il solito
c’è quasi sicuramente il problema che in una settimana ricaschi nei soliti errori , e oltre tutto la gestione delle forze la difesa a 3 non aiuta il recupero , e noi ne abbiamo bisogno , non va a toccare un ingranaggio ben oliato e fluido , cigola molto e va a scoppiettio … di molto ingolfato !
se ripartiamo dal 3-5-2 con il povero Elia a fare il tezino andrà a finire come le altre partite. Deve avere il coraggio di cambiare modulo, 433 con elia alto e poi vediamo…
C’è pure il rischio che si rompe del tutto a forza di massacrare il giocatore , deve dare tutto da centrocampo in su…
Vedete che ci si trova ogni tanto …
In serie B, secondo me, la difesa a 3 sarebbe l’ideale; purtroppo sono richiesti difensori validi nell’uno contro uno e almeno un centrale rapido, e noi non li abbiamo: Curto/Guarino (ma anche Lovato) sono lenti e impacciati sull’uomo, difficilmente riescono ad anticipare l’avversario o a contrastarlo efficacemente; Obaretin un pó meglio; se poi si parla di ripartenza dal basso (perchè con la difesa a tre la devi fare), escluso Lovato, siamo di una mediocrità da terza categoria, e per di più non c’è alcun aiuto dal centrocampista basso.
Alla fine la difesa a 4 potrebbe essere la soluzione migliore; il problema nascerebbe a centrocampo; già abbiamo centrocampisti scarsi, mi posso immaginare la fatica che faranno per opporsi agli avversari su tutti i metri di larghezza del campo. È un bel dilemma: comunque sia, la cosa principale è tenere Lovato centrale (e Guarino in panca, purtroppo), Obaretin a centro/sinistra, un terzino di fascia a sinistra (Moruzzi), e inventarsi un giocatore di fascia a destra (Candela, ma con compito principale di difesa). A questo punto schierare tre centrocampisti che difendono e fanno gioco (sarà difficile trovarli, e comunque Magnino centrale, e poi Haas e Yepes); in avanti Saporiti, e i due attaccanti. Se recupera Elia, lo dobbiamo per forza inserire: e dove ? come mezzapunta al posto di saporiti ? La difesa a 4, comporta di fare delle scelte in avanti, purtroppo se gioca Elia, non gioca Saporiti, a meno che non di rinunci ad un attaccante. È chiaro che Elia è imprendibile se parte dal basso e sulla fascia, come ha giocato finora; partendo più avanti, avrà certamente delle difficoltà maggiori.
Ci penserà Caserta a trovare il rotolo della matassa.
concordo Guido con la tua analisi.
Le parole ormai le porta via il vento … solo i fatti contano … ok che è appena arrivato, ma la squadra deve far vedere che l’atteggiamento …almeno quello è cambiato … In casa non si gioca con tutti quei passaggini laterali che servon solo a far piazzare meglio in campo gli avversari o con quei reiterati lanci lunghi difensivi dopo scambi ripetuti tra portiere e difensori che poi trovano tutta la squadra dietro la linea del centrocampo … proprio perchè si salta la costruzione dal fondo e molti giocatori son posizionati in maniera arretrata … Se proprio si deve ogni tanto rinviare dal fondo … lo si faccia con la squadra ben più avanzata nel rettangolo di gioco e con rinvio diretto di Fulignati … Quindi non si tratta solo di aspetto mentale … ma di giocare prima di tutto in velocità … pressare come si deve e come ha detto Caserta partire subito determinati fin dall’inizio (a Catanzaro l’abbiamo fatto ma fuori casa e fuori qualche volta è successo)… Non è possibile giocare in casa e avere un possesso palla uguale se non inferiore agli avversari. E mai paura di saltare l’uomo … perchè se non ci riesci sul breve … lo puoi fare in progressione (riferito ai centrocampisti centrali o all’eventuale trequartista) … Possibile che al Castellani non riusciamo a mettere ai paletti per almeno 15/20 minuti, nessuna squadra? ……………