Al termine della gara pareggiata a Spezia abbiamo intervistato il tecnico azzurro, Fabio Caserta. Il servizio è a cura di Alessio Cocchi grazie al supporto tecnico di Simone Galli.
La vedo esattamente come Caserta, sposò ogni sua parola, aggiungendo che nonostante tutto, questi due pareggi dimostrano che forse anche la fortuna sta girando un pò dalla nostra parte.. Sta cercando l’assetto giusto e gli uomini giusti per dare la spinta giusta per arrivare alla salvezza. Stasera sarebbe cambiato poco se fosse arrivata la sconfitta, perchè sarebbe giunta sempre e solo per l’ennesima ca. zz. ata difensiva, ma meno male che il tanto bistrattato Guarino è andato a colpire quella palla di testa. Un Guarino che giocando a 4 rende molto di più e di questo non ne dubitavo! Da non sottovalutare il fatto che se per noi era importante portare punti a casa, per lo Spezia che giocava in casa e in posizione di classifica peggiore della nostra, lo era ancora di più! Non era una partita tanto facile, ma noi tutte le volte cerchiamo di complicarcela perchè obiettivamente fino all’1-0 il pareggio era il risultato più giusto e anzi forse qualche occasione in più per passare in vantaggio l’avevamo avuta anche noi. C’è da lavorare soprattutto nella testa dei giocatori e che si debba arrivare a capire che la salvezza va ottenuta con tanta voglia di lottare (e questa sera l’ho vista), ma va accompagnata con la concretezza nei passaggi e con la cattiveria nelle conclusioni in porta, ma credo siamo sulla buona strada e domenica vedremo se si tratta di un fuoco di paglia o no!
La vedo esattamente come Caserta, sposò ogni sua parola, aggiungendo che nonostante tutto, questi due pareggi dimostrano che forse anche la fortuna sta girando un pò dalla nostra parte.. Sta cercando l’assetto giusto e gli uomini giusti per dare la spinta giusta per arrivare alla salvezza. Stasera sarebbe cambiato poco se fosse arrivata la sconfitta, perchè sarebbe giunta sempre e solo per l’ennesima ca. zz. ata difensiva, ma meno male che il tanto bistrattato Guarino è andato a colpire quella palla di testa. Un Guarino che giocando a 4 rende molto di più e di questo non ne dubitavo! Da non sottovalutare il fatto che se per noi era importante portare punti a casa, per lo Spezia che giocava in casa e in posizione di classifica peggiore della nostra, lo era ancora di più! Non era una partita tanto facile, ma noi tutte le volte cerchiamo di complicarcela perchè obiettivamente fino all’1-0 il pareggio era il risultato più giusto e anzi forse qualche occasione in più per passare in vantaggio l’avevamo avuta anche noi. C’è da lavorare soprattutto nella testa dei giocatori e che si debba arrivare a capire che la salvezza va ottenuta con tanta voglia di lottare (e questa sera l’ho vista), ma va accompagnata con la concretezza nei passaggi e con la cattiveria nelle conclusioni in porta, ma credo siamo sulla buona strada e domenica vedremo se si tratta di un fuoco di paglia o no!