Al termine della gara pareggiata a Spezia abbiamo intervistato il tecnico azzurro, Fabio Caserta. Il servizio è a cura di Alessio Cocchi grazie al supporto tecnico di Simone Galli.
La vedo esattamente come Caserta, sposò ogni sua parola, aggiungendo che nonostante tutto, questi due pareggi dimostrano che forse anche la fortuna sta girando un pò dalla nostra parte.. Sta cercando l’assetto giusto e gli uomini giusti per dare la spinta giusta per arrivare alla salvezza. Stasera sarebbe cambiato poco se fosse arrivata la sconfitta, perchè sarebbe giunta sempre e solo per l’ennesima ca. zz. ata difensiva, ma meno male che il tanto bistrattato Guarino è andato a colpire quella palla di testa. Un Guarino che giocando a 4 rende molto di più e di questo non ne dubitavo! Da non sottovalutare il fatto che se per noi era importante portare punti a casa, per lo Spezia che giocava in casa e in posizione di classifica peggiore della nostra, lo era ancora di più! Non era una partita tanto facile, ma noi tutte le volte cerchiamo di complicarcela perchè obiettivamente fino all’1-0 il pareggio era il risultato più giusto e anzi forse qualche occasione in più per passare in vantaggio l’avevamo avuta anche noi. C’è da lavorare soprattutto nella testa dei giocatori e che si debba arrivare a capire che la salvezza va ottenuta con tanta voglia di lottare (e questa sera l’ho vista), ma va accompagnata con la concretezza nei passaggi e con la cattiveria nelle conclusioni in porta, ma credo siamo sulla buona strada e domenica vedremo se si tratta di un fuoco di paglia o no!
tu sta dando di fori amico mio. ma ci si rendendo conto che a far male male, Dionisi faceva 3 o 4 punti tra i Mantova e la Spezia oppure no?! ieri s’è pareggiato con un rigore a fine partita altrimenti l era una debacle. ma state boni…questa società è allo sbando più totale.
ma quel Dionisi che non vinceva dall’ultima del girone di andata e in casa da novembre? e aveva fatto appena 4pt in 10 partite? Ma va!!! Se solo avesse fatto il suo, ora sarebbe ancora in panchina…. ma lasciamo stare i vecchi allenatori che di 2 non se ne faceva uno..
Avete chiesto la difesa a 4 e ora che viene fatta invocate il ritorno al vecchio modulo? Ma chi vi contenta…. veramente siete un caso da studio a Psichiatria…..
Oh Guido, venvia…Ma se con Dionisi ti fossi trovato sotto di due gol a fine primo tempo l’avresti persa, e lo stesso a Spezia…quindi ringraziamo che questo allenatore sta provando la difesa a 4 e che arriva la sosta per lavorare sul modulo nuovo…
Di fori ci stai andando te e il tuo Dionisi.. che non ha mai provato a cercare di dare un volto nuovo alla squadra e che nelle sue ultime 10 partite prima dell’esonero ha messo insieme solo 4 punti. Sta a vedè che l’anno mandato via perchè si vinceva troppo e un si perdeva mai.. ma per favore!!!!
Confesso che al pareggio su rigore (che non volevo neppure guardare per la paura..)ho esultato come se avessimo vinto 4 a 0.
Rimango molto pessimista, però nelle ultime due partite, abbiamo pareggiato due sconfitte sicure.
Ieri sera la partita era da 0-0, ma quando abbiamo preso il gol sull’ennesima incertezza difensiva, non abbiamo mai dato la sensazione di poterla recuperare.
Quella mano in area (confesso che se io fossi stato l’arbitro, non so se avrei dato il rigore o meno) è arrivata come una manna dal cielo.
Resta il fatto che questa squadra ha bisogno di una vittoria per poter mantenere accese le speranze di salvezza. I giocatori dello Spezia ieri sera arrivavano sempre per primi sui palloni, pressing asfissiante senza farci ragionare. Noi invece sullo 0-1 impostavamo con lentezza, con passaggi che venivano costantemente stoppati male. Appena avevamo il pallone tra i piedi, lo perdevamo quasi subito per merito degli avversari.
Io vorrei vedere nei nostri la stessa “foga” che avevano i giocatori avversari. Non so se hanno capito che stiamo andando verso il baratro. siamo stati graziati due volte (Mantova e Spezia) e ieri sera, quel gol su rigore a tempo scaduto, vale davvero come una vittoria, perché non ti fa scivolare (ancora) nella zona rossa e perché è una mazzata per La Spezia, che con la vittoria ci aveva agganciati. Però adesso la squadra deve “aiutarsi” da sola. Non arriveranno sempre regali insperati e ogni partita da affrontare sarà sempre più difficile.
A non l’avete capito che Guido fa il burlone …
sapeva bene che si perdevano entrambe , ora siamo a galla , e prima o poi ci gira una partita … 2 vittorie si faranno e 3 pareggi
9 punti e sei salvo …
42 punti 12 punti non li fa nessuno da qui alla fine di quelle in fondo …
Ieri, come sabato, San cuxo ci ha aiutato parecchio…. erano due sconfitte…. non so se è un segnale positivo, ma almeno è un segnale….
Io comunque vorrei aggiungere che bisogna far basta con alcuni giocatori, in particolare:
– Nasti, caratteristiche: andare in fuorigioco quasi sempre, fare fallo guardano il giocatore e non la palla (al 99% ti fischiano contro) e passaggi sbagliati
– Ilie: spaesato (pascola nel campo, non trovando mai la posizione), molle, senza grinta
– Ceesay: svogliato, indolente, quasi ci faccia un piacere a giocare….
ORA DICO BASTA, PENSO CHE SE NE POSSA FARE A MENO!!!!
Caserta ha ragione: il secondo tempo non è tutto da buttare, un paio di occasioni (Shpendi e Degl’Innocenti) ci sono state, nel primo tempo loro non sono mai stati vicino al gol. E’ vero però che lo Spezia ha dato, nel secondo tempo, la sensazione di poter vincere: in un paio di situazioni potevano fare il 2-0. Diciamo che c’è andata bene e che la dea bendata si è ricordata di noi. Però la squadra ci ha creduto ed era una partita molto difficile, quindi un punto va bene. Col Pescara però bisogna vincere e come non ha importanza.
E soprattutto bisogna evitare di regalare un gol agli avversari, come pure è successo ieri.
Comunque è innegabile che con la difesa a 4 copriamo molto meglio il campo. Senza prendere ripartenze clamorose come in passato. Diamo atto al nuovo allenatore di avere avuto il coraggio mancato sia a Pagliuca che a Dionisi.
Caro Walter il mio professore di statistica all’università per fare capire che la statistica è solo un dato oggettivo fine a se stesso faceva sempre l’esempio dei “due polli”…diceva, “ci sono due polli e due persone, la statistica ci dice che hanno mangiato un pollo ciascuno…ma invece può essere anche che uno ne abbia mangiati due e uno nessuno ma per la statistica è la stessa cosa”…come vedi non si possono fare “paragoni statistici” se non con gli stessi dati…ti spiego meglio…per fare un paragone veritiero avrebbero dovuto giocare lo stesso numero di partite…con le stesse squadre e nello stesso periodo…🤷♂️
Popov molto meglio di Nasti (non che ci volesse molto). Con Dionisi l’ucraino si stava perdendo, ed entrava sempre nervoso e distratto. Il nuovo allenatore sembra avergli trasmesso nuova carica e stimoli; mi auguro ulteriori progressi (e gol possibilmente) nelle prossime partite…
Mi preoccupa un po’ invece l’involuzione di Fulignati.
comunque io sento dire (ognuno ha il suo giocatore scarso da levare) Guarino no, Obaretin no, i 2 nani no, Degl’Innnocenti no, Cesay no, Nasti no, Ilie no, Moruzz, Curti no, Ebuei no, Hass no. Con chi si dovrebbe giocare? 5 cambi vanno fatti perchè se gli altri cambiano 5 giocatori su 10 non puoi lasciare i soliti 11 per via della freschezza. Quindi vuol dire che o abbiamo una squadra scarsa oppure visto che sei finito nelle sabbie mobili stiamo oltre ad essere scarsi rendiamo anche meno x via della situazione. Se giochiamo a 4 Cesay ( se non parte titolare) è il primo cambio e Moruzzi va nei titolari. Candela idem e uno tra Guarino e Obaretin sarà nei 2 di difesa. Purtroppo basta questo o quello non lo possiamo dire.
Ieri s’è giocato male, ancora non so quale sia il modulo migliore, anche il 433 porta Sphendi lontano dalla porta e comunque la fascia poi non la copre. Elia vero che stava male, ma non sarà troppo avanti come attaccante esterno e allora a quel punto non ha metri di campo x i dribbling? C’è andata bene ieri dove non riuscivi nel finale nemmeno a fare l’assalto per provare qualcosa, c’è andata bene anche col Mantova pur riconoscendo che la reazione lì c’è stata. Prendiamola come un segno che le cose stiano girando ma dobbiamo vincere una partita ora, non alla fine quando potresti essere nelle ultime posizioni. Dopo Pescara avrai 2 gare in casa e 4 fuori. L’Avellino rischi di trovarlo in zona play off alla penultima, il Padova non è tranquillo e svanisce la possibilità del famoso puntaccio. Il Venezia non sarà in A alla terzultima perchè non avrà 10 punti di vantaggio. l’è dura e la mollezza di ieri mi fa pensare che il problema non erano gli allenatori.
Elia non si reggeva in piedi come Shependi …
se giocavi a 3 perdevi 3-0…
non avete capito che per giocare a 3 devi essere fisicamente a posto con l’intera rosa oltre ad avere molta più tecnica …
l’unica cosa che poteva fare togliere quelli messi male ,e il gol purtroppo e il solito problema che non riesci a risolvere…
almeno non si sono fatti crossare 50 volte a partita…
con il 4 – 3 hai coperto molto meglio il capo e non hai preso imbarcate sia centrali che sulle fasce , percio’ diamo merito al mister di aver avuto il coraggio che i suoi folli predecessori non hanno avuto rimettendo in campo sempre la difesa a 3 .
speriamo che queste 2 partite , faticose , stressanti ed anche finalmente un po’ fortunate diano al Mister l indicazioni su chi e come giocare .
Speriamo che Ghion ed Haas siano di ritorno affidabile e spendibile da domenica prossima ,
perche’ i Ns problemi maggiori solo li , oltre ad errori individuali difensivi ormai conclamati
quello di ieri tra Fulignati e Lovato e’ stato deprimente…
Abbiamo il sesto monte ingaggio di Serie B ma arriveremo sest’ultimo: pensate di fidarvi finalmente di me o di continuare a prendermi in giro? Patti chiari amicizia lunga.
Non per prenderti in giro.. ma adesso sei anche un pre veggente? Proprio sestultimi? Un bel consiglio per fare un 6 al superenalotto non lo disdegnerei.
La vedo esattamente come Caserta, sposò ogni sua parola, aggiungendo che nonostante tutto, questi due pareggi dimostrano che forse anche la fortuna sta girando un pò dalla nostra parte.. Sta cercando l’assetto giusto e gli uomini giusti per dare la spinta giusta per arrivare alla salvezza. Stasera sarebbe cambiato poco se fosse arrivata la sconfitta, perchè sarebbe giunta sempre e solo per l’ennesima ca. zz. ata difensiva, ma meno male che il tanto bistrattato Guarino è andato a colpire quella palla di testa. Un Guarino che giocando a 4 rende molto di più e di questo non ne dubitavo! Da non sottovalutare il fatto che se per noi era importante portare punti a casa, per lo Spezia che giocava in casa e in posizione di classifica peggiore della nostra, lo era ancora di più! Non era una partita tanto facile, ma noi tutte le volte cerchiamo di complicarcela perchè obiettivamente fino all’1-0 il pareggio era il risultato più giusto e anzi forse qualche occasione in più per passare in vantaggio l’avevamo avuta anche noi. C’è da lavorare soprattutto nella testa dei giocatori e che si debba arrivare a capire che la salvezza va ottenuta con tanta voglia di lottare (e questa sera l’ho vista), ma va accompagnata con la concretezza nei passaggi e con la cattiveria nelle conclusioni in porta, ma credo siamo sulla buona strada e domenica vedremo se si tratta di un fuoco di paglia o no!
tu sta dando di fori amico mio. ma ci si rendendo conto che a far male male, Dionisi faceva 3 o 4 punti tra i Mantova e la Spezia oppure no?! ieri s’è pareggiato con un rigore a fine partita altrimenti l era una debacle. ma state boni…questa società è allo sbando più totale.
ma quel Dionisi che non vinceva dall’ultima del girone di andata e in casa da novembre? e aveva fatto appena 4pt in 10 partite? Ma va!!! Se solo avesse fatto il suo, ora sarebbe ancora in panchina…. ma lasciamo stare i vecchi allenatori che di 2 non se ne faceva uno..
Ma che scherzi , con Dionisi con il 3412 ….” unico modulo “ che potevamo fare si vincevano tutte ….6 punti certi ..altro che Caserta
Avete chiesto la difesa a 4 e ora che viene fatta invocate il ritorno al vecchio modulo? Ma chi vi contenta…. veramente siete un caso da studio a Psichiatria…..
Oh Guido, venvia…Ma se con Dionisi ti fossi trovato sotto di due gol a fine primo tempo l’avresti persa, e lo stesso a Spezia…quindi ringraziamo che questo allenatore sta provando la difesa a 4 e che arriva la sosta per lavorare sul modulo nuovo…
Di fori ci stai andando te e il tuo Dionisi.. che non ha mai provato a cercare di dare un volto nuovo alla squadra e che nelle sue ultime 10 partite prima dell’esonero ha messo insieme solo 4 punti. Sta a vedè che l’anno mandato via perchè si vinceva troppo e un si perdeva mai.. ma per favore!!!!
sarebbe cambiato che risaliva lo Spezia direttamente concorrente
Confesso che al pareggio su rigore (che non volevo neppure guardare per la paura..)ho esultato come se avessimo vinto 4 a 0.
Rimango molto pessimista, però nelle ultime due partite, abbiamo pareggiato due sconfitte sicure.
Ieri sera la partita era da 0-0, ma quando abbiamo preso il gol sull’ennesima incertezza difensiva, non abbiamo mai dato la sensazione di poterla recuperare.
Quella mano in area (confesso che se io fossi stato l’arbitro, non so se avrei dato il rigore o meno) è arrivata come una manna dal cielo.
Resta il fatto che questa squadra ha bisogno di una vittoria per poter mantenere accese le speranze di salvezza. I giocatori dello Spezia ieri sera arrivavano sempre per primi sui palloni, pressing asfissiante senza farci ragionare. Noi invece sullo 0-1 impostavamo con lentezza, con passaggi che venivano costantemente stoppati male. Appena avevamo il pallone tra i piedi, lo perdevamo quasi subito per merito degli avversari.
Io vorrei vedere nei nostri la stessa “foga” che avevano i giocatori avversari. Non so se hanno capito che stiamo andando verso il baratro. siamo stati graziati due volte (Mantova e Spezia) e ieri sera, quel gol su rigore a tempo scaduto, vale davvero come una vittoria, perché non ti fa scivolare (ancora) nella zona rossa e perché è una mazzata per La Spezia, che con la vittoria ci aveva agganciati. Però adesso la squadra deve “aiutarsi” da sola. Non arriveranno sempre regali insperati e ogni partita da affrontare sarà sempre più difficile.
A non l’avete capito che Guido fa il burlone …
sapeva bene che si perdevano entrambe , ora siamo a galla , e prima o poi ci gira una partita … 2 vittorie si faranno e 3 pareggi
9 punti e sei salvo …
42 punti 12 punti non li fa nessuno da qui alla fine di quelle in fondo …
Se il mister ci crede, dobbiamo crederci anche noi, un c’è se.g.he
…l’importante è che ci CREDANO i giocatori…
Ieri, come sabato, San cuxo ci ha aiutato parecchio…. erano due sconfitte…. non so se è un segnale positivo, ma almeno è un segnale….
Io comunque vorrei aggiungere che bisogna far basta con alcuni giocatori, in particolare:
– Nasti, caratteristiche: andare in fuorigioco quasi sempre, fare fallo guardano il giocatore e non la palla (al 99% ti fischiano contro) e passaggi sbagliati
– Ilie: spaesato (pascola nel campo, non trovando mai la posizione), molle, senza grinta
– Ceesay: svogliato, indolente, quasi ci faccia un piacere a giocare….
ORA DICO BASTA, PENSO CHE SE NE POSSA FARE A MENO!!!!
Caserta ha ragione: il secondo tempo non è tutto da buttare, un paio di occasioni (Shpendi e Degl’Innocenti) ci sono state, nel primo tempo loro non sono mai stati vicino al gol. E’ vero però che lo Spezia ha dato, nel secondo tempo, la sensazione di poter vincere: in un paio di situazioni potevano fare il 2-0. Diciamo che c’è andata bene e che la dea bendata si è ricordata di noi. Però la squadra ci ha creduto ed era una partita molto difficile, quindi un punto va bene. Col Pescara però bisogna vincere e come non ha importanza.
E soprattutto bisogna evitare di regalare un gol agli avversari, come pure è successo ieri.
Comunque è innegabile che con la difesa a 4 copriamo molto meglio il campo. Senza prendere ripartenze clamorose come in passato. Diamo atto al nuovo allenatore di avere avuto il coraggio mancato sia a Pagliuca che a Dionisi.
Ok, hai ragione, ma io faccio sempre parlare i numeri:
Pagliuca media punti 1,29
Dionisi media punti 1,00
Caserta media punti 1,00
Ciuco volante dov’è? S’è dato alla macchia?
Caro Walter il mio professore di statistica all’università per fare capire che la statistica è solo un dato oggettivo fine a se stesso faceva sempre l’esempio dei “due polli”…diceva, “ci sono due polli e due persone, la statistica ci dice che hanno mangiato un pollo ciascuno…ma invece può essere anche che uno ne abbia mangiati due e uno nessuno ma per la statistica è la stessa cosa”…come vedi non si possono fare “paragoni statistici” se non con gli stessi dati…ti spiego meglio…per fare un paragone veritiero avrebbero dovuto giocare lo stesso numero di partite…con le stesse squadre e nello stesso periodo…🤷♂️
Popov molto meglio di Nasti (non che ci volesse molto). Con Dionisi l’ucraino si stava perdendo, ed entrava sempre nervoso e distratto. Il nuovo allenatore sembra avergli trasmesso nuova carica e stimoli; mi auguro ulteriori progressi (e gol possibilmente) nelle prossime partite…
Mi preoccupa un po’ invece l’involuzione di Fulignati.
comunque io sento dire (ognuno ha il suo giocatore scarso da levare) Guarino no, Obaretin no, i 2 nani no, Degl’Innnocenti no, Cesay no, Nasti no, Ilie no, Moruzz, Curti no, Ebuei no, Hass no. Con chi si dovrebbe giocare? 5 cambi vanno fatti perchè se gli altri cambiano 5 giocatori su 10 non puoi lasciare i soliti 11 per via della freschezza. Quindi vuol dire che o abbiamo una squadra scarsa oppure visto che sei finito nelle sabbie mobili stiamo oltre ad essere scarsi rendiamo anche meno x via della situazione. Se giochiamo a 4 Cesay ( se non parte titolare) è il primo cambio e Moruzzi va nei titolari. Candela idem e uno tra Guarino e Obaretin sarà nei 2 di difesa. Purtroppo basta questo o quello non lo possiamo dire.
Ieri s’è giocato male, ancora non so quale sia il modulo migliore, anche il 433 porta Sphendi lontano dalla porta e comunque la fascia poi non la copre. Elia vero che stava male, ma non sarà troppo avanti come attaccante esterno e allora a quel punto non ha metri di campo x i dribbling? C’è andata bene ieri dove non riuscivi nel finale nemmeno a fare l’assalto per provare qualcosa, c’è andata bene anche col Mantova pur riconoscendo che la reazione lì c’è stata. Prendiamola come un segno che le cose stiano girando ma dobbiamo vincere una partita ora, non alla fine quando potresti essere nelle ultime posizioni. Dopo Pescara avrai 2 gare in casa e 4 fuori. L’Avellino rischi di trovarlo in zona play off alla penultima, il Padova non è tranquillo e svanisce la possibilità del famoso puntaccio. Il Venezia non sarà in A alla terzultima perchè non avrà 10 punti di vantaggio. l’è dura e la mollezza di ieri mi fa pensare che il problema non erano gli allenatori.
Elia non si reggeva in piedi come Shependi …
se giocavi a 3 perdevi 3-0…
non avete capito che per giocare a 3 devi essere fisicamente a posto con l’intera rosa oltre ad avere molta più tecnica …
l’unica cosa che poteva fare togliere quelli messi male ,e il gol purtroppo e il solito problema che non riesci a risolvere…
almeno non si sono fatti crossare 50 volte a partita…
con il 4 – 3 hai coperto molto meglio il capo e non hai preso imbarcate sia centrali che sulle fasce , percio’ diamo merito al mister di aver avuto il coraggio che i suoi folli predecessori non hanno avuto rimettendo in campo sempre la difesa a 3 .
speriamo che queste 2 partite , faticose , stressanti ed anche finalmente un po’ fortunate diano al Mister l indicazioni su chi e come giocare .
Speriamo che Ghion ed Haas siano di ritorno affidabile e spendibile da domenica prossima ,
perche’ i Ns problemi maggiori solo li , oltre ad errori individuali difensivi ormai conclamati
quello di ieri tra Fulignati e Lovato e’ stato deprimente…
Abbiamo il sesto monte ingaggio di Serie B ma arriveremo sest’ultimo: pensate di fidarvi finalmente di me o di continuare a prendermi in giro? Patti chiari amicizia lunga.
Vorrebbe dire evitare lo spareggio, possa tu essere profeta. Se vai a rileggere, io personalmente non ti ho mai preso in giro.
Non per prenderti in giro.. ma adesso sei anche un pre veggente? Proprio sestultimi? Un bel consiglio per fare un 6 al superenalotto non lo disdegnerei.
Si, sest’ultimi. O quindicesimi, se ti torna meglio.