Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”

Una partita che assume i contorni di un vero e proprio scontro salvezza quella che va in scena stasera, martedì 17 marzo 2026, alle h.20, all’”Alberto Picco” di La Spezia. Si gioca per la trentunesima giornata, dodicesima di ritorno del campionato italiano di calcio di Serie B 2025/2026, davanti a 8.749 spettatori ufficiali, di cui 1.900 paganti.

Per una volta la fortuna ha girato dalla parte dell’Empoli, in difficoltà per buona parte della gara, davanti ad un avversario certo non trascendentale. Con la sconfitta che stava maturando dopo l’1-0 di Artistico al 24°, grossi nuvoloni incombevano sulla squadra di Caserta. Invece il rigore di Saporiti, assegnato per un fallo di mano di Aurelio nei minuti di recupero, ha ristabilito la parità in un finale da cardiopalma e diradato un po’ di nuvole. Empoli che, ancora una volta, “rasciuga un bel bucato” ma i pareggini non bastano più. Se non torna a vincere (questa è la dodicesima giornata senza vittorie) la cosa si fa seria. Empoli che non ruba nulla intendiamoci, ma dal quale è lecito aspettarsi qualcosa di più.

Sono ben 494, compresi i dodici fratelli gemellati venuti da Parma e tre di Montevarchi, con tanto di pezze. i tifosi empolesi presenti al “Picco” di La Spezia per questa sfida delicata riguardante i bassifondi della classifica. Con tali problemi gli empolesi, approfittando della vicina trasferta, si sono recati in terra di Liguria in buonissimo numero, seppur essendo la partita di martedì sera alle 20, quindi con una pessima collocazione. L’inizio del tifo è un poco in sordina ed anche quando in curva sono entrati pressoché tutti, non parte deciso. Tra i cori che vengono meglio ci sono “Siam sempre qui insieme a te per l’Empoli combatterem…”, “Alé alé ohoh, alé alé ohoh e forza azzurro alé gli ultrà son qui con te lotta per vincere”, “Sacrifici e chilometri, diffidati liberi…” e altri ancora. Il tifo accusa qualche pausa, anche perché, con l’Empoli che va sotto di un gol, indubbiamente ne risente e a tifare rimane solamente lo zoccolo duro in basso. Altri cori da segnalare, nel secondo tempo sono: “E’ la mia vita è per sempre accanto a te…ovunque andrai non ti lascerò mai…”, il classico “Forza Azzurro! Vinci per noi!”, venuto abbastanza bene stavolta, ed “E forza azzurro alé gli ultrà son qui con te lotta per vincere…”, oltreché “Lotta con il cuor fino al novantesimo questo è quello che ti chiedo forza azzurro facci un gol…”e “Siamo l’armata biancazzurra e mai nessun ci fermerà…”. Il settore ospiti, stasera colorato da tre-quattro bandieroni e dalle solite pezze, si rianima dopo l’accordamento del calcio di rigore alzando il volume con bei canti. Alla trasformazione di Saporiti al 96° fa seguito una grande festa e un urlo di liberazione. Lo Spezia si riversa in avanti ma non ce la farà a segnare il gol del raddoppio. Quando il buon signor Massimi di Termoli fischia la fine del match, il settore ospiti è in grande fermento, pazzo di gioia, soprattutto per come è arrivato questo punto e ben conscio che è ancora lunga la strada che porta alla salvezza. Finito l’incontro i ragazzi di Fabio Caserta si dirigono verso i tifosi empolesi convinti di aver dato tutto: molti gli applausi d’incoraggiamento, ma, purtroppo, c’è anche qualche fischio. Mentre le due tifoserie si beccano continuamente, sia durante la partita che a partita finita. Gli ultras empolesi, o perlomeno una piccola parte di essi, hanno comunque il merito di averci sempre creduto. Accese alcune torce verso la fine. Durante la partita onorati due ultras scomparsi di Livorno e Pisa con esposti gli striscioni “Ciao Ugo” e “Ciao Ale”, oltreché, poco dopo “R.i.p. Wess”; seguono applausi e cori. La prova del tifo biancazzurro si può giudicare su livelli piuttosto buoni. Voto: 7.  

La Curva “Ferrovia” di La Spezia” parte subito alla grande, aiutata nella riuscita del tifo, occorre dirlo, dalla copertura particolare ad arco che fa rimbombare forti i cori, alzando i decibel. I primi canti sono “Forza Spezia alé alé alé alé alé alé…”, “Noi abbiamo lo Spezia nel cuore e per questo noi siamo sempre qui, l’obbiettivo è il tifo bianconero…” e “Aquile noi tifiamo le aquile noi siamo qui con te…”. Alcuni cori risultano dei veri e propri boati, specie dopo il gol di Artistico, in particolare “E facci un gol e forza Spezia facci un gol…”. Comunque neanche il tifo spezzino è continuo e pure loro accusano qualche pausa di troppo. La conformità della “Ferrovia” permette loro di “riposarsi” fra un coro e un altro anche per diversi minuti. L’ambiente comunque è ostile e anche il pubblico “normale” nei Distinti partecipa al tifo ogni tanto con alcuni “Spezia! Spezia!”. Ad Empoli, che il pubblico di sua iniziativa lanci spontaneamente un coro, anche il più semplice, d’incitamento, non capita praticamente mai. La Curva accende ogni tanto delle torce. Cominciano ad offendere gli empolesi con diversi cori, come “Chi non salta insieme a noi cos’è, chi non salta insieme a noi cos’è, è un empolese pezzo…”. Espongono nel corso della partita due striscioni: “Ciao Gede” e “Benvenuto Giulio”. La curva bianconera presenta alcuni spazi vuoti nella sua parte alta, ma al centro si tifa costantemente con molti bandieroni, anche di ottima fattura, continuamente sventolati. Lo stadio esplode al gol spezzino, l’euforia si tocca con mano, ma più tardi arriva il rigore empolese a raggelarlo, con una gran coda di polemiche. Sostanzialmente il tifo bianconero si può giudicare su livelli piuttosto buoni. Voto: 7+.                    

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

12 Commenti

  1. Basta ingannare la città bisogna farsi un esame di coscienza tutti , neache la serie B ,ci meritiamo o si cambia mentalità , o saremo la città dei doppioni …
    senza appartenenza , complimenti a quei 300 ma non basta!

  2. Una bella scossa di adrenalina finale per tifosi e giocatori che faccia da preludio a domenica, dove non ci saranno Pescaresi e quindi il tifo dovrebbe essere molto diverso da quello di sabato scorso con il Mantova, dove anche sul 2-1 e sul 2-2 non ci fu un gran sussulto per provare a ribaltarla davvero. Se vi ricordate Nasti fece grandi cenni di alzare il livello del tifo dopo un nostro goal.
    I nostri li sentivo bene alla radio ieri soprattutto nel primo tempo

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