Riprenderà oggi il lavoro degli azzurri, già all’indomani della gara giocata e persa a Venezia. Si torna in campo per iniziare a preparare la penultima giornata di questo campionato, che si sta facendo davvero sempre più difficile. Venerdì prossimo, primo maggio, alle ore 15, contro l’Avellino: anche quella sarà una partita assolutamente difficile e complicata. Poi la commenteremo meglio durante la settimana, ma troveremo una squadra che ha raggiunto l’ottavo posto e che intende conquistare uno storico playoff. Gli azzurri, invece, guardano a questa gara come alla possibilità di trovare punti importanti, fondamentali, per provare a togliersi dall’attuale situazione in cui si trovano. Una situazione in cui, però, non basterà a questo punto soltanto un eventuale risultato positivo dell’Empoli, ma si dovrà guardare anche agli altri campi. Tra l’altro, la partita di venerdì sarà l’ultima, salvo eventuali appendici, che si giocherà al Castellani e quindi rappresenterà il congedo stagionale della squadra azzurra davanti al proprio pubblico. Si arriva a questo momento con una situazione che si sta complicando e incancrenendo sempre più, perché anche ieri è arrivata una sconfitta. Nella trasferta di Venezia, l’Empoli ha perso per la terza volta consecutiva lontano da casa, senza mai segnare un gol: Genova, Padova, Venezia. Sulla partita di ieri, onestamente, non c’è molto da dire. Noi che spesso, anzi sempre, cerchiamo di analizzare quello che ha fatto l’Empoli, provando a capire errori, peculiarità e situazioni eventualmente da salvare, stavolta dobbiamo guardare soprattutto all’avversario. Un avversario che si è dimostrato per quello che si pensava alla vigilia, ovvero più forte. La classifica non ha mentito: il Venezia ci aveva già doppiato nei punti prima del match e in campo la differenza si è vista. Una sconfitta sulla quale non si può davvero recriminare nulla, se non fare i complimenti all’avversario, che merita la posizione che occupa in classifica, ovvero la prima, e che si avvia a tornare dopo un solo anno in Serie A. Gli azzurri hanno provato a fare quello che potevano e, onestamente, dobbiamo anche dire che, al netto dell’avversario, la prestazione di ieri non è stata nemmeno la peggiore dell’anno. Anzi, in termini di atteggiamento, voglia e anche nel crederci, la squadra ha fatto vedere cose che non sono totalmente dispiaciute. Una partita che, se fosse arrivata magari sette o otto giornate fa, avrebbe anche rasserenato. Il problema è che, arrivando alla terz’ultima con una classifica che si è fatta davvero difficile, anche questi aspetti, che potremmo considerare positivi o pseudo tali, lasciano il tempo che trovano. Caserta ha provato a sparigliare le carte, cambiando l’assetto difensivo. Nelle sei partite precedenti dal suo arrivo a Empoli aveva sempre impostato la difesa a quattro, mentre stavolta è tornato a schierare la squadra come avevano fatto i suoi predecessori, Pagliuca e Dionisi. Questo perché il piano gara era chiaro: provare a tenere in piedi il fortino il più possibile, cercando di sfruttare gli spazi che il Venezia poteva lasciare.
Ieri, a differenza delle ultime partite in cui avevamo affrontato squadre che erano sotto di noi in classifica, non c’era da fare la partita e questo poteva anche alleggerire dal punto di vista mentale. Anche nelle scelte degli uomini si è capito bene quale fosse l’intento: dall’impiego di Simone Romagnoli, che non giocava da più di un anno ma che porta esperienza e centimetri, fino a Ilie, che veniva da prestazioni non positive ma che, per caratteristiche, poteva trovare il guizzo. Per un tempo l’Empoli è riuscito a tenere botta, avendo anche una ghiotta occasione che purtroppo Shpendi non è riuscito a concretizzare. Certo, il primo tempo si è chiuso con un dato significativo: appena il 18% di possesso palla per l’Empoli, e questo dice molto. La squadra era entrata anche discretamente bene nel secondo tempo, con un approccio piaciuto, ma poi il fortino è caduto. È arrivato il gol, con una dinamica purtroppo già vista: palla dalle corsie laterali, inserimento in area, errore difensivo e conclusione vincente. Da lì in poi le cose si sono fatte molto più complicate. L’Empoli ha avuto anche una grande occasione con il rigore inizialmente fischiato dall’arbitro Perri e poi revocato per un presunto fallo di mano di Busio. Nel finale il Venezia ha continuato ad attaccare, colpendo anche una traversa e trovando il gol del raddoppio. Ma, lo ribadiamo, da questo punto di vista c’è poco da dire: per quanto l’Empoli, almeno nell’atteggiamento, abbia fatto meglio rispetto ad altre occasioni, il punteggio avrebbe potuto essere anche più largo per i lagunari. Non è quindi tanto la partita di ieri, in sé, a generare pensieri negativi (certo nemmeno positivi), quanto ciò che è arrivato dagli altri campi. I risultati hanno infatti messo l’Empoli in una posizione in cui, adesso, il destino non è più soltanto nelle proprie mani. Per la prima volta in questa stagione, ma era inevitabile visto il trend di una squadra che nel girone di ritorno ha messo insieme soltanto 10 punti in 17 partite, siamo in zona play-out. Il campionato non finisce oggi, ma virtualmente, in questo momento, l’Empoli sarebbe a giocarsi lo spareggio salvezza, riportando alla mente il famoso 2012, quando proprio quel tipo di situazione fu fondamentale per mantenere la categoria e creare le basi per tutto ciò che sarebbe arrivato dopo. Le sensazioni, in questo momento, sono chiaramente molto negative. Basta vedere ciò che emerge oggi sui social, nei vari luoghi virtuali dove si commenta, ma anche parlando con la gente per strada: il pessimismo che questa squadra si sta portando dietro è evidente. Ed è forse questa la cosa peggiore, e qualcuno dovrebbe fare delle serie riflessioni, perché non si respira quell’aria che invece, nel 2012, a questo punto della stagione fu propedeutica per portare poi gli azzurri a ottenere quel traguardo. La sensazione è quella di una società in totale confusione, di un gruppo di giocatori che, per limiti qualitativi o mentali, non ha saputo dare quanto ci si aspettava, e di una sequela di risultati che non porta certo buoni presagi, soprattutto osservando come le squadre che in questo momento lottano con noi per lo stesso obiettivo interpretino le partite.
Crediamo però che l’errore più grande, adesso, sia quello di alzare bandiera bianca e arrendersi. È un concetto banale, quasi scontato, ma finché c’è vita c’è speranza. I prossimi 180 minuti, per quanto complicati e per quanto, come già detto, non dipendenti soltanto dalla nostra volontà, devono essere vissuti con lo spirito di chi ha ancora la possibilità e la voglia di salvare questa stagione scellerata. E se dovesse concretizzarsi anche lo spauracchio dello spareggio, in questo momento va vissuto come un’opportunità. Bisogna arrivarci non tanto con entusiasmo, che è difficile da trovare, ma con la giusta dose di equilibrio emotivo per provare a fare il meglio possibile. Poi le pecore si conteranno a fine stagione: lì arriveranno i giudizi e verranno dette le parole che dovranno essere dette. Questa squadra/società, è bene dirlo chiaramente, non verrà assolta per quanto fatto durante l’annata, anche in caso di salvezza. Ma la permanenza in categoria resta un obbligo e, senza fare troppi discorsi che adesso servono a poco, mantenere la Serie B può essere più importante di quanto si pensi, in ottica futura e per i progetti sportivi e non solo che ci sono intorno all’Empoli. È chiaro che il compito spetta in primis ai giocatori, poi allo staff e a mister Caserta che, purtroppo, non ha dato la scossa che ci si aspettava dopo l’ennesimo cambio di allenatore. A livello di media punti, addirittura, Caserta viaggia sotto quanto fatto da Pagliuca. Tra l’altro, i due hanno lo stesso numero di panchine in azzurro in questo momento: sette. Caserta è arrivato portando la novità della difesa a quattro, ma di settimana in settimana ha cambiato spesso formazione, senza mai trovare, o forse senza voler trovare, un undici più definito e compatto che potesse garantire maggiore solidità. Vogliamo pensare che questa scelta nasca non da confusione, ma dalla volontà di tenere tutti in discussione. Tuttavia, i numeri dicono che questo Empoli subisce sempre gol, spesso in maniera banale e, al netto della vittoria contro il Pescara — arrivata anche grazie alla superiorità numerica — la squadra non sta facendo bene. Anche ieri la gestione della panchina ha lasciato diversi dubbi. Caserta era squalificato, ma è evidente che le decisioni partano comunque da lui. Se l’undici iniziale poteva avere una logica in funzione del piano gara, non si sono visti gli aggiustamenti necessari a partita in corso: cambi tardivi e, a nostro avviso, anche sbagliati. Restando alla gara di ieri, anche a livello individuale non ci sono state particolari prestazioni da esaltare. Qualcuno ha fatto il proprio, portando a casa una sufficienza, ma nessuno ha brillato davvero. Anzi, c’è anche chi ha offerto una prestazione insufficiente, come Ceesay, apparso soprattutto nel primo tempo piuttosto svagato. A questo punto serve davvero poco altro. Le parole che facciamo e continueremo a fare, lo diciamo senza problemi, valgono zero. Adesso più che mai contano i fatti e quello che diranno le prossime due partite. Il momento è difficile, il più complicato dal 2012 a oggi, uno dei più duri della storia recente dell’Empoli targato Fabrizio Corsi. C’è da provare a salvare il salvabile, perché la sensazione è che la tragedia sportiva sia davvero dietro l’angolo e va evitata!














Ma Caserta è ancora al suo posto? …. allora non si vuole andare nemmeno ai playout…. retrocessione diretta….
Con Caserta fase offensiva inesistente…in trasferta non esisti… fatto gol a Spezia su rigore al 93 e stop…richiamare Dionisi oggi…non ha neppure compattato lo spogliatoio… fallimento totale
la famosa stampa empolese… ma avete letto i voti di ieri di P E ??? Siamo ridicoli ma i nostri ultras e la stampa ancora di più…
concordo…ho letto quello de LaNazione stamani….ridicoli
1 insufficienza….tutti 6 e 6.5 come se avessimo vinto noi 2.0
grossa colpa è anche loro che hanno sempre ” viaggiato ” come ufficio stampa dell Efc e no. come stampa libera e credibile
La cosa vergognosa è di gente che ancora sbava dietro a questa proprietà.
Il mio pensiero come quello di pochi altri liberi su loro è il medesimo sia che sia serie A o serie C ma in molti che hanno sempre osannato quella gente per i risultati ottenuti come mai ora non hanno il coraggio di dire niente?
Salvezza retrocessione o fallimento a monteboro devono fare festa e non farsi più vedere a empoli.
Fai festa te e i pochi altri “liberi” di sparare solo melma.
W la retrocessione W anche il fallimento se servirà a restituire la squadra ai 2000 che ci saranno sempre spazzando via occasionali e leoni da tastiera.
Esempio del tifoso medio empolese che è contento della mediocrità e di una società che fa tutto tranne che cercare di migliorare i tanti disastri di questi ultimi anni
Spero che la retrocessione serva ad abbassare le richieste del Cor.i per vendere tutta la baracca. É tempo che se ne vadano.
Qui si parla di provare a raggiungere la salvezza diretta, ma considerati i prossimi avversari sarà dura anche arrivare ai play-out e giocarci tutto lì.
Speriamo bene
Andre, ma mi spieghi come si fa a dare contro ad una società che negli ultimi 30 anni ti ha fatto vedere più di 10 campionati di serie A e il resto di serie B.
Credo che se ti guardi intorno vedi delle realtà molto più grandi di Empoli che a mala pena stanno in serie C.
Ma pensate che l’eventuale nuovo proprietario dell’Empoli sia disposto a buttare soldi a fondo perduto e farci tornare in A?.
La competenza calcistica di questa priorità mancherà tanto ad Empoli, stai tranquillo.
Anzi guarda si fa i a scommessa, scommetti che se va via questa priorità per i prossimi 10 anni si fa il campionato di lega pro?
Non mi interessa cosa sarà l empoli senza di loro. Parlate voi di serie A.
Qui si sta parlando di una società che da anni non ha alcun progetto sportivo.
Il conto è arrivato.
Potrei vantarmi e dire che ci ho visto lungo con anni di anticipo ma sinceramente non mi interessa, basta che se ne vadano.
La certezza è che lasceranno cumuli di macerie.
Pienamente d’accordo con Andre. Per essere ancora più duro aspetto l’estate, diciamo verso fine luglio.
nessuno criticava questa società fino a tre anni fa ma i dati sono oggettivi la festa è finita gli amici se ne vanno.
Faccio fatica ma mi tocca dar ragione ad Andre. Quello che è successo negli ultimi 2 anni puzza di marcio e non ha alcuna giustificazione logica. Lo scorso anno bastava il minimo sforzo per salvarsi (un portiere!) e ora saremmo con D Aversa a giocarcela con Lecce e Cremonese. Invece qualcosa si è rotto.. E non dico altro… E tutto ciò rischia di rovinare inesorabilmente 30 di gioie e soddisfazioni
L’unico modo che abbiamo per vincere venerdì è che ci pensi il Pres, chi vuol capire capisca
🤣🤣🤣🤣🤣
Attenzione, non è nemmeno certo che i playout vengano giocati, dipenderà dai punti di distacco.
se non vengono fatti è perché siamo quintultimi noi con più 5. Quindi impossibile.
La squadra senza ombra di dubbio si merita la C. Ma Empoli no e dobbiamo crederci fino alla fine.
Secondo me saranno fondamentali alcuni incroci:
37 Giornata
Empoli-Avellino , che dobbiamo vincere.
Juve Stabia-Frosinone, con la speranza di un pareggio
Padova-Pescara, 2.
Classifica avulsa:
Padova 40
Empoli 40
All’ultima:
Al Monza con noi potrebbe bastare un X.
In questo caso dovremmo fare il tifo per il fratello del nostro Shpendi per riuscire a battere il Padova in casa e provare a trovare un piazzamento play off.
In questo caso ci salveremo per 1 punto.
Empoli 41
Play out
Padova 40
Pescara 40 (nelle migliori delle ipotesi).
Crediamoci è sempre possibile.
P.s: esonerare Caserta è dentro qualcuno che sia davvero empolese e ami Empoli, il vero problema è questo al momento.
Caserta ha fatto l’en-plein, ha allenato prima il Bari e poi qua …
Sono d’accordo, società carente in questi ultimi anni ma per 30 è stato vissuto un sogno e qualcuno sta sputando nel piatto dove ha mangiato fino ad ora, ed ha mangiato anche bene.
Quest’anno sono stati capaci di fare peggio anche del Padova, squadra molto mediocre (per non usare altri termini).
Grande Star azzurra, evidentemente gli ultimi 30 anni non sono stati abbastanza per qualcuno e giustamente pretendono di più.
Anche per te vale uguale, vediamo a luglio, sperando vivamente di sbagliarmi.
In due anni stanno cancellando 30 anni di storia
fu vera gloria? retrocessione ad ancona, palermo, 6 anni consecutivi di b, una retrocessione raggiunta per non volere spendere un milione di euro per un portiere a modino (audero)!
Ai posteri l’ardua sentenza!
piu’ zurigo ed una retrocessione con la stessa squadra (piu’ marchisio e giovinco) con la quale 12 mesi prima eri finito in Uefa!
e la non volonta’ di fare uno stadio nuovo, fosse anche simile a quello della spal! ma che dico, bastava uno stile san nazario di chiavari!
Krakow si sono venduti l’anima ..
non dico altro perché oltre a beccarmi una denuncia fo un macello !
Andre, sei come quelli che tutti i giorni dicono che piove, prima o dopo ci indovinano… Fino all’anno scorso facevi la serie A e si dice che non c’era un progetto Sportivo. Mah?
Certo che non c’era progetto sportivo.
Bastava guardare cosa stavano combinando anziché avere gli occhi foderati di monteboro.
Quando dicevo che andare avanti con i soli prestiti anziche’ fare scout prima o poi ci avrebbe portato alla rovina venivo deriso insieme a pochi altri.
Ora quest anno si sono svegliati tutti e il problema sono i prestiti e non avere giocatori attaccati alla causa.
Questa cosa sta succedendo da anni.
Quando nel giro di 6 mesi hanno venduto ricci e asllani per 30 milioni rimpiazzandogli con grassi a parametro zero eravate li’ a battere le mani e dire che di più non si poteva fare.
La mediocrità allucinante del calcio italiano unita all acquisto di vicario (unica cosa azzeccata negli ultimi anni) ci hanno tenuto a galla per oltre i meriti.
Gli errori della società sono evidenti e mi riferisco soprattutto alla lontananza dalla gente che ama questi colori,però abbiamo ancora una possibilità e francamente me la vorrei giocare fino alla morte, fino dell’ultimo minuto.
Ancora non siamo retrocessi e la speranza c’è.
FORZA EMPOLI FINO ALLA FINE.
Dopo faremo i conti.
ma cosa vuoi fare i conti ‘dopo’??….. ‘dopo’ sono già al mare.
era ‘durante’ che andavano svegliati, i calciatori e la dirigenza.
ma quando si è succubi e indebitati si sta zitti e si ubbidisce.
i gruppi organizzati, compreso l’unione club, si sono comportati come servi della gleba.
per tentare in un miracolo rimaniamo con il 352 la difesa schifo per come’ da piu’ compatezza.
Se riuscissero a richiamare Dionisi sarebbe meglio.
Altre due settimane di Agonia
Come sempre c’è una via di mezzo tra Andre e Biancazzurro , ma il secondo e il male assoluto !
E allora col fatto che il corsi ti ha fatto vedere la serie A diamogli la possibilità di distruggere tutto…vai bravissimi continuiamo così. d’altronde non era proprio lui che ci diceva di andare a vedere il prato e la pistoiese o no? perciò ora sarete contenti vero? Io NO di certo!!!!
Ero io quello che sparava mer, da , su tutti , scambiate con chi lo dice prima solamente sembra strano e allora attaccate , senza criterio , ora tutta questa gente da do esce , ma Biancazzurro un dice siamo 13.500? non ha mai fatto nulla per migliorare la situazione e il male assoluto!
Ci sono quelli con le palle e i lecchini la peggior razza al mondo…
Inverno 2022
Cessione di ricci a 10 milioni rimpiazzata con il prestito di benassi e verre
Estate 2022
Cessione di asllani a 15 milioni rimpiazzata con il prestito di marin e l acquisto a gratis di grassi
Cessione di viti a 15 milioni rimpiazzata con il prestito di de winter.
Estate 2023
Cessione di parisi a 10 milioni rimpiazzata con l acquisto a gratis del mezzettone pezzella
Cessione di vicario a 18 milioni rimpiazzata con il prestito di caprile
Inverno 2024
Cessione di baldanzi a 10 milioni non rimpiazzata nemmeno.
In quel periodo è nata la situazione che si sta verificando oggi ma all epoca tutti a battere le mani, a partire dalla stampa, dicendo che di più non si poteva fare.
La totale assenza di parvenza di progetto sportivo per chi era obbiettivo era già evidente all epoca.
Tralasciando la prima squadra che indubbiamente hanno toppato…
Te dici zero programmi:
Primavera ha vinto il campionato.
Under 17/16/15/14 tutte nelle prime tre a livello nazionale e tutte alle fasi finali.
E secondo te si ottengono questi risultati senza una programmazione ?
Leggiti i bilanci e poi siccome sei bravo senti se ti prendono al posto del ghe lfi… posto ancora vacante aspetta te.
unica via di uscita è esonerare anche Caserta e affidare la squadra a mister Filippeschi che provi con qualche innesto es Monaco..a fare goal..altrimenti il copione è già scritto con l Avellino so perde oppure si pareggia..poi perderemo a Monza..inutile che qualche illuso faccia tabelle oppure pronostici..rimanendo così senza colpi di coda..e serie c
Se restiamo in B, l’unico capitalista empolese che potrebbe investire nell’Empoli è la Sammontana. Ieri ho letto un pezzo di uno di noi che ha scritto dell’ipotetico guadagno del ho rsi negli ultimi anni. Cacchio, mi son detto, quanti! Mi va bene, ma non mi aspettavo scelte sempre peggiori di quelle che sono state fatte negli ultimi anni, dagli allenetori ai DS ai giocatori. C’è stata una svolta evidentemente voluta e vi confesso che non pensavo che andasse così. E la nostra vuce-presi d ente che cosa ci guadagna? Dico: moralmente e affettivamente. Sono stupito dal pre si dente e da come ha inguaiato anche lei (secondo me) sciupandone l’immagine.
….Sammontana non è più Empolese e non investirà mai nel Calcio. illusioni popolane da bar
la maggioranza è ancora dei Bagnoli.
Però è vero, ai nuovi soci temo gli importi una s dell’Empoli
Al pollo ingordo alla fine gli si strozzò il gozzo!!!
Il problema è che l’ingordo alla fine fine con tutto quello che ha guadagnato e MAI ripeto MAI reinvestito continuerà a fare il nababbo e a NOI invece non rimarrà che rabbia e tristezza. Poi se penso che ci sarà pure la festa dei 50 anni del tifo…sai che allegria!!!
Il fatto che non vengano nemmeno provati i tanti e bravi elementi della primavera è comunque sintomo di uno sfascio ormai completo come se ormai tutti aspettassero che questo moccolo si spenga inesorabilmente.
50 anni dal 14 novembre 1976, nascita dei Rangers e del tifo organizzato a Empoli! Te non vuoi festeggiare? Padronissimo. Ma son stati 50 anni di una storia azzurra davvero entusiasmante e incredibile. Anche se torneremo da dove tutto ha avuto inizio.
Ecco una bella riflessione. Siamo amareggiati, ma nella vita tutto gira….tutto passa….tutto ritorna al suo inizio….
Non sono molte le realtà italiane che possono vantare una Storia come quella dell’Empoli e dei suoi impareggiabili tifosi.
Esatt, e aggiungo che ad una squadra che veleggia tra la serie A e la serie B può capitare una volta ogni tanto di sbagliare un campionato e scendere in serie C, ma sono convinto che nei giusti tempi risaliremo. Peraltro il calcio di oggi è economicamente inaccessibile per una piccola squadra come l’Empoli, ma la situazione sta implodendo e presto ci saranno cambiamenti pesanti che ci rimetteranno in giico.
perfetto
Ascolta Andre,
se hanno preso i prescritti si vede che giovani nostri interessanti da proiettare in prima squadra non c’erano.
l’Empoli scouting lo fa in base alle proprie possibilità.
Leggiti il Bilancio (io l’ho fatto) e capirai a cosa servono i soldi che arrivano dalle Cessioni.
Non tutti i soldi che incassi sono impiegabili per cercare nuovi giocatori.
Visto che ci siamo leggiti anche quello dell’Udinese (io l’ho fatto) e guarda quanto milioni occorrono per fare uno scouting serio.
il bilancio che puoi avere scaricato e letto te è quanto di piu aleatorio puoi leggere.. cioè da li puoi capire solo alcune cose, e solo a grandi linee.
per caso hai letto quanto si puppa la family tra stipendi e monteboro? no vero? e allora di che si parla?
Io non l’ho letto, mi dici per piacere quanto puppa la family fra stipendi e Monteboro .Grazie
La family non ci vuole nemmeno a Monza.
E tutti zitti
Sono nato con l’Empoli in serie C, ho avuto la gioia, da ragazzo, di vivere la seconda (ma per me la prima) promozione in serie B, ricordo ancora oggi la partita finale e la festa contro la Paganese. Ho visto l’Empoli raggiungere la Serie A per la prima volta nella sua storia, poi il ritorno in B è subito dopo in C e così via fino a quella storica stagione che ci ha dato il rilancio e ci ha fatto vivere 30 anni tra la B e la A. Al contrario di quanto sta accadendo con la nazionale ai ragazzi nati dopo il 2014, un ragazzo che è nato nel 1996 non ha mai visto l’Empoli in serie C. Quest’anno si chiude un ciclo. Mi spiace ovviamente, ma so da dove veniamo e conosco la nostra dimensione.
Per quanto riguarda la partita di ieri, abbiamo rispolverato il vecchio catenaccio e contropiede. Nella situazione in cui siamo, se l’avessero applicato anche contro la Samp e contro il Padova, oggi avremmo almeno due punti in più (o forse 4) in saccoccia.
Ormai ci restano 2 partite (forse 4, ma io ci spero poco) prima di terminare questo calvario.
Temo che sarà dura anche raggiungere il traguardo dei 40 punti, comunque attendiamo e vediamo che succede.
Io continuo a vedere nei giocatori un atteggiamento di sufficienza, mancanza di cattiveria sportiva, di determinazione forte al raggiungere e portare a casa punti decisivi. Non so se è mancanza totale di carattere o mancanza di motivazione che con ormai i risultati negativi che si protraggono da mesi potrebbe rendere ovvio, ma comunque difficili da capire se se considera che questa squadra era stata costruita perlomeno sulla carta per fare un campionato se non di vertice, comunque tranquilla e considerando anche il monte ingaggi che questa squadra ha… Anche i giocatori che subentrano dalla panchina non sembrano mai dare un qualcosa in più, inceligramma quasi piatto, anche da un punto di vista mentale.
Alcuni giocatori addirittura imbarazzanti e palesemente avulsi dal gioco che francamente lasciano perplessi, un disastro!
Le scelte del tecnico non sono altrettanto entusiasmanti, a mio avviso insoddisfacenti.
I cambi per esempio ieri sono stati fatti tardivi e anche a mio avviso sbagliati, Nasti secondo me doveva rimanere in panca, meglio Popov, perlomeno questo ragazzo mette tutto in campo e oggi non bisogna guardare in faccia a nessuno, chi da fino all’ultima goccia di sangue e chi ci crede veramente per me deve giocare, il resto può andare in tribuna o starsene a casa.
A fine tireremo le somme ma di questa squadra a mio avviso se ne salverebbero veramente in pochi.
Siete senza attributi, sopravvalutati, supponenti perché vedervi giocare con quella sufficienza è un disonore per quella maglia che indossate e anche scarsi. Gli errori che avete fatto durante tutto il campionato e i goal ridicoli che avete preso sono la testimonianza più evidente della vostra pochezza tecnica, scarso impegno e determinazione in campo e mancanza di attributi che anche un giocatore mediocre possiede, ma Voi siete molto meno!
Cercate in queste due finali di riacquisire un minimo di dignità e credibilità e di salvare il salvabile, ovvero la categoria, il resto sarà ricordato come la peggiore squadra mai vista da queste parti.
Vergognosi!
Alla fine c’è da vincere contro l’Avellino …
o se no contro il Monza intanto mettiamo i 40 punti poi si starà a vede …
Poi si vuole risposte concrete no il siamo pronti si parte tra 6 mesi ,poi 6 mesi ,poi 6 mesi ,poi 6 mesi….ora si vuole entrare dentro il progetto.
Vogliono la serie C? e che C sia…. io me ne faccio una ragione, ma il Pres. perde un sacco di soldi, contento lui…. molto l’aspettano in C per liquidarlo x 2 lire…. contento lui…. mi spiace solo che molti non vedranno più l’Empoli a certi livelli…
Io nonostante sono d’accordo con Andre forse in modo meno “Estremista” ma ad Empoli sapevano fare calcio sopratutto il capoccia…adesso no…
Chi dice del settore giovanile l’ho scritto un po’ di tempo fa…campa di rendita le problematiche arriveranno anche li perche’ gente del 2008-2007 deve essere inserita in Rosa della prima squadra ma anche questo e’ puramente un fattore economico e mi spiego se esordisce Campaniello in serie A e ti fa bene sotto i riflettori delle televisioni che rendono un fenomeno uno come Camarda il giochino e’ belle fatto…..lo vendi ad un Sassuolo della situazione a 5/6 milioni…in serie b e’ piu’ difficile non hai la visibilità della serie A e quindi te lo devi sorbire con un grande aumento di stipendio e sperare che sia realmente bono….ce ne sono 10 ragazzi che farebbero bene in serie b nel settore giovanile ma evidentemente hanno deciso di non investire in questo cammino….
Poi chi dice che sono troppo giovani non capisce una beata minchia pensando ancora che il campionato italiano sia una premiere ligue….
Per quanto riguarda i soldi Andre se ne e’ dimenticati parecchi l’ho scritto nei commenti del live mach quanti soldi abbiamo incassato e non torna il giochino di chi dice che ci vuole tanto per fare scout…ci vuole solo umilta’ e gente di campo…sopratutto per fare una serie b decente
Arrivi sempre esimo nel prendere i ragazzi per la serie b esimo…..
Ti dico solo che Favasuli ex primavera della Fiorentina avrebbe fatto carte false per venire a Empoli ma nulla
Ma che doveva fare Riccardo il p.r.e.siden.te? Aveva preso Pagliuca che l’anno scorso era stato l’allenatore rivelazione, poi ha preso Dionisi reduce da un campionato di B vinto (con noi) e 3 di A col Sassuolo. Infine Caserta, una vecchia volpe della categoria.
I giocatori sono scarsi il peggiore e Elia solo qui viene inneggiato , era 100 volte meglio Gyasi !
il resto lascio stare a me non convince nemmeno Shependi…
Quelli boni fanno vincere le partite e per me 10/15 gol e poi sei in lotta retrocessione …
hai visto il gol di Adorante quello vale più di 5 gol di Shependi… a buon rendere …
3 milioni costava …
Ragazzi qua davvero qualcuno ve lo dice da 2/3 anni ma nessuno ci crede. Mi fa tristezza che qualcuno davvero pensi che questa sia la nostra dimensione e si faccia andare bene tutto. Il bilancio societario é fatto a tavolino, sapete quanto intascano per gli stipendi faraonici della fam ily? No. Sapete i giri che ci sono a monte boro? No. Sapete il giro di soldi di questi 3/4 anni? Neanche. Parlate di cose a caso senza sapere nulla, continuate a battere le mani e applaudite questo scempio che va avanti da 2/3 anni