La storia dello Stadio “Castellani” è ormai diventata una telenovela nella quale molti hanno parlato – anche troppo e, a volte, a sproposito! – e sulla quale poi è sceso un improvviso silenzio. Rotto, in verità, da qualche bisbglio ricavato qua e là da dichiarazioni di Dirigenti vecchi e nuovi dell’Empoli FC, interrotto certo da atti ufficiali assunti dalla Pubblica Amministrazione sulla materia. Ma il dibattito, il confronto pubblico tra le parti in causa e i cittadini che aveva animato i primi anni di questa vicenda, si è interrotto.

RIteniamo che sia invece opportuno proseguire questo confronto perché si tratta di una scelta che riguarda il futuro non solo di una Società di calcio ma di un pezzo significativo della città. Le scelte che si faranno impatteranno, positivamente o negativamente non sappiamo, non solo sulla funzionalità e fruibilità di un impianto sportivo ma sulle funzioni che questo andrà ad assumere, sul rapporto che queste funzioni avranno con il resto del territorio, col tessuto economico e sociale di un quartiere e, forse, dell’intera città.

Avevamo pensato di essere giunti ad una svolta quando il 25 gennaio 2021 l’Amministrazione Comunale di Empoli usciva con questo Comunicato Stampa:

Il sindaco Brenda Barnini e la giunta, alla luce delle evoluzioni che ci sono state in questi anni sulla ‘questione Stadio’, e in seguito al ritiro da parte dell’Empoli F.C. della proposta di project financing, hanno elaborato una nuova soluzione che non guarda più solo al calcio (non ci si concentra dunque solo sul ‘Carlo Castellani’) ma ha come obiettivo il potenziamento delle infrastrutture sportive della città.

Entrando nel merito il percorso delineato, che inizierà solo dopo l’approvazione della nota di aggiornamento al DUP da parte del Consiglio Comunale, prevede un iter complesso che parte da una proposta di alienazione con un progetto di riqualificazione e valorizzazione dello Stadio. La valutazione che determinerà la base d’asta sarà effettuata dall’Agenzia delle Entrate e terrà conto del valore attuale del bene e delle potenzialità che l’amministrazione comunale vorrà prefigurare per le aree dello Stadio.

L’intenzione dichiarata dell’amministrazione è quella di destinare tali risorse alla realizzazione di nuovi impianti per lo sport al fine di rispondere ai bisogni delle principali realtà sportive della nostra città (atletica, basket, pallavolo, nuoto).

Lo stesso giorno arrivava anche il Comunicato Stampa dell’Empoli FC che dichiara come la Società sia “fin da subito pronta a partecipare al bando che sarà pubblicato, qualora la discussione e la votazione del Consiglio Comunale dessero esito positivo, prossimamente dal Comune di Empoli per l’aggiudicazione dell’impianto”

Sembrava di essere giunti alle premesse dell’epilogo finale di una storia iniziata con una Conferenza Stampa dell’Empoli FC il12 agosto 2015. Da quel giorno abbiamo visto, sentito, letto, ascoltato di tutto. Progetti abbozzati e poi disfatti, impegni e scadenze  dichiarate e non rispettate, assemblee cittadine per l’ascolto, appelli pro e contro, prese di posizione di forze politiche, associazioni, comitati di quartiere. Si è passati dall’Empoli che si voleva ristrutturare lo Stadio, a proposte di una localizzazione alla Viaccia, da un progetto che comprendesse anche costruzione di strade, aree verdi, parcheggi, stadio di atletica, ad una ipotesi (rimasta tale) di project financing, prima faticosamente elaborato tra le parti e poi decaduto per fallimento di uno dei soggetti coinvolti.

Ma questa volta, il 25 gennaio 2021, l’Amministrazione Comunale fa sul serio, e l’Empoli FC risponde. Quello che è annunciato nel Comunicato Stampa del 25 gennaio trova conferma nella Deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 15 febbraio 2021 dove, tra le altre cose, il Comune indica la strategia che intenderà seguire in merito allo Stadio: viene infatti modificato il DUP (Documento Unico di Programmazione) approvato due mesi prima e vi viene inserito il “Nuovo punto programmatico dell’obiettivo strategico 4.10” nel quale si prevede, appunto, l’alienazione del “Castellani”.

I passi successivi più significativi sono due, e ci indicano anche quale sia la reale portata dell’intervento che l’Amministrazione Comunale ha in mente:  non si tratta solo di vendere lo Stadio ma qualcosa di più e di diverso.

Il primo passo è fatto con la Deliberazione di Giunta Comunale del 7 luglio 2021. Si approva un accordo con l’ Agenzia delle Entrate di Firenze per una valutazione che servirà come prezzo base per l’asta che sarà fatta per la vendita dell’immbile.

Se andiamo a leggere l’accordo vediamo che “Le Parti si accordano per la prestazione di attività di valutazione immobiliare nei confronti del Comune di Empoli, da svolgersi da parte dell’Agenzia, consistente in:

– stima del valore di mercato del complesso immobiliare costituito dallo stadio comunale Carlo Castellani e dalle aree adiacenti, posto in comune di Empoli fra via della Maratona e viale delle Olimpiadi

Il valore determinato rappresenterà la base di asta pubblica, allo scopo di alienare il complesso.

Si precisa che

“…la stima dovrà tenere conto della futura variante urbanistica che determinerà le volumetrie e le destinazioni d’uso possibili del complesso…”

Il secondo passo è la Deliberazione di Giunta n. 154 dell’ 8 settembre 2021 nella quale l’Amministrazione Comunale precisa le sue scelte e decide che l’ “…oggetto della futura alienazione comprenderà di fatto, oltre la struttura dell’attuale impianto sportivo principale, tutto l’isolato dello stadio…..avvalendosi della collaborazione dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Territoriale di Firenze”

Per questi motivi vengono allegate alla suddetta Delibera due planimetrie che evidenziano l’area interessata. La planimetria Allegata A)

                                                       Planimetria All B) Delib- 154/2021

individua l’area interessata alla alienazione, ed è quella che abbiamo messo nella copertina di questo articolo. La planimetria Allegata B), oltre all’area, indica più specificatamente la riqualificazione dello Stadio “Castellani” che prevede la possibilità di realizzare all’interno dello Stadio:

–  attività per un totale di 10.500 MQ, di cui 3000 MQ circa per Direzionale e 7.500 MQ circa per atittivtà commerciali, considerando la possibilità di una grande struttura di vendita o assimilabile e una superficie di vendita pari al 40% della superficie commerciale totale. Va precisato che l’area di parcheggio di 10.000 MQ farà parte del “pacchetto” e che quindi sarà privatizzata per i servizi interni allo Stadio.

Quindi non si vende solo lo Stadio ma un complesso ed un’area intera di un quartiere, si privatizza un’area di parcheggio adesso pubblico, si dà la possibilità di inserire nel ventre dello Stadio “riqualificato” attività commerciali e servizi. Niente di nuovo, per carità. Di tale soluzioni si era già parlato negli anni precedenti ma non c’era mai stato, nel merito, un pronunciamento definitivo. Adesso c’era.

Secondo fonti del Comune la risposta dell’Agenzia delle Entrate era attesa per la fine di gennaio-inizio febbraio 2022.   A marzo non si era ancora avuta nessuna notizia e così il 29 del mese ci siamo rivolti all’Assessore allo Sport: ci fu risposto che l’Agenzia delle Entrate aveva richiesto delle integrazioni e che il Comune contava di avere una risposta da loro entro pochi giorni.

Da parte del Comune di Empoli non giungevano notizie, nessuna comunicazione. Fu il Presidente dell’Empoli FC, Fabrizio Corsi che, nel corso di un’ intervista (mai smentita e mai commentata da alcuno) rilasciata alla pagina locale del quotidiano “La Nazione” il 4.05.2022, parlò della valutazione affermando indirettamente di esserne a conoscenza: La valutazione dell’Agenzia delle Entrate è arrivata, stiamo ragionando su dei numeri che ci sembrano fuori dalla nostra portata. Non nascondo che siamo spaventati, non va dimenticato che oggi i costi di gestione potrebbero essere anche raddoppiati rispetto a cinque anni fa. Di cifre non voglio parlare. Però è necessaria una valutazione approfondita. Potremo anche ipotizzare di fare uno stadio non da 20mila ma da 16mila posti. Una capienza più che sufficienza che rientra nei parametri richiesti dalla Lega”

Parola cadute nel silenzio dell’Amministrazione Comunale tanto che il 19 maggio 2022 su Pianetaempoli scrivemmo pure un articolo nel merito nel quale si sosteneva “…il destino dello Stadio Castellani, un destino che potrebbe avere implicazioni anche sul tessuto urbano di una parte della città, non è un affare privato tra la famiglia Corsi e l’Amministrazione Comunale. Se questa logica la possiamo comprendere dal punto di vista della proprietà dell’Empoli FC non la comprendiamo proprio da parte di chi gestisce un bene pubblico ed ha un dovere di rendere conto delle proprie scelte ai cittadini. Questo silenzio è assordante, fa più rumore di mille parole”

Poichè crediamo che dovere della stampa sia quello di cercare e dare informazioni che interessino alla collettività e non di fare gossip, constatato il perdurante silenzio del Comune e sentite e lette una ridda di voci sul prezzo, sul costo, sull’utilizzo dei beni,  il 1 agosto 2022 ci siamo rivolti in modo ufficiale, tramite PEC,  all’Amministrazione Comunale di Empoli chiedendo  se da parte dell’Agenzia delle Entrate era stata fornita la valutazione richiesta e, in caso affermativo, quale fosse il suo ammontare.

Trascorso più di un mese senza ricevere comunicazione alcuna ci siamo rivolti al Comune in modo più formale, con un’altra PEC ed una richiesta formulata in base alla Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 che riguarda il Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita’, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

Il 20 settembre 2022 abbiamo così, nei modi previsti da questa legge, reiterato la richiesta presentata il 1 agosto. Ci sembrava sussistessero le motivazioni per ottenere una risposta e che ci fossero le condizionii per comunicare quello che è comunque un dato oggettivo, richiesto da un Ente Pubblico ad un altro Ente Pubblico, che non implica compromissioni di dati personali di nessuno, che comunque sarà utilizzato per dar corso ad un’asta pubblica le cui finalità e contenuti erano peraltro già state evidenziati dall’Amministrazione stessa, come abbiamo visto.

Nella risposta (peraltro arrivata con un giorno di ritardo rispetto al termine previsto dalla legge) ci viene detto che non può essere data parere favorevole alla nostra richiesta in quanto “trattasi di oggetto di iter procedimentale in corso di istruttoria; vi è pertanto un vincolo di riservatezza che non può essere disatteso…(omissis)..…La divulgazione del valore della stima nei termini espressi dell’Agenzia..(omissis)…determinano un pregiudizio al corretto svolgimento del procedimento di dismissione dell’immobile, non ancora approvato in via definitiva”. In conseguenza di ciò viene “disposto il differimento dell’accesso fino al termine del completamento dell’iter procedimentale di assunzione dell’atto di dismissione dell’immobile, ex art. 58 della Legge 133/08 e s.m.i. al fine di salvaguardare la fase preparatoria dei provvedimenti la cui conoscenza può compromettere il buon andamento dell’azione amministrativa, termine che ad oggi non può essere stabilito in una data certa”.

Dato che la risposta non ci aveva convinto il 28 ottobre 2022 abbiamo presentato (come previsto dalla legge di riferimento citata) richiesta di riesame al “Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza” del Comune  richiedendo specificatamente:

  • quali fossero “le norme di riferimento in base alle quali non possono essere comunicati dei dati di un procedimento ancora in corso di istruttoria quando si tratti di dati oggettivi, comunicati da un Ente Pubblico ad altro Ente Pubblico;
  • in quale fattispecie normativa rientri il differimento della comunicazione di quanto dal sottoscritto richiesto in quanto ciò non sembra rientrare in nessuna delle fattispecie previste dall’ art. 5-bis del D.Lgs. 33/213 così come sostituito dall’ dall’art. 6, comma 2, d.lgs. n. 97 del 2016

Abbiamo inoltre richiesto, a fronte di quanto dichiarato – e cioè che la conoscenza dalla valutazione dell’Agenzia delle Entrate comprometterebbe “il buon andamento dell’azione amministrativa” – perché detta valutazione fosse a conoscenza del Presidente dell’Empoli FC.

La risposta questa volta ci è arrivata pochi giorni dopo, l’ 11 novembre 2022.  Ci viene comunicato che non possiamo conoscere la valutazione dell’Agenzia delle Entrate perché “L’accoglimento della richiesta di accesso, con conseguente possibilità di diffusione del documento comprometterebbe inevitabilmente la procedura in corso, dato che verrebbero diffusi anticipatamente dati che dovranno essere oggetto di una valutazione anche ai fini dell’eventuale successiva alienazione del bene tramite procedurandi evidenza pubblica”.

La risposta non è un NO definitivo ma un differimento:  non ve lo possiamo comunicare adesso ma in seguito. Già, ma quando?

A sostegno di questo differimento vengono citate una serie di disposizioni di legge e orientamenti giurisprudenziali in base ai quali ciò sarebbe possibile. Usiamo il condizionale perché a nostro parare tali riferimenti normativi non sembrano applicabili al caso specifico da noi posto. Inoltre questo differimento, ove fosse possibile, non ha l’indicazione di un termine, come prevede la legge per ogni procedimento amministrativo posto in essere da una Pubblica Amministrazione. L’Amministrazione Comunale giustifica inoltre il differimento in base ad una disposizione del “Regolamento del Comune di Empoli sul rapporto tra i cittadini e l’amministrazione comunale nello svolgimento dell’attività e dei procedimenti amministrativi” secondo la quale deve “ essere disposto il differimento all’accesso quando la conoscenza dei documenti possa impedire o gravemente ostacolare lo svolgimento dell’azione amministrativa”.

Un’idea su una  possibile data del termine del differmento in realtà ce la siamo fatta però: il 31 agosto 2024. Quella è la data nella quale scade la concessione di uso dello Stadio “Castellani” all’Empoli FC secondo la Delibera della Giunta Municipale n. 102 del 25 maggio 2022. Una concessione in vigore da diversi anni e che con tale atto il Comune rinnovata per un altro biennio. Ma questa è una nostra supposizione.

La domanda comunque rimane: perché non ci è stata indicata una data nella quale questo differimento termina? Una data peraltro che non viene indicata neppure in merito al procedimento in atto. Il Comune di Empoli ci dice, di fatto, che non ha individuato un cronoprogramma per realizzare questo intervento. Ad oggi non se ne conosce nè la data di inizio nè quella di fine e, dal momento che il Comune stesso parla di procedimento in essere, tali indicazioni ci dovrebbero essere.

In merito alla nostra richiesta del perché tale valutazione sia a conoscenza dell’Empoli FC, questa è la risposta che ci è stata fornita: “Quanto infine alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente dell’Empoli FC, si tratta di dichiarazioni rese da un soggetto privato, non incardinato all’interno dell’amministrazione comunale, su cui …….. non è in grado di esprimersi”.

Sembrerà strano ma noi sapevamo già che il Presidente Corsi non fosse un dipendente del Comune di Empoli. Quello però che volevamo sapere era se il fatto che il Presidente avesse detto (MAI SMENTITO) “La valutazione dell’Agenzia delle Entrate è arrivata, stiamo ragionando su dei numeri che ci sembrano fuori dalla nostra portata”  confliggesse o meno con quella impossibilità di comunicare  il dato dell’Agenzia a  soggetti estranei al Comune dal momento che si sosteneva che ciò avrebbe compromesso tutto l’iter procedurale avviato dal Comune stesso per procedere alla alienazione dei beni legati allo Stadio “Castellani”. A fronte di ciò, non ci aspettavamo certo che il Comune liquidasse la cosa dicendo che non è in grado di esprimersi. L’Amministrazione Comunale di Empoli è la garante prima della correttezza e della trasparenza delle procedure, specie se ritiene che informazioni sulle stesse non possano e non debbano essere portate a conoscenza di nessuno salvo comprometterne la validità. Tra l’altro tali informazioni sembra siano conosciute da quello che è il soggetto maggiormente interessato e coinvolto in caso di un’ asta per l’alienazione dello Stadio e di quanto a ciò connesso.

Sia chiaro. Non critichiamo affatto quanto dichiarato dal Presidente Corsi: è nelle sue legittime prerogative tutelare l’interesse della sua Società. Non comprendiamo invece l’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale. Perché conoscere la valutazione comunicata dall’Agenzia delle Entrate dovrebbe compromettere il procedimento in atto? In quale modo? Per quale ragione? Per quale motivo i cittadini non devono conoscere un dato riguardante il valore di un bene pubbico che, come tale, a loro appartiene e dell’uso del quale sono tenuti ad avere conto? Un valore che sarà comunque, come dichiarato dall’Amministrazione Comunale stessa, quello che costituirà la base di un’asta pubblica. Può, inoltre, un’ informazione quale quella da noi richiesta essere differita senza indicare un termine? Le dichiarazioni rilasciate dal Presidente dell’Empoli FC, se è vero quanto ripetutamente dichiarato dal Comune, non rischiano di compromettere l’iter di tutto il procedimento? Non rischiano di creare problemi quando verrà indetta l’asta pubbica qualora partecipino anche soggetti altri dall’Empoli FC in quanto si potebbe supporre che la Società empolese fosse già a conoscenza dell’importo a base dell’asta stessa comunicato dall’Agenzia delle Entrate e quindi trarre da ciò un indebito vantaggio? E veramente il Comune può liquidare la nostra richiesta dichiarandi che “non è in gradi di esprimnersi” senza doversi assumersi la responsabilità di fare chiarezza?

Queste perplessità, questi dubbi, ci hanno indotto a presentare ricorso avverso la comunicazione del Comune di Empoli rivolgendoci al Difensore Civico della Regione Toscana. Lo abbiamo fatto con nostra nota del 28 novembre 2022 nella quale abbiamo espresso le ragioni del ricorso, le stesse che abbiamo sopra indicato. Attendiamo di conoscere il parere e quant’altro sarà ritenuto opportuno e necessario per capire le ragioni di un NO che, ad oggi, non ci convincono nè nel merito né nei contenuti né nella forma. Ne daremo notizia.

Ci sembra incomprensibile (almeno a noi) questo ostinato perseverare del Comune nel secretare dei dati che invece dovrebbero essere conosciuti dall’opinione pubblica, se non altro per una questione di trasparenza, per non lasciare zona d’ombra, per condividere con la città un progetto che alla città interessa e nel quale, in varie occasioni, ha manifestato la volontà di essere coinvolta. 

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111 Commenti

  1. Spero solo non centri nulla il fatto che i Viola devono fare lo stadio e guarda caso da quando hanno chiesto di poter giocare al Castellani… si è bloccato tutto…
    Poi guarda caso viene concesso per altri due anni a 1.000 euro il mese…
    Ora capisco prendere per il culo il popolo
    e che a Empoli siamo boni ma qui stanno esagerando …
    Non parlo dei rifiuti che ci vogliono appioppare
    MAREMMA IMPESTATA LADRA

  2. Non siamo la pattumiera di Firenze tanto meno di Prato…
    Non solo non vogliamo i loro rifiuti,tanto meno che usino il Castellani considerato da loro stadio dell’Ikea…
    Non siamo schiavi di Firenze

  3. Questa storia puzza di m….a da lontano un miglio , a mio avviso il comportamento della amministrazione comunale su vari temi , come quello del gassificatore è incomprensibile a voler essere buoni.

  4. È come per il termovalorizzatore, il Comune di Empoli ritiene che la cittadinanza sia formata da caproni debosciati incapaci di comprendere….. e fa tutte le cose alla zitta, di nascosto….. solo che Empoli è una città di 46mila abitanti, un paesone in cui le cose si vengono a sapere….. e molto spesso c’è chi ne sa di più di chi comanda….. cara Brenda!!!! Se il PD vuol perdere anche Empoli, ha iniziato a percorrere la strada giusta…..

    • grande, uno dei motivi per cui mi sono levato dalle pelotas. In America dove vivo gli stadi li tirano su in un anno (guardati il sofi stadium di LA o quello di LAs vegas), senza fronozoli e nel rispetto delle regole. Questo lentezza burocratica e’ il motivo per cui l’italia purtroppo rimarra’ sempre un paese di serie B. E commisso che e’ abituato alla burocrazia americana si e’ gia rotto le scatole delle burocrazia Italiana che non gli ha fatto costruire lo stadio ex novo

    • non sempre ci vuole tempo , mi dispiace dirlo ma per fare nuovi supermercati a empoli est non credo ci sia voluto tutto questo tempo.

    • Purtroppo questa amministrazione fa schifo, Empoli non la riconosco più. È diventata una cittadina invivibile e gestione delle tematiche importanti non è stata fatta bene ed i risultati del fallimento sono visibili da tutti. Basta passeggiare in. Centro o alla stazione di sera tanto per iniziare. Lo stadio mi ha stufato , se arriva bene sennò sticazzi e forza azzurro per la vita.

  5. Non so come è quello tra Agliana e Montale, so solo che non sono riusciti a fermarli… da quando è stato fatto so per certo che nascono bambini già con problemi di vario genere,persone che tutto d’un tratto prendono tumori ,da quando lo hanno fatto la percentuale è aumenta a dismisura, lo so per certo perché una persona del posto era dentro e si è trovato il figlio con problemi… Scusate non so se è come quello so soltanto che non bloccano nulla una volta fatto, troveranno mille scuse
    gente corrotta non diranno mai che è colpa loro… Sono serio non c’entra nulla ma fate il modo tutti che non venga fatto, ci uccideranno e nessuno pagherà…

  6. forse…ma forse queste ultime perle del comune di Empoli apriranno la testa e gli occhi a chi li ha sempre votati da 60 anni….ma non ho grande fiducia .
    finche’ questa gente e’ tranquilla di stare al loro posto per tutta la vita , queste sono le conseguenze, immobilismo e decisioni prese dall’alto della politica regionale PD/COOP/ALIA/BCC , la Ns zona dipende da questi 4 soggetti che vanno a braccetto in tutto , poi che non vuol vedere questo non lo veda ma e’ cieco.

  7. Io rimango basito non capisco perché ad Empoli quando si vuole costruire una COOP si fa presto ( Ad Empoli siamo a 4) forse nemmeno una città di 500.000 abitanti ha 4 coop e fare uno Stadio Decente e moderno come nel resto d’Europa ci siano tutti questi problemi burocratici interminabili e inutili a mio parere, perché una società di calcio che da 122 anni insegna Calcio ed è presa d’esempio in Italia e nel mondo deve dipendere da una politica che mette solo il bastone tra le ruote, perché a Frosinone, Reggio Emilia, Udine ecc ecc hanno uno stadio loro, moderno e decente ed Empoli deve essere succube di questa politica…. Perché una società che da 30 anni da beneficio è visibilità ad un intera città e ad un’ intero territorio deve avere lo stadio più brutto d’Europa e una struttura in ferro frastagliato e fatiscente…. Perché?!?! Empoli è rimasta l’unica realtà nel professionismo a non avere uno stadio e un palasport decente ma da terzo mondo…. Complimenti poi vi raccomando quando arriva Juventus, il Milan, l’ Inter, la Florentia fatevi trovare in tribuna bellini con i familiari a farvi le foto con i dirigenti avversari e poi se si gioca con lo Spezia nemmeno sapete dove si trova lo stadio… VERGOGNA

  8. Quello a Montale ,le promesse erano le solite di ora !impatto zero non esiste,e non lo garantiscono ,so solo che la mia paura ,e che siamo condannati a morte, perché chi decide certo non vive nei pressi dove verrà fatto,e ai me la Barnini, anche a costo di essere fatta fuori la carriera a fanculo ,pensi ai figli sua e della nostra città
    ma come potrà dormire sapendo che la gente muore,e morirà statene pur certe,non sarà mai colpa loro troppi soldi troppi interessi, nessuno pagherà,alle volte succede a pochi passi da te e non sai niente poi senti i racconti di chi ha subito ,e processi, gente che addirittura ti accusa come se fosse colpa tua…
    Porti le prove ma nessuno paga nessuno va in galera,e si fanno le tasche piene di soldi.

  9. sono tentato di parlare di Spectre, poteri forti, Birkensberg e Rockerduck, invece voglio provare a fare un ragionamento lineare:
    Premessa, è interesse di tutti che l’Empoli FC compri lo stadio e lo rifaccia con tutti i crismi. Tuttavia, nulla impedisce che se l’Empoli FC non lo compra, quella area possa essere trasformata in edilizia civile, come è successo a Montelupo, a maggior ragione adesso che sembra che siano stati trovati i fondi per fare il nuovo impianto di atletica, ed è già partito il cantiere per la variante che collega Serravalle a Empoli Est.
    Dunque:
    1) E’ probabile che sia arrivata la valutazione dell’agenzia dell’Entrate
    2) E’ possibile, anzi molto probabile, che fino a quando non esce il bando di asta sia VIETATO, per qualsiasi funzionario pubblico coinvolto comunicare le cifre. Per quanto tutti pensino che i funzionari pubblici siano tutti bidelli, fancazzisti e assenteisti, le regole e leggi che devono seguire sono tante, e il mancato rispetto di regole, leggi e gabelle li fa incorrere in sanzioni PENALI (ebbene si, anche la galera), AMMINISTRATIVE (soldi da ricacciare di tasca propria), DISCIPLINARI (a casa senza stipendio per un periodo). Per cui, col caxxo che comunicano la cifra
    3) Qualche “uccellino” ha fatto trapelare la valutazione all’unico acquirente potenziale al momento, ma vah, e vi stupite ? A quanto affermato da lui stesso, la cifra lo ha parecchio spaventato, tanto che ha praticamente dichiarato di volere mollare l’osso. Se fosse una trattativa privata, ci sarebbe una negoziazione, trattandosi di bene pubblico, la valutazione dell’agenzia dell’entrate non cambierà sicuramente, per cui l’unica strada è il bando d’asta, asta vuota, nuovo bando d’asta a cifre più basse etc. Per cui, si parla di anni.
    Ora ritornate pure a parlare di Spectre, poteri forti, Rockerduck e qui quo qua…

    • A parte non vedo il problema 10/ o 8 cambia poco …. Perché ci deve essere il segreto di stato…
      Possono dire perché non c’è nel programma del comune la vendita dello stadio nei prossimi tre anni, forse l’interessato si è fatto da parte…????
      Saperlo significa tanto perché puoi giudicare “Braccino corto”

    • Proprio perchè la valutazione dell’agenzia delle entrate è l’unico punto fermo andrebbe ufficializzata.

      Evidentemente le sanzioni PENALI, AMMINISTRATIVE e DISCIPLINARI non fanno così paura visto che “non c’è da stupirsi” se un uccellino a fatto trapelare l’importo. “Col caxxo che comunicano la cifra…” si è visto infatti.

      É interesse di tutti che l’empoli rifaccia lo stadio?! Buona questa…te l’hanno suggerita qui quo e qua?

        • Uscire, perché non dovrebbe essere interesse di tutti?..
          Dovrebbe farlo il Comune a spese della collettività?…
          Ma in che mondo vivete?…. E poi vi lamentate se pagate troppe tasse…

          • Te l’ho detto che sei irrecuperabile. Per l’uso che deve farne la collettività il castellani è fin troppo grande, non è nemmeno da metterci le mani se non per rifare la pista (spesa messa a bilancio nel 2015 e mai fatta perchè c’era da aspettare il progetto fantasma sbandierato dal dinamico duo gh€lfi e lady Cor$i). Lo stadio com’è non va bene per gli interessi di cassa privati della ENTRATE FAMIGLIA COR$I SPA: ma pensi che ti regaleranno i biglietti dopo i lavori??? Cosa ci guadagnano empoli e serravalle dallo stadio nuovo, un altro supermercato o due? Perchè il raccordo viario dalla rotonda lo sta già facendo il comune.

  10. Questa società non vuole fare lo stadio, anni di prese in giro.
    Era agosto 2015 quando fu presentato quel progetto fasullo specchietto per le allodole, la scelta di alienazione è del 2021.
    Dal 2015 al 2021 solo prese di giro in cui a turno è stata data la colpa al comune, a pessina, al covid.

  11. Le societa’ Italian vogliono che gli stadi nuovo glieli fanno I comuni. Se l’empoli voleva, mette a 20-30 milioni e lo avevi gia’ fatto da 5 anni. Il fatto e’ che il calcio italiano e’ finita, campa sui soldi di dazn e sulle plusvalenze fittizie. Io non capisco una cosa: se lo stadio nuovo lo puo’ fare il wisla plock, perche’ non ce la da il napoli o la roma?

  12. Non riesco a capire tutta questa polemica. Le cose e le regole stanno come ha detto sopra “max”.
    D’altra parte un qualsiasi cittadino interessato, e a maggior ragione il presi dente Cor si, può incaricare un qualsiasi tecnico esperto in materia di valutazioni opere pubbliche, per arrivare a determinare preventivamente il valore di mercato di un immobile o opere come è lo stadio, valore che non sará perfettamente uguale a quello dell’agenzia dell’entrate, ma molto vicino e comunque tale da poter valutare come agire di conseguenza; ed è sicuramente quello che ha fatto la società, che già sapeva in partenza quale poteva essere il valore a base d’asta. Il Co rsi ha ritenuto che tale valore sia per la società, in questo momento, non sopportabile, e la sua presa di posizione è stata chiaramente un invito al Comune a fare un ribasso del valore d’asta, altrimenti, e probabilmente, l’asta sarebbe andata deserta e comunque lui non avrebbe partecipato. Non c’è stata alcuna spiata, e comunque anche se ci fosse stata, il discorso non cambia: l’Empoli, a voce del presi dente, non è in grado di sostenere la spesa, o comunque è quello che si sostiene; è sicuramente una mossa fatta con una certa furbizia, e il dire che non si aspettava un cifra del genere; è una bugia, le cifre son quelle e il presi dente già indicativamente le sapeva.
    Cosa deve fare il Comune ? Rinunciare all’alienazione, e a tutte le opere di riqualificazione, o andare avanti con il rischio che si intromette un altro soggetto interessato ? Oppure, partire subito con un ribasso ? non credo che questa seconda ipotesi si possa fare, perchè faciliterebbe apertamente un soggetto interessato che è la società Empoli calcio, e comunque sia il comune sarebbe costretto a rinuncere a parte delle opere preventivate.
    In conclusione è tutto in stallo, a scapito degli sportivi e della cittadinanza, e la responsabilità non è assolutamente del comune, ma di un altro soggetto che prima ha avvallato tutta l’operazione e ora ha fatto un passo indietro.

  13. Il prezzo del castellani lo sa solo il comune e l’unico acquirente cioè l’Empoli calcio c’è poco da discutere.

  14. Il Comune dia lo stadio in comodato gratuito all’Empoli per 50 anni con l’obbligo di ristrutturazione e il diritto di usufruirne con divieto di spazi commerciali perche’ a Empoli c’è ne sono gia’ troppi e il centro storico SOFFRE.Carlo B.

    • Proposta sensata, ma che il CoopComune non accetterà mai, perché sono tenuti per gli zibidei dai loro padroni; l’alternativa per il Corsi, sarebbe di fare lo stadio nel comune di Vinci, magari sponsorizzato da Superal 🤣.

      • Bravo robybag , me la dai la tua casa te la rifaccio nuova a spese mie però ci abito io per 50 anni ,ci stai ? È un affare !
        Ma via riflettete!

        • Era la proposta iniziale del 2015.
          Però poi, senza spazi commerciali, mi spiegate come la mantiene la società?…
          Il nuovo stadio per auto finanziarsi deve essere usufruibile 7 gg su 7, con spazi commerciali, cinema, museo, ecc…

  15. Mi ricordo un articolo dei primi anni 2000, che il Corsi parlava di uno stadio nuovo, che le curve si avvicinavano fino a dietro le porte… Potessi mettere le foto dell’articolo per farlo leggere

  16. La dimostrazione lampante di dittatura sinistroide verso il ns. Territorio ed avversa nei confronti di quelle persone che non fanno parte del credo PD (F. Corsi). Questi soggetti fanno affari fra di loro aiutandosi l’un l’altro (4 Coop, immigrati da noi sostenuti economicamente e lo scandalo rifiuti sotto la 429, solo per citarealcuni casi), fregandosene altamente di come uno stadio moderno porterebbe benefici nel tessuto territoriale empolese. Sulla Barni non mi esprimo, non l’ho mai considerata il mio sindaco… attezzosa ed arrogante proprio come i suoi degni compagni

  17. Può piacere o non piacere, ma la risposta del Comune da un punto di vista amministrativo mi pare corretta, non poteva essere che quella.

  18. E’ tutto un nascondere le cose…stadio…gassificatore…io direi che questa giunta sta facendo di tutto per perdere le prossime amministrative…

  19. Colpa della burocrazia una bella s..a!! Questi hanno tirato su la QUARTA COOP in tre mesi senza problemi e non parliamo dell’inceneritore perché altrimenti mi arrestano. Ma poi il TEATRO? no dico buttare via milioni per un TEATRO a EMPOLI e non tirare fuori un euro per uno stadio dove si recano migliaia di persone da 30 anni da tutto il comprensorio??

    • Guarda che a teatro la gente ci va, poi se a te non interessa è un altro discorso. Se ti può interessare in realtà più piccole di noi, tipo a Pontedera oppure a Cascina i teatri ci sono da anni, e la gente ci va. Non te evidentemente, ma non siamo tutti come te, per fortuna

        • Cosa ha che non va?…
          Cmq io seguo il calcio, ma mi piace anche andare a teatro.
          Era l’ora che ne sorgesse uno ad Empoli.
          Ce l’hanno anche a Castelfiorentino.
          Un po’ di cultura non farebbe male in questa città e per molta gente….

          • Intanto togli un parcheggio gratis e voglio vedere dove la parcheggi la macchina per andare al teatro, Ah già ma a Empoli vanno tutti in bicicletta… Poi ci sarebbe l’excelsior da rivalutare… C’è a Castelfiorentino il teatro e ci sarebbe anche a Empoli, appunto l’excelsior. Intanto.

          • Pensa che il cinema La Perla è del comune….abbandonato da anni….pensa che volpi e che cervelli abbiamo qui

  20. Io sono contrario alla privatizzazione dello stadio perché è una struttura d’interesse collettivo. E ovviamente sono contrario per motivi di cementificazione del territorio alla costruzione di strutture di servizio, come centri commerciali che andrebbero ad essere affiancate allo stadio. Mi stupisco come non vogliate capirlo. Sbaglia chi ricorda Comisso che voleva uno stadio più grande o rifare del tutto quello di Nervi a Firenze, ampliarlo ecc.ecc senza considerare che si tratta di una struttura di grande prestigio storico. Qui non siamo in un paese come gli USA dove chi ha quattrini fa quello che vuole (e chi non li ha muore di fame per strada). Abbiamo una storia, il Consiglio Comunale dovrebbe avere avuto in eredità il senso della collettività, visto che la maggioranza viene dal vecchio PCI. Ora tutto è cambiato, ma in peggio. Non dategli una mano a fare privatizzazioni di aree e di strutture di interesse generale. Ma chi non capisce questo manderà tutto a a puxxaxa.
    Com’è cambiata Empoli, ma in peggio.

    • Ma non ti rendi conto che strutture come lo stadio o altre del genere, non sono più gestibili dalla finanza di un comune ? E che se non c’è un rendiconto economico (solo economico), queste strutture vanno tutte in malora ? Cosa deve fare un Comune ? Alzare ulteriormente le tasse per salvaguardare queste opere ? Oppure fare delle scelte, perdendo delle opere pubbliche, ma realizzando altre più gestibili ? E che c’entra, in questo caso, tirare in ballo la storia del Consiglio Comunale ? I tempi sono cambiati, e anche se le tue idee sono condivisibili , purtroppo non sono più attuabili al 100%

  21. Il prezzo del castellani il presidente lo sa benissimo quale è, pensava di pagarlo due lire come il centro sportivo a MONTEBORO ma saputa la cifra a fatto dietro front, se voleva farlo lo aveva già fatto e vi sta prendendo ancora in giro con la novellina dello stadio nuovo , non se ne po’ più di questa storia basta.

  22. Mi sembra che questa volta, il buon Fabrizio abbia preso una cantonata: ma come si fa a chiedere di rendere pubblica la valutazione dell’agenzia delle entrate che poi sarà il prezzo base indicato nell’asta pubblica ? Il comune gli ha risposto bene “non possono essere comunicati dei dati di un procedimento ancora in corso di istruttoria”, ma è una risposta che avrebbe dato qualsiasi comune di destra o di sinistra. Poi, se la cosa va avanti, ma ci credo poco, ci sarà la delibera comunale con la massima trasparenza e pubblicità.
    Cosa c’entra tirare in ballo un cittadino, anche se interessato come il presi dente, per dire che se lui sa a maggior ragione noi dobbiamo sapere; e cosa vuoi che un Comune rispondesse in proposito, se non “dichiarazioni rese da un soggetto privato, non incardinato all’interno dell’amministrazione comunale, su cui …….. non è in grado di esprimersi”.
    Se poi il buon Fabrizio, si riferisce ad una maggiore trasparenza e chiarezza verso la cittadinanza, sui beni oggetto dell’alienazione (in particolare il parcheggio pubblico, ma anche il commerciale), allora può anche avere ragione; ma dobbiamo anche dire che un bene per essere vendibile deve essere appetibile e avere almeno i minimi requisiti urbanistici, altrimenti non si vende; e i parcheggi ci vogliono.

    • Infatti… ci mancherebbe pure che un comune renda noto un importo a base d’asta pubblica prima dell’atto formale di indizione

  23. Ma avete solo lo stadio ni capo? Ma le bollette del gas la corrente Ve la paga lo stadio nuovo? Non faccio per difendere le coop ,ma le costruiscono con i propri soldi e danno lavoro a tanta gente .

    • Giustissimo… Mi piacerebbe sapere in quanti hanno familiari o parenti che lavorano alle coop… É in quanti abbiano fatto domanda x un posto… É se tutti questi fenomeni la spesa vanno a farla al Conad in via battifolle…. Mi sembra che si parli x dare aria alla bocca senza conoscere le problematiche e la burocrazia oltre che i costi che x le casse comunali la sola gestione è troppo onerosa e per una società piccola come l’Empoli l’investimento su lo stadio rischia di essere insormontabile…. É poi fatela finita con gasifficatori no TAV, no nucleare ecc. Le centrali le abbiamo hai confini e sono rischiose come se le avessimo nel ns. Territorio con la differenza che andiamo a comprare l’energia da loro… Abbiamo una rete trasporti che ti elimina dal mercato perché antifiluviano… Viaggia tutto su gomma con inquinamento a livelli altissimi… É poi provate a chiedere come vivono a Peccioli che sfruttano la discarica e hanno ACqua calda su tutto il territorio…. Ma crescere un pochino invece di lamentarvi solo x stupidate…. É poi mi rompete di fare la differenziata e di notte andate a seminare ogni genere di rifiuti sul territorio… Siete bravissimi!!!

      • Ma tu gonzo di un nonno, credi che un inceneritore in città ti faccia diminuire le bollette e ti faccia vivere 10 anni in piu cone ci vogliono fare credere gli espertoni?

    • E’ si…facile …..pagando zero tasse con la scusa della Cooperativa , pagando i fornitori a 6 mesi con prezzi da fame e facendo utili spaventosi supportati dai loro tirapiedi nei comuni a conduzione Rossa dove niente cambierà mai poiché ogni famiglia ha 1 persona che ci lavora dentro…..tutto perfetto per i Rossi con il portafoglio gonfio

      • zero tasse? Ma informati meglio prima di parlare a vanvera , le tasse le paga e come , la coop fi da lavoro a 8000 persone più l’indotto, i fornitori vengono pagati come li paga Esselunga Conad e altre catene di supermercati, i fornitori fanno la file per entrare come clienti alla coop perché sono sicuri di lavorare e riscuotere, poi mi fate ridere voi che criticate la coop andando a farci la spesa con il vostro carrello strapieno.
        Tutti questo perché il vostro presidente non vi fa lo stadio, c’è altro nella vita non so stadi e calcio.

        • @dipendente Coop…riprendi le pasticche e rimettiti sul Divano con la coperta a dormire ….così eviti di raccontarci le favole , il lavaggio del cervello porta a questo nell Empolese

          • O dipppeeee fa male la verità è? Argomentati meglio da fonti vere no su Topolino, auguri per il nuovo stadio che ti farà il tuo presidente.😁😁

  24. Fate bene voi di PE a chiedere chiarimenti.
    La soluzione del comodato d’uso per 50 anni e il divieto di spazi commerciali potrebbe essere un bel compromesso che eviterebbe la costruzione di uno stadio sovradimensionato.

    Ma son tutti discorsi… Siamo in alto mare, 7 anni di discorsi che non hanno portato a nulla.

      • Io spero che tu abbia qualcosa da guadagnare dall’operazione o che tu sia già a stipendio di monteboro, sennò sei proprio irrecuperabile.

        • 30 milioni di spesa spalmati su 50 anni sono 600 mila l’anno. Bastno gli abbonamenti per ripagare il finanziamento.

          Che poi anche ora, con uno stadio inguardabile, tutti gli anni l’Empoli ci spende i soldi, quest’anno in tribuna per fare piccoli miglioramenti i 600.000 li hanno già sforati.

  25. Caro Guido, se un’opera è di interesse comune, cittadino, deve restare pubblica. Così sarebbero dovuti restare pubblici la Sanità e l’Istruzione (parlo ovviamente di leggi nazionali, in questo caso). Chi paga il mantenimento dello stadio? L’affittuario, cioè l’EFC. Chi fa le pulizie nell’appartamento che Tizio ha in affitto? Tizio, il quale paga anche l’affitto. Se si deve riparare il tetto, chi fa la riparazione? Il proprietario. Inoltre devi considerare che in Toscana in questi ultimi quindici anni si è cementificato a tutto spiano. Abbiamo avuto in eredità dagli antichi, e fino ai nostri padri, un territorio bellissimo. Perché lo si deve cementificare? Devastare? Guarda il casino delle fabbriche ora mezze deserte, o del tutto, che stanno fra Empoli, Pagnana e Marcignana.
    Ogni tanto qualcuno tira fuori la storia delle Coop. Quando vengo a Empoli, le vedo. Certamente il Comune ha favorito questi esercizi, almeno questo è l’andazzo in Toscana ecc. A Firenze la Tranvia che va a Scandicci arriva fino alla Coop, non all’Ospedale di Torregalli. Questa è un’aberrazione dell’amministrazione della città dove abito ora. Quindi attenzione alla cementificazione, perché una volta fatta non si torna indietro. Un saluto

    • No Giovanni, uno stadio non è opera di interesse pubblico, proprio per questo nessun comune ne costruisce più uno. Il concetto di interesse pubblico ha un significato giuridico ben preciso. Diverso è il caso degli impianti sportivi per lo svolgimento delle attività sportive di base, quelle sono di interesse pubblico.

      • Intanto ci sono stadi talmente belli e storicamente importanti che sono protetti dalle soprintendenze (vedi lo stadio Nervi di Firenze). Inoltre i grandi teatri (non dico solo La Scala di Milano, ma anche teatri costruiti più di recente) sono opere di interesse pubblico. Perché? Perché ci vanno migliaia di persone tutte le volte che sono aperti; e la stessa cosa è per gli stadi. Bisogna evitare cavilli (lo dico prima a me stesso che a te) sulla forma “interesse pubblico”. Anche un grande magazzino è di interesse pubblico, perché ci va molta gente. Ma giustamente appartiene in genere ai privati che anche lo gestiscono (ma non sempre loro). Uno stadio è di interesse pubblico perché ci va molta gente, suscita passioni, se ne parla sempre (eccoci qui tutti a parlarne) e quindi la sua funzione è per migliaia di persone. In questi casi è bene che l’ente pubblico se ne occupi e lo possieda. Altrimenti: lo possiede un privato, il quale lo modifica secondo i tempi: ci apre un museo della squadra, ci vende cose col marchio della squadra, chiede di allargarsi e costruisce, vuole campetti intorno (quindi spazio che toglie ad altri) e così via. Quale pretesto usa? Quello di possedere una struttura che ha una notevole funzione sociale. Strutture così importanti secondo me devono restare pubbliche. Qual è la tendenza attuale? Quella di privatizzare tutto, fino alle scuole e agli ospedali. E piano piano i privati, siccome le loro strutture hanno una funzione sociale, ti chiedono che tu, ente pubblico, li finanzi. Anche se le privatizzazioni sono ingiustamente in atto (ferrovie, trasporto su gomma e magari tramvie), io la penso diversamente.

        • No… non sono cavilli… non è il numero di gente che frequenta un luogo che definisce cosa è interesse pubblico, ma la sua funzione… Il teatro, gli impianti sportivi per lo sport di base lo sono…. Lo stadio in cui gioca una squadra professionistica gestita da una società per azioni no. E lo stadio di Firenze è tutelato dalla Soprintendenza per il suo pregio architettonico, non per la funzione a cui è destinato

    • Intanto lo stadio è presente deve essere ristrutturato per renderlo moderno e decente come tutti gli stadi d’Europa, nel 2022 non puoi avere le curve in ferro mezzo tribuna, i bagni fuori l’impianto non funziona così… Poi un altra cosa l’agenzia delle entrate, il comune sul totale della valutazione ha tenuto conto che la società lo ha reso mezzo decente?! Mi spiego meglio se la società ha speso mln per migliorare i terreni di gioco, ha ristrutturato il sussidiario, ha comprato 17000 seggiolini nuovi, ha fatto gli spogliatoi nuovi, box tv, sale e ristorante, ha creato una copertura alla maratona, ha sistemato tutta l’illuminazione ecc ecc Di tutto questo ne hanno tenuto conto?! Se quel bene vale Tot I meriti non sono solo del comune anzi……

    • Giovanni, da una semplice tua affermazione “le opere di interesse pubblico devono rimanere di proprietà pubblica” (affermazione per me non più sostenibile soprattutto per le casse delle amministrazioni pubbliche), ti sei voluto impelagare in tanti argomenti che non c’entrano nulla: cementazione, tranvia, (può essere stata la scelta sbagliata, ma a Firenze qualcosa andava fatto), beni culturali ecc.
      Rimani al discorso della vendita dello stadio Castellani: non so da quanti anni è, che viene dato all’Empoli fc, limitando di molto le attività sportive, sociali e ricreative della comunità (ammesso che ancora ce ne siano); cosa vuoi fare, per il bene della collettività ? Continuare a darlo in uso e lasciarlo in quelle condizioni, o venderlo e realizzare a costo quasi zero opere pubbliche, minori ma più alla portata della comunità ? E se non lo vendi, c’è il rischio che l’Empoli ti chieda di costruire un nuovo stadio, e te che fai gli dici di no, perchè non vuoi incrementare la cementificazione in altre zone panoramiche ? Mi sembra che la tua posizione sia troppo rigida, e che alla fine non porta ad alcun risultato pubblico. Oggi il rapporto tra privato e pubblico nelle opere di interesse collettivo, è l’unico modo per poter sperare in un miglioramento negli interessi della comunità, chiaramente il tutto alla luce del sole, con la dovuta trasparenza e pubblicità.
      Oppure, nel nome del pubblico che deve rimanere pubblico, si preferisce bloccare tutto, e continuare a cementificare nuove zone per racimolare quei pochi soldi che servono a tamponare tutte le spese che ha un’amministrazione, e non realizzare le opere veramente essenziali alla cittadinanza ?

      • “A Firenze la Tranvia che va a Scandicci arriva fino alla Coop, non all’Ospedale di Torregalli. Questa è un’aberrazione dell’amministrazione della città dove abito ora”
        Si vede che è da poco che abiti a Firenze, e sicuramente, non in quella zona: di aberrante sarebbe stato realizzare la tranvia in via di Scandicci per arrivare a Torregalli, ma non diciamo bischerate. La tranvia arriva ben oltre la fermata “Nenni-Torregalli” fino a Villa Costanza nel centro di Scandicci, e il tracciato era l’unico possibile, impossibile invece passare per via di Scandicci.

  26. Ma chi parla di quarta coop in tre mesi lo sa che li un supermercato alimentare si poteva fare da una quindicina di anni.

      • …difendono la Coop ovunque accecati dal credo parassita
        la Coop compra i terreni interessanti per non farci aprire la concorrenza….come alla rotatoria di Empoli Est lato Montelupo …..se non lo sapevate

      • Il progetto del supermercato, fu presentato da Superal e portato avanti da Pam dal 1999; tra contenziosi e verifiche, approdò alla fase finale solo alla fine dell’anno: con l’approvazione della variante (giunta dopo un lungo iter che aveva visto, tra l’altro, una transazione a favore di Pam per i ritardi accumulati rispetto al piano di recupero), la Pam a gennaio aveva stipulato la convenzione con il Comune e aveva già pagato la fideiussione a garanzia delle opere di urbanizzazione.
        Il 15 di marzo invece c’è stato l’atto di cessione dell’ex vetreria Savia con terreni e magazzini da parte di Pam al Ctc, che generalmente costruisce centri commerciali per Unicoop, Conad e Ikea
        Dopo di che sono sorti il supermercato Uniccop Pontorme e lo store Decathlon.
        L’Unicoop ha previsto un investimento di 20 milioni, di cui 3 milioni dedicati alla viabilità e opere di urbanizzazione.
        L’area di Empoli est si sta rinnovando, con le due nuove rotatorie (una sponsorizzata dalla Sammontana) e il progetto di viabilità per il collegamento con il quartiere di Serravalle (nell’ottica del nuovo stadio, e con i residenti ‘bloccati’ durante le partite); e poi c’è da contare la bretella tra la rotatoria dell’uscita Fi-Pi-Li con via Piovola.
        Questo per fare più chiarezza con una semplice cronistoria, e anche per rispondere in parte a Giovanni: senza l’apporto (anche se interessato) del privato, fai ben poco.

  27. Guardate che la Supersl aveva un accordo col Comune e poteva partire al tempo della coop di S. Maria, ma preferi vendete proprio ad Unicoop e parlo a ragione veduta cose che conosco. Per quanto mi riguarda io non dicendo questa amministrazione a prescindere che, tra l’altro, non ho votato. Ed inoltre mai votato PD. Ma le cose vanno dette per come stanno. Il piano commerciale viale prevedeva nella ex SAVIA un supermercato. L’area fu acquistata da Superal che aprì un contenzioso col Comune per problemi urbanistici, ma poi fu trovato un accordo con un ritocco aglio indici di fabbricabilità questo in tpibtali che un supermercato si sarebbe potuto realizzare con i tempi del coppone non dopo, ma Superal preferì vendere.

    • 👍, evidentemente si vuole sempre far polemica, senza mai dire le cose come sono andate veramente; poi si sa che in ogni Comune ci sono interessi politici, e preferenze da cercare di portare avanti, non c’è bisogno che qualche irrequieto e insoddisfatto lettore ce lo ricordi tutte le volte.

  28. Mi fate sbellicare da i ridere , molti criticano la coop e oggi scommetto forse non tutti ma un buon 95% dei bubboloni che scrivono qua sono in fila indiana con il carrello al coppone a fare la spesa , che ipocriti.
    Forza Empoli anche con il vecchio castellani.

  29. Ma se vi chiedessero solo 1.000 euro al mese per usufruire di uno stadio necessario alla società per fare i propri guadagni, cosa fareste?
    Lo acquistere ?
    Per lEmpoli calcio quella attuale è la situazione migliore.
    È giusto che il Comune non regali la struttura pubblica alla family ed è profondamente sbagliato che non richieda il giusto canone di affitto.
    Indirettamente Comune e cittadini finanziano la società ha discapito del bilancio comunale e di opere pubbliche realizzabili.
    Intanto per evitare un danno erariale richiedere 10 volte tanto il canone di affitto, poi se l”Empoli non acquista il Castellani continueremo come adesso ma almeno mi sentirò meno preso per il culo da una società di furboni bravi comunque nel fare calcio e fare soldi.

    • Bergamo è stato acquistato dall’Atalanta, il comune ha fatto stimare lo stadio e lo ha venduto, era quello che doveva fare l’Empoli calcio.

  30. Il dibattito è interessante. Guido, tu non te la puoi cavare illustrando con molti dati che conosci, anche più di me, e poi tirare fuori la formula che ‘si sa che poi ci sono sempre degli interessi politici’. Eh, proprio per questo questi fanno parte dei dati e nello stesso tempo della nostra visione etica circa la funzione del pubblico. Le privatizzazioni consentono ai privati di guadagnare e risparmiare nello stesso tempo. I treni regionali non funzionano più come prima. A Firenze Ataf (l’ex- servizio pubblico con questo nome) ha diminuito il personale e peggiorato il servizio e contemporaneamente gli stipendi non sono più gli stessi. In certi settori non si deve privatizzare. E le spese degli enti pubblici come si sostengono? Semplice come idea: stronchi l’evasione. Spesso i privati si comportano come rapinatori: guarda la Uber, guarda i poveri ragazzi che corrono di qua e di là per portarti la pizza a casa, guarda i corrieri di Amazon e di altri venditori che si portano dietro una bottiglia per orinarci dentro al fine di non perdere tempo a scendere. Così consegnano di più. Ma vi pare umano? E come si fa a rimediare? Fissi il salario minimo orario, come hanno fatto in tanti paesi della UE più civili di noi. Guardate come funziona la sanità dopo le privatizzazioni. Non sto a dirlo perché tanto lo sapete tutti. E buon fine settimana a tutti voi.

    • Fai una confusione da matti !!! Ti dico solo, per esempio, che prima il trasporto pubblico non funzionava per niente, anche perchè le macchine erano ormai antiquate e sorpassate, e cosa determinante, non c’erano le possibilità economiche per migliorarlo; funziona peggio ora ? Può darsi, ma sicuramente ora saremo ancora a viaggiare con la “littorina”.
      Stroncare l’evasione ? Siamo tutti d’accordo; se hai la ricetta, ti voto alle prossime elezioni.
      Non ho detto che il sistema economico deve influenzare la politica, ma il viceversa; e se io sono di sinistra, e vedo che il sistema unicoop porta quei vantaggi che ritengo utili per la comunità, è chiaro che mi schiererò per quel tipo di investimento; ma questo c’e sempre stato, al nord come al centro, a destra come a sinistra, quando c’era il pci e dopo.
      Buon fine settimana anche a te.

  31. Un privato acquista lo stadio, lo ristruttura.
    Il pubblico (Comune di Empoli) incassa e destina quei soldi alla costruzione di un idoneo impianto di atletica leggera, idoneo Palazzetto dello Sport, magari un campo per il Rugby, un piccolo velodromo per la messa in sicurezza dei ragazzini che praticano ciclismo, ecc…
    Mi spiegate dove sta il problema?…
    Che differenza fa a voi andare in uno stadio alla Ikea con tribune in ferro ed invece uno interamente coperto, vicino al campo, con tutti gli standard ed i servizi all’altezza, con la possibilità di viverlo sia prima che dopo il match?
    Mi spiegate che cosa vi cambia a voi?…
    Lo stadio è a Serravalle e sarà sempre a Serravalle, avrà la stessa capienza, quindi nei big match ci saranno sempre i 15 mila spettatori.
    Ci sarà lo stesso via vai di gente.
    Cambierà solo visivamente lo stadio.
    Cosa vi cambia, mi chiedo…

    • Ci sarebbero vantaggi per tutti: per il Comune, per il singolo cittadino che potrebbe usufruire di spazi più idonei alle proprie esigenze, per l’intera cittadinanza che si ritroverebbe infrastrutture di viabilità pù adeguate, per l’intero quartiere di Serravalle, e per lo sportivo che potrebbe usufruire di un impianto più adeguato. E il presi dente Corsi ? A quanto sembra per lui cambierebbe in peggio, o perchè si è accorto che da solo non ha le capacità economiche per fare questo investimento, o perchè non ne trarrebbe quei benefici economici che si aspettava; per cui tutto è per il momento bloccato. Alla fine, se non c’è sblocco, il Comune dovrà fare un passo in avanti, rinunciare a molti progetti di riqualificazione, e tirar fuori quei soldi (dei cittadini) per rimettere un po’ a nuovo lo stadio, in modo che sia più presentabile, e se questo avviene, si spera vivamente che venga aumentato e di molto il canone che dovrà pagare il buon Cor si, se ci vorrà sempre giocare.

    • È una domanda che devi fare al presidente, era lui l’unico che doveva comprare il castellani,,o per lo meno diceva , chissà perché non lo ha fatto e perché qualcuno che aveva il mandato a tutto questo si è dimesso.

    • ….e anche di molto furbino nel rigirare la frittata, anticipare i tempi come un divino angioletto e mettere in difficoltà l’interlocutore.

  32. Leggo solo oggi per mancanza di tempo e vedo una caterva di commenti, più o meno condivisibili, ma resta il fatto che sia l’argomento più interessante per il tifoso dell’Empoli. La sintesi è che il comune non vuole polemiche e non vuol diffondere la cifra, la società la conosce da tempo ed ha fatto capire che a quelle cifre non presenterà nessuna offerta, il comune nel frattempo ha portato avanti con altri finanziamenti il progetto bretella Serravalle-Statale e pista di atletica per cui ha interesse a tenere l’argomento sottotraccia e glissare, tanto tra poco più di due anni finirà il mandato. Nel frattempo avrà presentato alla cittadinanza il completamento del progetto hope, fatto partire l’inizio dei lavori del teatro e della pista di atletica, quindi si farà bello nei confronti dei cittadini. Il comune sa anche che c’è la possibilità che l’Empoli sia in serie B tra 1 o 2 anni e quindi con meno rilevanza di chi vorrebbe lo stadio rifatto. Questi giochini danno fastidio, speriamo di salvarci anche quest’anno, consolidarci economicamente e speriamo che il Lotti trovi qualche partner per poter far ritornare l’entusiasmo alla famiglia Corsi sullo stadio

  33. E allora ? Il comune non può assolutamente diffondere la cifra, d’altra parte il presi dente sapeva già, indicativamente e con largo anticipo, la cifra in oggetto; come la potevamo conoscere sia io che te, incaricando un tecnico qualificato in stime di beni pubblici; ma per lui in questo momento, di punto in bianco, non è più fattibile, chissà perchè ? Il comune è costretto a rimandare il tutto, e giustamente va avanti con le sue forze per realizzare le opere che si era programmato. Tutto qui, che c’entra “farsi bello nei confronti dei cittadini” ? E di chi sono “i giochini” che ti danno tanto fastidio ? se non del beneamato presi dente. Spero solo che fra un anno si metta alle strette “braccino corto” e non gli si regali il Castellani per altri 3/5 anni.

  34. Giochini nel non diffondere appunto le cifre e commentando quello che scrive il Fioravanti. A me danno fastidio perchè su altri progetti il comune li racconta con esaustività, fa capire gli intenti e dove vuol arrivare, sullo stadio è criptico volutamente. No critico che faccia le cose (Teatro, pista di atletica, strade) anzi lo apprezzo perchè sono residente a Empoli e amante a 360° di tutto ciò che è Empoli. Perchè non vuol diffondere la cifra nascondendosi dietro a frasi di facciata?
    Il presidente come ha scritto il Fioravanti può anche fare un èà il criptico, ha detto che a certe cifre non è sostenibile per la società, anche perchè nel frattempo i costi sono lievitati, può anche darsi che a prescindere gli sia passata un pò la voglia (non lo ha certo nascosto) non dico che mi faccia piacere sentire certi discorsi da tifoso, ma un pò li comprendo, mentre il comune deve essere più trasparente verso i cittadini, è un soggetto pubblico!

    • Il presidente ha detto che a certe cifre non è sostenibile l’aquisto del castellani, quindi è lì la verità il prezzo l’Empoli lo sa ma non gli va bene, che pensavamo che glielo regalassero come quando comprò a MONTEBORO per farci il centro sportivo?

  35. Non hai capito che sono già partite indagini, o partiranno a breve, per turbativa d’asta, rivelazione di segreto d’ufficio, ecc..
    Voleranno gli stracci, perché il pr3sidente stupefacente a volte si stupefa’ troppo e non tiene a freno la lingua

  36. Scusate qui si parla di turbativa d’asta ecc. a me pare che non rendere pubblica la valutazione dello stadio sia una scelta del Comune seppur legittima. Io faccio notare che quando si fa un’opera pubblica l’importo del progetto esecutivo è pubblico su questo si fa la gara. Se si fa una licitazione privata non si deve rendere pubblico l’elenco delle ditte che si invitano (per evitare accordi). Qui di io non è capisco la necessità di non rendere pubblica la valutazione. Ma scelta la strada della non pubblicità, il fatto che il presidente dell’Empoli abbia affermato di conoscere la valutazione, dovrebbe, a logica, inficiare l’iter del procedimento.

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