Campionato Allievi Nazionali Professionisti Serie A e B

Girone  A – 12° giornata ritorno

6 maggio 2012

EMPOLI – Cagliari   4 – 1


EMPOLI

Pacini, Brumat, Menichetti, Thiongo, Risaliti, Zavatto, Rovini, Sbarcea, Silvestri, Gargiulo, Cacciapuoti

A disposizione: Cardelli, Gemignani, Salerno,, Taddei, Frugoli, Niccoli, Angeli

Sostituzioni (tutte nel 2° tempo)

al 21’ entra Salerno esce Thiongo
al 30’ entra Angeli esce Cacciapuoti
al 40’+1 entra Niccoli esce Rovini
al entra Salerno esce Silvestri
al entra Gemignani esce Zavatto

CAGLIARI

Carboni, Russu, Cordeddu, Saias, Cappai, Petriccione, Deiola, Paulis, Pusceddu, Masia, Suella

A disposizione: Piscedda, Murani, Faedda,Loi, Del Fabbro

Allenatore: Giorgio MELIS

Sostituzioni

al 11’ entra Murani esce Masia
al 29’ entra Faedda esce Suella
al entra Murani esce Pusceddu
al entra esce
al entra esce
al entra esce
al entra esce

Arbitro: Sig. Richisecchi (Livorno)

Assistenti di linea: Sigg. La Rosa e De Lucia (Firenze)

GOL

3’ Brumat (E) – 4’ e 54’ Cacciapuoti (E) – 25’ Masia (C)  – 80’ Gargiulo (E)

AMMONITI

EMPOLI : nessuno

CAGLIARI: nessuno

ESPULSI

Nessuno

LA GARA

Un Empoli in buona condizione fisica e mentale ha schiantato il Cagliari in una buona gara che riconsegna agli azzurri consapevolezza nei loro mezzi e fiducia piena per questo finale di stagione. Pur sotto una pioggia torrenziale per i due terzi della gara e con un terreno che, per quanto abbia dimostrato un’ottima tenuta, era inzuppato dalla pioggia che cadeva fin dalla mattina, gli azzurri hanno dimostrato ottime qualità tecniche e di palleggio, una costante capacità di tessere ottime trame di gioco. Ne è scaturita una supremazia sugli isolani che non è mai stata in discussione, certo facilitata dal fatto che l’Empoli, dopo appena 4 minuti di gioco, era già in vantaggio di 2-0. Un vantaggio che non è stato certo regalato e che i ragazzi di mister Cecchi hanno ampiamente meritato con una partenza bruciante e con due giocate d’eccellenza di due che oggi sono stati tra i suoi giocatori migliori, Brumat e Cacciapuoti. Palleggio e palla veloce nel mezzo al campo e veloci ripartenze per le punte, una difesa che, salvo nell’occasione del gol dei sardi, si è dimostrata sempre attenta e grintosa quanto basta, due attaccanti che oggi si sono dimostrati complementari, unendo alla velocità ed al dribbling di Rovini la potenza fisica e di tiro di Cacciapuoti. Mancano ancora tre gare per la fine del girone e gli azzurri hanno tutto il diritto di sperare nel primo posto e poi…e poi…saranno le fasi finali del campionato (dai sedicesimi in poi9 alle quali gli azzurri andranno con giuste e legittime ambizioni. L’importante è mantenere la giusta dose di concentrazione.

Il tabellino della gara è ricco soprattutto dei gol. Si comincia al 2’ con un lancio di Sbarcea per Brumat che si propone in avanti; controllo del terzino e fuga sulla fascia di destra fino ad entrare in area cagliaritana, superare un difensore ed infilare l’incolpevole Carboni con un forte e preciso diagonale a mezza altezza. Due minuti dopo il gol è di Caccipuoti che riceve portandosi in area del Cagliari un lungo lancio e preciso dalla difesa di Brumat, controlla la palla e di destro spara un diagonale che centra il bersaglio. Il Cagliari? Eccolo al 18’ c on una fuga in fascia sinistra del suo numero 3, Cordeddu, che arriva fino nei pressi della porta azzurra ma è defilato ed il suo tiro si stampa sulla parte esterna del palo di Furlan, peraltro ben piazzato. I sardi trovano il gol al 25’ me è per una leggerezza di Menichetti che  insiste nel dribbling per liberare e perde palla ad opera di Deiola; appoggio di questo ultimo al centro area empolese per Masia che indovina un rasoterra implacabile per il gol dell’ 1-2. Non succede più niente fino alla fine dei primi 40’. Nel secondo tempo la musica non cambia ed ecco che l’Empoli trova il terzo gol, seppur un po’ aiutato dalla buona sorte. E’ Rovini che va a battere una punizione da posizione centrale un cinque-sei metri fuori dall’area del Cagliari e tenta il tiro diretto in porta. Rivini calcia forte ma centrale, la palla rimbalza sulla barriera e finisce tra i piedi di Cacciapuoti che si fa trovare solo al discetto del rigore da dove trafigge Carboni con un bel tiro di piatti a girare che si infila nell’angolino. Squilli del Cagliari al 14’ con Faedda e tiro che corre sotto la traversa dove arriva la mano di Pacini per l’angolo. Rovini vicino al gol al 37’ con un rasoterra che carezza il palo e quarto ed ultimo gol al 40’. Punzione un paio di metri fuori dall’area del Cagliari. Sulla palla va Gargiulo che con un tiro a girare manda la palla nel “sette” alla destra di Carboni. Al 1’ di recupero c’è, durante una mischia in area, l’arbitro che estrae il rosso per Taddei.

GIOCATORI PIANETA EMPOLI

Brumat: ottimo in fase difensiva ma buona anche le sue “sgroppate” in avanti. Un ragazzo che sta recuperando a tutti i livelli e che sarà importante per questo finale di Campionato. Bellissimo il suo gol che ha aperto la strada alla vittoria di oggi-.

Rovini: velocità e tecnica, ma anche tanta tanta concretezza. Ha fatto delle giocate straordinarie ma si è messo anche al servizio della squadra, portando palla e creando spazi per Cacciapuoti e per i centrocampisti. Quando gioca con questa concentrazione ed umiltà è fortissimo e fa rifulgere tutte le sue qualità. Continuare così’, prego.

Cacciapuoti: una doppietta (e che doppietta) e tanto movimento, tanta corsa, tanta collaborazione con Rovini e con il resto della squadra. Potenza e fisicità e tanta buona tecnica. Ad un attaccante cosa si può chiedere di più?

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4 Commenti

  1. Sono sempre le partite più difficili quelle che sei “obbligato” a vincere semplicemente perchè “sulla carta” sei favorito. Non sempre però avviene ciò che si pensa (vedi Fiorentina a Siena)e va dato merito ai ragazzi di aver avuto l’approccio giusto alla gara di ieri, con un Cagliari che non ha affatto demeritato, soprattutto dal punto di vista fisico e della corsa. Gli azzurri sono stati bravi a rimanere concentrati nei momenti di difficoltà e bravi a sacrificarsi tutti per il raggiungimento dell’obbiettivo. Adesso Torino, con i grananta che devono assolutamente vincere, …..favoriti? Chissà …non sempre i favoriti…….!!!!! a domenica!!!!!

  2. volevo solo esprimere i complimenti ai ragazzi che hanno finalmente giocato molto di più di 3/4 minuti ,ciò ha dimostrato che la qualità è stata troppo tempo in panchina a fare muffa insieme ad altri meritevoli allo stesso pari di sempre certi titolari, hanno giocato troppo sempre gli stessi e questo non ha sempre giovato alla squadra a volte stanca o poco stimolata . tanta roba posata su una panca è un peccato.
    non ci trovate molto d’accordo sulle prestazioni esaltanti di qualcuno ,dove erano i sacrifici e dove la tecnica resteranno i dubbi, ma il calcio è bello perchè ognuno di noi vede il calcio a propria valutazione personale.comunque se interessa l’obiettivo è questo viene centrato è merito assoluto nella giusta misura x tutti.torino è obbligato a vincere x cui il vantaggio di 2risultati su 3 ci fa stare meglio rispetto a loro. qualità non manca e allora …. forza ragazzi. bravi e forti.

  3. Non dobbiamo dimenticare il valore complessivo della squadra ed anche io penso che possa essere corretto “dosare” maggiormente le forze in vista della possibile fase finale. E’ fin troppo evidente che qualcuno ha giocato tanto… e qualcun altro assai poco, ma penso anche che non spetta a noi giudicare i motivi di queste scelte ,che sono proprie del mister. Non siamo sempre presenti agli allenamenti, non conosciamo lo stato di forma dei singoli, non conosciamo nel dettaglio i movimenti che lo stesso mister richiede insieme a tante altre piccole “sfumature” che sicuramente non conosciamo….. Ha senso solo incoraggiare tutti i ragazzi al massimo del loro impegno possibile, facendo loro capire quanto bravi e orgogliosi debbano sentirsi ad indossare la maglia empolese. Ne abbiamo viste molte in tanti anni….. e non sempre. anzi, quasi mai, l’erba del vicino è la più verde!!!!

  4. Concordo pienamente, ognuno esprime la propria valutazione, secondo il proprio modo di vedere e sentire, ma certo è che il buon risultato lo da tutta la squadra, e allora i complimenti vanno a tutti e, tutti meritano di essere almeno “nominati” nello spazio “GIOCATORI EMPOLI”!!!!

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