Lo scorso 13 magguio avevamo dato notizia di un appello sottoscritto da circa350 tifoserie italiane ed auropee contro la riapertura dei Campionati. Come detto non si era trattato solo di tifoserie di squadre di Serie A dei Campionato maggiori d’Europa ma anche di squadre di Categorie inferiori.

Tra i firmatari dell’appello ci sono anche gli Ultras dell’Empoli e dei Desperados.

.

Pubblichiamo il testo integrale dell’appello e l’elenco completo delle squadre che lo hanno sottoscritto.

.

«L’Europa è nella morsa del Coronavirus. I governi hanno dichiarato il lockdown totale tutelando così la cosa più preziosa che abbiamo: la salute pubblica, primo obiettivo per tutti.
Per questo riteniamo più che ragionevole pensare ad uno stop assoluto del calcio europeo.

Chi gestisce quest’ultimo, invece, ha fin da subito espresso un solo ed unico obiettivo: RIPARTIRE.
Siamo fermamente convinti che a scendere in campo sarebbero solo ed esclusivamente gli interessi economici e questo viene confermato dal fatto che il campionato dovrebbe ripartire a porte chiuse, senza il cuore pulsante di questo “sport popolare”: I TIFOSI.

Ci è piu che lecito pensare che, ancora una volta, la supremazia del denaro vada a calpestare così il valore della vita umana.

Pertanto, chiediamo fermamente agli organi competenti di mantenere il fermo delle competizioni calcistiche finché affollare gli stadi non tornerà ad essere un’abitudine priva di rischi per la salute collettiva.

Se il sistema calcio si trova in una situazione di tanta difficoltà, la colpa va attribuita alla mal gestione degli ultimi decenni.
Mal gestione che abbiamo sempre messo in evidenza con il solo ed unico fine di tutelare e salvaguardare lo sport più bello del mondo.

Oggi il calcio è considerato più come “un’industria” che come uno sport; dove le PAY-TV tengono sotto scacco le società, alimentandole con i propri diritti televisivi, permettendo così alle società stesse di poter pagare stipendi spropositati ai calciatori e alimentando a loro volta la sete di denaro di procuratori squali, il cui unico obiettivo è quello di gonfiarsi il portafoglio. Un sistema basato solo ed esclusivamen

te su business ed interessi personali che se non verrà ridimensionato quanto prima porterà ad un solo ed unico fine: LA MORTE DEL CALCIO STESSO.

Teniamo a sottolineare che se gli Ultras avessero una minima intenzione di lucrare su quella che è la propria passione, come abbiamo potuto leggere dai media in questi giorni, spingeremmo per una ripartenza dei campionati anziché lottare affinché questo non avvenga, andando contro tutto il sistema calcio ed a chi lavora per esso, scrivendo assurdità di ogni tipo.

Tutto questo deve cambiare.
Siamo pronti a confrontarci con chi di dovere per riportare il calcio ai suoi albori, per tornare a vivere la nostra più grande passione in prima persona, per far in modo che questo torni ad essere UNO SPORT POPOLARE».

.

ELENCO DEI GRUPPI FIRMATARI

.

Articolo precedenteIl calcio femminile verso lo stop definitivo?
Articolo successivoLa Lega indica il 20 giugno come probabile ripartenza

29 Commenti

  1. È un pensiero vostro, non necessariamente di tutti. Se ora pensate così, avreste dovuto far qualcosa quando iniziarono le prime TV a pagamento a trasmettere. Ora è piangere sul latte versato e tornare indietro, vorrebbe dire la fine di tutto.
    Ammiro il mondo ultras per certe iniziative, ma questa è fuori dal tempo.

    • E aggiungo, meglio poco oggi, per tornare domani allo stadio in sicurezza, per cui ven benga una ripartenza a porte chiuse e in TV. Ma se fermiamo tutto, domani non avremo niente da vedere perché il campionato come lo conosciamo ora, non esisterà più.

    • …certo, esattamente come quando parla il centro di coordinamento; peccato però che, quando son loro a farlo, pare parlino a nome di tutti i tifosi. A me sta benissimo, come in questo caso, che venga fatta sempre distinzione; ci passa come dal giorno alla notte.

  2. Sono d’accordo
    Purtroppo non lo puoi più considerate uno sport e basta
    Non ripartire aumenta il rischio che molte società, soprattutto delle serie minori, vadano a sparire
    Anche l’Empoli sarebbe una squadra che rischierebbe
    Poi si torna veramente a vederlo giovare alla pinetina

  3. Che poi gli stessi ultras, sarebbero i primi a sendere in piazza in caso alla propria squadra siqla negata una promozione che una salvezza… Tutti benpensanti ormai

  4. Il mondo ultras è morto il giorno della morte di Raciti, un evento sul quale ancora oggi non ci sono certezze, sfruttato ad arte per nuove leggi che agevolassero tv ed una nuova concezione stadi=teatri. Purtroppo, non potendo più far leva sul botteghino, a causa di un calcio che vive dei soldi delle tv e repressi come non mai da anni dalle istituzioni con l’appoggio della Lega, gli ultras non hanno più potere di incidere. Troppi anche gli interessi relativi al proprio orticello che hanno impedito, negli anni in cui forse ancora si poteva far qualcosa, di creare un movimento compatto (un esempio su tutti Tessera del Tifoso si/no/forse…). Io non vedo futuro, ammiro la voglia e il desiderio dei più giovani nel darsi da fare, ma sinceramente ormai mi sembra si sia all’accanimento terapeutico.

  5. Pur non avendo niente contro gli ultras.. Credo che ciò sia veramente senza senso. Come fanno a non capire che dietro al calcio non ci sono solamente persone che guadagnano centinaia di migliaia di euro ma ci sono tantissime persone che guadagnano esattamente come tutti noi e che con il fermo dei campionati potrebbero essere privati dello stipendio se non nella peggiore delle ipotesi del proprio lavoro.

  6. COMPLETAMENTE D’ACCORDO… AVANTI ULTRAS

    1 RIDIMENSIONAMENTO DEGLI STIPENDI DI TUTTI GLI ADDETTI AI LAVORI
    2 RIDIMENSIONAMENTO DELLE QUOTE VERSATE DALLE PAY TV
    3 INVESTIMENTI PUBBLICO-PRIVATI SUGLI STADI MODERNI, PER INTROITI E SOPRAVVIVENZA DELLE SOCIETA’ SPORTIVE

    4 TESSERA DEL TIFOSO EQUIVALENTE A UNA QUOTA SOCIETARIA CON DIRITTO DI PARTECIPAZIONE ALLA VITA DELLA SOCIETA’ SPORTIVA

    a questo modo le società possono sopravvivere e creare i loro piani industriali senza essere schiave delle pay tv (e quindi nemmeno noi) e non possono sopravvivere senza l’apporto del tifoso, ammorbandosi su se stesse..

    …cosi’ saremo tutti insieme sulla stessa barca e l’errore di uno e’quello di tutti e il successo di uno e’ il successo di tutti.

    • fin che queste cose le dicono piazze che hanno migliaia di tifosi ma stiamo parlando di una piazza che in A al max arriva a 5/6 mila abbonati…mi piacerebbe sapere che diritto posso avere 500/600 ultrà

  7. Una delle cose positive nel caso si ricominciasse, sarebbe il non sentire sicuramente più i cori razzisti, i cori beceri, i vaffa, le offese gratuite verso gli avversari.
    Ecco, di questo non sento la mancanza…

      • Ti piacciono la violenza o la maleducazione negli stadi?
        A me no e credo che fino a quando non sparirà, le famiglie non torneranno.
        Oltre ai signori del calcio credo che tutti i tifosi debbano farsi un serio esame di coscienza…
        E mi ci metto anche io….

        • …..no, perché nelle chiese non c’è violenza eh? Fisica, psicologica, morale……dai su. Lo stadio non è un luogo per educande, e le rivalità tra tifoserie sono il sale…..poi, ancora con sta storia delle famiglie che non vanno allo stadio per il casino; sarà, ma io ce le vedo tutt’ora, semmai il paletto è dato dai costi dei biglietti. Capisco che a tanti possano stare sulle paxxe gli ultras (nella stessa misura la gente “normale” per le curve), ma continuare a sostenere le solite filastrocche per discreditarli è ormai strariscaldata come minestra.

  8. Che bischerata scusate il toscanismo, gli ultras contro la ripresa del campionato ?ma se sarebbero i primi a fare casino se non ci fosse più il campionato, che ipocriti! A tanti gruppi ultrà delle tifoserie più numerose gli girano gli zibidei con il campionato a porte chiuse perché girano molti interessi economici.
    E poi volete mettere il mondo ultra di 20 e più anni fa con questi di oggi?

  9. Ricominciare soltanto con le paytv è un grosso rischio perché per piazze come Empoli non ci dimentichiamo che comunque gli abbonati portano un po’ di soldi.
    Oltre a favorire così le tv il tifoso medio diventa ancora più schiavo della poltrona.
    Quindi il tifoso non chiede altro che poter tornare a vivere la sua passione

  10. La posizione ultras è in buona parte condivisibile ed è evidenza di una loro maturità e capacità di analisi, talvolta assenti in passato. Mi è capitato di leggere un analogo comunicato della Curva Nord Milano ( Inter) e prima ancora quello degli ultras dell’Atalanta, che dire ?.. Chapeau ! Dicono i francesi per esprimere rispetto e stima, ed io non trovo altre parole.

  11. Ieri ho guardato in poltrona Borussia Dortmund – Schalke 04, trovata da mio figlio su un canale internet pirata. Era il derby della Ruhr, molto suggestivo ed appassionato da quelle parti, e seguito anche da tedeschi di altre regioni ( io pur trapiantato in Toscana da tanti anni sono bavarese ). Ho seguito la partita, ci sonostati molti gol, ma si vedeva che mancava qualcosa: lo spettacolo della gente !.. La sensazione, strana e un poco amarognola, era di guardare una partita alla Playstation di mio nipote. Una cosa falsa, artificiale, di plastica. Per questo sono d’accordo con le argomentazioni della tifoseria ultras. Buona salute a tutti.

  12. È vero!.. Lunga vita agli ultras, che anche se qualche volta “vanno di fori” sono sempre la parte più genuina e naif del calcio. I tifosi con i loro sogni di ragazzini meritano rispetto, molto più dei mercenari calciatori (noi tifiamo prima di tutto la maglia), dei dirigenti avidi ed intrallazzoni, dei procuratori e dei faccendieri, dei giornalisti, delle televisioni (viva la radio) e dei politici arrivista e corrotti.

  13. Ci sono ragioni da ambo le parti: il calcio fa mangiare tanti, anche operai e addetti ai lavori, non solo miliardari.
    Però è un’oscenità pensarlo oltre questa stagione sportiva. Se proprio deve essere sia per il campionato 19/20 ma per favore non si programmi il futuro senza la gente! Io probabilmente mi asterrò da guardare le partite o lo farò solo qualche volta, ma se dovessero continuare anche dal prossimo anno a porte chiuse il calcio per me è morto e sepolto. Auspico per la stagione 2020/21 l’inizio solo ed esclusivamente a porte aperte quando sarà possibile e così relativamente riprogrammare europei mondiali e coppe.

  14. Condivisibile la parte sull’industria del calcio in mano alle paytv, fatto oggettivo da molto tempo.
    La parte iniziale invece è deprimente e dimostra una superficialità incredibile nell’analisi della realtà dei fatti, del contesto, delle cause e degli effetti di tutta la psicosi covid.
    Ultras che legittimano gli arresti domiciliari di massa basati sulle indicazioni di una minoranza di sedicenti virologi prezzolati dalle tv e dalle lobby farmaceutiche, roba da non credere.

    • Il calcio tedesco ha ceduto alla logica del denaro. Le TV hanno fatto probabilmente valere i loro generosi contratti, soprattutto per la massima categoria,in Italia forse prima o poi poi accadrà lo stesso, ma è vero che gli stadi vuoti alla lunga fanno disamorare del calcio.
      Vediamola in positivo:è l’ occasione x noi italiani di avvicinarsi ad altri sport i cui praticanti spesso sono sportivi nel senso più romantico del termine e si meritano una maggiore attenzione da parte del pubblico.
      Anche il mio pensiero va a chi lavora nel calcio, ma i magazzinieri lavorano, dato che gli allenamenti son ricominciati,gli impiegati amministrativi delle società non possono essere lincenziati, x ora, come tutti ed un minimo di garanzia ce l’ hanno. Per i Massaggiatori fisioterapisti, dottori vale io discorso dei magazzinieri..I procuratori, consulenti del calcio non occupano i miei pensieri dato che sicuramente stanno meglio di me, come tutta la categoria giornalistica sportiva che sicuramente è stata impiegata ad altro e, bene o male, sta lavorando. Semplicistica come lettura ed ovviamente avrò omesso qche categoria, fatto sta che ci sono classi di aziende e lavoratori che mi preoccupano molto di più in vista di questa delicata ripresa. Ancora il calcio, pur essendo uno sfegatato tifoso ed appassionato, continua ad essere l’ ultimo dei miei pensieri..

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here