Per la rubrica “Quattro chiacchiere con…” Fabrizio Fioravanti ha intervistato il responsabile del settore giovanile dell’Empoli FC Andrea Innocenti.

 

Negli ultimi giorni del 2010 con lui abbiamo tentato di fare un bilancio dell’anno, soprattutto con un occhio di riguardo alle squadre che seguiamo maggiormente: Primavera, Allievi e Giovanissimi Nazionali.

Ne esce un bilancio decisamente positivo ma, soprattutto, la sensazione di un Settore Giovanile dove, insieme a capacità gestionali ed oculatezza di bilancio, troviamo competenza e passione.

Ci avviamo ad affrontare un 2011 con molti problemi che riguardano non solo le Società di calcio ma tutta la società italiana. Nonostante qualche sirena cerchi di ammaliarci col suo canto sappiamo che la crisi non è ancora finita e si riverbera dovunque, anche nei bilanci delle società di calcio e, da qui, rischia di tracimare anche nel rettangolo verde, di condizionare comportamenti e tecnica di quello che per chi scrive è e resta il più bel gioco del mondo: il calcio.

Andrea ci ha ripetuto in alcuni passi dell’intervista che Empoli è una sorta di isola felice, e non abbiamo difficoltà a confermare che è vero: basta guardare alla nostra storia, basta salire a Monteboro e vedere come si lavora e si fa calcio.

L’augurio che ci facciamo per il 2011 è questa isola diventi parte di un arcipelago virtuoso di gente che sappia restituire a questo gioco il suo divertimento e la sua magia, smettendo di veicolare valori e miti che privilegiano la fama alla capacità, il guadagno al sacrificio, l’opportunismo alla fedeltà.

Dobbiamo ai giovani il rispetto per il futuro e la capacità di saperlo costruire in modo tale che noi non ci si debba vergognare di esserne stati gli artefici e loro, i giovani, di esserne i protagonisti.

Buon 2011 a tutti e…sempre e solo….forza azzurro!

 

 

Un tuo Bilancio del Settore Giovanile azzurro nel 2010

Fino a giugno abbiamo avuto i bei risultati della Primavere nella finale scudetto del Campionato italiano…nel Torneo di Viareggio..il buon risultato dei Giovanissimi  e quello discreto degli Allievi nelle fasi finali nazionali…Però il calcio in generale, quello giovanile in particolare, da agosto ricomincia. Comunque secondo me …e senza voler essere retorico…i risultati più importanti del Settore Giovanile sono quelli di sabato a Torino (gara di serie B Torino – Empoli del 18.12.2010, n.d.r.): la prestazione di Tonelli, l’ottimo debutto di Signorelli in Campionato….ecco questi sono risultati importanti. Oltre a questo c’è il discorso sulle squadre. Credo che occorra cambiare un po’ la mentalità…la stessa parola “risultato”. Noi bisogna mettere da una parte il risultato sportivo, quello della partita, del torneo, della manifestazione e quello che invece deve essere il “risultato” se ci riferiamo al Settore Giovanile: cioè fare calciatori. E, se ci riferiamo ad entrambe le definizioni che ho dato di “risultato”, questa è stata un’annata più che positiva per l’Empoli. Anche perché la nuova mentalità della Prima Squadra ha dato linfa, spirito e maggiore entusiasmo a tutto il Settore e poi, lo diciamo con un po’ di presunzione, siamo sempre a parlare di squadre…quelle nazionali ma anche le altre…che comunque sono competitive. Perché è vero che la Primavera sta attraversando un momento, a livello di risultati, nel quale sta facendo un poco fatica (è uscita dalla Coppa..) ma è anche vero che poi il calcio è fatto di episodi…e in questo periodo gli episodi non ci aiutano: un paio di partite sfortunate …se lì avevi raccolto un paio di punti in più di quelli che hai adesso magari eri secondo nel girone. Tra l’altra abbiamo una partita in meno…e poi mettiamoci le assenze. La verità è anche che – l’altro giorno parlavano di una buonissima Fiorentina in Coppa Italia, e questo va riconosciuto – però si diceva anche che bisognerebbe vedere cosa succederebbe se sia la Fiorentina che l’Empoli facessero giocare i rispettivi ragazzi del 1991.. Le squadre Primavera di molte Società hanno poco del Settore Giovanile…perché ad esempio noi abbiamo Signorelli e Tornelli in Prima Squadra e nella stessa categoria giocano Seculin . Parlando degli altri Campionati. Gli Allievi stanno facendo un’annata ottima anche a livello di gioco…. cosa che fa piacere perché dà un segno di come il mister Melis si sia inserito subito con la mentalità giusta. All’’inizio ha fatto un po’ di fatica a calarsi nella realtà del Settore Giovanile, anche perché proveniva da esperienze diverse.. Di questo siamo molto soddisfatti. E non dimentichiamo che abbiamo anche la squadra del ’95 ed alcuni ragazzi del ’97 che sono fiori all’occhiello e che ci ritroveremo tra qualche mese quando questi ragazzi faranno i Campionati Nazionali. Abbiamo poi i Giovanissimi Nazionali del 1996 che non erano partiti bene per vari motivi e che adesso, grazie ad un gruppo di ragazzi che lavora seriamente e soprattutto ad un allenatore, Mario Cecchi, che ha enormi qualità, si sono ripresi alla grande. Anche per loro non è tanto importante l’aver fatto i risultati ma il bel gioco: ho seguito ultimamente la squadra e l’ho vista giocare benissimo al calcio. Le altre squadre. I ragazzi del ’98 sono l’ultima squadra che fa il Regionale…è una squadra che tutti ci invidiano e quindi vuol dire che qualcosa di buono c’è.. In linea di massima, complessivamente, se facciamo un bilancio di tutto il 2010 c’è solo da essere contenti.

 

L’Empoli segue la politica di schierare nelle squadre del Settore Giovanile ragazzi più giovani rispetto all’anno di riferimento…cosa che non fanno altre squadre…mi vengono in mente Fiorentina e Torino…e questo sembra privilegiare il giocatore rispetto al risultato… Ma nonostante ciò abbiamo degli obiettivi per questa stagione sportiva 2010.2011?

Partiamo dalla Primavera. Qui sono straconvinto che, nonostante molti ragazzi che potrebbero giocare qui e che invece sono in Prima Squadra, il bilancio a fine stagione sarà positivo. E’ una  squadra che ha le potenzialità per fare benissimo ad un Torneo a svolgimento rapido come sarà il Torneo di Viareggio e sono altrettanto straconvinto che se ce la faremo ad arrivare ai play off del Campionato ci giocheremo le nostre carte fino alla fine. Siamo in una fase in cui tra infortuni ed assenze qualcosa c’è mancato…ma ci sono stati anche episodi sfavorevoli. Ad esempio noi abbiamo perso la partita a Piacenza in modo incredibile….se uno vede la partita e che finisce 6- 1 per l’Empoli dice che è normale…e invece abbiamo perso 1 – 0. Quindi vuol dire che ci sono anche momenti…magari vinci la partita lì, hai tre punti in più, e va tutto bene…però va tutto bene lo stesso. Gli obiettivi, che sono un buon Torneo di Viareggio e i play off del Campionato, possiamo centrarli

 

Ci sono nella Primavera giocatori che secondo te sono “teoricamente” pronti per la Prima Squadra?

Pronti ora non lo so….ma come dici te…”teoricamente” ci sono tre o quattro giocatori che potrebbero essere pronti per stare nel gruppo della prima squadra…in un bel gruppo come è quello dell’Empoli dove c’è un bel mix di giovani e  di giocatori “anziani”

 

Arriviamo agli Allievi Nazionali di mister Melis. Sono un gruppo straordinario che sta facendo cose importanti…hanno tutti i record positivi del loro girone…da questa squadra cosa ti aspetti?

Questa squadra ha una storia che è interessante. Ha fatto due anni fa i Giovanissimi Nazionali iniziando con poche aspettative…perché era un gruppo sì interessante ma sembrava con meno talento.. Iniziò il Campionato con una sconfitta a Pisa e culminò la stagione con la Finale Scudetto…persa malamente con l’Inter. E’ quindi un gruppo che nel tempo ha lavorato..si è forgiato come gruppo..e poi sono emerse le qualità. Questo è un gruppo che abbina compattezza e qualità e quindi sono convinto che ha tutte le possibilità per fare benissimo nel Campionato di quest’anno…arrivando nei play off ma anche oltre… e sono altrettanto convinto che sarà altrettanto forte, in primis, mentalmente, anche nella Primavera del prossimo anno. E’ un gruppo di ragazzi straordinario, che lavora, che ha capito l’importanza di un allenatore che li fa lavorare molto e bene come sta facendo Melis e quindi sta crescendo a vista d’occhio, come si vede nelle partite e in campo, anche in prospettiva Primavera che il prossimo anno, nel quale l’età di riferimento sarà i nati nel 1993, vedrò impegnati da noi  più i ragazzi del ’94 di quelli del ‘93

 

Quindi il prossimo anno in Primavera regaleremo un anno in pratica..

Anche due….

 

Andiamo ai Giovanissimi Nazionali. Dicevamo un inizio stentato…adesso invece stanno facendo bene

Vero. Il gruppo ’96 è un gruppo che negli anni ….un po’ perché magari, come succede spesso nel Settore Giovanile è una annata dove in generale non ci sono grandissime qualità in giro… ha sempre un po’ stentato. Quest’anno è stato rinforzato da ragazzi nuovi..e questo è stato un handicap all’inizio perché avere otto o nove ragazzi nuovi all’inizio non è semplice. Come ti dicevo prima però l’arma in più nella Categoria è il mister, Mario Cecchi, che conosce la Categoria, conosce la fascia di età su sui si lavora, è bravo ..e quindi ha tutto a suo vantaggio…e adesso si vedono i risultati. Tuttavia la squadra sta giocando molto molto bene, sta migliorano nei singoli, sta migliorando nel gruppo e secondo me comincia ad intravedersi quello che ci aspettavamo..e cioè quattro o cinque giocatori di prospettiva importante

 

Gli  Allievi del ’95, quelli di mister Giampieretti. Li ho visti giocare in una partita di Campionato e  mi hanno fatto impressione…sono così forti loro o sono tanto deboli gli altri? Che prospettive ha questa squadra?

Tra qualche anno questo per noi sarà uno dei gruppi di punta del Settore Giovanile..un gruppo molto importante che già lo scorso anno ha fatto molto bene. Però anche lì hai tolto tre-quattro elementi importanti del ’94 e quindi in teoria lo hai indebolito. Qui mister Giampieretti è stato bravissimo a  ripercorrere il lavoro dello scorso anno di Mario Cecchi e questo è sicuramente un gruppo di grande prospettiva, di prospettiva importantissima

 

Ettore Donati, Martino Melis, Flavio Giampieretti…due “new entry” rispetto alla passata stagione…ma tutti hanno in comune una cosa: aver vestito la maglia azzurra. E’ una scelta della Società dell’Empoli o è casuale?

E’ una scelta. Oltretutto Melis e Giampieretti hanno un vissuto di giovani calciatori in convitto, lontano dalla famiglia, e sicuramente trasmettono messaggi che magari altri non hanno la capacità di trasmettere, perché mancano di quel tipo di vissuto…sotto questo aspetto sono ragazzi straordinari. Come tecnici inoltre stanno dimostrando di essere bravi e lo stanno dimostrando non solo nella qualità del gioco dei risultati delle loro squadra ma anche nella dedizione al loro lavoro.. Oltre a questo va detto che un aiuto importante a Melis e Giampieretti lo sta dando Ettore Donati…perché sono ragazzi che Donati ha seguito anche come giocatori. C’è un rapporto molto bello tra loro e questo è importante

 

Anche noi allora ci avviamo a fare una piccola “cantera”sul modello del Barcellona…

Beh…ci stiamo arrivando….guarda ti do una notizia….la Federazione francese premierà la settimana prossima il Sochaux che ha 16 giocatori su 29 del proprio Settore Giovanile che giocano nella prima squadra che partecipa alla francese Ligue 1 (l’equivalente della nostra Serie A). Se noi facciamo i conti…ci siamo quasi….

 

Il Settore Giovanile in Italia. Si sente in giro chi si lamenta che  non ci sono ricambi….che non c’è gioco…che mancano giocatori. Vista da qui la situazione è un po’diversa…Tu che la vedi da un osservatorio così importante come questo…quale è la tua percezione dello stato del Settore Giovanile in Italia?

Parlando di quello riferito alle squadre professioniste…A, B, Prima e Seconda Divisione…è in pessime condizione da tanti anni. Purtroppo se vedi il trend di tante Società di A e di B a livello di investimenti, anche a livello di strutture, negli ultimi dieci anni è quasi sempre negativo. Quando una Società è in difficoltà solitamente  smantella il Settore Giovanile… come hanno fatto in questi ultimi anni molte Società di A e di B ….

 

 

 

Si sono tagliate il futuro…

Purtroppo quello che manca in tante realtà è la pazienza e la progettualità necessarie per il Settore Giovanile. Noi siamo una sorta di isola felice. Ci sono Società, senza far nomi, che spendono per gli Allievi e la Primavera cifre con le quali noi mandiamo avanti il Settore Giovanile per cinque anni. Investono nel Settore Giovanile dove non avevano investito fino a ieri. Ma più che investire, comprano…è diverso. C’è questa tendenza. Ora c’è la moda del giovane..la fretta di averlo e questo maschera la carenza di lavoro negli anni precedenti. Tante volte, è antipatico dirlo, il Settore Giovanile è ricettacolo di tanta roba…..troppa…che c’entra poco ….

 

Per chiudere, un augurio che tu vuoi fare a tutti. Cominciamo dai giocatori.

Ai giocatori che si continui a con quella che sta diventando la mentalità dell’Empoli.  Intendo dire una serie di atteggiamenti positivi, di comportamenti dentro e fuori il campo, la voglia di venire al campo….cose che spesso nel Settore Giovanile non trovi ma che ad Empoli sono invece nostra caratteristica

 

Ai genitori dei tuoi giocatori…anche perché a volte i giocatori sono fonte di problemi più dei loro figli….

No no….Anche qui davvero siamo un’ isola felice perché abbiamo con loro  un rapporto chiaro fin dall’inizio: noi facciamo calcio loro fanno i genitori. L’augurio è che vivano con maggior serenità quello che è pur sempre un gioco…bellissimo…importantissimo…perché se siamo qui oggi a fare un’intervista vuol dire che c’è interesse per il Settore Giovanile…ma è un gioco e quindi è opportuno che loro stessi lo vivano in maniera serena e che in maniera serena lo facciano vivere ai loro figli. Ieri sera (20 dicembre 2010. n.d.r.) c’è stata una festicciola della Scuola Calcio a Ponte a Elsa con i piccolini…è stata una bella festa…ci siamo divertiti..ecco…dovrebbero avere sempre questo spirito qui. E’ un gioco. Prendiamolo come tale. Poi potrà diventare qualcosa di importante…ma anche non potrà…

 

Un augurio ai tuoi collaboratori ed a tutti i Dirigenti del Settore Giovanile

Che continuino a lavorare con lo spirito, la voglia e l’entusiasmo che hanno oggi. Mezz’ora fa con i miei collaboratori più stretti stavamo facendo il programma dei Tornei che ci saranno a  Natale…dove si va…e ci siamo accorti che fino al 31 siamo tutti in giro…quindi…

 

Ultimissima cosa. Un augurio ad Andrea Innocenti

Mah…che sia tranquillo, sereno, che abbia salute e che continui a fare questo lavoro divertendosi come ha fatto fino ad ora. Il giorno che scoprissi di non avere più la voglia e l’entusiasmo di fare questo lavoro verrei qui…ringrazierei tutti per il piacere che ho avuto di lavorare con loro….e me ne andrei

 

A cura di Fabrizio Fioravanti

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