Campionato Allievi Nazionali

Girone  E – 13° giornata andata (Recupero)

16 gennaio 2011

EMPOLI – Sangiovannese  3 – 1

 

TABELLINO

 

EMPOLI

Pacini, Mattiello, Ballavigna, Kabashi, Bachini, Hysaj, Ghelardoni, Altieri, Tempesti, Bencini, Montella

A disposizione: Cappellini, Risaliti, Gatto, Rovini, Diarrà, Saccà  

Allenatore: Martino MELIS

 

Sostituzioni:

Al 45’ esce      Ghelardoni       – entra Rovini

esce     Montella          – entra Gatto

Al 58’ esce      Bencini – entra Saccà

Al 64’ esce      Kanashi           – entra Diarrà

 

SANGIOVANNESE

Morandini, Cecconi, Messana, Biondini, Nocentini, Sanseverino, Petri, Morgantini, Petriccione, Privitera, Dilaghi

A disposizione: Giorgi, Carnasciali, Socea, Becattini, Bega, Richeschi, D’Andrea

Allenatore: Daniele LAVORI

 

Sostituzioni:

Al 52’ esce Biondini     – entra Becattini

Al 58’ esce Dilaghi       – entra Bega

Al 68’ esce Privitera    – entra Socea

Al 76’ esce Cecconi    – entra D’Andrea

Al 79’ esce Nocentini – entra Richieschi

Al 80’ esce Messana   – entra Carnasciali

 

 

Arbitro: Reni        (Pistoia)

Assistenti: Ricci   (Pistoia) – Bifulco (Pistoia)

 

GOL

39’ Rig. Privitera (S) – 52’ Rig. Tempesti (E) – 75’ Matiello (E) – 84’ Tempesti (E)

 

AMMONITI

38’ Hisaj (E) – 58’ Dilaghi (S) – 80’ Matiello (E)

 

ESPULSI

nessuno

 

 

LA GARA

 

L’Empoli riesce negli ultimi minuti a far sua una gara difficilissima, ben giocata dalla Sangiovannese. Va detto subito che i ragazzi di mister Melis sono apparsi da subito in non buona forma fisica, conseguenza probabile al tour de force che hanno dovuto sostenere interra abruzzese dove sono andati sì a vincere il Torneo di Francavilla al mare ma dove hanno speso anche energie preziose che oggi sono mancate. Lo dimostrano i troppi passaggi sbagliati, in fase di ripartenza e di costruzione del gioco, e la poca lucidità dei singoli che spesso si sono intestarditi a  portare palla anziché cercare il compagno per mandarlo a rete. Se, comunque, una cosa positiva la gara di oggi la dice, al di là del risultato, è anche il carattere della squadra, la sua determinazione a cercare a tutti i costi il risultato. E, aggiungerei, la capacitò di sfruttare al meglio le situazioni su palla inattiva: due dei tre gol azzurri sono venuti da calcio d’angolo ed il terzo su rigore. Ma bisogna sapere anche essere cinici per stare in vetta  e l’Empoli ha dimostrato di esserlo: anche questa è una qualità.

L’Empoli chiude il girone di andata al comando della classifica senza dover aspettare i risultati degli altri e può continuare a costruirsi un futuro tra le “grandi” della categoria, sempre che riesca a mantenere la giusta dose di concentrazione e di intensità.

Gli azzurri empolesi (oggi in una abbagliante casacca gialla modello evidenziatore!) sono scesi in campo privi di Ricci e Rugani, convocati in Nazionale under ’17, e di Frugoli ancora indisponibile. Melis manda Tempesti punti centrale supportato da Montella e Ghelardoni con Bencini a dettare l’ultimo passaggio e Kabashi e Altieri un poco più dietro; solita difesa a 4 con Mattiello a sinistra, Bellavigna a destar sull’esterno e Bachini e Hysaj centrali. La Sangiovannese propone Petriccione punta avanzata con Dilaghi e Patri sull’esterno ed un centrocampo dove Morgantini e Biondini sono qualche metri più avanti di Privitera che gioca a ridosso della sua difesa schierata a quattro con Cecconi e Messana in esterno (pronti però a salire in fase offensiva) e Nocentini e Sanseverino coppia centrale.

La gara non riserva molte occasioni da gol e per scrivere qualcosa dobbiamo andare a cercare le azioni più interessanti, anche se non tutte pericolose. Si registra così al 3’ un tiro di Petriccione da fuori area che si perde di non molto sulla traversa ed un gol di Montella al 21’ sul quale però l’incerto arbitro reni aveva già fischiato prima per fuorigioco dell’attaccante azzurro.

L’azione più pericolosa dell’Empoli è un minuto dopo: Temesti lavora una palla sulla corsia di sinistra e mette al centro dove Bencini in corsa manda alto.

Il gioco è un fraseggio a  centrocampo dove domina il pressing della Sangiovannese che tenta di proporsi in avanti senza troppa pericolosità, almeno fino al 33’ quando Dilaghi appena fuori dall’area empolese manda un tiro a scheggiare il palo alla sinistra di Pacini. Il gor arriva, abbastanza improvviso, al 39’: un minuto prima c’è un contrasto in area empolese tra Hysaj e Petri. Il difensore azzurro cade a terra (spinto in modo irregolare?? Non so…non abbiamo la moviola…) e prende il pallone con il braccio. E’ rigore che Previtera trasforma con un tiro rasoterra.

La ripresa vede un Empoli proporsi in modo più ordinato e con un pressing che si fa sempre più asfissiante. Gli ingressi di Rocini e Gatto (che sostituiscono gli stanchi Montella e Ghelardoni) danno all’attacco azzurro quel più di vivacità che costringe i valdarnesi nella propria metà campo. Già al 2’ minuto Mattiello si era proposto con un traversone da sinistra che aveva attraversato tutta l’area di porta senza trovare nessun azzurro per la deviazione a rete. Al 51 il pareggio. Bencini lancia in area Rovini che viene steso da Biondini. E’ rigore. Batte Tempesti e spiazza il portiere avversario con un rasoterra ad incrociare. Gli azzurri empolesi insistono. Al 69’ tempesti su calcio d’angolo schiaccia di testa a rete ma la palla, dopo aver rimbalzato davanti alla linea di porta, si alza sulla traversa. Il vantaggio arriva al 75’, ancora su calcio d’angolo. Altieri batte dall’angolo di sinistra un traversone forte che attraversa l’area piccola della Sangiovannese: Bencini sul lato opposto manda al centro dove arriva in corsa Mattiella per il tap in vincente di piatto destro. La partita di fatto finisce qui se non fosse ancora Tempesti che, di nuovo su angolo di Altieri, va a schiacciare di testa a rete la palla del 3 – 1. C’è solo tempo per un palo che tempesti colpisce…. indovina un po’…? …su calcio d’angolo all’ultimo secondo del 5’ minuto di recupero.

 

 

IL GIOCATORE PIANETA EMPOLI

MATTIELLO Il laterale difensivo azzurro sta facendo un Campionato positivo di cui la prestazione di oggi è l’ennesima riprova. Non soltanto è capace di difendere ma di proporsi in avanti: sue alcune delle “sgroppate” sulla corsia di sinistra che creano spesso seri grattacapi alle difese avversarie. Veloce e dotato di buona tecnica, oltre che di quella grinta necessaria ad ogni difensore che si rispetti. Oggi, tra l’altro, ha fatto pure gol, il suo secondo stagionale.

A cura di Fabrizio Fioravanti

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