Corsi

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabrizio Corsi, Presidente dell’Empoli.

“Noi siamo soddisfatti, siamo in grado di rispettare il protocollo. Campionati riusciranno ad andare fino in fondo? Un piano B dev’esserci, è una cosa logica. Dalle altre parti son già ripartiti, forse hanno un’altra efficienza e un’altra cultura, un altro rapporto rispetto a questa realtà così contagiosa alla quale noi ci siamo contrapposti per primi ma impreparati. Siccome potrebbero esserci episodi di ritorno e una nuova ondata bisognerà farsi trovare pronti, le aziende non si possono chiudere perché altrimenti ci saranno flagelli dal punto di vista economico e sociale. Quelli a cui non piace il calcio lo vedono come il fumo negli occhi ma dal calcio arrivano energie e sostentamento per gli altri sport e non solo.

Ricci? Ha fatto qualche ingresso ed è stato decisivo, poi è diventato anche titolare. Penso che abbiamo trovato un giocatore davvero importante che ci toglierà farà togliere delle soddisfazioni sotto tutti i punti di vista, già da dicembre avevo la sensazione certa che sarebbe diventato speciale. Interesse del Napoli? Ricci è un ragazzo serio ed equilibrato ma ha poco più di 18 anni. Il procuratore sta ricevendo svariate telefonate, anche dall’estero. C’è una squadra straniera importante che fa la champions league che ha messo gli occhi su di lui. Ora mi guardo attorno: Bennacer sta facendo bene ed è nel mirino del PSG, Di Lorenzo è inamovibile nel Napoli, Caputo dopo Immobile è l’italiano che ha fatto più gol, Traoré è un giovane che se lo vendono raddoppiano… sono partiti tutti da Empoli”

14 Commenti

    • Thomas i viscottoni li avevamo fatti anche noi prima, se non avevi perso con Spal, Bologna e Udinese ma ne avevi pareggiata anche solo una eri salvo

      • gandfalf ti do ragione sulla gara di Udine dove s’è buttata un po’ via (ma che sfiga sul pobssibilie 3 3 di Antonelli da zero metri), ma su Bologna e Spal no. Li eravamo senza mezza squadra infortunata e durante la gara con la Spal ci si ruppero 2 difensori in corso d’opera. E poi essendo dietro dovevamo forzare, prima di giocare quelle gare il pari sembrava non ci potesse servire. Invece poi considerando le 3 vittorie consecutive il pari ci avrebbe fatto comodo ma a posteriori. Con la Spal su 2 2 nonostante ripeto senzadifensori anche noi delk pubblico a caricare per vincere, il pari non ci bastava x la classifica. E a Bologna uguale, si diceva o dentro o fuori, il pari non serviva, e anche li infortuni + Caputo che giocava con un dito rotto. Quando retrocedi x mezzo punto è colpa di tutti e di nessuno. Ci sta. Sicuramenteprendere Cappellino ci ha dato una bella legnata, sopratutto per la differenza di mentalità. Tra il giocare e proporre (a tratti anche troppo) e il quasi nulla la differenza è troppa e li abbiiamo perso punti in una fase di calendario molto buona con molta gare in casa e solo l’inter tra le grandi. Se si teneva Andreazzoli sempre, pur con i suoi errori forse ci saremmo salvati, (anzi per me senza forse). E in ogni retrocessione c’è sempre quel pizzico di sfortuna ( mille pali nel girone di andata e infortuni nel ritorno). peccato peccato, Questa sarebbe stata la settimana pre san siro. io feci le ultime 3 trasferte, il ritorno da san siro fu duro. Ma fa parte del gioco. E ripenso a quei pecori dell’inter che non vinsero con un napoli in ciabatte, sennò eravamo sempre li. E pensate ce la saremmo giocata anche quest’anno. Sarebbero rimasti il portiere, Pajac, Caputo, Farias e forse Traore’.

  1. Leggo molto ma è la prima volta che scrivo e non scriverò più.
    S’ostina deve essere un esperto di bridge perché per il calcio…

  2. Inutile ad andare a cercare partite precedenti a quella di Milano ….A quel punto contava solo quella e 22 uomini in mezzo al campo. Certo Inter favorita perchè lo stadio era pieno di nerazzurri,ma in campo i giocatori azzurri hanno dimostrato tutto il loro valore … visto che alla fine l’Inter si è ca.ga.ta sotto e che anche gli spettatori milanesi hanno applaudito la squadra azzurra (ero in curva …dove purtroppo anche se da lontanissimo ho visto esultare alcuni ex giocatori azzurri per la vittoria dell’Inter e credo che ne avrebbero potuto fare a meno). Tutte le partite possono portare ad avere dei rimpianti, ma se siamo retrocessi è solo perchè quella maledetta palla non si sa bene come sia andata a picchiare sulla traversa e perchè Ucan solo davanti ad Handanovic non è riuscito a metterla dentro dopo un azione spettacolare!A volte ci vuole anche fortuna … l’Inter l’ha avuta sul secondo goal,perchè quel tiro respinto dal palo è andato a finire sui piedi di Naingolan, l’Empoli no!

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