Tempi ancora stretti, venerdi si ritorna subito a giocare ed allora senza soste gli azzurri già oggi saranno in campo per prepararsi alla nuova sfida. Chiaro che quello odierno sarà il classico allenamento del giorno dopo con quindi a svolgere una seduta più verosimile soltanto i non impiegati ieri ad Ascoli. Sarà poi da domani, mercoledi, che si inizierà a fare più sul serio con mister Marino chiamato a non sbagliare le scelte.

Occhi puntati su chi ieri sera non era presente nelle Marche. Proprio per bocca del tecnico azzurro si è appreso che difficilmente ci sarà il recupero di Antonelli, mentre per Maietta e Ciciretti ci sono ampie possibilità. A loro si aggiunge il certo rientro di Henderson che ieri era assente per squalifica. Un po’ di cambi ce li immaginiamo, soprattutto in quei singoli che ieri erano tornati titolari ma non hanno sfruttato al meglio la loro occasione. Ad Ascoli ci si attendeva sicuramente molto di più da Gennaro Tutino che non assomiglia per niente a quello straordinario giocatore ammirato prima della sosta. Anche Samuele Ricci sembra aver subito una netta involuzione, palesando che forse ancora non è pronto per grandi palcoscenici e per far sorridere le azzurre casse. Anche Davide Frattesi, che va vicino al gol ad inizio match, mette dentro più confusione che idee e Gazzola è sempre più un ex calciatore. In questi nomi ci attendiamo sicuramente qualcosa di diverso nella partita contro i Diavoli di Chiavari.

Ma, singoli a parte, ieri la squadra azzurra ha sicuramente deluso in toto. La serata la salva parzialmente proprio l’Entella con quel gol al 93′ che fa si che ancora si possa essere dentro ai playoff. I “meriti” dei nostri però non ci sono. Poche, davvero poche idee, con un finale fatto di lancioni lunghi a cercare la testa di uno de tre spilungoni la davanti. Non è cosi che l’Empoli è nei nostri occhi, non è cosi che si può pensare di imporre la nostra supremazia. A questa squadra manca una componente fondamentale: la continuità (forse anche il carattere). Sul più bello, quando tutto sembra essere tornato a posto, i risultati iniziano ad arrivare, ritorna quel passo indietro. C’erano stati dei progressi nella fase di non possesso, progressi che ieri sono diventati fumo con una gara dove i movimenti senza palla sono stati praticamente zero. Ieri ha deluso anche mister Marino, i cambi sono apparsi non tempestivi ed anche poco logici. Poi è vero che l’Ascoli non l’ha dominata, è vero che fosse arrivato un pareggio non sarebbe stato assolutamente rubato ma bisogna ricordarsi per cosa è nata questa squadra, quelli che sono stati gli investimenti stagionali ed allora una gara come quella di ieri non la si puo’ proprio giustificare… nemmeno ad essere l’allenatore di questa squadra.

Quattro gare da giocare, quattro gare per restare almeno dove adesso siamo. Si può fare meglio, si può puntare ad una posizione più “agevole” per la disputa dei playoff. Ormai, lo dice anche l’aritmetica, sarà soltanto attraverso gli spareggi che si potrà andare a caccia del biglietto per la promozione. Ma va da se che le quattro gare future dovranno portare in doto il massimo del massimo, a partire da quella di venerdi contro l’Entella. Partita non scontata, nessuna lo è, ma partita in cui è l’Empoli la squadra forte obbligata a vincere a tutti i costi, perchè questi playoff vanno mantenuti ma vanno anche meritati.

20 Commenti

  1. Sono un vecchio abbonato disperato e incavolato. Non ne posso più di veder giocar cosi male una squadra con una rosa di giocatori di prima qualità come la nostra, anche se qualcuno è stato molto sopravvalutato. Non dico che siamo i migliori, ma santo il cielo, sicuramente tra le prime sei, si. Ma come si fa ad essere presi a pallonate da squadre come quella di ieri sera!? Anche con il Frosinone, abbiamo giocato male e vinto immeritatamente, come altre partite. La verità è che non abbiamo un briciolo di gioco. Nulla, solo iniziative personali e lanci lunghi che più delle volte partono da: Romagnoli o Maietta o da Brignoli. Mai una azione che si capisca che è stata provata, mai. Siamo disposti male, lunghissimi in campo e basta che ci pressino un po alti che andiamo subito in ciampanelle. In cinque mesi questo allenatore non ha combinato niente di buono, ed ormai sono sicuro che se continuerà lui, sarà sempre così. La preghiera che ti rivolgo è questa: allontana questo allenatore e per queste ultime quattro decisive partite metti la squadra in mano a BUSCE’. Lui conosce bene tutti i giocatori conosce tutti voi dirigenti conosce l’ambiente ed ha la possibilità, con la sua grinta, di portarci ai Play off. Tanto con questo attuale non cambierà nulla, ormai è assodato.
    Presidente pensaci.

    • Preghiera non accolta. MOTIVAZIONE: SEI UN INFILTRATO, NON SAPPIAMO BENE ANCORA DI QUALE CORDATA CHE HA INTERESSE A LASCIARE IN SERIE B LA MIA SQUADRA E, RICORRENDONE I PRESUPPOSTI. A FARLA RETROCEDERE

      • Mi spiace veramente tanto di averti dato questa impressione, non è assolutamente così. Ma te lo dirò a voce in quel luogo che frequentiamo entrambi.

        • Che tristezza leggere commenti (qualsiasi essi siano) di persone che non hanno il coraggio di utilizzare lo stesso nick name.
          Che tristezza….

          • Si in effetti allarga il cuore leggere commenti del genere da chi si presenta sempre con lo stesso
            Cognome: cuore Nome: matto
            Veramente, complimenti !

  2. Ripeto quanto dissi a febbraio e ho ribadito in settimana:
    – bene l’arrivo di Marino al posto di Muzzi, in quel momento era il migliore su piazza libero, ma era chiaro che poteva servire per salvarci e forse arrivare ai playoff, non di più
    – gli errori fatti all’inizio e con Muzzi erano irrimediabili in ottica A, non si poteva pensare di recuperare tutto nelle ultime 12 partite
    – è inutile comprare 6-7 giocatori anche buoni come si è fatto a gennaio se non inserisci in squadra l’ingranaggio fondamentale in serie B, vale a dire il centrale di centrocampo di esperienza che prende in mano la squadra, alla Iori per intenderci. Ricci sarà anche un buon prospetto ma non si può pretendere che a 19 anni prenda in mano il centrocampo
    – vinciamo le ultime partite per salvarci, se si arriva ai plaoff e si vuole avere qualche chance si deve cambiare modualo, 4-3-1-2 con due tra La Mantia, Mancuso e Tutino vicini e stretti e Bajrami o Ciciretti stretti. Così avremmo uno dei migliori attacchi della B. Tutino non fa più niente perchè gioca troppo largo, sulla linea del fallo laterale, alla Perisic, mentre deve essere messo 20 metri dentro al campo quando sale il terzino
    – tra 15 giorni il campionato finirà e le squadre cominceranno la campagna acquisti, noi rischiamo di arrivare in ritardo e compromettere anche la prossima stagione. Sarebbe bene quindi che la società annunciasse fin d’ora il nome del prossimo direttore sportivo e che cominciasse a pensare al nuovo allenatore (Dionisi, Italiano) perchè da Marino se si hanno ambizione di serie A non si può ripartire

  3. Ottima analisi Alessio. Non ci siamo su tutta la linea. Con i risultati di ieri dove in fondo hanno vinto tutte si mette male anche il calendario. L’Entella ha solo 3 punti di vantaggio sui play out, non regalerà niente. Ma anche il cosenza potrebbe sempre farcela alla penultima, e poi Salerno e lo sapevamo. Di 3 partita facili ti rimane solo Livorno, e questa squadra senza mordente puo’ tranquillamente non vincere con l’ Entella o col Cosenza. Da una parte spero di non arrivarci ai play off. Senno’ poi ci vendono una stagione così disgraziata come una serie A sfiorata. Ma dopo 70 giocatori e 6 allenatori cambiati in 3 anni, ma sarà anche l’ora di trovare un nuovo DS? Io non gli attribuisco tutta la colpa a lui perchè credo che lo scettro di comando delle grosse operazioni sia sempre del pres.nte, ma ormai basta, solo anni di continui sconvolgimenti ebasta, cambiamo. E torniamo piu’ umili, basta nomi e figurine. torniamo un po’ al passato.

  4. Caro Pianeta Empoli e nell’occasione Alessio ….questa squadra manca di continuità perchè manca di personalità, convinzione e determinazione e di un allenatore che dopo aver aggiustato le cose (arrivando nei pressi dei play off) doveva far fare un passo avanti alla squadra in termini di schemi e di gioco. Non voglio dare particolari colpe a Ricci (se non quella di aver lasciato solo soletto Eramo sul goal)per quel che riguarda il fatto di impostare il gioco perchè aveva sempre Eramo appiccicato alle calcagna e un Eramo anche piuttosto falloso …ma gli altri centrocampisti non hanno fatto certo meglio. Io non so’ cosa sia venuto fuori da quel chiarimento fra giocatori e società … ma di sicuro fossi in Corsi o chi per lui adesso alzerei la voce in maniera ben più determinata ….Ad Ascoli devi andare a dettare legge tirando in porta almeno 15/20 volte (50 goal aveva ed ha subito questa squadra) e non dare invece l’impressione che tanto il goal non l’avresti mai fatto …e sì …perchè per fare goal devi tirare in porta(e magari sfondando porta e portiere giusto Mancuso?) … e soprattutto se stai perdendo. E in tutto questo bailemme c’è da ringraziare che in fondo siamo sempre negli 8 e che il prossimo turno visto dove giocano le altre squadre potrebbe rivelarsi importante per noi ….naturalmente vincendo contro l’Entella!

  5. Per tornare a fare l’Empoli 1.0 ci vorrebbe il vecchio Fabrizio C. Quello che decideva lui tutto. Oggi chi fa e disfa tutto un e’ più lui….

  6. Mi raccomando marino..fai giocare Gazzola,tutino,fai sfiancare senza senso Mancuso,metti al 90 esimo la mantia..non fare giocare ciciretti è Henderson.. cosi ci si mette l animo in pace..squadra con personalità zero..
    Ricci fra 10 anni può diventare un grande giocatore ma ora è da primavera..moreo no comment

  7. Condivido abbastanza quanto scritto da Alessio. Per quanto mi riguarda ricci va messo a sedere da qui alla fine e farla finita di dire ogni volta che abbiamo i nuovi Pirlo in rosa senza avere la benché minima idea di quanto possano rendere questi giovani promettenti. Errore madornale illuderci che uno di 19 anni alla prima stagione da professionista dopo la primavera potesse reggere anche mediocremente il centrocampo.

    • Non è questione di età, è questione di qualità e personalità.
      Queste ce l’hai o non ce le hai.
      Bennacer e Tonali che età e esperienza avevano?…

  8. Bisogna tornare ai santi vecchi, cioè deve fare tutto il Presidente Corsi,acquisti, vendite e scegliere l’allenatore, senza fidarsi di nessuno, sono stati presi giocatori famosi che non servono a nulla, vedi La Mantia,Tutino, Gazzola, Antonelli,Moreo,poi Ricci ancora non è maturo per questi livelli,questa squadra dimostra molto fumo e poco arrosto, con l’Ascoli squadra di serie C, non abbiamo mai tirato in porta, comunque speriamo di entrare nei Plaj Off ma ho i miei dubbi.

  9. Il problema e che i Corsi lo sta pompando e penso che giochi perché viene imposto,mi dispiace ma Ricci non ha esperienza e forza fisica ,però lui e meglio di Diousse ,quindi che costa aspettare che cresca .

  10. Da un ragazzo di 19 anni cosa potevamo aspettarci? Prima era un Re ora un broccolo? Cerchiamo di essere seri. Sta crescendo, è giovane. Ieri ha preso cento falli, ha lottato da adulto. Ma deve crescere. Chi doveva prendere un navigato centrocampista? Accardi! Dunque giù le mani da Samuele Ricci.
    Gazzola ex giocatore mi sembra ingeneroso. Non giocava titolare dal 3 novembre…ma si pretendono miracoli? Il ragazzo ha fatto il compitino e non poteva essere altrimenti.

    l’Empoli ha bisogno di continuità per il prossimo anno. Confermiamo i migliori, e avanti.

    Per i critici di Marino (mi riferisco strettamente al gioco) sarà difficile farvi contenti. Il 4312 dichiarato finito è stato LA GRANDE BELLEZZA. Ora qualsiasi cosa ci entusiasma tre partite, poi i nostri ricordi prendono il sopravvento (Sarri quello vero, Giampaolo ritrovato, Andreazzoli quaranta passaggi).
    Forse Empoli ha bisogno di rimpostare tutto su quel modulo. Garba a tutti, a noi ormai di “bocca bona” , al Presidente.

    La provocazione è: non tornerà mica il nonno? Voi lo rivorreste?

    Per

    • Andreazzoli lo vorrei con un progetto serio, altrimenti no.
      Cmq in B e in A ha dimostrato con le sue idee un bel calcio.
      Se metto a confronto la squadra che a San Siro mise alle strette l’Inter nel tentativo di pareggiare, con quella di Ascoli che nel secondo tempo ha mostrato totale assenza di schemi, dico…. meglio morire con onore come facemmo col “nonno” che senza dignità come lunedì scorso….

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